TERNI. ASSEMBLEA ECCLESIALE “VISITA PASTORALE: COMUNIONE E MISSIONE NELLA NOSTRA CHIESA DIOCESANA”

adtr

Primo appuntamento per la comunità diocesana, alla ripresa dell’attività pastorale, è stata l’assemblea ecclesiale di domenica 17 settembre nella Cattedrale di Terni, aperta dalla concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Piemontese, con i sacerdoti della diocesi, diaconi, ministri vari, catechisti, religiosi, membri dei Consigli parrocchiali, delle associazioni, dei movimenti, dei gruppi ecclesiali, le famiglie più coinvolte direttamente nella formazione cristiana dei propri figli, i giovani.

“Comunione e missione nella nostra chiesa diocesana” il tema dell’assemblea che s’inserisce nel cammino intrapreso dalla comunità diocesana di comunione e missione e che pone al centro l’indizione e presentazione delle finalità e modalità della visita pastorale del vescovo alle parrocchie, visita pastorale che avrà inizio in autunno a cominciare dalla forania della Valle Teverina.

“Stiamo per iniziare un nuovo anno pastorale: tempo di Grazia per crescere nella fede, nell’amore del Signore e nella gioia – ha detto il vescovo nell’omelia -. Il percorso di comunione che stiamo facendo e che vogliamo portare, con la visita pastorale, nelle singole comunità parrocchiali, ha la radice e il fondamento nella comunione trinitaria, nella quale con Gesù siamo immessi. Nelle nostre comunità, nelle nostre famiglie, durante la nostra esistenza, siamo chiamati a riprodurre l’amore, la misericordia e la gioia, doni di Dio all’uomo e alla Chiesa, segno efficace della Grazia e mistero della presenza di Dio nel mondo. Tutti noi, avvolti e amati da Dio, possiamo essere la speranza per un mondo trasformato e salvato secondo l’esempio e i parametri di Gesù”.

E’ poi seguita la lettura da parte del cancelliere mons. Roberto Bizzarri del decreto d’indizione della visita pastorale e quindi la presentazione delle finalità e modalità della visita da parte del vescovo: “Essa, in parole semplici, può definirsi come una presenza prolungata del vescovo e dei suoi collaboratori più stretti, nelle varie comunità cristiane della Diocesi perché tutti possiamo sperimentare  la presenza di Gesù, che visita, conforta, istruisce, guarisce e santifica  il suo popolo. La visita si caratterizza come tempo di preghiera, ascolto della Parola e celebrazioni varie. E’ un tempo di incontro e dialogo fraterno col vescovo, che viene a confermare la fede, a incoraggiare le persone e le comunità, immerse nelle sfide del tempo. Una occasione per verificare la qualità della vita cristiana, la vita di fede-speranza-carità nella comunità parrocchiale, e se necessario, correggere usi e costumi  non conformi al Vangelo e alla prassi della Chiesa. Il Vescovo e la comunità analizzano e riflettono sulla Liturgia,  sulla missione Evangelizzatrice, sulla testimonianza della Carità”.

Durante la stessa assemblea sono stati presentati ufficialmente i due progetti pastorali aggiornati e rinnovati del “Direttorio per l’iniziazione cristiana dei ragazzi”La presentazione di don Stefano Mazzoli direttore dell’Ufficio Catechistico diocesano (testo integrale) e delle “Linee Guida per l’accompagnamento al matrimonio e alla vita familiare”.
Per il percorso d’iniziazione cristiana tre i punti centrali: l’importanza del tempo dell’Iniziazione cristiana 0-6 anni per il quale si chiede un maggiore sforzo perché tale percorso venga attivato o potenziato. La seconda fase, a partire dai 7 anni (2ª elementare) fino al suo compimento a 11 anni (prima media) con la celebrazione della Cresima per un totale di 5 anni, chiamato di “primo annuncio”, si caratterizza per la novità della sua impostazione. Esso sarà dedicato principalmente alla conoscenza e al coinvolgimento dei genitori nel percorso d’Iniziazione cristiana, al risveglio della loro fede e all’inserimento graduale, insieme ai loro bambini, nella vita cristiana della comunità. La Mistagogia è il tempo della più profonda conoscenza, dell’apprendimento e della testimonianza del mistero della salvezza di Cristo celebrata nei Sacramenti d’Iniziazione. In tal senso essa accompagna fin dall’inizio il percorso di catechesi come proposto attualmente ai bambini dai 7 agli 11 anni in quanto hanno già ricevuto il Battesimo nei primi mesi di vita, ma dopo la celebrazione della Cresima, assume pienamente la sua funzione.

Le Linee guida per l’accompagnamento al matrimonio e alla vita familiare indicano una comune prassi diocesana che aiuti la riflessione e la formazione di coloro che sono coinvolti direttamente nell’accoglienza e nell’accompagnamento delle giovani coppie, che trasformi i corsi per fidanzati in percorsi di fede che conducano ad una reale esperienza di Chiesa.

La comunità ecclesiale e la parrocchia hanno un ruolo fondamentale nell’accoglienza, nell’integrazione della coppia in una concreta esperienza di fede, speranza e carità.

“Per tale motivo è conveniente – si legge nel documento – che le coppie partecipino al percorso proposto dalla propria parrocchia di residenza attuale o futura, o della comunità pastorale o dalla Forania nella quale vivono”.

Il percorso sarà articolato in almeno 12 incontri (a cadenza settimanale o quindicinale) ai quali i nubendi dovrebbero prendere parte almeno un anno prima del matrimonio.

CASCIA. INAUGURAZIONE DEL CENTRO DI COMUNITA’ REALIZZATO DA CARITAS ITALIANA

caritas

Domani, domenica 17 settembre, l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo, presiederà alle 18 a Cascia la messa e la processione in onore della Madonna Addolorata. Nell’occasione verrà inaugurato il Centro di Comunità post-sisma che ospiterà la vita pastorale del casciano. È stato realizzato da Caritas italiana col sostegno di Caritas Campania. Per questo sarà presente all’inaugurazione mons. Antonio Di Donna, vescovo di Acerra e delegato della Conferenza episcopale campana per la carità.

Ad un anno di distanza dall’evento sismico che colpì per la prima volta il Centro Italia, “grazie alla colletta nazionale del 18 settembre 2016 e a numerosissime altre donazioni, sono finora pervenuti a Caritas Italiana – viene spiegato sul caritasitaliana.it– oltre 26 milioni di euro, incluso 1 milione messo subito a disposizione dalla Cei”. Inoltre, “secondo una consolidata esperienza, sono stati promossi gemellaggi tra località terremotate e delegazioni regionali Caritas” e contemporaneamente “Caritas Italiana si è attivata nella costruzione di luoghi polifunzionali, pensati per rendere possibili le attività religiose, culturali e aggregative delle comunità”.

Nel corso dell’ultimo anno sono state realizzate o progettate in tutte le diocesi terremotate diverse tipologie di centri di comunità: container assemblati, prefabbricati metallici, strutture con fondamenta, in muratura, acciaio o legno. A questo si aggiungono, per esempio, i moduli abitativi consegnati a 45 famiglie, di cui 12 allevatori, nella sola diocesi di Rieti. E sono state avviate attività di supporto finanziario (prestiti, microcrediti) a progetti imprenditoriali condivisi oltreché interventi educativi e animativi. “Tra aiuti d’urgenza, costruzioni, progettazione sociale e sostegno alle delegazioni gemellate – precisa Caritas Italiana – sono stati erogati già oltre 6 milioni di euro e quasi 13 milioni sono stati impegnati per ulteriori costruzioni e attività di progettazione sociale”.

CITTA’ DI CASTELLO. LA VISITA PASTORALE DI MONS. CANCIAN NELLA ZONA CENTRO

cancian1

Dal prossimo 8 ottobre e fino al mese di febbraio 2018 si svolgerà nella zona pastorale centro della diocesi di Città di Castello la visita pastorale del vescovo, mons. Domenico Cancian. “L’evento – si legge in una nota della diocesi – offre l’opportunità a tutti i cittadini, credenti e non, di relazionarsi con il pastore della chiesa tifernate, che sarà ben felice di incontrare chiunque lo vorrà, soprattutto coloro che si sentono più lontani da Dio”.

Il Consiglio pastorale diocesano ha pensato di favorire questo incontro, “ascoltando” la voce di ciascun cittadino, attraverso la diffusione di un semplice questionario che resterà anonimo, distribuito in vari punti ed esercizi pubblici di ciascuna parrocchia (cattedrale, S. Maria delle Grazie-S. Michele Arcangelo-S. Francesco, S. Maria Maggiore-S. Domenico-S. Maria Nova, S. Pio, S. Giovanni Battista presso gli Zoccolanti, Santa Lucia di campagna, Santa Veronica in La Tina, S. Giuseppe lavoratore in Graticole, S. Maria in Badiali, S. Maria Madre della Chiesa in Userna-Titta, Madonna del Latte, S. Maria in Belvedere, S. Maria e S. Giuliano in Riosecco, S. Lorenzo in Lerchi, S. Ansano in Piosina, S. Martino in Giove, San Bartolomeo in Astucci, S. Biagio in Nuvole).

“La visita pastorale – evidenzia la nota – non sarà solo la visita del vescovo alla comunità praticante o il mero controllo delle attività in atto e lo stato delle infrastrutture ma l’incontro del pastore con il suo gregge: per questo motivo il vescovo propone a tutti l’invito che Gesù rivolse a Zaccheo: ‘Oggi devo fermarmi a casa tua’ (Lc 19,5). Il desiderio di mons. Domenico Cancian e dei sacerdoti è quello di cercare di essere sempre una ‘porta aperta’ all’ascolto, al dialogo all’aiuto e alla vicinanza alle persone, al di là dei propri vissuti e delle proprie convinzioni”.

ASSISI. CELEBRAZIONE NAZIONALE DI SAN FRANCESCO

0sf

Poche settimane ci separano dalle celebrazioni per il santo Patrono d’Italia, Francesco d’Assisi, a cui quest’anno renderà omaggio – a nome di tutti i Comuni italiani – la Regione Liguria, con la simbolica offerta dell’olio per le lampade votive che ardono dinanzi alla sua tomba e al luogo del beato Transito, presso la Porziuncola.

In ricordo di Frate Jacopa, la nobildonna romana amica di san Francesco presente alla Porziuncola nell’imminenza del Transito, la “Rosa d’argento” – annuale riconoscimento attribuito a una donna del nostro tempo testimone di fede, speranza e carità – verrà consegnata a suor Emanuela Koola, Madre Generale delle Suore di Nostra Signora del Rifugio in Monte Calvario (Genova).

Segnaliamo alcune celebrazioni, rimandando – per i particolari – al programma dettagliato che segue. In particolare per il giorno del Transito, martedì 3 ottobre:

  • alle 9.30, presentazione del riconoscimento “Rosa d’argento” a Sr. Emanuela Koola e consegna della Rosa durante la solenne celebrazione eucaristica “nel Transito di San Francesco”, presieduta alle 11.00 da P. Claudio Durighetto, Ministro provinciale dei Frati Minori dell’Umbria, nella Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli.
  • alle 17.30, nella Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli, accoglienza del Sindaco di Assisi, Stefania Proietti, e delle Autorità e Delegazioni delle Regioni Umbria e Liguria, da parte del nuovo Custode della Porziuncola, P. Giuseppe Renda. Seguirà la solenne celebrazione dei Primi Vespri “nel Transito di San Francesco” presieduti da S.E. Mons. Luigi Ernesto Palletti, Vescovo di La Spezia-Sarzana-Brugnato e Vice Presidente della Conferenza Episcopale Ligure. Partecipano gli Ecc.mi Vescovi della Liguria, il Vescovo di Assisi, i Ministri Generali e Provinciali delle Famiglie Francescane e i Pellegrini della Liguria.
  • in serata, alle 21.00, nel magnifico Santuario di San Damiano S.E. Mons. Nicolò Anselmi, Vescovo ausiliare di Genova, terrà una Veglia con i giovani, mentre alla 21.30, sulla piazza e nella Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli, P. Mauro Jöhri, Ministro generale dei Frati Minori Cappuccini, presiederà una Veglia di preghiera con la processione aux-flambeaux.

Per il 4 ottobre, Solennità di San Francesco Patrono d’Italia, evidenziamo:

  • alle ore 7.00, nella Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli, la celebrazione eucaristica di P. Marco Tasca, Ministro generale dei Frati Minori Conventuali. Alla stessa ora, nella Basilica Papale di San Francesco, la celebrazione eucaristica presieduta da P. Michael A. Perry, Ministro generale dei Frati Minori.
  • alle 10.00, con riprese televisive di Rai Uno, dopo l’accoglienza delle Autorità da parte del Custode del Sacro Convento, P. Mauro Gambetti, ci sarà la solenne celebrazione eucaristica presieduta da S.Em. Card. Angelo Bagnasco, Arcivescovo Metropolita di Genova e Presidente della Conferenza Episcopale Ligure, con i Vescovi della Liguria, il Vescovo di Assisi, i Ministri Generali e Provinciali delle Famiglie Francescane. Il Sindaco di Genova Marco Bucci, accende la “Lampada Votiva dei Comuni d’Italia” con l’olio offerto dalla Regione Liguria. Al termine, i consueti saluti delle Autorità dalla Loggia del Sacro Convento.
  • alle 16.00, nella Basilica Papale di San Francesco S.E. Mons. Vittorio Viola, Vescovo di Tortona, presiederà i Vespri Pontificali in Cappella Papale. Seguirà la Processione alla Basilica superiore e la Benedizione all’Italia con la Chartula dal Cupolino della Basilica.

Segue il programma completo delle celebrazioni.

24 settembre – 2 ottobre 2017
Basilica Papale di San Francesco – Assisi
ore 17.45: NOVENA in preparazione alla SOLENNITÀ di SAN FRANCESCO
Pellegrinaggi della Città e della Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino

30 settembre – 1 ottobre 2017
San Damiano e Basiliche Papali di San Francesco di Santa Maria degli Angeli
8500 passi … con Francesco verso la Terra Santa
Pellegrinaggio notturno per giovani: vedi info

30 settembre – 2 ottobre 2017
Basilica Papale di S. Maria degli Angeli in Porziuncola
ore 21.15: TRIDUO di preparazione alla SOLENNITÀ di SAN FRANCESCO
Presiede: P. Mario Vaccari OFM, Vicario della Provincia S. Antonio dei Frati Minori

MARTEDÌ, 3 OTTOBRE 2017: TRANSITO DEL Nostro Padre SAN FRANCESCO
Basilica Papale di S. Maria degli Angeli in Porziuncola
ore 7.00 – 8.00 – 9.00: Celebrazione Eucaristica
ore 9.30: Sala del Refettorietto del Convento Porziuncola
Presentazione del riconoscimento “Rosa d’Argento”
Donne del nostro tempo testimoni di fede, speranza e carità Frate Jacopa 2017 suor Emanuela KoolaMadre Generale delle Suore di Nostra Signora del Rifugio in Monte Calvario (Genova)
ore 10.30: “Corteo dei fiori” dal Palazzetto mediceo alla Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli
Con Frate Jacopa suor Emanuela Koola, il Sindaco di Assisi Stefania Proietti, una rappresentanza dello “Storico Cantiere” di Marino (Roma), e della Pro Loco di Santa Maria degli Angeli
ore 11.00: SOLENNE CELEBRAZIONE EUCARISTICA
“NEL TRANSITO DI SAN FRANCESCO”

Presiede p. Claudio Durighetto, Ministro Provinciale dei Frati Minori dell’Umbria.

  • Frate Jacopa offre il panno cenerino, i ceri, i mostaccioli e l’incenso
  • Consegna del riconoscimento “Rosa d’Argento” 2017
  • La Pro Loco di Santa Maria degli Angeli, a nome della Comunità angelana,
    offre i fiori per il luogo del Transito

ore 16.30: Accoglienza delle autorità
A Santa Maria degli Angeli, in Piazza Garibaldi, il Sindaco della città di Assisi, Stefania Proietti, riceve le Autorità e le Delegazioni della Regione Liguria
ore 17.00: Corteo delle Autorità civili da Piazza Garibaldi alla Basilica con la partecipazione dei Presidenti delle Regioni e delle Province della Liguria e dell’Umbria,
dei Sindaci dei Comuni della Liguria, del Sindaco di Assisi a delle altre Autorità

SOLENNE COMMEMORAZIONE DEL “TRANSITO”
ore 17.30: Accoglienza delle Autorità da parte di p. Giuseppe Renda OFMCustode del Convento di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola

CELEBRAZIONE DEI PRIMI VESPRI “NEL TRANSITO DI SAN FRANCESCO”
Presiede S.E. Mons. Luigi Ernesto Palletti,
Vescovo di La Spezia-Sarzana-Brugnato e Vice Presidente della Conferenza Episcopale Ligure
Partecipano:

  • gli Ecc.mi Vescovi della Liguria,
  • il Vescovo di Assisi,
  • i Ministri Generali e Provinciali delle Famiglie Francescane
  • e i Pellegrini della Liguria.
  • Offerta dei doni da parte del Sindaco di Assisi e delle Autorità della Liguria.

ore 21.30: “Processione Aux-Flambeaux” e Veglia di preghiera
Presiede P. Mauro Jöhri, Ministro generale dei Frati Minori Cappuccini

ore 21.00: Santuario di San Damiano
Veglia con i giovani
Presiede S.E. Mons. Nicolò Anselmi, Vescovo ausiliare di Genova

MERCOLEDÌ, 4 OTTOBRE 2017: SOLENNITÀ di SAN FRANCESCO Patrono d’Italia
Basilica Papale di S. Maria degli Angeli in Porziuncola

ore 7.00* – 8.00 – 9.00 – 11.30 – 17.00 – 18.00: Celebrazione Eucaristica
*7.00: Presiede P. Marco Tasca, Ministro generale dei Frati Minori Conventuali

MERCOLEDÌ, 4 OTTOBRE 2017

Basilica Papale di San Francesco – Assisi
ore 6.00 (Tomba) – 7.00* – 8.00 – 9.00** – 10.00 – 11.00 – 17.00 – 18.30: Celebrazione Eucaristica
*7.00: Presiede P. Michael A. Perry, Ministro generale dei Frati Minori
**9.00: Presiede S.E. Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino

ore 8.30: Palazzo Municipale – Sala della Conciliazione
Incontro tra le Autorità e le Delegazioni della Liguria con la Municipalità di Assisi
Saluti del Sindaco della città di Assisi, Stefania Proietti e del Sindaco di Genova, Marco Bucci

ore 9.00: Partenza del Corteo
dalla Piazza del Comune per la Basilica di San Francesco

SOLENNE CONCELEBRAZIONE in CAPPELLA PAPALE

ore 9.30: Nella Basilica papale di San Francesco (Superiore) Accoglienza delle Autorità da parte di P. Mauro Gambetti, Custode del Sacro Convento
(Ripresa televisiva Rai Uno)
ore 10.00: Celebrazione eucaristica
Presiede S.Em. Card. Angelo BagnascoArcivescovo Metropolita di Genova e Presidente della Conferenza Episcopale Ligure, con i Vescovi della Liguria, il Vescovo di Assisi, i Ministri Generali e Provinciali delle Famiglie Francescane

Il Sindaco di Genova Marco Bucci, accende la “Lampada Votiva dei Comuni d’Italia”
con l’olio offerto dalla Regione Liguria
ore 11.30: Loggia del Sacro Convento

  • Saluto di P. Marco Tasca, Ministro generale dei Frati Minori Conventuali
  • Messaggio del Rappresentante il Governo Italiano
  • Saluto del Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti
  • Saluto del Sindaco di Assisi e del Vescovo di Assisi

ore 16.00: Nella Basilica Papale di San Francesco (Inferiore)

  • Vespri Pontificali in Cappella Papale
    presieduti da S.E. Mons. Vittorio Francesco Viola, Vescovo di Tortona
  • Segue la Processione alla Basilica superiore e la Benedizione all’Italia
    con la Chartula dal Cupolino della Basilica
  • Mentre verranno distribuiti i ramoscelli d’ulivo alle Autorità e ai Fedeli,
    sarà eseguito il Cantico delle Creature

Il canto sarà eseguito da:

  • Corale Porziuncola della Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli, diretto dal M° P. Maurizio Verde
  • Coro Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco, diretto dal M° P. Giuseppe Magrino

TERNI. FESTA DEL PREZIOSISSIMO SANGUE

0FDPSDG

La parrocchia di Santa Maria Assunta della Cattedrale di Terni celebra la festa del Preziosissimo Sangue di Gesù Cristo dal 17 al 24 settembre. Una festa della comunità parrocchiale che segna l’inizio del nuovo anno pastorale e la ripresa del cammino che coinvolge i diversi gruppi, associazioni, scuola catechistica.

Programma

Domenica 17 settembre alle ore 11 la messa per l’inizio dell’anno catechistico

Mercoledì 20 e giovedì 21 settembre l’esposizione della reliquia del Ss.mo Sacramento dalle 16.30 alle 18.30 cui seguirà la celebrazione della messa.

Venerdì 22 settembre si terrà la giornata penitenziale, dalle 16.30 alle 18.30 con l’esposizione della reliquia del Preziosissimo Sangue e alle 18.30 si terrà la celebrazione comunitaria della penitenza e la Santa Messa. Sabato 23 settembre, alle ore 18.30.

Domenica 24 settembre, festa liturgica del Preziosissimo Sangue e della parrocchia, alle ore 17.30 l’appuntamento è con tutti i parrocchiani e particolarmente con i bambini e i ragazzi del catechismo per la solenne concelebrazione eucaristica per la festa della comunità parrocchiale.

Oltre alla festa religiosa sono in programma eventi culturali e artistici come il convegno di domenica 24 settembre alle ore 18.30 “La Cattedrale di Terni depositaria di un tesoro speciale, la reliquia del Preziosissimo Sangue” con la relazione di R. Capizzi e gli interventi di Mons. G. Piemontese; Mons. G. Colasanti; Don C. Bosi.

Inoltre sabato 23 settembre alle ore 21 “La nostra reliquia tra passato e presente” manifestazione a cura di Asd Beautiful Act; Coro Poli,: Duomo; G. Mus. Kraljica Mira; Asd Openspace Dauce Studio; Quadro della Peste Pro loco Ferentillo.

Venerdì 15 settembre alle 21 in piazza Duomo “Danza in Duomo” esibizione di danza non competitiva e alle ore 23 la visita in Cattedrale; sabato 16 settembre il concerto dell’orchestra Talenti d’arte diretta dal maestro Angelo Bruzzese, con musiche di A. Vivaldi e A. Bruzzese.

Domenica 17 settembre alle 21 il musical “La Bella e la Bestia” del gruppo teatrale Asd Beautiful Act e alle 23 la visita in Cattedrale.

“Il momento che stiamo vivendo ci sollecita a grandi sfide per cui dobbiamo intensificare le nostre preghiere e suppliche affinché il Buon Dio possa venire in soccorso di questa umanità travagliata e ostinatamente lontana da Lui – scrive il parroco don Alessandro Rossini alla comunità cittadina -. Per questo motivo abbiamo pensato che tra le tante feste che ci vedono stretti intorno all’altare di Dio ve ne sia una di grande valore, soprattutto perché legata a quel tesoro nascosto e non abbastanza noto, che è la Reliquia del preziosissimo Sangue di Gesù Cristo. Crediamo infatti, che non siano moltissimi i ternani a conoscenza del fatto che nella nostra Cattedrale si conservi un Reliquia di notevolissimo valore storico e di culto. Ci riferiamo ad una piccola ampolla contenente alcune piccole gocce di sangue appartenenti a Nostro Signore che per svariate vicissitudini storiche, quelle più significative ben documentate e conservate nell’archivio della Cattedrale, è giunta sino a noi. Il fascino della reliquia è legato anche ad una pagina di storia che si può rievocare leggendo una antica lapide apposta su una parete della torre Barbarasa in via Roma. Siamo infatti nel 1656 quando da Napoli giungono notizie preoccupanti di svariati casi di peste; in breve il contagio si era esteso assumendo l’aspetto di vero e proprio flagello. Da lì a poco l’epidemia si diffonde a macchia d’olio assumendo la dimensione di un flagello biblico. Il vescovo di allora, Mons. Gentili, dinanzi all’impotenza degli uomini, il 21 giugno del 1657 preleva dalla Cattedrale, ove era custodita, la Reliquia contenente il Sangue di Cristo e, in processione seguito dal capitolo del Duomo, sale sull’alto della torre dei Barbarasa e da lì benedice lo città auspicando l’intervento divino. Passa qualche tempo, sul finire di agosto i casi di peste diminuiscono fino a cessare gradualmente del tutto. La città, come al sopraggiungere della primavera, torna lentamente a rivivere. Anche oggi la nostra città, come tutto il nostro bel paese sembra attanagliata da una morsa mortale: cancro, diffusione delle droghe, crisi economica quasi strutturale, corruzione morale dilagante a tutti i livelli ed in ogni strato sociale, come un’epidemia. Per tale ragione abbiamo pensato di riproporre in maniera solenne, all’intera popolazione della città l’antico rito della benedizione con la Sacra Reliquia, alla presenza del Vescovo Giuseppe, per invocare su tutti noi come in antichità, l’intervento divino, affinché la nostra città torni a risollevarsi, a vivere e a sperare in un futuro migliore”.

 

CASCIA. STRUTTURA DELLE SUORE A DISPOSIZIONE PER SERVIZI SANITARI USL2

0cascia

Siglato un accordo a Cascia tra le suore di Santa Rita e l’Usl 2 per far ripartire i servizi sanitari in città dopo la chiusura dell’ospedale a causa del sisma di un anno fa.

Le religiose concederanno in affitto all’Usl la “Casa degli esercizi spirituali” che sarà in grado di ospitare 20 posti letto per la riabilitazione e altrettanti per la residenza sanitaria assistita. Le suore si sono impegnate ad adeguare la struttura perché sia idonea a ospitare la sanità locale entro il prossimo mese di marzo.

Alla ratifica delle firme hanno preso parte la madre priora del monastero, Maria Rosa Bernardinis e il direttore generale dell’Usl 2, Imolo Fiaschini. Presente pure il sindaco di Cascia, Mario De Carolis che ha voluto esprimere la sua gratitudine alle suore “e in particolare alla madre priora per aver messo a disposizione la struttura”.

PERUGIA. GLI AUGURI DEL CARD. BASSETTI AL MONDO DELLA SCUOLA

card.bassetti

Un “messaggio augurale” e di “incoraggiamento” a studenti, docenti, personale della scuola e genitori, per l’inizio dell’anno scolastico: lo rivolge oggi il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, che fin da ora dà appuntamento alla prossima Settimana della scuola, che si terrà dal 5 all’11 marzo 2018.

“Papa Francesco – ricorda il porporato nel suo messaggio –, parlando da Barbiana (dove il 13 settembre il cardinale Bassetti si è recato con il clero diocesano in pellegrinaggio, n.d.r.), cioè dalla piccola scuola di un grande prete e maestro, don Lorenzo Milani, ha detto che la cosa essenziale da insegnare e da apprendere è la crescita di una coscienza libera, capace di confrontarsi con la realtà e di orientarsi in essa guidata dall’amore, dalla voglia di compromettersi con gli altri, di farsi carico delle loro fatiche e ferite, di rifuggire da ogni egoismo per servire il bene comune’. Per raggiungere tale obiettivo è certamente necessario applicarsi nella docenza e nello studio delle diverse materie, come anche offrire una buona organizzazione della vita scolastica”. Occorre soprattutto, però, “coinvolgersi con le persone che condividono il medesimo cammino di crescita, perché la ‘disciplina’ della libertà e dell’impegno solidale si apprende principalmente nelle relazioni che animano la comunità scolastica. Dove tutti sono insegnanti e tutti sono allievi, perché solo insieme è possibile educarsi, pur nella diversità dei ruoli e delle competenze, a crescere come persone mature e responsabili. La capacità di accogliere l’altro e di decidere di fare del proprio meglio per il bene comune ha nella scuola una formidabile palestra, soprattutto in questa stagione, che vede crescere in modo più rilevante proprio nelle nostre classi la percentuale di studenti immigrati di prima, seconda e persino terza generazione”.

«Vivete quindi l’esperienza della scuola come quella di una grande comunità – evidenzia il cardinale –, in cui tutti, senza eccezioni, possono e devono dare il proprio contributo di sapienza e di umanità. Il futuro del nostro Paese, il suo sviluppo armonico e la custodia del suo territorio, come la concordia del corpo sociale, si costruiscono a scuola, grazie all’impegno di tutti. Che non manchi, dunque, l’apporto di alcuno alla grande famiglia della scuola e, anzi, tutti siano incoraggiati a condividere le proprie idee ed esperienze, perché l’apprendimento del sapere risulti significativo per l’esistenza”.

PERUGIA. NELLA FESTA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE ORDINATI SEI DIACONI

0PG

“Coraggio. Non rimanete dei rimorchiati nella vita. Muovetevi. Alzatevi e non restate ai margini, ma state in mezzo al popolo di Dio, perché Gesù Cristo vi dice alzatevi e date valore alla vostra vita”. È l’invito rivolto ieri sera dal card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, ai giovani presenti nella cattedrale di San Lorenzo in occasione della celebrazione per l’ordinazione diaconale nel giorno della solennità del Ss. Nome di Maria. In questa giornata, nel capoluogo umbro, la Chiesa fa festa alla Madonna delle Grazie, a Colei che ogni anno in cattedrale viene rinnovato l’atto di affidamento della comunità diocesana alla sua protezione, attraverso la recita da parte dell’arcivescovo della preghiera scritta dal cardinale Gioacchino Pecci (papa Leone XIII) quand’era vescovo di Perugia, davanti alla splendida immagine mariana dipinta da un allievo della scuola del Perugino su una colonna della navata centrale.

Due – Giovanni Mirabassi e Stefano Rivecci – sono i nuovi diaconi permanenti mentre Federico Casini, Giovani Le Yang, Augusto Martelli e Pietro Squarta, seminaristi del Pontificio Seminario Regionale “Pio XI” di Assisi, saranno ordinati sacerdoti nel corso dell’anno pastorale appena iniziato.

A loro il card. Bassetti ha detto che “purtroppo viviamo in un mondo che ha cancellato dal vocabolario quotidiano la categoria del dono, perciò è diventato un mondo di inimicizia, di egoismo e spesso di morte. Il vescovo vi esorta a combattere tutta questa mentalità con un’unica arma: facendo vostra la categoria della gratuità”.

“Siete chiamati – ha aggiunto – ad offrire quello che manca alla nostra società, che crede di avere tutto, ma purtroppo manca dell’essenziale: di amore, gioia, pace, serenità. Tocca a noi cristiani risvegliare la nostalgia di ciò che si è perso per la strada: la nostalgia di Dio”.

Rivolgendosi ai tanti giovani presenti, l’arcivescovo ha ricordato che “Cristo vi chiama, rispondetegli e non abbiate paura della scelta da compiere. Abbiate coraggio, perché solo così il mondo potrà cambiare”. “La vita è bella – ha proseguito – e vivetela generosamente e nella purezza del vostro cuore e dei vostri intenti. Non fate mai della vostra vita il contenitore delle vostre ansie e delle vostre paure”. “Fate piuttosto della vostra vita l’ostensorio di tante attese e di tante speranze che cogliamo attorno a noi, perché ne abbiamo tutti bisogno. Date vita alla speranza e imitate la Vergine Maria che ha fatto sempre questo”, ha concluso.

NORCIA. NASCE “PRONTO INTERVENTO GIOCO”

0nor

Una grande festa dello sport, dedicata a Norcia, città ferita dal sisma del 24 agosto e del 30 ottobre, e a tutti i suoi abitanti e giovani. È quanto propone il Centro sportivo italiano (Csi) di Perugia, grazie al contributo della Fondazione Cassa di risparmio del capoluogo umbro, che nei giorni di sabato 16 e domenica 17 settembre, in piazza San Benedetto, allestirà un vero e proprio “Villaggio dello sport”, con tanto di attrezzature e gonfiabili per i più piccoli. Per l’occasione verrà presentato anche un nuovo progetto denominato “Pronto Intervento Gioco” che intende dare una risposta concreta ai bisogni delle popolazioni colpite dal terremoto, soprattutto ai più giovani. Ogni settimana animatori, allenatori e dirigenti, arriveranno a Norcia per intrattenere attraverso il gioco e lo sport bambini, ragazzi e famiglie terremotate. Momenti di festa ludico-sportiva quindi, di gioco, di attività fisica guidata e di socialità che contribuiscano a rieducare la popolazione ai veri valori della vita e perché no, regalare qualche momento di sano e semplice svago. L’obiettivo primario è quello di riportare la serenità laddove i casi della vita purtroppo l’hanno cancellata. Attraverso lo sport si vuole far capire come sia indispensabile e, allo stesso tempo, semplice recuperare momenti di leggerezza e come lo stare insieme nella quotidianità possa contribuire al benessere delle persone. Previsto anche l’acquisto e l’utilizzo di un “Ludobus” ossia piccolo furgone da far girare in modo itinerante nei comuni vicini all’epicentro del sisma, allo scopo di animare, attraverso il gioco e lo sport, le popolazioni terremotate. L’intero progetto avrà la durata di un anno intero. Sempre sabato 16 alle ore 18, presso il Centro Boeri di Norcia, si svolgerà il convegno intitolato: “Csi e giovani, sport è social”. Sarà questo un incontro dedicato alla sempre più attuale tematica dell’abbandono dell’attività sportiva da parte dei ragazzi.

NORCIA. APPELLO PER RICOSTRUIRE CHIESA

0cn

“Aiutateci a ricostruire la chiesetta della Madonna del Quattrino di Norcia”: è l’appello che Valeria Jucci lancia, attraverso l’ANSA, per rimettere in sesto un luogo di culto molto caro, soprattutto, agli abitanti della località nursina Case Sparse. “Il terremoto l’ha quasi completamente distrutta, all’interno c’è anche un prezioso affresco di una Madonna col bambino che dovrebbe risalire, stando agli esperti, alla fine del 1500”, spiega Jucci, che è la presidente della neonata associazione ‘Insieme ricostruiamo la Madonna del Quattrino di Norcia’.

“Una prima donazione – racconta – ci è arrivata da una pensionata di Vicenza, alla quale va il nostro grazie di cuore, ma abbiamo bisogno di fondi per rimettere in sesto la chiesetta, che per noi rappresenta non solo un luogo di culto, ma anche di ricordi”. La chiesa è di proprietà della diocesi Spoleto-Norcia.

Di seguito il numero di conto corrente per chi volesse dare il proprio aiuto: IT 05 U 05704 38580 000000171900 presso la B.P.S Agenzia di Norcia, intestato a “Insieme ricostruiamo la Madonna del Qualtrino di Norcia”.