GIORNATA MONDIALE DEI POVERI, UNA GUIDA ALLA RIFLESSIONE PER LE CHIESE DELL’UMBRIA

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Si celebrerà domenica 18 novembre 2018 (XXXIII del Tempo Ordinario) la seconda Giornata mondiale dei Poveri, istituita da papa Francesco al termine del Giubileo della Misericordia nel 2016, e dal titolo «Questo povero grida e il Signore lo ascolta» (Sal 34,7).

Le diocesi dell’Umbria e le Caritas diocesane invitano a momenti di preghiera  dal 13 al 17 novembre e meditazione sulle parole di Papa Francesco. A tal proposito è stato pubblicata una Guida alla riflessione per le chiese dell’Umbria.

Nel Messaggio del Papa per questa Giornata si sottolineano in particolare, a partire dal Salmo che gli dà il titolo, tre verbi che caratterizzano l’atteggiamento del povero e il suo rapporto con Dio: “gridare”, “rispondere” e “liberare”. Nel Messaggio il Papa ricorda inoltre come «in questa Giornata Mondiale siamo invitati a dare concretezza alle parole del Salmo: “I poveri mangeranno e saranno saziati” (Sal 22,27). Sappiamo che nel tempio di Gerusalemme, dopo il rito del sacrificio, avveniva il banchetto. In molte Diocesi, questa è stata un’esperienza che, lo scorso anno, ha arricchito la celebrazione della prima Giornata Mondiale dei Poveri. Molti hanno trovato il calore di una casa, la gioia di un pasto festivo e la solidarietà di quanti hanno voluto condividere la mensa in maniera semplice e fraterna. Vorrei che anche quest’anno e in avvenire questa Giornata fosse celebrata all’insegna della gioia per la ritrovata capacità di stare insieme. Pregare insieme in comunità e condividere il pasto nel giorno della domenica. Un’esperienza che ci riporta alla prima comunità cristiana, che l’evangelista Luca descrive in tutta la sua originalità e semplicità: “Erano perseveranti nell’insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere. […] Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune; vendevano le loro proprietà e sostanze e le dividevano con tutti, secondo il bisogno di ciascuno” (At 2,42.44-45).

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA II GIORNATA MONDIALE DEI POVERI

TERNI. CONVEGNO “LA RIFONDAZIONE DELLA DIOCESI DI TERNI E LA PREDICAZIONE DI SAN FRANCESCO IN CITTÀ A 800 ANNI”

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“La rifondazione della diocesi di Terni e la predicazione di san Francesco in città a 800 anni” è il convegno promosso dalla diocesi e dall’Istess per celebrare l’ottavo centenario della venuta di san Francesco a Terni. La manifestazione, che vede la presenza di illustri storici e studiosi di francescanesimo, sarà inaugurata venerdì 9 novembre alle ore 15 alla presenza del Vescovo con una prima sessione di lavori che riguarderà la vicenda medioevale della città di Terni e la predicazione francescana e i suoi risvolti sociali e giuridici.

Sabato 10 novembre si proseguirà dalle ore 9.30 con l’illustrazione delle antiche diocesi dell’Umbria tra storia e agiografia, Francesco e i francescani a Terni e la presenza dei vari ordini francescani nel territorio.

Un convegno per celebrare anche la ricostituzione della diocesi di Terni, che è origine tardoantica, con tutta probabilità fondata nel sec. IV, ma che nel 598 papa Gregorio I (Gregorio Magno), a causa della scarsità di abitanti e di sacerdoti nella zona, la accorpò a quella di Narni prima, e di Spoleto in un secondo momento. Per diversi secoli Terni restò priva di un vescovo e di una “propria” Chiesa. E’ solo oltre sei secoli dopo che, all’indomani di alcuni tentativi effettuati da papa Innocenzo III, che Onorio III ripristinò, nel 1218 la diocesi di Terni, nominando il vescovo Raineiro, che reggerà la cattedra fino al 1255. Il ripristino della sede di Terni ridefinì la geopolitica ecclesiastica dell’Umbria meridionale, in chiave antinarnese, ma soprattutto antispoletina. E, sullo scacchiere internazionale, a fini antighibellini. La creazione della diocesi finì col rinforzare le strutture anche comunali di Terni.

PROGRAMMA
Venerdì 9 novembre ore 15
inaugurazione: Mons. Giuseppe Piemontese vescovo di Terni-Narni-Amelia
dr. Leonardo Latini Sindaco di Terni
presiede: Edoardo D’Angelo – Università di Napoli SOB –
interventi: Ortensio Zecchino, Link University Roma su “Federico II e il Papato”
Paolo Pellegrini, Archivio Storico Thyssen Krupp Terni su “Gli Ebrei a Terni nel Medioevo”
Elisabetta David, Archivio di Stato Terni su “La predicazione francescana in Terni tra Quattro e Cinquecento, e i suoi risvolti sociali e giuridici”
Alceo Grazioli, Pontificia Università Antonianum su “Presenza del Terzo Ordine Regolare di san Francesco nella diocesi di Terni-Narni-Amelia”
Massimiliano Bassetti, Università di Verona su “Scrittura e scritture dell’Umbria meridionale nel Medioevo”
Miro Virili, Centro Studi Storici Terni su “Architettura della Terni medievale”

Sabato 10 novembre ore 9.30
presiede: Massimiliano Bassetti, Università di Verona
interventi: “I canonici della cattedrale di Terni” Giancarlo Romani, Cattedrale di Terni
“Terni fra Tardoantico e altomedioevo” Rita Lizzi, Università di Perugia
“Le antiche diocesi dell’Umbria tra storia e agiografia” Eugenio Susi
“Francesco e i Francescani a Terni” Pietro Messa, Pontificia Università Antonianum
“La diocesi di Narni nel Medioevo” Emilio Lucci, Archivio Diocesano Amelia
“L’Aquila e la Fera: Terni, l’Umbria, Federico II” Edoardo D’Angelo, Università di Napoli SOB
“La presenza dei frati Minori Conventuali nella diocesi di Terni-Narni-Amelia” Felice Autieri, Pontificia Facoltà Teologica Italia Meridionale
“La presenza dei frati Minori Cappuccini nella diocesi di Terni-Narni-Amelia” Daniele Giglio, Provincia Serafica Frati Minori Cappuccini dell’Umbria
“La presenza dei frati Minori nella diocesi di Terni-Narni-Amelia” Maurizio Verde, Provincia Serafica Frati Minori dell’Umbria

Focus Francescano di POPOLI E RELIGIONI TERNI FILM FESTIVAL IV edizione 10-18 novembre 2018 dalle 16,30 alle 18,30 “Sulle orme di Francesco a Terni, itinerari tra storia, musica e spiritualità”.
Visita guidata sui luoghi visitati da Francesco d’Assisi nella città di Terni con performance artistiche a cura di Stefano de Majo: San Cristoforo, Cenacolo San Marco e Piazza Duomo.

Santuario di San Francesco — ore 21 “Francesco, il giullare di Dio” azione musicale tratta dalle Fonti Francescane scritta da Arnaldo Casali, composta e diretta da Fabrizio de Rossi Re con Andrea Giuliano, Zoe Zolferino e Pavel Zelinskiy musiche di Fabrizio De Rossi Re

TERNI. CELEBRAZIONE IN MEMORIA DEI DEFUNTI

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“Il bene che seminiamo, le relazioni di pace che costruiamo non termineranno con la morte, ma tutto germoglierà, sarà trasformato e trasfigurato per sempre”. Lo ha detto mons. Giuseppe Piemontese, vescovo di Terni Narni Amelia, nell’omelia della Messa per la commemorazione di tutti i defunti celebrata questa mattina nella chiesa di Santa Maria del Monumento al Cimitero di Terni, alla presenza del prefetto Paolo De Biagi, del sindaco Leonardo Latini, delle massime autorità militari e civili cittadine, delle associazioni combattentistiche e d’arma, e concelebrata dal vicario generale della diocesi, mons. Salvatore Ferdinandi, e da numerosi sacerdoti della città.

Il vescovo ha ricordato coloro che sono morti in questo anno in maniera inaspettata per malattia, calamità naturali, disgrazia o violenza: i morti sul lavoro, quelli nell’adempimento del dovere. Un ricordo particolare per le vittime del crollo del ponte Morandi a Genova. “Ai nostri giorni, specie nelle società occidentali si sta smarrendo il senso di pietas. E come il senso religioso si sta raffreddando, anche il sentimento di pietà e di memoria verso i defunti si sta smarrendo”, ha osservato Piemontese, spiegando che solo la fede può “dare senso alla nostra esistenza di viventi, confortare il nostro dolore e aprire il cuore alla speranza che incontreremo coloro che abbiamo amato e che non sono più tra noi”.

Infine, un invito a promuovere il bene, la pace e ad aprire il cuore alla speranza: “Tutti devono vigilare perché gli uomini siano capaci di aprire il cuore alla speranza che il bene che seminiamo, le relazioni di pace che costruiamo non termineranno con la morte, ma tutto germoglierà, sarà trasformato e trasfigurato per sempre”.

TERNI. TRE CORSI PROMOSSI DALL’ASS. “AMORIS LAETITIA”

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Il centro per la famiglia “Amoris Laetitia” è un centro di consulenza e formazione che accompagna famiglie, coppie e singoli per valorizzare e far emergere le risorse di ognuno.

Presso il centro per la famiglia “Amoris Laetitia” in via della Bardesca da novembre prendono il via gli incontri dei nuovi corsi: corso di crescita interiore e relazioni efficaci, dedicato a tutti coloro che desiderano fare un lavoro su se stessi in un contesto di gruppo al fine di maturare relazioni positive; corsi di sostegno alla genitorialità rivolti a genitori che intendono potenziare e valorizzare le proprie conoscenze; corso circolo della sicurezza per esplorare il modello di genitorialità che abbiamo vissuto e che riproponiamo nella relazione con i figli; corso di affettività e sessualità per i ragazzi dai 14 ai 18. Inoltre in programma anche il corso per operatore di centro d’ascolto per gli operatori parrocchiali che desiderano aggiornare la propria formazione.

Per iscrizioni e informazioni: tel. 389 3165952 – mail info@centroamorislaetitia.it

ASSISI. GIORNATA REGIONALE DI FORMAZIONE IN PASTORALE DELLE VOCAZIONI

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Per il terzo anno consecutivo l’Ufficio regionale per la pastorale delle vocazioni della Conferenza episcopale umbra (Ceu) offre una giornata per riflettere su tematiche inerenti al discernimento e alla educazione dei giovani, in programma sabato 17 novembre (ore 9-12.30), presso il Pontificio Seminario Umbro “Pio XI” di Assisi, rivolta in particolare a sacerdoti e a consacrati. Sono previsti partecipanti anche da fuori Umbria. L’incontro del 17 novembre verte su un tema che ha per titolo “Trasformare i sogni di oggi nella realtà del futuro” e per sottotitolo “Accompagnare il discernimento vocazionale dichiarandosi adulti”.

“Quest’anno, cogliendo anche l’occasione del recente Sinodo dei vescovi su ‘giovani e vocazione’ – spiega don Alessandro Scarda, responsabile dell’Ufficio regionale per le vocazioni – abbiamo chiesto a suor Roberta Vinerba, neo direttore dell’Istituto superiore di scienze religiose di Assisi (Issra), di aiutarci a focalizzare l’attenzione sull’importanza di adulti che possano essere punti di riferimento per quei giovani che cercano nella Chiesa una risposta ai loro sogni più belli e nobili”.

“Ciascuno di noi forma se stesso a partire da un modello di vita riuscita”. Lo evidenzia suor Roberta Vinerba nell’anticipare alcuni contenuti della sua lectio. “L’umanità di Gesù, che è l’uomo riuscito – prosegue la religiosa –, è il paradigma di ogni vita risolta, il modello che tanto affascina con la sua radicalità e nitidezza. Lui, in ultimo, è il sogno realizzato: a partire dunque dal desiderio di fare della propria vita qualcosa di bello e di valore, cercheremo di comprendere come la trasformazione dei sogni (desideri) sia un compito quotidiano che attiene ai doveri quotidiani e che questo processo, particolarmente urgente per i giovani, non si attua se non con l’aiuto e il riferimento di adulti significativi. Che purtroppo è quello che, troppo spesso, manca”.

 

TERNI. PRESENTAZIONE DEL PROGETTO POPOLI E RELIGIONI ARTI E CULTURE A CONFRONTO

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L’Istess ha presentato il progetto “Popoli e Religioni: arti e culture a confronto”. Il progetto apre un percorso di educazione alla mondialità che avviene in diverse tappe e chiama tutti, in particolare i giovani, ad intraprenderlo. Tre sono le tappe principali di tale percorso: il Terni Film Festival Popoli e Religioni “L’età imperfetta”, (dal film di Ulisse Lendaro) che si svolgerà dal 10 al 18 novembre al Cityplex Politeama di Terni, con una anteprima alla Casa Circondariale di Terni l’8 novembre; il Seminario Filosofico “Generazioni” che si svolgerà dal 2 febbraio al 23 febbraio con lezioni accademiche e dal 1 al 15 marzo con laboratori di condivisione esistenziale di gruppo al Cenacolo san Marco; terzo elemento il percorso con le scuole medie superiori, sia per gli stagisti sia per gli studenti, che hanno optato per l’alternanza scuola-lavoro, finalizzata all’apprendimento dei requisiti di fondo del compito del mediatore culturale. Le scuole che vi hanno aderito anche in questo anno scolastico 2018- 2019 sono i Licei “Angeloni” e il Liceo Classico e Artistico.
Il filo conduttore del Progetto annuale è l’attenzione ai giovani, considerati sia nel rapporto tra coetanei sia nel rapporto con gli adulti e considerati anche in una prospettiva di confronto interculturale e interreligioso.

“Un progetto che vuole tenere viva l’attenzione soprattutto sui temi della gioventù della giovinezza, in sintonia anche con il sinodo dei Vescovi che si sta celebrando a Roma – ha detto il vescovo Piemontese -. Un po’ a livello cittadino vogliamo tenere viva l’attenzione sul dialogo sulla relazione tra popoli di diverse provenienze di diverse culture e sia perché vogliamo fondare filosoficamente le ragioni del incontro del dialogo e della delle buone relazioni. Questo lo porteremo avanti tutto questo anno e ringraziamo anche tutti coloro che ci sostengono dal punto di vista economico finanziario per il buon andamento di questo progetto”.

Il Progetto è sostenuto dalla Fondazione Carit con un contributo di euro 20.000,00, dalla Ceu con 6.000 euro, e dalla Presidente della Regione Umbria con euro 4.000,00 e da Laboratorio I.D.E.A. e dall’Ass. di Volontariato San Martino, ma solo per gli eventi strettamente rivolti agli immigrati giovani presenti sul territorio. Al progetto di alternanza fornisce gratuitamente la collaborazione la Caritas diocesana di Terni. Al Progetto è stato concesso il patrocinio dal Pontificio Consiglio della Cultura presieduto dal Cardinale Ravasi, dal MTUR dell’Umbria e dal Polo scineifico-didattico di Terni, con particolare riferimento alla Facoltà di Economia.

PROGRAMMA “GENARAZIONI”: 

  • Sabato 2 Febbraio ore 16:30 ,“I mutati contesti socio-culturali in cui vivono i giovani di oggi”.                           Relatore: Il prof. Vittorio Cotesta, sociologo.
  • Sabato 9 Febbraio ore 16:30, “Attaccamento e legami. Genitori e figli”.
    Relatrice: Grazia Attili, psicologa.
  • Sabato 16 Febbraio ore 16:30, “Fenomenologia della figliolanza, alla luce del mito greco e della rivoluzione cristiana”.
    Relatore: Massimo Donà, filosofo.
  • Sabato 23 Febbraio ore 16:30, “Generare Dio”.
    Relatore: Massimo Cacciari, filosofo.
  • Laboratori giovani ore 16:00: 1° Marzo, 8 Marzo, 15 Marzo.

TODI. NATO IL PRIMO OSSERVATORIO REGIONALE SUL WELFARE AZIENDALE

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È nato a Todi nei giorni scorsi il primo Osservatorio regionale sul welfare aziendale, su iniziativa del Movimento per la vita dell’Umbria e del Comune di Todi, con il supporto di Elcom System Spa e la consulenza di Jointly-Il welfare condiviso. Obiettivo di questo presidio è di promuovere una cultura del welfare aziendale sul territorio umbro, nell’ottica di aumentare il benessere delle persone dentro e fuori le aziende. Il tutto favorendo la condivisione delle buone pratiche già esistenti e incoraggiando l’incontro fra mondo imprenditoriale, amministrazioni locali e realtà del terzo settore.

“Si tratta di uno strumento che ha grandi obiettivi – afferma il presidente del Movimento per la vita dell’Umbria, Vincenzo Silvestrelli –: in un momento di grave difficoltà per il lavoro, si vogliono infatti trovare elementi di coesione tra imprenditori, lavoratori e istituzioni”.

Il Movimento per la vita, da sempre attento alla cultura dell’accoglienza della vita dal suo concepimento alla morte naturale, intende promuovere anche tutte quelle condizioni sociali che sono favorevoli all’accoglienza della vita; per questo si fa promotore di questa iniziativa. A tale proposito è stata inaugurata anche una sezione dedicata al welfare aziendale nel sito web www.mpvumbria.org.

Le realtà costituenti l’Osservatorio si impegneranno a sostenere nelle aziende la diffusione di iniziative di welfare in grado di aiutare le famiglie in ambiti come la sanità e l’assistenza a parenti bisognosi, l’educazione dei figli, l’adozione di orari di lavoro flessibili, nonché nel sostegno alle spese per gli asili e i centri estivi. L’Osservatorio sostiene anche il disegno di legge regionale per la costituzione di una analoga struttura sul welfare aziendale promossa dal Consiglio regionale dell’Umbria e valuterà di sciogliersi qualora esso realizzi in ambito istituzionale le stesse finalità.

TERNI. VEGLIA MISSIONARIA DIOCESANA

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Ottobre è il mese che la Chiesa dedica alla missione universale. Quattro settimane in cui le comunità cristiane sono chiamate a riflettere sul senso della missione e operare perché l’accoglienza, la fratellanza e la solidarietà amplino sempre più i loro confini e accrescano il loro impegno, soprattutto a favore di quelle realtà lontane e meno conosciute, per le quali sono punto di riferimento le Pontificie Opere Missionarie.

In Diocesi, come consuetudine, momento centrale dell’ottobre missionario è stata la veglia diocesana di preghiera missionaria: “Giovani per il Vangelo” di sabato 20 ottobre nella chiesa di San Matteo a Campitelli, presieduta dal vescovo Giuseppe Piemontese.
Una veglia dalla forte valenza vocazionale per giovani disposti a mettere in gioco la loro vita al servizio del vangelo e l’impegno missionario che deve caratterizzare tutte le comunità cristiane, perchè il cuore missionario è sempre giovane indipendentemente dall’età anagrafica. Hanno portato la loro testimonianza i giovani che hanno partecipato al pellegrinaggio Xmille strade lungo la via Amerina e all’incontro a Roma con papa Francesco, raccontando l’esperienza di essere pellegrini insieme a tanti altre persone e del senso spirituale di un cammino che porta ad un rinnovamento interiore e di fede.

“In questa giornata forte è l’invito del Signore di annunciare il Vangelo – ha detto il vescovo – di proporre la buona notizia del Regno, che porta serenità, che porta giustizia, pace, armonia dentro di noi e nel rapporto con Dio.
La dimensione missionaria abbraccia tutta una serie di attenzioni e considerazioni, di impegni e di iniziative. Credo che a partire da questa giornata dovremmo, almeno nelle nostre comunità, allargare la prospettiva del nostro sguardo dei nostri interessi e del nostro amore. C’è bisogno di giovani generosi che si facciano missionari presso i loro coetanei: è una urgenza qui in mezzo a noi, ma anche lontano. Preghiamo il Signore perchè ci illumini e doni forza e coraggio e tanti giovani pronti a mettere a frutto la loro esistenza e al servizio del Vangelo”.

Il vescovo ha quindi consegnato il mandato missionario ai giovani che non è andare in paesi lontani, ma far giungere l’annuncio del Vangelo nelle nostre città, tra i loro coetanei, nelle strade, nelle parrocchie.

Le offerte raccolte per la giornata missionaria mondiale in tutto il mondo, saranno destinate a favore dell’attività missionaria della Chiesa universale, a sostegno di tutte le giovani Chiese e i progetti per consolidare la Chiesa mediante l’aiuto ai catechisti, ai seminari con la formazione del clero locale e dell’assistenza socio sanitaria delle missioni e dei paesi più poveri e dimenticati.

TERNI. LABORATORIO SULL’EDUCAZIONE, INCONTRO CON PIERLUIGI BRUSTENGHI

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Venerdì 26 ottobre alle ore 17.30 nella chiesa di San Cristoforo è in programma un incontro del laboratorio permanente sull’educazione promosso dall’Azione Cattolica di Terni. “Educare e maturare al tempo dei social” il tema è trattato da Pierluigi Brustenghi medico psicoterapeuta, specialista in neurologia. Introduce: Daniela Di Noia

Educare oggi è una esperienza esaltante e difficile; educare in questo “mondo” che cambia così in fretta e così in profondità, educare in questa nostra città, che attraversa un momento tra i più critici della sua storia. Come insegna il Concilio Vaticano II nella Gravissimum educationis, educare è una possibilità oggi più aperta e più urgente di ieri.
Per questa ragione l’Azione Cattolica diocesana insieme ad alcuni docenti ha promosso un gruppo che vuole assumere questa sfida, aiutandosi ed aiutando ad educare oggi, in questa città; con realismo, senza nascondersi le condizioni in cui versano oggi le istituzioni educative. E con motivata speranza.