TERNI. ORDINAZIONE PRESBITERALE DI FR. ANTONIO GENTILI

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Festa solenne in diocesi e nell’ordine dei Frati minori cappuccini dell’Umbria per l’ordinazione di fra Antonio Gentili che è stato consacrato sacerdote nella cattedrale di Terni per imposizione delle mani e la preghiera consacratoria del vescovo Giuseppe Piemontese, sabato 14 luglio.
Fr. Antonio ha presieduto la sua prima Messa domenica 15 luglio alle 11.30 presso la parrocchia Sacro Cuor Eucaristico di Gesù a Terni.

Fra Antonio Gentili è nato a Napoli nel 1976, ultimo di 6 figli, è cresciuto in paese di periferia Arzano, dove nella parrocchia di appartenenza, ha ricevuto i sacramenti dell’iniziazione Cristiana e si è inserito in diverse attività parrocchiali quali il coro, la mensa dei poveri e come formatore dei giovanissimi dell’Azione Cattolica. Terminati gli studi, ha iniziato a lavorare come parrucchiere, fino a quando, trasferitosi con la famiglia a Perugia, conosce alcuni frati che lo accompagneranno nel cammino di discernimento.
Nel 2007 inizio postulato a l’Aquila e quindi il noviziato dei Frati Minori Cappuccini a Camerino. Nel 2009 ha emesso i primi voti semplici di obbedienza, povertà e castità. E’ stato a Spoleto per il post noviziato durato 3 anni e poi ad Assisi per gli studi di filosofia e di teologia. L’11 maggio del 2014, nel santuario della Spogliazione in Assisi ha fatto la professione solenne e nel 2017 ha ricevuto il ministero del diaconato. E’ oggi al servizio pastorale nella parrocchia del Sacro Cuore dove si occupa della liturgia e dell’Ordine francescano secolare. Con l’ordinazione sacerdotale fra Antonio sarà chiamato ad adempiere il ministero della Parola nella predicazione del Vangelo e nell’insegnamento della fede cattolica; a celebrare con devozione e fedeltà i misteri di Cristo secondo la tradizione della Chiesa, specialmente nel sacrificio eucaristico e nel sacramento della riconciliazione a lode a Dio e per la santificazione del popolo cristiano

TERNI. MORTO DON MARCELLO D’ARTISTA

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All’alba di giovedì 12 luglio, dopo una lunga e grave malattia, all’età di 36 anni ha concluso la sua esistenza terrena al Policlinico Gemelli di Roma don Marcello D’Artista, parroco di Santa Maria Assunta ad Alviano, vicario foraneo della Valle Teverina e canonico del Capitolo della concattedrale di Amelia.

“Un giovane sacerdote amato e stimato per l’impegno in vari ambiti della vita ecclesiale e per le sue grandi capacità di cuore e di mente nella dedizione ai fratelli più bisognosi e malati, ai fanciulli e ragazzi, nel vivace apostolato parrocchiale sempre improntato ad una piena comunione e condivisione”, si legge in un comunicato.

Nato a Popoli (Pe) nel 1981, don D’Artista ha svolto gli studi presso il seminario regionale di Assisi, ed è stato ordinato sacerdote nel 2009 nella cattedrale di Terni da mons. Vincenzo Paglia. Tra gli incarichi ricoperti, quelli di viceparroco dal 2009 al 2011 nella parrocchia di Santa Maria del Rivo a Terni, di collaboratore dell’Ufficio liturgico e membro della commissione liturgica diocesana, di vice assistente diocesano dell’Unitalsi per la zona di Amelia e Narni. Dal 2011 parroco ad Alviano, ha svolto il suo ministero con entusiasmo e dedizione fino agli ultimi giorni, nonostante la malattia lo costringesse a ripetuti ricoveri. In particolare, ha animato il gruppo dei giovani francescani Gi.Fra.

PELLEGRINAGGIO A PIEDI NELLA NOTTE DA POLINO A CASCIA

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E’ ormai un appuntamento tradizionale di luglio, il pellegrinaggio a piedi da Polino a Cascia, promosso dalla parrocchia di S.Gabriele di Terni, dall’associazione Progetto Verde, dal comune di Polino e dalla Proloco di Polino e quella di Monteleone di Spoleto.
Un percorso di 25 km camminando sotto le stelle in programma tra sabato 28 e domenica 29 luglio.
Il ritrovo è previsto per le ore 20.00 a Polino presso la piazza principale del paese, alle 21 il trasferimento al Salto del cieco e alle 23.30 l’inizio del pellegrinaggio che si concluderà domenica 29 luglio alle ore 7 con l’arrivo a Cascia, la colazione e alle 8.30 con la celebrazione presso il santuario.

Durante i 25 km di cammino sono previste soste per la preghiera e il raccoglimento, tre posti di ristoro oltre alla colazione a Cascia. Il pellegrinaggio sarà assistito da un’ambulanza e da un medico e dalla protezione civile. Per il ritorno da Cascia sono previsti autobus granturismo o mezzi propri. La quota comprensiva dell’assistenza
sanitaria, del ristoro e della colazione presso l’Hotel delle Rose a Cascia e con il rientro in autobus è di 18 euro, mentre con il rientro con mezzi propri è di 13 euro.

Il pellegrinaggio è lungo e la notte fredda per cui occorrono scarpe adatte a lunghe camminate e indumenti pesanti per la notte.

Iscrizioni e informazioni: 3497168408 (Carlo); 0744 300306 (Rosalba) o presso la libreria Paoline in via Mazzini a Terni.

CITTA’ DI CASTELLO. RIUNIONE MENSILE DEI VESCOVI UMBRI

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Si è tenuta oggi a Città di Castello, nella casa madre della congregazione delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore, la riunione mensile dei vescovi umbri. Proprio oggi, 9 luglio, ricorre la festività di santa Veronica Giuliani, particolarmente sentita dalla comunità tifernate. Nel pomeriggio la solenne celebrazione eucaristica a conclusione della festa è stata presieduta da mons. Renato Boccardo, presidente della Conferenza episcopale umbra e concelebrata da mons. Domenico Cancian, vescovo di Città di Castello.

I vescovi sono stati salutati dal sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, che ha espresso ai presuli la soddisfazione per la collaborazione continua con la Chiesa locale, sia in ambito culturale che sociale, in un epoca di grandi difficoltà umane e materiali per tante famiglie.

Nel corso dei lavori, i vescovi – si legge in una nota – “si sono confrontati sulla situazione delle loro realtà ecclesiali al termine dell’anno pastorale, dando appuntamento ai giovani delle otto diocesi dell’Umbria il 4 agosto a Norcia, in segno di solidarietà con le popolazioni terremotate, e in occasione dell’incontro preparatorio al pellegrinaggio a piedi verso Roma, che si concluderà il 12 agosto con l’incontro con Papa Francesco in piazza San Pietro” in vista del Sinodo dei vescovi sui giovani.

La Conferenza episcopale umbra ha provveduto alla nomina del nuovo delegato regionale della Caritas umbra per il quinquennio 2018-2023 nella persona di Marcello Rinaldi, direttore della Caritas diocesana di Orvieto-Todi, che sarà affiancato nel delicato incarico in qualità di vice delegato dal diacono Mauro Masciotti, direttore della Caritas diocesana di Foligno.
Inoltre, i vescovi hanno nominato padre Matteo Siro, provinciale dell’ordine dei Frati minori cappuccini, delegato regionale Fies (Federazione italiana esercizi spirituali).

TERNI. GIORNATA DIOCESANA DEI GREST

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Un’estate intensa di attività per le parrocchie e gli oratori che ospitano i Gr.est estivi per i ragazzi dai 6 ai 14 anni animati dai giovani del Servizio di pastorale giovanile e animatori parrocchiali.
Circa quattrocento ragazzi e i loro animatori si ritroveranno per la giornata diocesana dei Gre.st “Playgrest” che bella notizia”, mercoledì 4 luglio presso il parco della Fonte di Sangemini. Un’intera giornata di festa e allegria che si concluderà con la preghiera del vescovo Giuseppe Piemontese. Un appuntamento che ormai da anni riunisce tutti gli oratori della Diocesi che svolgono attività estive in parrocchia. Quest’anno, dal sussidio “Che bella notizia”, il team di AnimaGiovane Altresì ci guiderà verso questa avventura dal titolo “Se la vivi, si vede!”.

Una giornata per favorire l’incontro e la socializzazione tra bambini di diverse parrocchie. Ogni equipe formativa dei giovani del servizio di Pastorale giovanile guiderà e animerà la grande festa con giochi, dalle 10 alle 11.30, con i laboratori e prove alla scoperta dei propri talenti dalle 14 alle 15. A conclusione della giornata la preghiera comune e la consegna ad un rappresentante di ogni oratorio dei diplomi che attestano il compimento del percorso formativo “Che bella notizia”.

I centri estivi svolgono un duplice servizio: sociale ed educativo. I GrEst rispondono all’esigenza di molte famiglie di gestire il periodo estivo, momento particolarmente difficile vista la chiusura delle scuole. Quest’attività rappresenta però un’esperienza particolarmente educativa. Si propone, infatti, una crescita umana e cristiana, un utilizzo positivo del tempo libero, la possibilità di coltivare amicizie nel quadro della maturazione personale. Tutto questo viene svolto ovviamente secondo la tradizione oratoriale: giochi, laboratori, musica e molto altro sono le attività che riempiono le giornate al GrEst.

I GR.EST PARROCCHIALI
Grande l’impegno dei giovani che animano con i giochi, canti e preghiera i quotidiani incontri dei bambini e ragazzi, e quello delle parrocchie che hanno messo a disposizione strutture, organizzato l’accoglienza offendo in molti casi anche i pasti ai partecipanti, con gioia e disponibilità per dare l’opportunità ai ragazzi di vivere un’esperienza di amicizia e comunione.

I Gre.st si tengono nelle parrocchie negli oratori della Cattedrale di Terni, di Rocca S. Zenone, S. Maria della Misericordia, S. Giuseppe Lavoratore, S. Antonio in Terni, S. Maria del Rivo, Nostra Signora di Fatima, San Giovanni Bosco, San Francesco Terni, Sacro Cuore eucaristico Terni, Santa Maria della Pace a Valenza, Immacolata Concezione alla Polymer, S. Antonio in Narni Scalo, Ponte S. Lorenzo di Narni, Cattedrale di Narni, oratorio S.Maria Ausiliatrice di Amelia, a Sambucetole, Frattuccia, Collicelloe a Guardea.

Il tema scelto per il 2018 “Che bella notizia!” ha fatto entrare i bambini nel mondo della comunicazione. Questo tema diventa sempre più un’emergenza educativa: fake news, cyberbullismo, uso irresponsabile dei social network sono pericoli sempre dietro l’angolo nell’età della crescita dei nostri bambini. In una società fortemente segnata da una cattiva comunicazione, cosa si può fare di meglio se non insegnare a dare belle notizie? Questo è l’obbiettivo di quest’estate negli oratori della Diocesi. Per fare ciò, gli animatori hanno preso a modello il “comunicatore” per eccellenza: Gesù. Il Vangelo è infatti per definizione “bella notizia”.

Gli animatori si sono preparati durante tutto l’anno grazie ai corsi di formazione curati da ANSPI insieme alla pastorale giovanile diocesana. Come ormai già da alcuni anni, l’attenzione dell’ufficio diocesano di pastorale giovanile va alla creazione di una rete tra parrocchie che unisca tutti gli animatori e i bambini della diocesi. I Gruppi estivi in parrocchia propongono una crescita umana e spirituale dei ragazzi sfruttando il grande valore educativo del gioco. Sono molteplici gli ambiti di crescita che i Gr.est offrono: umana e cristiana, un utilizzo positivo del tempo libero, la possibilità di coltivare interessi e amicizie nel quadro di una maturazione personale. È chiaro quindi che le giornate di Gr.est, oltre ad essere piene di gioco e divertimento, sono contemporaneamente un grande mezzo educativo. I Gr.est. sono un’esperienza di amicizia e formazione umana che, permette ancora oggi di essere attenti ai ragazzi, ai bambini e ai giovani che hanno una sana voglia di crescere insieme nei valori della fraternità, del rispetto, della condivisione, ideali che Gesù stesso ha insegnato a vivere ai suoi discepoli. Un’esperienza che per molti è consequenziale a quanto vissuto durante l’anno nei gruppi parrocchiali e per altri un primo incontro con nuovi amici e con la proposta aggregativa ecclesiale.

TERNI. AUGURI DEL VESCOVO AL NUOVO SINDACO LATINI

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«Esprimo le vive congratulazioni e auguri per l’elezione e il consenso conseguito. Queste ore sono belle e gratificanti perché sono pervase dall’orgoglio per essere stati personalmente scelti e favoriti dalla fiducia dei cittadini. Ciò comporta onore e responsabilità per essere stati chiamati al servizio alla collettività e alla città.
Il sindaco non è uomo di parte, è colui che rappresenta l’intera città nelle sue varie componenti. È al servizio del bene comune, privilegiando coloro che vivono in condizioni sfortunate e disagevoli. Un impegno non facile che richiede attenzione, ascolto, discernimento e condivisione con tutte le realtà che compongono la società.
Terni ha bisogno di prospettive nuove, alte; di idealità civili, culturali, sociali e spirituali che aiutino i cittadini ad un balzo di benessere il più vasto possibile.
Tutta la comunità cittadina ha bisogno di sogni e di speranza.
Il sindaco, aiutato dalla Giunta e dall’intero Consiglio, sia suggeritore e catalizzatore di un progetto di progresso civile proveniente da tutti coloro che vogliono bene alla città e ai suoi cittadini.
Non si abbiano remore a valorizzare il bene, seminato nel passato, e a osare programmi arditi innovativi a beneficio di tutti.
I cittadini sono tutti uguali e a tutti vanno riconosciuti i diritti civici. Ma quelli più poveri e che vivono in condizioni di maggiore disagio, abbiano maggiori cure e attenzioni.
Soprattutto i giovani abbiano un posto di riguardo nelle preoccupazioni dell’Amministrazione in riferimento alla loro formazione e al lavoro.
La Chiesa e i cristiani si dichiarano disponibili a collaborare con le Istituzioni per promuovere il bene della cara Terni in questi tempi di grave crisi economica, istituzionale e morale.
Su di te, sindaco eletto, e su tutta la città invoco la benedizione del nostro patrono San Valentino ed esprimo fin da ora la comune riconoscenza per le fatiche, che dovrete fronteggiare»

ALVIANO. INTITOLAZIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI A DON FILIPPO MACCAGLIA

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Domenica 24 giugno 2018, alle ore 17,30 si terrà ad Alviano l’inaugurazione del rinnovato impianto sportivo di Alviano Scalo che, per volontà dell’Amministrazione Comunale di Alviano insieme agli aderenti della Comunità famiglia “Padre Pio”, verrà intitolato a don Filippo Maccaglia (1929 – 2015), sacerdote della Diocesi e già Parroco di Alviano dal 1965 al 1997.

La decisione di dedicare a un sacerdote una struttura sportiva è motivata dal fatto che, già nei primi anni del suo ministero alvianese, don Filippo desiderò e fece sì che i giovani alvianesi potessero avere un’area dedicata al divertimento e alla crescita umana mediante il gioco del calcio e l’attività sportiva in genere.

Tanti alvianesi, ora non più giovani, ricordano l’impegno messo da don Maccaglia nel seguire l’allora neonata squadra di calcio di Alviano e nel sostenerla affinché i giovani avessero un punto, un luogo di crescita, dove vivere lo stare insieme in modo giusto e rispettoso a partire dalle regole fondamentali del gioco del calcio.

LE SS.MESSE IN ONORE DI SAN JOSEMARIA ESCRIVA’

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In tutto il mondo il 26 giugno, festa di san Josemaría Escrivá (Barbastro, 9 gennaio 1902 – Roma, 26 giugno 1975), fondatore dell’Opus Dei, vengono celebrate numerose Messe.

Mons. Fernando Ocáriz, prelato dell’Opus Dei, celebrerà la santa Messa in onore di san Josemaría a Roma, martedì 26 giugno, alle 19.00, nella Basilica di Sant’Eugenio.

Anche in Umbria vengono celebrate le messe in onore del Santo:

  • Perugia: martedì 26 giugno, alle 18.00, Cattedrale. Celebra: S.Em. Card. Gualtiero Bassetti, cardinal arcivescovo di Perugia.
  • Terni: mercoledì 27 giugno, alle 18.30, chiesa di Santa Maria dell’Oro. Celebra: don David Lazaro.

TERNI. PROCESSIONE DEL CORPUS DOMINI

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Celebrata giovedì sera a Terni la festività del Corpus Domini con la messa presieduta dal vescovo Giuseppe Piemontese e la processione eucaristica con il Santissimo Sacramento per le vie della città, dalla chiesa di San Francesco alla Cattedrale.
Un lungo corteo di sacerdoti, confraternite delle vari zone della diocesi con i loro stendardi, ministranti e rappresentanti delle parrocchie e delle associazioni, animato da preghiere e canti, ha toccato le vie del centro cittadino.
Un momento importante a fine anno pastorale, in cui al centro della celebrazione è l’Eucaristia, fonte e culmine della vita della chiesa, attraverso la quale si sperimenta la comunione tra le varie realtà della diocesi, nella corale preghiera per i deboli, i poveri, per chiunque ha bisogno di amore e di consolazione, vicino o lontano, è il segno tangibile di una condivisione e partecipazione alla vita cittadina e ai suoi problemi.

«La Chiesa diocesana radunata attorno all’Eucarestia, in questa festa, esprime la volontà di abbandonarsi alla volontà del Padre; è l’impegno rinnovato a spezzare il pane, l’amore, il sapere, l’esperienza sociale, la condivisione dei progetti con i fratelli – ha ricordato il vescovo nell’omelia durante la celebrazione nella chiesa di San Francesco -. Eccoci allora, Comunità dei discepoli, popolo santo fedele di Dio che cammina nella storia verso la terra promessa. Un cammino tra gli uomini in compagnia di Gesù, che continua oggi a stare con noi, prendendo su di sé le sofferenze, le gioie e le speranze di tutti gli uomini. Quelle degli uomini e delle donne della nostra Diocesi, delle nostre città, della nostra Nazione; in questo momento di crisi, di incertezza, di timori; in una città in dissesto finanziario, nel mezzo della competizione elettorale; in una nazione divisa che sembra aver perso gli antichi riferimenti ideali condivisi, necessari per affrontare le lotte per la giustizia, il benessere e la pacifica convivenza. Questo pane eucaristico ha alimentato gli uomini nei secoli della storia, donando senso, provvidenza e speranza a migliaia di generazioni di uomini e donne. Sembra che oggi questo pane sia rifiutato o disprezzato. Senza questo pane della vita il nostro cammino nella storia sarà sempre più incerto, saremo facilmente preda della ribellione, dell’idolatria, dell’orgoglio e dell’ingiustizia, della fame e della sete che nessuno può saziare».
L’invito del vescovo è stato per una preghiera corale perché il pane della Parola, della fede e dell’Eucarestia faccia superare ogni ostacolo diabolico e proseguire nell’amore, nella condivisione e nella fraternità, una preghiera per la pace nel mondo, per l’unità e la pace dell’Italia e per la rinascita della nostra città di Terni, per la santificazione di tutti noi.

La lunga processione silenziosa, interrotta solo da preghiere e canti, si è snodata lungo le vie del centro di Terni con una sosta davanti all’edicola della Madonna del popolo in piazza della Repubblica per la meditazione proposta dall’Azione Cattolica e letta dalla vicepresidente Rita Pileri. «La paura o la delusione qualche volta possono avere buoni motivi, ma sempre ingannano la vista. La paura rende ciechi. I discepoli di Emmaus avevano tanta paura e tanta delusione nel cuore da non riconoscere più quel Gesù con cui tante volte avevano cenato e che quella sera era a tavola con loro. È per colpa della paura e della delusione che oggi crediamo che la sicurezza di una città dipenda da mura alte possenti. Per capire da cosa viene la sicurezza e la forza di una città non possiamo affidarci alla paura ed alla delusione, dobbiamo provare a capire cosa c’è al cuore di una città. Non vi è la maledizione, ma la benedizione; non vi è il male ed il delitto, ma l’amore e la misericordia. Dio consente e dona la città perché gli uomini e le donne camminino nella libertà verso la vita; perché la varietà fiorisca e con essa si possa sperimentare il piacere, e non solo il bisogno, della relazione; perché agli uomini ed alle donne sia donata altro tempo per poter ricominciare».

La processione si è conclusa nella cattedrale di Terni con l’adorazione eucaristica e la benedizione solenne con il Santissimo Sacramento.

LA MEDITAZIONE INTEGRALE

L’OMELIA DEL VESCOVO

TERNI. PRESENTAZIONE DEL LIBRO: “DIO TI AMA”

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Mercoledì 23 maggio al cenacolo San Marco di Terni è stato presentato il libro “Dio ti ama. Percorsi per il raccoglimento dell’anima” di Giovanni Di Schino, Edizioni Tau.

Il libro raccoglie un ciclo di meditazioni, ricco di profondi spunti di riflessione, per entrare nel raccoglimento dell’anima, per cercare risposta nell’amore incondizionato di Dio, fonte indispensabile della vita e della felicità dell’uomo.

Giovanni Di Schino, autore del libro, vive a Terni, è laureato in chimica ed ha lavorato a Terni negli stabilimenti industriali come esperto di sicurezza ambientale e del lavoro. Studioso di filosofia e teologia con riferimenti alla fisica quantistica e alle neuroscienze, è un laico che svolge attività di catechesi per adulti e di volontariato presso la mensa di San Valentino.