ALVIANO. INTITOLAZIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI A DON FILIPPO MACCAGLIA

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Domenica 24 giugno 2018, alle ore 17,30 si terrà ad Alviano l’inaugurazione del rinnovato impianto sportivo di Alviano Scalo che, per volontà dell’Amministrazione Comunale di Alviano insieme agli aderenti della Comunità famiglia “Padre Pio”, verrà intitolato a don Filippo Maccaglia (1929 – 2015), sacerdote della Diocesi e già Parroco di Alviano dal 1965 al 1997.

La decisione di dedicare a un sacerdote una struttura sportiva è motivata dal fatto che, già nei primi anni del suo ministero alvianese, don Filippo desiderò e fece sì che i giovani alvianesi potessero avere un’area dedicata al divertimento e alla crescita umana mediante il gioco del calcio e l’attività sportiva in genere.

Tanti alvianesi, ora non più giovani, ricordano l’impegno messo da don Maccaglia nel seguire l’allora neonata squadra di calcio di Alviano e nel sostenerla affinché i giovani avessero un punto, un luogo di crescita, dove vivere lo stare insieme in modo giusto e rispettoso a partire dalle regole fondamentali del gioco del calcio.

TERNI. UNA SERATA DI FESTA PER LA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

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In occasione della Giornata mondiale del rifugiato e nell’ambito della settimana di azione “Share the Journey – Condividiamo il viaggio”, promossa dalla Caritas Internationalis e Caritas Italiana, a Terni, la Caritas diocesana di Terni-Narni-Amelia e l’associazione di volontariato San Martino organizzano una serata di festa, che si svolgerà venerdì 22 giugno, dalle 19.30 nel piazzale antistante la mensa San Valentino di Terni.

Qui, spiega una nota, “verrà condiviso un pasto multietnico con i migrati e rifugiati ospitati nelle varie strutture di accoglienza e nell’ambito del progetto Corridoi umanitari, i quali rappresenteranno e condivideranno con gli altri i costumi, le danze e la cucina del proprio territorio. Tutti insieme intorno ad un pasto, viatico di vita e di unità, un momento di scambio tra chi ha vissuto direttamente il dover migrare e coloro che a vario titolo lavorano su questi temi”.

“Share the Journey” – si ricorda nella nota – “è una campagna promossa dalle Caritas di tutto il mondo come sensibilizzazione all’appello di Papa Francesco di dar forza ‘alla cultura dell’incontro’ facilitando un’interazione positiva tra migranti, rifugiati e comunità locali”.

LE SS.MESSE IN ONORE DI SAN JOSEMARIA ESCRIVA’

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In tutto il mondo il 26 giugno, festa di san Josemaría Escrivá (Barbastro, 9 gennaio 1902 – Roma, 26 giugno 1975), fondatore dell’Opus Dei, vengono celebrate numerose Messe.

Mons. Fernando Ocáriz, prelato dell’Opus Dei, celebrerà la santa Messa in onore di san Josemaría a Roma, martedì 26 giugno, alle 19.00, nella Basilica di Sant’Eugenio.

Anche in Umbria vengono celebrate le messe in onore del Santo:

  • Perugia: martedì 26 giugno, alle 18.00, Cattedrale. Celebra: S.Em. Card. Gualtiero Bassetti, cardinal arcivescovo di Perugia.
  • Terni: mercoledì 27 giugno, alle 18.30, chiesa di Santa Maria dell’Oro. Celebra: don David Lazaro.

TERNI. PROCESSIONE DEL CORPUS DOMINI

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Celebrata giovedì sera a Terni la festività del Corpus Domini con la messa presieduta dal vescovo Giuseppe Piemontese e la processione eucaristica con il Santissimo Sacramento per le vie della città, dalla chiesa di San Francesco alla Cattedrale.
Un lungo corteo di sacerdoti, confraternite delle vari zone della diocesi con i loro stendardi, ministranti e rappresentanti delle parrocchie e delle associazioni, animato da preghiere e canti, ha toccato le vie del centro cittadino.
Un momento importante a fine anno pastorale, in cui al centro della celebrazione è l’Eucaristia, fonte e culmine della vita della chiesa, attraverso la quale si sperimenta la comunione tra le varie realtà della diocesi, nella corale preghiera per i deboli, i poveri, per chiunque ha bisogno di amore e di consolazione, vicino o lontano, è il segno tangibile di una condivisione e partecipazione alla vita cittadina e ai suoi problemi.

«La Chiesa diocesana radunata attorno all’Eucarestia, in questa festa, esprime la volontà di abbandonarsi alla volontà del Padre; è l’impegno rinnovato a spezzare il pane, l’amore, il sapere, l’esperienza sociale, la condivisione dei progetti con i fratelli – ha ricordato il vescovo nell’omelia durante la celebrazione nella chiesa di San Francesco -. Eccoci allora, Comunità dei discepoli, popolo santo fedele di Dio che cammina nella storia verso la terra promessa. Un cammino tra gli uomini in compagnia di Gesù, che continua oggi a stare con noi, prendendo su di sé le sofferenze, le gioie e le speranze di tutti gli uomini. Quelle degli uomini e delle donne della nostra Diocesi, delle nostre città, della nostra Nazione; in questo momento di crisi, di incertezza, di timori; in una città in dissesto finanziario, nel mezzo della competizione elettorale; in una nazione divisa che sembra aver perso gli antichi riferimenti ideali condivisi, necessari per affrontare le lotte per la giustizia, il benessere e la pacifica convivenza. Questo pane eucaristico ha alimentato gli uomini nei secoli della storia, donando senso, provvidenza e speranza a migliaia di generazioni di uomini e donne. Sembra che oggi questo pane sia rifiutato o disprezzato. Senza questo pane della vita il nostro cammino nella storia sarà sempre più incerto, saremo facilmente preda della ribellione, dell’idolatria, dell’orgoglio e dell’ingiustizia, della fame e della sete che nessuno può saziare».
L’invito del vescovo è stato per una preghiera corale perché il pane della Parola, della fede e dell’Eucarestia faccia superare ogni ostacolo diabolico e proseguire nell’amore, nella condivisione e nella fraternità, una preghiera per la pace nel mondo, per l’unità e la pace dell’Italia e per la rinascita della nostra città di Terni, per la santificazione di tutti noi.

La lunga processione silenziosa, interrotta solo da preghiere e canti, si è snodata lungo le vie del centro di Terni con una sosta davanti all’edicola della Madonna del popolo in piazza della Repubblica per la meditazione proposta dall’Azione Cattolica e letta dalla vicepresidente Rita Pileri. «La paura o la delusione qualche volta possono avere buoni motivi, ma sempre ingannano la vista. La paura rende ciechi. I discepoli di Emmaus avevano tanta paura e tanta delusione nel cuore da non riconoscere più quel Gesù con cui tante volte avevano cenato e che quella sera era a tavola con loro. È per colpa della paura e della delusione che oggi crediamo che la sicurezza di una città dipenda da mura alte possenti. Per capire da cosa viene la sicurezza e la forza di una città non possiamo affidarci alla paura ed alla delusione, dobbiamo provare a capire cosa c’è al cuore di una città. Non vi è la maledizione, ma la benedizione; non vi è il male ed il delitto, ma l’amore e la misericordia. Dio consente e dona la città perché gli uomini e le donne camminino nella libertà verso la vita; perché la varietà fiorisca e con essa si possa sperimentare il piacere, e non solo il bisogno, della relazione; perché agli uomini ed alle donne sia donata altro tempo per poter ricominciare».

La processione si è conclusa nella cattedrale di Terni con l’adorazione eucaristica e la benedizione solenne con il Santissimo Sacramento.

LA MEDITAZIONE INTEGRALE

L’OMELIA DEL VESCOVO

TERNI. PRESENTAZIONE DEL LIBRO: “DIO TI AMA”

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Mercoledì 23 maggio al cenacolo San Marco di Terni è stato presentato il libro “Dio ti ama. Percorsi per il raccoglimento dell’anima” di Giovanni Di Schino, Edizioni Tau.

Il libro raccoglie un ciclo di meditazioni, ricco di profondi spunti di riflessione, per entrare nel raccoglimento dell’anima, per cercare risposta nell’amore incondizionato di Dio, fonte indispensabile della vita e della felicità dell’uomo.

Giovanni Di Schino, autore del libro, vive a Terni, è laureato in chimica ed ha lavorato a Terni negli stabilimenti industriali come esperto di sicurezza ambientale e del lavoro. Studioso di filosofia e teologia con riferimenti alla fisica quantistica e alle neuroscienze, è un laico che svolge attività di catechesi per adulti e di volontariato presso la mensa di San Valentino.

8X1000 E OFFERTE DEDUCIBILI PER IL CLERO NELLE DIOCESI UMBRE

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Nell’anno 2017 le otto Diocesi dell’Umbria hanno ricevuto dal servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica (Otto per mille e offerte deducibili per il clero) pari a 21.582.524,44 euro, con un incremento di 1.216.272,34 di euro rispetto al 2016 in gran parte ascrivibile ai maggiori fondi per Edilizia e beni culturali.

I soldi sono stati così ripartiti tra le Diocesi umbre: 2.853.372,29 di euro ad Assisi-Nocera Umbria-Gualdo Tadino; 1.967.963,86 euro a Città di Castello; 2.083.323,72 euro a Foligno; 1.832.407,84 a Gubbio; 2.531.141,05 ad Orvieto-Todi; 4.640.874,70 a Perugia-Città della Pieve; 2.644.347,38 a Spoleto-Norcia; 3.029.093,60 a Terni-Narni-Amelia.

L’otto per mille e le offerte deducibili per il clero sono due tipologie perfettamente distinte, anche se l’una non esclude l’altra. In pratica chi sceglie di destinare l’otto per mille alla Chiesa Cattolica può anche fare un’offerta a favore del sostentamento del clero e viceversa. E’ qui però che emerge anche il diverso valore ecclesiale dei due gesti. Proprio perché non costa nulla, l’otto per mille, scelto con la firma apposta sulla dichiarazione dei redditi, è per il credente un atto di coerenza con la propria fede. Mentre l’offerta per il clero ha un maggior valore di partecipazione ecclesiale, poiché comporta un esborso personale, sia pure ripagato in parte dal vantaggio della deducibilità in sede di dichiarazione dei redditi, anche nel caso in cui chi opera l’elargizione non sia obbligato alla presentazione della dichiarazione.

Le voci di spesa. La domanda frequente è: come vengono spesi dalle diocesi questi soldi? Essi vengono ripartiti in quattro grandi macro aree, documentate e pubbliche: l’area Culto e pastorale comprende l’esercizio del culto nei vari ambiti pastorali, la cura delle anime, formazione del clero, scopi missionari, catechesi ed educazione cristiana, formazione dei giovani. L’ambito Carità riguarda gli aiuti alle persone bisognose, le opere caritative diocesane o parrocchiali. L’area Sostentamento del clero è rivolta a favore del ministero dei tanti parroci che in Umbria che, come altrove, sono un punto di riferimento educativo e sociale, poiché accolgono e accompagnano una quantità di persone e famiglie, senza badare alla provenienza o alla confessione religiosa. Il contributo ai sacerdoti permette alle comunità parrocchiali, dove i preti prestano il loro ministero, nei paesi e nei quartieri, di realizzare progetti a favore di famiglie, progetti di misericordia e coesione sociale per dare una speranza a tante persone spesso sole e abbandonate. Il quarto ambito Edilizia di culto e beni culturali riguarda la costruzione di nuove chiese, restauro di opere d’arte e la loro tutela e valorizzazione, l’adeguamento liturgico, cura degli archivi, delle biblioteche, dei musei, delle collezioni ecclesiastiche.

«Quello che vorremmo comunicare – scrive mons. Paolo Giulietti vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve e delegato della Conferenza episcopale umbra per il Sovvenire delle diocesi della Regione e sostegno economico della Chiesa (8xmille, Offerte per il sostentamento dei sacerdoti) – non sono solo delle cifre, pur importanti, ma la percezione di come le persone e le opere che beneficiano del denaro pubblico “restituiscano” alla collettività assai più di quanto hanno ricevuto, mediante numerose e varie azioni di attenzione a persone e ai loro bisogni, con un notevole effetto moltiplicatore. Servizi tra l’altro accessibili in larga parte a tutti i cittadini, anche a chi non appartiene alla Chiesa cattolica».

Il grazie dei Vescovi Umbri ai fedeli per il sostegno economico alla Chiesa. «Come Vescovi – afferma mons. Renato Boccardo arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Conferenza episcopale umbra – vogliamo dire grazie ai tanti umbri che, con senso di corresponsabilità, comunione, solidarietà, trasparenza e libertà, contribuiscono al sostegno della vita e della missione della Chiesa».

TERNI. “AZIONE CATTOLICA” INCONTRA I CANDIDATI A SINDACO

 

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L’Azione cattolica di Terni – Gruppo giovani – ha definito il calendario degli incontri con cinque dei candidati a sindaco di Terni, per analizzare i rispettivi programmi, porre domande e contribuire ad un voto «il più possibile consapevole».

Questa sera,  21 maggio, toccherà ad Alessandro Gentiletti (‘Senso Civico’), il 25 maggio Thomas De Luca (M5s), il 30 maggio Paolo Angeletti (centrosinistra), il 31 maggio Leonardo Latini (centrodestra), il 4 giugno Andrea Rosati (‘Prima Terni’).

Tutti gli incontri si terranno alle ore 21 presso la parrocchia di San Matteo – ‘Centro Insieme’.

OTRICOLI. PRESENTAZIONE DEL VOLUME “OTRICOLI SANTA MARIA ASSUNTA COLLEGIATA INSIGNE”

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Lunedì 14 maggio 2018 nella Collegiata Santa Maria Assunta Comune di Otricoli si è svolta la presentazione del volume: “Otricoli Santa Maria Assunta collegiata insigne” di Maria Grazia Brarichetti.

Questa monografia dedicata alla chiesa collegiata di Santa Maria Assunta di Otricoli si articola in tre parti. La prima considera il monumento alla luce di documenti di recente riscoperta e sullo sfondo dei grandi eventi storici che ne hanno accompagnato l’esistenza. La seconda ha il carattere di una guida illustrata. La terza delinea un profilo iconografico dei santi protettori di Otricoli secondo quanto tramandato dai dipinti ancora esistenti all’interno della chiesa. Le tre parti sono a sé stanti, ma si completano a vicenda. Opportuni rimandi ne collegano gli aspetti complementari. La monografia è dotata inoltre di apparati conclusivi comprendenti un appendice documentaria, la bibliografia generale e l’indice dei nomi menzionati nel testo.

La chiesa vanta una storia più che millenaria. Nell’impianto a capanna articolato in tre navate, oggi inglobato negli ampliamenti rinascimentali e barocchi, mostra caratteri riferibili al IX secolo, ma ne è stata ipotizzata un’origine più antica. Come edificio di culto principale di un centro fortificato posto al confine tra Umbria e Lazio e sul tracciato della via consolare Flaminia, fu oggetto di particolare attenzione da parte dei pontefici romani, fin da età medievale. Il patrimonio artistico di cui è depositaria dimostra la continuità sistematica con la quale fu rinnovata e abbellita lungo tutto il corso della sua esistenza nell’osservanza delle funzioni liturgiche proprie di una collegiata. A renderne l’aspetto solenne e ricco di decoro concorsero, nel tempo, artisti di diversa formazione. Molto forti risultano comunque, dal punto di vista della cultura di riferimento, il legame con il territorio di appartenenza e l’influenza di Roma. Fonti documentarie di recente acquisizione hanno consentito di raccogliere nuove informazioni sulla vicenda moderna dell’edificio a partire dall’evento del Giubileo del 1500 e fino alla prima metà dell’Ottocento.

TERNI. FESTA SANTA RITA

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La festa di Santa Rita da Cascia sarà celebrata anche a Terni nella chiesa di San Pietro, che custodisce l’immagine della Santa umbra venerata da tantissimi fedeli in città.
Il 19, 20 e 21 si terrà il triduo di Santa Rita alle ore 17 con la recita del Santo Rosario e a seguire i Vespri solenni, alle ore 18 la Santa Messa.
Martedì 22 maggio, festa di Santa Rita, saranno celebrate le lodi alle 7 e le sante messe alle ore 7.30 – 8.30 – 9.30 – 11.00. Alle ore 12 ci sarà la supplica alla Santa. Alle 18 ci sarà la solenne concelebrazione Eucaristica, presieduta da Mons. Giovanni Scanavino, vescovo agostiniano.
Nel giorno della festa di Santa Rita, come tradizione, verranno distribuite le rose e benedette in chiesa al termine di ogni celebrazione.

Durante il Triduo e la Festa si ricevono le iscrizioni alla Pia Unione di Santa Rita; ogni 22 del mese, verrà celebrata una S. Messa per gli iscritti e per i loro cari, vivi e defunti. Il giorno della Festa la chiesa resterà chiusa dalle 13.00 alle 15.00, per motivi organizzativi. Nello stesso orario è sospesa la distribuzione delle rose.

La parrocchia S. Pietro organizza un pellegrinaggio a Cascia sabato 23 giugno. Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi all’Ufficio Parrocchiale (tel. 0744 406154), ogni mattina dalle 9.00 alle 12.00, oppure ogni sera al termine della S. Messa delle ore 18.00.

COLLEVALENZA. GIORNATA REGIONALE DELLA VITA CONSACRATA

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Sabato 26 maggio 2018 a Collevalenza si terrà la giornata regionale della Vita Consacrata alla quale sono invitati tutti i Religiosi e Religiose dell’Umbria. Una giornata di riflessione sul tema della XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi dal tema: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, prevista per il mese di ottobre 2018. L’incontro si svolgerà con il seguente programma:

  • Ore 8.30: Arrivo;
  • Ore 9.00: Ora media nell’Auditorium. Presiede S.E.Mons. RENATO BOCCARDO, presidente Ceu;  Introduzione di S.E. Mons. DOMENICO CANCAN, delegato Ceu;
  • Ore 9.30 -11.30: Relazione di don ANDREA LONARDO, presbitero di Roma sul tema: “I giovani, la fede, discernimento e accompagnamento vocazionale”; Interventi;
  • Ore 12.00: Concelebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Mons. RENATO BOCCARDO;
  • Ore 13.00: Pranzo.

È un’altra occasione per rafforzare la profonda comunione delle consacrate e dei consacrati alle Chiese che sono in Umbria e alla Chiesa Universale.