TERNI. CICLO D’INCONTRI SULL’ESCATOLOGIA CRISTIANA

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“Credo la vita eterna” è il ciclo di incontri sull’escatologia cristiana ripensata in chiave cristologica e antropologica, promosso dalla parrocchia di San Salvatore in collaborazione con l’Istess.
Gli incontri avranno inizio il 18 ottobre alle ore 17.30 al cenacolo San Marco di Terni con l’intervento della teologa Lilia Sebastiani su: “Gesù dinanzi alla morte degli altri. I risuscitamenti operati da Gesù”.
Programma successivo:
– 8 novembre 2017 “Escatologia secondo l’apostolo Paolo”,  don Riccardo Beltrami
– 6 dicembre 2017  “Di fronte alla morte: Socrate e Francesco D’Assisi”, padre Pietro Messa
– 10 gennaio 2018  “Tempo, Eucaristia ed escatologia”, don Riccardo Beltrami
– 17 gennaio 2018  “La Gerusalemme celeste: confluenza della Città e del Giardino” Lilia Sebastiani
– 7 febbraio 2018  “Credo la resurrezione della carne e la vita eterna”. Un tema da ripensare oggi”, padre Domenico Paoletti
– 21 febbraio 2018  “Credo la comunione dei Santi”, don Sandro Castellani
– 14 marzo 2018  “La Risurrezione di Gesù Cristo, gli incontri con il Risorto, le apparizioni postpasquali” don Gianni Colasanti

TERNI. MOSTRA D’ARTE E DOCUMENTARIA “LAUDATO SI’ MI’ SIGNORE”

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In occasione del mese missionario, dal 16 al 23 ottobre si terrà presso le sale espositive del Museo diocesano di Terni l’iniziativa “Laudato si’ mi’ Signore”, mostra di pittura, poesia, fotografie dedicate alle missioni e alla pace.

Un‘occasione per aprire una riflessione e conoscenza della ricchezza di esperienze missionarie portate avanti in questo tempo, attraverso la mostra missionaria promossa dal Centro missionario diocesano con il contributo delle tante associazioni che operano in terre di missione, con film e video a testimonianza di coloro che hanno vissuto l’esperienza missionaria ad gentes in varie parti del mondo.

Spazio anche ad approfondimenti e dibattiti, il 18 ottobre alle ore 16.30 con il convegno “L’Umanesimo economico di Papa Francesco nella lotta alla povertà” a cura di Cristina Montesi, docente di Economia all’Università di Perugia. Nei giorni della mostra sarà dato ampio spazio alle testimonianze missionarie e alla proiezione di video, agli incontri di poesia. Le varie iniziative culmineranno nella veglia di preghiera diocesana per le missioni che si terrà venerdì 20 ottobre alle ore 21 nella chiesa di Sant’Antonio di Padova a Narni Scalo.

Un momento importante di comunione della chiesa diocesana per pregare per le missioni nel mondo, per aprire il cuori di ognuno a quella missione che è ogni giorno nelle strade delle nostre città.

Programma:

  • Lunedì 16 Ottobre, ore 16.30 – Inaugurazione mostra “Laudato si’, mi’ Signore”. Proiezione del film missionario a cura di Missio e ricordo di Mons. Maurizio Cuccato
  • Martedì 17 Ottobre, ore 16.30 – Visita guidata alla mostra con gli artisti presenti. Inaugurazione della “Bancarella della solidarietà”
  • Mercoledì 18 Ottobre, ore 16.30 – “L’Umanesimo economico di Papa Francesco nella lotta alla povertà” a cura della Prof.ssa Cristina Montesi, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Economia
  • Giovedì 19 Ottobre, ore 16.30 – “Parola agli artisti”, recital di poesie a tema sacro e per la pace
  • Venerdì 20 Ottobre, ore 16.30 – Presentazioni delle missioni che operano sul territorio. Testimonianze
  • Venerdì 20 ottobre ore 21.00 – Veglia Missionaria nella parrocchia di S. Antonio di Padova, Narni Scalo.
  • Sabato 21 Ottobre, ore 16.30 – Recital di poesie in vernacolo e in lingua del premio letterario nazionale “Logo d’Oro Città di Terni” ed altri. Presentazione di libri editi dagli autori del territorio
  • Domenica 22 Ottobre, ore 16.30 – Proiezione di film missionari e fotografie. Testimonianze
  • Lunedì 23 Ottobre, ore 16.30 – Presentazioni delle missioni che operano sul territorio e degli artisti partecipanti alla mostra. Consegna degli attestati di partecipazione

AMELIA. CATECHESI “I DIECI COMANDAMENTI” DAL 9 OTTOBRE

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L’Oratorio Maria Ausiliatrice di Amelia si riempie di “Parole di vita”! A partire da lunedì 9 ottobre, infatti, avranno inizio le catechesi “I Dieci Comandamenti: istruzioni per la vita”, un percorso volto a comprendere il senso vero delle Parole dell’Antico Testamento che, lette alla luce del Nuovo, porteranno a interrogarsi sulle relazioni con se stessi, con gli altri e con Dio per arrivare a conoscere il volto del Padre e a discernere la sua Volontà.

Le catechesi sono aperte a tutti coloro che, sia giovani che adulti, desiderano aprire il cuore alla voce di Dio, riscoprire la propria fede, ricominciare a credere con gioia e a camminare lasciandosi guidare dal suo amore.

Gli incontri si terranno tutti i lunedì alle ore 21.00 presso l’Oratorio che si trova in via Nocicchia (di fronte al terminal bus) e saranno tenute da Padre Mauro Russo sdv, Parroco della Parrocchia di San Francesco di Amelia.

TERNI. UN ANNO DI ATTIVITÀ DELL’EMPORIO BIMBI DELLA SAN VINCENZO

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Oggi, 27 settembre, la società San Vincenzo de’ Paoli di Terni, a un anno dall’apertura dell’Emporio bimbi, traccerà il bilancio dell’attività svolta e festeggerà con volontari e assistiti la ricorrenza nella quale cade la memoria liturgica del fondatore (sede di via Pascoli, 10 – ore 18.30).

L’emporio è diventato in questo anno la casa di tutti i bambini che non possono permettersi corsi di nuoto, di danza, di musica, smartphone, computer e che hanno bisogno di qualcuno che li ama e vuole essere loro amico.

Nasce “per cercare di attenuare le disuguaglianze sociali tra i bambini e fornire tutti quei beni essenziali che spesso abbiamo visto mancare nelle case che raggiungiamo nelle nostre visite a domicilio: dagli alimentari ai pannolini, al materiale scolastico ai prodotti per l’igiene personale”, spiega la coordinatrice Antonella Catanzani, ed è strutturato in sei sezioni: alimentari, igiene personale, materiale scolastico, abbigliamento, giocattoli, attrezzature per prima infanzia.

In questo anno sono state aiutate 160 famiglie e hanno usufruito dei servizi 275 bambini di 24 nazionalità diverse; sono stati distribuiti 160 zaini, 870 quaderni e 1715 articoli per la scuola tra colori, pastelli, grembiuli; quasi duemila giocattoli, 3335 vestiti, 213 passeggini, culle e altre attrezzature per l’infanzia; oltre mille omogeneizzati e 3775 confezioni di latte e biscotti.
Oltre 60 famiglie ed esercizi commerciali e scuole hanno donato beni da distribuire all’emporio, sia nuovi che usati. Tra le finalità del progetto anche quella di educare i bambini alla solidarietà: chi ha tanto deve imparare a condividere con i meno fortunati. Avviato anche il progetto “Un pediatra per amico”: incontri con il dottor Mario Fornaci, già primario del reparto di pediatria del reparto Santa Maria di Terni, per consulenze gratuite.

MONS. RENATO BOCCARDO NUOVO PRESIDENTE DELLA CEU

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Lunedì 18 settembre 2017, presso il Pontificio Seminario Regionale “Pio XI” di Assisi, si è riunita la Conferenza Episcopale Umbra (Ceu). Dopo l’elezione del card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, a Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, i Presuli hanno rinnovato il vertice della Conferenza Episcopale regionale per il quinquennio 2017-2022. Sono stati eletti:

  • mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia, Presidente.
  • mons. Domenico Sorrentino, arcivescovo-vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, Vice-Presidente.
  • mons. Paolo Giulietti, vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve, Segretario.

“Ringrazio vivamente i presuli della Conferenza episcopale per questo gesto di fiducia e di amicizia – le parole del neo presidente Renato Boccardo -. In comunione fraterna con ciascuno di loro, alla scuola dei santi Francesco e Benedetto, intendo continuare il servizio alle Chiese che sono in Umbria, affinché la gioia del Vangelo possa diffondersi e raggiungere tutti gli abitanti della nostra regione, specialmente quanti portano in modi diversi le ferite della vita e affrontano situazioni difficili a causa della perdurante crisi economica. Il mio pensiero va in particolare alle popolazioni terremotate, alle quali confermo il sostegno e la solidarietà delle nostre Chiese. Nell’assumere questa nuova missione so di poter contare sulla vicinanza e il prezioso consiglio del cardinale Gualtiero Bassetti, chiamato recentemente a presiedere la Conferenza episcopale italiana. A lui desidero esprimere il vivissimo ringraziamento, a nome dei vescovi, per l’umanità e la sapienza con le quali in questi anni ha guidato la nostra Conferenza episcopale. Rivolgo un pensiero deferente e cordiale alle autorità civili, alle quali assicuro la collaborazione convinta dei vescovi per l’edificazione di una società che abbia a cuore la ricerca e la promozione del bene comune, della prosperità e  della pace delle nostre popolazioni”.

Mons. Renato Boccardo è nato a S. Ambrogio di Torino il 21 dicembre 1952. Dopo la maturità classica, come alunno dell’Almo Collegio Capranica frequenta a Roma la Pontificia Università Gregoriana e la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino. Ordinato Sacerdote il 25 giugno 1977, incardinato nella diocesi di Susa. Ha conseguito la Licenza in Teologia dogmatica e la Laurea in Diritto Canonico. Entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1982, presta la sua opera nelle Nunziature Apostoliche di Bolivia, Camerun e Francia. Nominato Responsabile della Sezione Giovani del Pontificio Consiglio per i Laici il 22 luglio 1992. In questa veste coordina, tra l’altro, l’organizzazione e la celebrazione delle Giornate Mondiali della Gioventù di Denver (1993), Manila (1995), Parigi (1997) e Roma (2000), nonché il Pellegrinaggio dei Giovani d’Europa a Loreto (1995). Nominato Capo del Protocollo della Segreteria di Stato con incarichi speciali l’11 febbraio 2001 (responsabile dell’organizzazione dei viaggi apostolici del Sommo Pontefice). Nominato Vescovo titolare di Acquapendente e Segretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali il 29 novembre 2003, riceve l’Ordinazione Episcopale nella Basilica di San Pietro in Vaticano dall’Em.mo Signor Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, il 24 gennaio 2004. Nominato Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano il 22 febbraio 2005. Il 16 luglio 2009 è stato nominato Arcivescovo di Spoleto-Norcia. Ha fatto solenne ingresso in Diocesi domenica 11 ottobre 2009. Il 27 novembre 2012 Papa Benedetto XVI lo ha nominato membro della Congregazione delle Cause dei Santi. Il Consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana (30 settembre-1° ottobre 2015) lo ha nominato membro della Commissione Episcopale per la Dottrina della fede, l’Annuncio e la Catechesi.

TERNI. ASSEMBLEA ECCLESIALE “VISITA PASTORALE: COMUNIONE E MISSIONE NELLA NOSTRA CHIESA DIOCESANA”

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Primo appuntamento per la comunità diocesana, alla ripresa dell’attività pastorale, è stata l’assemblea ecclesiale di domenica 17 settembre nella Cattedrale di Terni, aperta dalla concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Piemontese, con i sacerdoti della diocesi, diaconi, ministri vari, catechisti, religiosi, membri dei Consigli parrocchiali, delle associazioni, dei movimenti, dei gruppi ecclesiali, le famiglie più coinvolte direttamente nella formazione cristiana dei propri figli, i giovani.

“Comunione e missione nella nostra chiesa diocesana” il tema dell’assemblea che s’inserisce nel cammino intrapreso dalla comunità diocesana di comunione e missione e che pone al centro l’indizione e presentazione delle finalità e modalità della visita pastorale del vescovo alle parrocchie, visita pastorale che avrà inizio in autunno a cominciare dalla forania della Valle Teverina.

“Stiamo per iniziare un nuovo anno pastorale: tempo di Grazia per crescere nella fede, nell’amore del Signore e nella gioia – ha detto il vescovo nell’omelia -. Il percorso di comunione che stiamo facendo e che vogliamo portare, con la visita pastorale, nelle singole comunità parrocchiali, ha la radice e il fondamento nella comunione trinitaria, nella quale con Gesù siamo immessi. Nelle nostre comunità, nelle nostre famiglie, durante la nostra esistenza, siamo chiamati a riprodurre l’amore, la misericordia e la gioia, doni di Dio all’uomo e alla Chiesa, segno efficace della Grazia e mistero della presenza di Dio nel mondo. Tutti noi, avvolti e amati da Dio, possiamo essere la speranza per un mondo trasformato e salvato secondo l’esempio e i parametri di Gesù”.

E’ poi seguita la lettura da parte del cancelliere mons. Roberto Bizzarri del decreto d’indizione della visita pastorale e quindi la presentazione delle finalità e modalità della visita da parte del vescovo: “Essa, in parole semplici, può definirsi come una presenza prolungata del vescovo e dei suoi collaboratori più stretti, nelle varie comunità cristiane della Diocesi perché tutti possiamo sperimentare  la presenza di Gesù, che visita, conforta, istruisce, guarisce e santifica  il suo popolo. La visita si caratterizza come tempo di preghiera, ascolto della Parola e celebrazioni varie. E’ un tempo di incontro e dialogo fraterno col vescovo, che viene a confermare la fede, a incoraggiare le persone e le comunità, immerse nelle sfide del tempo. Una occasione per verificare la qualità della vita cristiana, la vita di fede-speranza-carità nella comunità parrocchiale, e se necessario, correggere usi e costumi  non conformi al Vangelo e alla prassi della Chiesa. Il Vescovo e la comunità analizzano e riflettono sulla Liturgia,  sulla missione Evangelizzatrice, sulla testimonianza della Carità”.

Durante la stessa assemblea sono stati presentati ufficialmente i due progetti pastorali aggiornati e rinnovati del “Direttorio per l’iniziazione cristiana dei ragazzi”La presentazione di don Stefano Mazzoli direttore dell’Ufficio Catechistico diocesano (testo integrale) e delle “Linee Guida per l’accompagnamento al matrimonio e alla vita familiare”.
Per il percorso d’iniziazione cristiana tre i punti centrali: l’importanza del tempo dell’Iniziazione cristiana 0-6 anni per il quale si chiede un maggiore sforzo perché tale percorso venga attivato o potenziato. La seconda fase, a partire dai 7 anni (2ª elementare) fino al suo compimento a 11 anni (prima media) con la celebrazione della Cresima per un totale di 5 anni, chiamato di “primo annuncio”, si caratterizza per la novità della sua impostazione. Esso sarà dedicato principalmente alla conoscenza e al coinvolgimento dei genitori nel percorso d’Iniziazione cristiana, al risveglio della loro fede e all’inserimento graduale, insieme ai loro bambini, nella vita cristiana della comunità. La Mistagogia è il tempo della più profonda conoscenza, dell’apprendimento e della testimonianza del mistero della salvezza di Cristo celebrata nei Sacramenti d’Iniziazione. In tal senso essa accompagna fin dall’inizio il percorso di catechesi come proposto attualmente ai bambini dai 7 agli 11 anni in quanto hanno già ricevuto il Battesimo nei primi mesi di vita, ma dopo la celebrazione della Cresima, assume pienamente la sua funzione.

Le Linee guida per l’accompagnamento al matrimonio e alla vita familiare indicano una comune prassi diocesana che aiuti la riflessione e la formazione di coloro che sono coinvolti direttamente nell’accoglienza e nell’accompagnamento delle giovani coppie, che trasformi i corsi per fidanzati in percorsi di fede che conducano ad una reale esperienza di Chiesa.

La comunità ecclesiale e la parrocchia hanno un ruolo fondamentale nell’accoglienza, nell’integrazione della coppia in una concreta esperienza di fede, speranza e carità.

“Per tale motivo è conveniente – si legge nel documento – che le coppie partecipino al percorso proposto dalla propria parrocchia di residenza attuale o futura, o della comunità pastorale o dalla Forania nella quale vivono”.

Il percorso sarà articolato in almeno 12 incontri (a cadenza settimanale o quindicinale) ai quali i nubendi dovrebbero prendere parte almeno un anno prima del matrimonio.

FOCE DI AMELIA. CELEBRAZIONE AL SANTUARIO DELLA MADONNA DELLE GRAZIE

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In occasione della festa della natività di Maria l’8 settembre, presso il santuario della Madonna delle Grazie a Foce di Amelia, dove è custodita una miracolosa immagine quattrocentesca della Madonna, si rinnova la tradizione del pellegrinaggio dei malati, accompagnati dai volontari dell’Unitalsi e del Centro volontari della sofferenza (Cvs).
Il santuario di Foce è stato fin dal 1600 santuario del territorio amerino, costruito con il contributo di tante diocesi del centro Italia (da Todi a Nepi, da Perugia a Viterbo) che, oltre a sottolineare la enorme devozione mariana e notorietà che aveva raggiunto, è stato da sempre luogo di pellegrinaggio dei malati con grande afflusso di popolo soprattutto dalle parrocchie dell’allora diocesi di Amelia.

“Questo santuario intitolato alla Madonna delle Grazie ci ricorda come tutti siamo bisognosi – ha detto il vescovo nella solenne concelebrazione con i sacerdoti della vicaria di Amelia, fedeli e malati – e ci rivolgiamo a Maria perché ci doni le di grazie, ma dobbiamo innanzi tutto chiedere a Maria che ci doni la Grazia, l‘amicizia di Dio, la riconciliazione e la vita di Dio nella nostra esistenza terrena. Questa Festa mariana, Madonna delle Grazie e l’altra festa Madonna del Ponte segnano l’inizio dell’anno pastorale della nostra Diocesi. Questa porzione di comunità diocesana con i malati e i sofferenti si raduna attorno a Maria, vista in tutta la sua umanità, nel momento della nascita, quando si rallegrano con i genitori tutti i vicini e conoscenti, per affidare a Lei oltre che le nostre speranze, il cammino cristiano della Diocesi.
Dove andiamo come cristiani in questo tempo? Ci sentiamo parte del popolo di Dio in cammino, insieme al vescovo, ai sacerdoti e diaconi per testimoniare l’amore di Dio in questo tempo e luogo? A volte alcuni fedeli si danno pensiero per piccole incomprensioni o differenti punti di vista con i sacerdoti e col vescovo, ma non si preoccupano del cammino di fede che sono chiamati a fare con tutta la diocesi, e alla crescita nella vita della Grazia.
Comunione e Missione è il programma della nostra chiesa diocesana. Quale contributo diamo per creare comunione, cioè unità, comprensione, perdono, aiuto reciproco, concordia, eucarestia?
Quanti si adoperano per evitare ciò che divide: parole, mormorazioni, gesti, rivendicazioni e promuovere ciò che unisce?
Quanti di noi si pongono al servizio del Regno per annunciare il Vangelo dell’amore con lo studio e la conoscenza del Vangelo, con le parole, con la testimonianza, con l’esempio, ogni giorno, nei luoghi dove viviamo? Abbiamo ricevuto il dono della fede. Gesù ci affida l’incarico, la missione di donarla agli altri. Lasciamoci istruire e aiutare da Maria in questa nostra testimonianza”.

Al termine della celebrazione è seguita una breve processione accompagnata dalla banda Città di Amelia, sul piazzale antistante il santuario e l’impartizione della benedizione eucaristica ai malati e fedeli.

Nel santuario di Santa Maria delle Grazie, edificato nel 1648, si venera un affresco della Vergine, traslato da un’edicola originariamente posta sulla sponda del torrente Beccio. Il 13 maggio 1629 la sacra immagine fu solennemente traslata a Foce, dove venne costruito l’attuale Santuario e dove il 13 giugno 1859 fu incoronata, su nulla osta del papa Pio IX, a testimonianza dei tanti fatti prodigiosi avvenuti per intercessione di Maria. All’interno del santuario si trova un altare di notevole fattura ed alcune tele d’epoca.

COLLICELLO DI AMELIA. INAUGURAZIONE RESTAURO DEGLI AFFRESCHI DELLA CHIESA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE

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La parrocchia di San Giovanni Apostolo ed Evangelista di Collicello di Amelia promuove sabato 8 luglio ore 17.00 nella chiesa Santa Maria delle Grazie l’inaugurazione e presentazione dei lavori di restauro degli affreschi, lavori finanziati dalla Fondazione Carit. Interverranno: mons. Giuseppe Piemontese che benedirà l’immagine sacra restaurata; la restauratrice Daniela Montaldo che illustrerà le varie fasi dei lavori, Luigi Carlini presidente della Fondazione Carit, Laura Pernazza Sindaco di Amelia, il parroco don Francesco De Santis e un rappresentante del Consiglio pastorale parrocchiale.

La chiesina di Santa Maria delle Grazie risale al XVII secolo e gli anziani del Paese raccontano una grande devozione alla Madonna venerata in questa Chiesa, posta su una strada di accesso alla porta del paese a destra della chiesa parrocchiale. Il deperimento strutturale progressivo nel dopo guerra aumentò tanto da arrivare al crollo quasi totale del tetto, eccetto nella parte sopra gli affreschi. Negli anni ’80 fu rifatto il tetto che ha permesso di poter recuperare tutto l’edificio. Oggi grazie all’intervento finanziario sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni viene riconsegnato davvero un piccolo gioiello di arte, di storia e soprattutto di fede, ben espressa anche dai tanti Ex Voto, pure restaurati .

TERNI. E’ MORTO DON MAURIZIO CUCCATO

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Il 19 giugno dopo lunga malattia è morto nella sua casa di Conselve (Pd) mons. Maurizio Cuccato, cappellano di Sua Santità, parroco emerito di San Giovanni Battista a Terni e già direttore del Centro missionario diocesano con una lunga esperienza missionaria a Ntambue nella Repubblica Democratica del Congo alla guida della missione diocesana.

Mons. Maurizio Cuccato era nato a Bagnoli di Sopra (Pd) il 21.08.1944. Avrebbe, dunque, compiuto 73 anni fra un mese. Dopo aver svolto gli studi al seminario di Rovigo e poi al Pontificio seminario regionale di Assisi era stato ordinato sacerdote il 30.08.1975 a Bagnoli di Sopra (Pd) da mons. Santo Bartolomeo Quadri allora vescovo di Terni e Narni. E’ stato subito nominato vicario parrocchiale a Narni scalo e poi nel 1981 nella Cattedrale di Terni. Dal 1986 è stato parroco a Santa Maria Maggiore e San Nicolò in Collescipoli e dal 1989 nella parrocchia di Sant’ Antonio di Padova in Narni Scalo.

Poi l’esperienza missionaria a Ntambue Arcidiocesi di Kananga Parrocchia S. Bernardo, dal 1994 al 2000, dove ha avviato numerose opere per la promozione umana e per l’evangelizzazione, con la costruzione di chiese e centri della comunità in vari villaggi.

Al suo rientro in diocesi è stato parroco a San Gemini per tornare nuovamente in missione dal 2005 al 2007.

Negli ultimi anni ha svolto il suo ministero sacerdotale nella comunità di Giove, nella parrocchia di San Giovanni Battista a Terni e quale direttore del Centro missionario diocesano fino al 2016, che ha guidato e animato con profonda spiritualità e attenzione verso i più sofferenti.

Per diversi anni è stato anche insegnante di religione nelle scuole medie di Terni.

Le esequie sono state celebrate il 23 giugno nella chiesa arcipretale di San Lorenzo in Conselve (Pd) presiedute dal vescovo Giuseppe Piemontese.

AMELIA. INAUGURAZIONE DEL CENTRO PER MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI

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Sabato 10 giugno alle ore 17.30 avrà luogo l’inaugurazione del “Centro Minori Stranieri Non Accompagnati” presso il Palazzo Ercolani di Amelia, sede della cittadella della Solidarietà “Mons. Sandro Bigi” della Caritas diocesana – associazione di volontariato San Martino.

L’immobile detto popolarmente “Ospedaletto” risale alla prima metà del XVI secolo in quanto, insieme alla vicina Chiesa di San Francesco fu sede del primo nosocomio amerino, come dice un’epigrafe latina murata su una facciata “fu aperto un ospedaletto pe’ poveri e pellegrini”.

L’intero immobile da Ospedale per i poveri e pellegrini diviene oggi la “Cittadella della Solidarietà”, che non solo offre ospitalità, ma è il punto di riferimento per la pastorale della Carità del territorio amerino.

La struttura poliedrica è nata per rispondere ai diversi bisogni di poveri e delle persone in difficoltà che vivono nel territorio; in particolare si è già realizzata “L’Emporio della Solidarietà di Amelia” e si realizzeranno poi una sartoria per donne immigrate, un appartamento per i MSNA che compiano i 18 anni e si apprestano ad andare in autonomia e una piccola ospitalità per i pellegrini che transitano in Amelia.

L’inaugurazione è occasione d’incontro con la Città e le istituzioni per riflettere insieme sulla situazione dei minori stranieri non accompagnati in Italia e nel contesto territoriale.

All’incontro interverranno: padre Giuseppe Piemontese vescovo della diocesi; Angela Pagliuca Prefetto di Terni; Laura Pernazza sindaco di Amelia; Daniela Di Capua direttrice servizio centrale, Oliviero Forti responsabile dell’ufficio Immigrazione di Caritas italiana; Luca Antonini architetto direttore dei lavori. Modera Ideale Piantoni direttore della Caritas diocesana.

Tale iniziativa rientra negli eventi organizzati per il ventennale dell’Associazione San Martino.