TERNI. SEMINARI DELL’AZIONE CATTOLICA SU: “PER AMORE DELLA CITTÀ”

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In questo anno associativo 2017-2018 la Azione Cattolica ricorda il 150° anniversario della sua fondazione ed anche nella diocesi questa data sarà ricordata innanzitutto con affetto e con gratitudine.

“Nella scelta dei tempi e dei temi  – spiega il presidente diocesano Luca Diotallevi – abbiamo cercato di essere fedeli quanto più possibile al ministero della Azione Cattolica: essere uomini e donne nella Chiesa e cristiani nella città. Per questa ragione è stata una scelta quella di dedicare i nostri incontri all’oggi della città, segnato da una grave crisi non solamente ma certo anche economica, ed è stato un grande dono quello che ci ha fatto la nostra Chiesa particolare di festeggiare con noi anche visibilmente questo evento – che è suo, di questa Chiesa, prima ancora che nostro –. Tale celebrazione è stata così inserita nelle iniziative che accompagnano la festa del Santo Patrono di Terni, san Valentino vescovo e martire”.

In occasione anche della festa di San Valentino patrono della città di Terni, saranno proposti tre appuntamenti dedicati a: “Per amore della città” il 25 gennaio 2018 ore 11,00 Istituto tecnico tecnologico ITT viale Battisti il primo incontro “Per amore della città / Il lavoro che non ti aspetti”  con Marco Bentivogli, sindacalista segretario nazionale FIM CISL che incontra gli studenti. Presiede: Cinzia Fabrizi, dirigente ITT.  Saluto: Tommaso Sereni, vicepresidente giovani Azione cattolica italiana di Terni Narni Amelia. Conclude: Giuseppe Piemontese, Vescovo di Terni Narni Amelia

Il 25 gennaio 2018 ore 17,45 Palazzo Gazzoli, sala blu il secondo appuntamento: “Per amore della città / Riprendere a crescere: responsabili del futuro nel presente” con Marco Bentivogli, sindacalista segretario nazionale FIM CISL

Presiedono: Rita Pileri, vicepresidente Azione cattolica italiana di Terni Narni Amelia; Salvatore Ferdinandi, Vicario generale Terni Narni Amelia. Saluto: Luca Diotallevi, presidente Azione cattolica italiana di Terni Narni Amelia.

Introduce: Giorgio Armillei, vicepresidente Azione cattolica italiana di Terni Narni Ameli. Aprono la discussione: Riccardo Marcelli sindacalista CISL Umbria; Michele Rossi, imprenditore. Conclude: Giuseppe Piemontese, Vescovo di Terni Narni Amelia

Il 15 febbraio 2018 ore 17.45 Palazzo Gazzoli, sala rossa “Per amore della città / Lavoro, economia e famiglia nella prospettiva cristiana” con Flavio Felice, storico delle dottrine economiche e politiche, Università del Molise

Presiedono: Rita Pileri, vicepresidente Azione cattolica italiana di Terni Narni Amelia; Salvatore Ferdinandi, Vicario generale Terni Narni Amelia. Saluto: Luca Diotallevi, presidente Azione cattolica italiana di Terni Narni Amelia

Introduce: Giuseppe Croce, Sapienza Università di Roma. Aprono la discussione: Cristina Montesi, Università di Perugia, polo di Terni; Mauro Franceschini Confartigianato Terni

TERNI. MONS.PIEMONTESE:”ASSURDO MORIRE SUL POSTO DI LAVORO”

VESCOVO TERNI

“Il vescovo mons. Giuseppe Piemontese, insieme all’intera diocesi, è vicino alla famiglia Menichino, che piange la scomparsa del caro Gianluca”. Lo scrive in una nota la diocesi di Terni-Narni-Amelia, in merito alla morte del giovane operaio dell’Ast, vittima di un incidente sul lavoro in cui rimase coinvolto il 10 luglio scorso, presso il reparto a freddo Pix1.

“La morte prematura di un giovane lavoratore, mentre compie il suo dovere e a causa di esso, getta nella costernazione i suoi cari, gli amici e l’intera comunità civile”, si legge.

“Disperazione e rabbia possono solo aumentare la sofferenza”, continua la nota, che riporta anche un appello: “Invitiamo quanti hanno responsabilità ad adoperarsi perché si faccia quanto è umanamente possibile perché non si ripetano tali morti assurde. Inoltre tutti, in tale circostanza, riflettano sulla preziosità della vita e sul senso della morte”.

Infine, l’impegno nella preghiera. “Uniti nella preghiera affidiamo al Signore il caro Gianluca perché finalmente riposi in pace, e chiediamo che Gesù, Crocifisso e Risolto, insieme a Maria Addolorata, donino conforto e consolazione a tutti i familiari e a quanti piangono per questa morte”.

TERNI. FESTA DELLA BEFANA A CURA DELLA SAN VINCENZO

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Divertimento e regali per grandi e piccoli alla “Festa della Befana della San Vincenzo de’Paoli”, che ha riscosso grande successo e partecipazione. Nell’oratorio della parrocchia di San Matteo a Campitello di Terni, circa 300 ospiti di diverse nazionalità, famiglie, anziani, poveri, extracomunitari, assistiti dall’associazione caritativa, insieme ai benefattori e volontari, al gruppo di animazione Supermatti, hanno festeggiato insieme l’Epifania, con una ricca merenda per tutti, la lotteria, i regali alle famiglie, con l’arrivo della Befana a cavallo della scopa, che ha dispensato calze pieni di dolciumi e giochi a bambini festanti. La conclusione con l’estrazione della lotteria con premi in dolciumi e cesti alimentari.

E’ stata in particolare festeggiata la più anziana volontaria della San Vincenzo di Terni la signora Lucia Mastrini Belarducci della parrocchia di Sant’Antonio, che ha spento le 100 candeline il 26 dicembre scorso.

Alla festa hanno portato il loro saluto la nuova presidente della San Vincenzo de’Paoli diocesana Alessandra Rossi insieme ai nuovi membri del consiglio centrale dell’associazione.

Una tradizione d’inizio anno, che nello spirito dell’associazione di volontariato San Vincenzo de’ Paoli di Terni, rinnova una piacevole occasione di festa e d’incontro per molte famiglie, per ritrovarsi insieme in allegria, cercando di allontanare per un giorno i tanti problemi che vivono le famiglie assistite. Un’iniziativa di solidarietà della San Vincenzo de’ Paoli che si aggiunge al settimanale impegno costituito dalla distribuzione di generi di prima necessità ed aiuti finanziari. Una solidarietà attiva ed estesa che si alimenta di quell’amore che privilegia gli altri, perché i poveri, i deboli, i bisognosi siano amati e accolti.

«Sono momenti importanti di festa e di solidarietà – spiega Antonella Catanzani, coordinatrice Umbria e Lazio della San Vincenzo de Paoli – che cementano l’amicizia tra soci, benefattori e assistiti. Sono occasioni d’incontro per uscire dalla solitudine che spesso diventa il male peggiore per chi vive situazioni di povertà e disagio, e per trovare momenti di socializzazione e di evasione dal grigiore della quotidianità. Cercheremo, in futuro, di organizzare altri incontri proprio per non limitare il nostro impegno alla sola assistenza materiale per rinnovare la nostra specifica opera di che è di prossimità, condivisione e amicizia con chi è più bisognoso».

TERNI. ASTA DI BENEFICENZA ON LINE

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La Caritas diocesana ha organizzato un’asta di beneficenza online sul sito www.beneficenzacaritasterni.it dove si possono acquistare le maglie delle squadre di calcio di serie A e B e alcune firmate dai giocatori come Immobile, Dzeko, Balotelli, Hernanes e tante altre tra cui Napoli, Lazio, Parma, Atalanta, Ternana e la maglia celebrativa di Paolo Di Canio Newcastle – Sunderland, fino al 15 febbraio 2018.

Aiutare persone di Paesi meno sviluppati è una delle attività all’estero della Caritas diocesana – associazione di volontariato San Martino che, in particolare nei paesi balcanici, ha sviluppato diverse forme di solidarietà.

Tra queste il progetto dell’Ospedale della Solidarietà a sostegno prevalentemente dei bambini affetti da gravi malattie che hanno bisogno di cure specifiche e di interventi chirurgici non possibili nei loro paesi d’origine.

I piccoli malati vengono sottoposti ad una prima visita con medici specialistici per un orientamento sull’iter da seguire ed espletare le necessarie pratiche, affinché coloro che necessitano di interventi specifici e urgenti possano venire in Italia e accedere alle strutture messe a disposizione dagli ospedali, con il pagamento delle spese di viaggio e soggiorno in Italia.

Accanto a questo la Caritas segue il progetto “Parla Più forte” in Albania, dedicato ai bambini affetti da patologie uditive, avviato in Albania con la collaborazione della Caritas di Lezhe e le suore dell’istituto Figlie del Divino Zelo di Pllane, dove è stato istituito un centro di eccellenza per la diagnosi precoce attraverso apposite strumentazioni, oltre alle terapie specifiche e al recupero e adattamento di protesi per l’udito.

TERNI. MONS. PIEMONTESE RINGRAZIA LA CARITAS DIOCESANA

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I 20 anni di attività della Caritas diocesana e dell’associazione San Martino, celebrati nel 2017, sono “segno di speranza per la nostra diocesi”. Lo ha detto mons. Giuseppe Piemontese, vescovo di Terni-Narni-Amelia in cattedrale durante la Messa di ringraziamento di fine anno con il canto del “Te Deum”, celebrato il 31 dicembre. Il presule ha ricordato che le loro iniziative “hanno aiutato, soccorso, accompagnato tante persone, gente del posto ma anche stranieri che sono venuti nella nostra città”. La loro opera “è stata espressione del desiderio e della bontà di tanti di aiutare, di diventare solidali e manifestare con un segno concreto la fraternità che ci lega”. Il vescovo ha poi sottolineato “l’eroismo quotidiano di chi nonostante tutto non si stanca di agire bene”, il “coraggio degli sposi che donano la vita, facendo un grande atto di speranza nel futuro”; la “pazienza dei poveri, che vincono la tentazione di ricorrere alla violenza”. “È questa una celebrazione di ringraziamento innanzitutto nel porsi di fronte a Dio – ha aggiunto -, lasciarsi illuminare per dare senso a ciò che siamo, ciò che abbiamo e viviamo: la vita, la famiglia, il creato, il pane quotidiano, il lavoro, la pace sociale, la fede”. Infine, il “grazie” per “il dono della vita, del tempo, dell’universo; per l’amore seminato e arricchito nel nostro cuore”. “Grazie per coloro che si sono occupati e preoccupati della cosa pubblica perché tutti possano stare bene, avere una vita dignitosa e gioiosa; grazie per il pane quotidiano, il benessere, il dono della pace; grazie per il dono della fede, del perdono, dell’Eucaristia”.

TERNI. LA SOLIDARIETA’ DI NATALE DA SCUOLA E MONDO DEL LAVORO

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Grande è stata la solidarietà ricevuta dalla Caritas diocesana con le raccolte alimentari natalizie effettuate dagli studenti universitari, quelli del liceo artistico e dal mondo del lavoro, che hanno donato in totale circa 5 quintali di alimenti e prodotti per l’igiene personale per gli Empori solidali di Terni e Amelia.

Gli studenti e docenti del liceo Artistico di Terni per il quarto anno hanno effettuato la raccolta di prodotti da destinare all’emporio solidale della Caritas diocesana che sono stati consegnati dagli studenti e dalla dirigente scolastica Roberta Bambini, dalla professoressa Cecilia Giuli, dalla vicepreside Maria Rita Proietti, al direttore della Caritas Ideale Piantoni che, ringraziando tutti coloro che hanno dato il loro contributo, ha ricordato come sia importante questo gesto di solidarietà che ha lo scopo specifico di aiutare le persone non solo ad avere un aiuto materiale quanto piuttosto a sostenerle nella gestione della quotidianità di vita, nell’acquisto dei beni necessari e nell’accompagnamento ad un inserimento sociale.

Al quinto anno, invece, l’iniziativa che si è svolta presso il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Perugia sede di Terni fra le studentesse, gli studenti, gli ex-studenti, i docenti, tutto il personale, in occasione del Natale, con la raccolta a favore della Caritas diocesana di Terni-Narni-Amelia e della San Vincenzo de’ Paoli della Diocesi. Una raccolta di generi alimentari a lunga conservazione ed una raccolta di beni destinati ai bambini (matite, penne, colori, quaderni, libri di fiabe e di divulgazione scientifica, giocattoli anche usati, animali di peluche, strumenti musicali giocattolo) con il contributo anche della Coop Centro Italia consegnata dal professor Loris Nadotti e dalla professoressa Cristina Montesi.

Ed infine la raccolta effettuata dalla multinazionale francese Faurecia, presso lo stabilimento di Terni, a favore dell’Emporio della Solidarietà, che ha coinvolto tutti i dipendenti dell’azienda di Terni, che hanno donato beni di prima necessità e effettuato anche una raccolta in denaro.

«Sono significativi e importanti segni di solidarietà a favore dei più bisognosi – spiega il direttore della Caritas diocesana Ideale Piantoni –, che coinvolge in modo concreto e diretto, ma che è anche un’occasione di conoscenza e sensibilizzazione rispetto a quelle che sono le problematiche e povertà che caratterizzarono il nostro territorio. L’emporio della solidarietà ha lo scopo specifico di aiutare le persone non solo ad avere un aiuto materiale quanto a sostenerle nella gestione della quotidianità di vita, nell’acquisto dei beni necessari e nell’accompagnamento ad un inserimento sociale».

TERNI. AUGURI DEL VESCOVO ALLA COMUNITÀ DIOCESANA

VESCOVO TERNI

Le celebrazioni dell’Avvento-Natale, nel nostro territorio, hanno il loro inizio luminoso con l’accensione della Stella di Miranda nella festa dell’Immacolata Concezione di Maria.
Una stella nel cielo, sopra la nostra città di Terni per illuminare le notti oscure e lunghe dell’umido e freddo inverno umbro. Essa è rappresentazione simbolica e ravvicinata di miliardi di costellazioni lontane, nelle quali la nostra terra sembra perdersi.
Guardando la stella viene spontaneo immergersi nella riflessione sui grandi interrogativi dell’esistenza: da dove l’universo, quale destino per l’umanità, e noi solo punti sperduti nello spazio?
Nel tempo di Natale il nostro animo è predisposto ad evocare sogni, meraviglie, desideri, aspirazioni, e volentieri volgiamo lo sguardo alla stella che è foriera di buoni e lieti auspici, di protezione e di speranza.
Tanti anni addietro, una stella cometa fu segno e richiamo per l’avvento di un Bambino, spartiacque della storia e germoglio di rinnovamento dell’umanità.
Essa fu guida per uomini saggi, venuti da Oriente, in cerca di verità, di pace e di Dio.
“Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra”. (Mt 2,1-12.16).
Gesù è la stella del Natale, che viene a dare compimento ai profondi aneliti e desideri di speranza:
del mondo turbato e preoccupato per gli echi di guerra, che giungono da coloro che seminano terrorismo, dall’intolleranza religiosa, dalla Corea del nord, da Gerusalemme, da tanti paesi immersi in conflitti interminabili;
dell’Italia che continua a sperimentare sulla pelle dei più deboli la crisi economica ed è lacerata dalle equivoche relazioni e dalle chiacchiere scomposte di politici e opinionisti di varia estrazione;
di Terni, alla ricerca del proprio riscatto economico, civile, politico e sociale, da costruire nel dialogo, con il lavoro, la sicurezza e il benessere condiviso;
della nostra Chiesa-Diocesi: alle prese con il risveglio evangelico e la rinnovata responsabile consapevolezza della fedeltà a Gesù e nel dialogo con la Città, soprattutto in questo tempo di Visita pastorale: tempo di incontri, confronto riscoperta a adesione a Gesù Cristo.

Ancora una volta, perciò, siamo invitati ad andare in cerca della stella e ad… accenderla nel cuore, nelle case, nella città, nella chiesa, nel mondo.
E quando realmente la stella che è Gesù, sarà accesa, grazie alla buona volontà e alla conversione di ciascuno, allora sarà Natale, il Natale di luce, amore e gioia che auguro di gran cuore a tutti.
Buon Natale e sereno anno del Signore 2018!

+ P. Giuseppe Piemontese OFM Conv
Vescovo

TERNI. CELEBRAZIONE PRENATALIZIA ALL’ACCIAIERIA

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“Seguendo una antica tradizione, la città, rappresentata dalle istituzioni si ritrova attorno alla grande famiglia delle acciaierie, ai lavoratori, impiegati, dirigenza, proprietà per uno scambio di auguri in una delle feste più importanti e sentite dell’anno. L’atmosfera natalizia ravviva i ricordi, accende la speranza, rafforza le attese di benessere e l’impegno per un futuro migliore”. Lo ha detto ieri pomeriggio il vescovo di Terni-Narni-Amelia, mons. Giuseppe Piemontese, nella celebrazione in preparazione al Natale, che ha presieduto al Tubificio di Terni per lavoratori e familiari della Acciai speciali Terni (Ast), alla presenza dell’amministratore delegato dell’Ast, Massimiliano Burelli, del sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, delle autorità civili e della dirigenza aziendale.

“Con il Natale Gesù viene in mezzo a noi, nella Parola, nei sacramenti, nella capacità di discernere, di adoperarci con l’intelligenza per trovare soluzioni giuste, appaganti, realistiche che tengano conto della mente, del cuore, della solidarietà, della giustizia, dell’etica e della morale”, ha aggiunto il vescovo.

Durante l’omelia, mons. Piemontese ha anche invitato tutti ad accompagnarsi “alla vita di un uomo, ogni uomo: giovane, anziano, sano o malato, lavoratore o disoccupato, concittadino o straniero. Impariamo da Gesù che è venuto in mezzo a noi per aiutarci a sentirci tutti fratelli e figli di Dio”.

Infine, un monito: “Non va confusa con la fantasmagoria delle luminarie che invadono le nostre strade dando loro l’apparenza di un luna park e facendo scomparire Colui che attendiamo, la Luce vera. Non ci stordiamo nelle luci delle feste dell’inverno o di babbo gelo, attendiamo il Figlio di Dio, Luce dalla Luce”.

TERNI. IN CATTEDRALE GRANDE ALBERO DELLA SOLIDARIETÀ E PRESEPE IN CRIPTA

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La Cattedrale di Terni si è illuminata delle luci della festa natalizia con la novità del grande albero natalizio della solidarietà e del presepe allestito per il primo anno nella cripta della chiesa. Una festa che unisce la comunità pastorale del Duomo e la parrocchia Santa Maria Assunta nella Cattedrale di Terni e che coinvolge i bambini e le loro famiglie in preparazione al Natale. La cerimonia per l’accensione del grande albero della solidarietà, domenica 10 dicembre, è stata allietata dai canti natalizi dei bambini delle parrocchie del centro, insieme alla lettura del brano del Vangelo della natività e del ricordo del primo presepe vivente realizzato da San Francesco di Assisi.

Il vescovo Piemontese ha poi benedetto le statuine raffiguranti il Bambino Gesù portate dai più piccoli e che saranno deposte nei presepi in casa. E’ stato quindi acceso l’albero della solidarietà posto al centro del sagrato della Cattedrale, alto sette metri e illuminato da migliaia di piccole luci e addobbato con le stelle dorate realizzate dai bambini del catechismo. Ai piedi dell’albero cesti pieni di giocattoli, di generi alimentari e altri doni. Infatti, per tutto il periodo natalizio, le famiglie sono invitate a portare un pacco dono in generi alimentari, da deporre sotto il grande albero della solidarietà, come regalo di Natale per le famiglie e i bambini più poveri.

La cerimonia è proseguita all’interno della chiesa, dove nella cripta è stato allestito il suggestivo presepe. Scendendo si notano alcuni pastori che guidano verso la Natività e la scena che rappresenta l’annunciazione. Nella mangiatoia ancora vuota i bambini hanno deposto un fiore.

TERNI. MOSTRA DI PRESEPI E NON SOLO “TERNINPRESEPE”

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Le festività natalizie della città di Terni saranno animate da “TernInPresepe”, evento organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Tempus Vitae, in collaborazione con la Confcommercio Terni e con il patrocinio del Comune di Terni.

“TerninPresepe – spiega Ilaria Bonanni, presidente di Tempus Vitae – intende porsi come centro propulsore delle molteplici attività natalizie per promuovere i valori simbolici più autentici, che ruotano intorno al presepe. Nel periodo compreso tra venerdì 8 dicembre 2017 e domenica 7 gennaio 2018 il centro cittadino ospiterà mostre, concerti, attività didattiche, visite guidate e degustazioni con la volontà di promuovere la città e attirare, tra l’altro, il turismo natalizio, che ruota intorno al fantastico mondo del presepio”.

“Abbiamo aderito e collaborato con entusiasmo a questo progetto”, aggiunge il presidente di Confcommercio Terni Stefano Lupi. “Tra gli obiettivi della nostra organizzazione c’è infatti quello di manifestare una presenza viva nella nostra città e nel nostro territorio, promuovendo tutte le iniziative che ne qualificano e amplificano gli elementi di attrattività. Vogliamo che Confcommercio Terni sia sempre di più una associazione di territorio piuttosto che di categoria, perché l’interesse diffuso è il nostro interesse”.

“TernInPresepe”, nato nel 2014 da un’idea del coordinatore del gruppo di presepisti Giuseppe Cassio, attualmente soci di Tempus Vitae, intende promuovere la meravigliosa arte del presepe tradizionale – fatto cioè nel rispetto della tradizione legata a paesaggi, personaggi, costruzioni e minuterie tratte dall’iconografia sacra – associandola alla promozione della città, nell’orbita di un concetto di valorizzazione ‘integrata’ che, oltre al dato meramente natalizio, agevoli la conoscenza dei luoghi e degli angoli meno noti di Terni tra chiese, palazzi, cortili e spazi solitamente chiusi, creando un ‘percorso della stella’ teso a scoprire una città inedita e straordinariamente affascinante a pochi chilometri da Greccio, dove san Francesco ‘entrò’ per primo nel presepe in quella notte di Natale del 1223.

IL PROGRAMMA
Il programma 2017-2018 ruota intorno alla grande mostra di presepi tradizionali allestita in due sezioni distinte: il Cenacolo San Marco in piazza dell’Olmo e i locali inferiori della misteriosa quanto affascinante chiesa di San Salvatore (conosciuta anche come ‘Tempio del Sole’), a pochi passi da palazzo Spada.

Nel Cenacolo San Marco si potrà visitare la prima sezione espositiva con cinque scene tratte dal racconto evangelico e realizzate a più mani in cui è possibile ripercorrere i tratti salienti dell’infanzia di Gesù (Annunciazione, Visitazione, Natività, Viaggio dei Magi e Primi passi), grazie anche all’impiego delle statue artigianali prodotte da una delle più importanti botteghe presepistiche andaluse, quella di David Lara di Murcia.

La seconda sezione espositiva sarà allestita nei locali inferiori della chiesa di San Salvatore, dove è possibile ammirare un gruppo di presepi individuali approfittando dell’occasione per visitare un luogo affascinante, normalmente chiuso al pubblico, che custodisce alcune tracce di un’importante domus d’età romana.

Da lunedì 11 a sabato 16 dicembre le mostre apriranno le loro porte a “ScuoleInPresepe”, un’iniziativa dedicata agli studenti di età compresa tra i 6 e i 14 anni, che avranno così l’occasione di partecipare alle visite guidate, durante le quali sarà proposto un focus sul racconto evangelico dell’infanzia e sui luoghi storici che ospitano i presepi con cenni sulla tecnica e piccole dimostrazioni ‘da toccare con mano’.

Un’attenzione particolare sarà data anche ai più piccoli – dai 3 ai 6 anni – grazie all’iniziativa “Storie intorno al Presepe”, che si terrà al Cenacolo San Marco a cura di Elisa Borsini, la quale esporrà ai piccoli ospiti alcune letture animate per cominciare a prendere confidenza con i personaggi e scoprire insieme la meravigliosa storia del presepe.

Con l’iniziativa Presepincittà alcuni luoghi-simbolo di Terni ospiteranno un presepe tradizionale. La Prefettura, la Provincia, il Comune, la Stazione, la Casa Circondariale hanno aderito all’iniziativa per abbracciare idealmente la città che si “ri-trova” nei valori universali del presepe all’interno delle rispettive sedi istituzionali.

Nell’ambito delle mostre saranno offerti anche alcuni concerti di musica tradizionale, che abbiamo inserito nelle iniziative Presepinmusica, per animare i momenti più belli delle festività e apprezzare i repertori più o meno conosciuti del periodo natalizio. Con la collaborazione di Sonidumbra, gruppo dedicato allo studio ed alla riproposta della musica di tradizione, si offrirà un viaggio musicale intorno alle tradizioni orali del periodo natalizio di alcune regioni italiane. Tra i principali eventi musicali si trova il concerto “Canto di Natale” nella chiesa di San Salvatore, che inaugurerà la sezione di mostra di presepi individuali; “Un presepe d’amore e d’armonia” presso la Residenza protetta Collerolletta SALES Umbria Terni; il Giro tradizionale degli zampognari per le vie della città e Zampognari in cattedra un’insolita lezione-concerto destinata ai piccoli e grandi, per approfondire le tradizioni che si legano alle festività del Natale e ai rituali che si svolgono ancora oggi in Valnerina. Da segnalare anche i concerti della Corale “EDI TONI”, del Coro dei Monelli – istituto comprensivo “Guglielmo Oberdan” e del coro CAI “Terra Majura”.

Data la vocazione dell’iniziativa non poteva certo mancare “PresepInVetrina”, tesa a portare oltre venti presepi nelle vetrine dei punti vendita che hanno aderito all’evento. Si tratta di un esperimento teso a portare la tradizione natalizia nelle vie del centro storico così da muovere i visitatori alla ricerca dei presepi sbirciando tra le vetrine allestite a festa.

Non poteva infine mancare l’aspetto culinario con “DolcePresepe”, organizzato in collaborazione con l’Università dei Sapori. I valori universali del Natale si sposano con la dolcezza del cioccolato.
Per la gioia di grandi e piccini sarà proposta la storia dei principali dolci tradizionali natalizi con un presepe realizzato dall’Università dei Sapori. L’evento sarà accompagnato dal duo“2FACES – Sax&Piano”.

Per il programma completo visitare il sito www.tempusvitae.org