TERNI. SETTIMANA DI PREGHIERA PER L’UNITÀ DEI CRISTIANI 2018

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Dal 18 al 25 gennaio, siamo invitati a pregare per l’unità dei cristiani. Il tema scelto per la settimana di preghiera di quest’anno “Potente è la tua mano, Signore”. (Esodo 15, 6), il  cantico di Mosè e di Miriam è un canto di trionfo sull’oppressione. Questo tema è stato trasposto in un inno intitolato The Right Hand of God (La mano di Dio), scritto durante un workshop della Conferenza delle chiese dei Caraibi nell’agosto del 1981, che è divenuto un “inno” del Movimento ecumenico nella regione e che è stato tradotto in diverse lingue.
Il tema della Settimana merita molta attenzione e approfondimento, soprattutto perché si tratta di un brano che ci permette di vedere come la strada verso l’unità debba spesso passare attraverso una comune esperienza di sofferenza. La liberazione degli Israeliti dalla schiavitù è un evento fondante nella costituzione del popolo. Per i cristiani questo processo raggiunge l’apice con l’Incarnazione e il Mistero pasquale. Sebbene la liberazione/salvezza sia iniziativa di Dio, Dio coinvolge i soggetti umani nella realizzazione del piano di redenzione del suo popolo. I cristiani, attraverso il battesimo, partecipano del ministero di riconciliazione di Dio, ma le divisioni ostacolano la nostra testimonianza e la nostra missione in un mondo che ha bisogno della guarigione di Dio.

PREGHIERA ECUMENICA IN DIOCESI
– Sabato 20 gennaio : Parrocchia S. Antonio di Padova – Narni Scalo
18.00 Preghiera ecumenica –Intervengono don Vincenzo Greco, il Pastore Pawel Gajewski, e P.Vasile Andreica
– Domenica 21 gennaio – Culto e preghiera ciascuno nelle diverse chiese e parrocchie. Presso la Chiesa Evangelica Metodista di Terni, per il Culto Domenicale delle ore 10.30
Presso la Chiesa di S.Alò per gli ortodossi Divina Liturgia ore 10.00
– Lunedì 22 gennaio ore 17 chiesa S. Francesco d’Assisi – Amelia
Preghiera ecumenica –Intervengono don Vincenzo Greco, il Pastore Pawel Gajewski, e P.Vasile Andreica
– Martedì 23 gennaio ore 17 Chiesa Evangelica Metodista di Terni
CELEBRAZIONE ECUMENICA DELLA PAROLA DI DIO con la partecipazione del Vescovo Giuseppe Piemontese, e rappresentanti diverse confessioni
– Mercoledì 24 gennaio ore 17 chiesa S.Maria del Carmelo – Terni
Preghiera ecumenica – Intervengono don Vincenzo Greco, il Pastore Pawel Gajewski, e P.Vasile Andreica
– Giovedì 25 gennaio ore 17 parrocchia ortodossa Rumena, presso la chiesa di S.Alò. Vespro ortodosso con la partecipazione del Vicario Generale mons. Salvatore Ferdinandi e rappresentanti diverse confessioni
Si segnala inoltre
– lunedì 15 gennaio ore 16.30 presso il Caffe Letterario della bct – Terni – Tavola rotonda “Sacre Scritture e fondamentalismi”. Intervengono il dott. Claudio Paravati, direttore della rivista Confronti, Dott. Pawel Gajewski, Don Vincenzo Greco.

TERNI. INIZIATIVE IN OCCASIONE DELLA GIORNATE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO

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Domenica 14 gennaio sarà celebrata la giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato che ha come tema: “Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati” del messaggio di Papa Francesco.

In Diocesi la giornata sarà celebrata nella parrocchia di San Giuseppe lavoratore a Terni insieme alle diverse comunità presenti sul territorio e alle varie confessioni religiose.

L’incontro avrà inizio alle ore 10.00 con il saluto del Vescovo padre Giuseppe Piemontese. Alle ore 10.15 l’introduzione alla giornata da parte del direttore Caritas, diacono Ideale Piantoni. Ore 10.25 le testimonianze su: Accogliere, Proteggere, Promuovere, Integrare. Alle ore 11.30 la Santa Messa e alle 13 il pranzo etnico nell’oratorio. Alle ore 15.00 ci sarà un momento di preghiera Ecumenica ed Interreligiosa per la Pace con l’accensione della lampada della pace. Alle 15.30 l’intrattenimento musicale etnico e alle 16 il saluto conclusivo del vicario episcopale per la Carità mons. Paolo Carloni.

Quattro azioni per cercare di affrontare il tema dei migranti e dei rifugiati salvaguardando la dignità della persona sono indicati nel messaggio di Papa Francesco. Un testo ricco di proposte e azioni concrete, che il Pontefice offre all’analisi e allo studio della comunità cristiana e di quella internazionale.

L’accogliere, per Papa Francesco, diventa “innanzitutto offrire a migranti e rifugiati ingresso sicuro e legale nei Paesi di destinazione”. Sì dunque a visti umanitari, ricongiungimenti familiari, alla creazione di corridoi umanitari, alla formazione del personale di frontiera perché operi nel rispetto della dignità umana.

Proteggere il loro cammino – Riconoscimento e valorizzazione delle “capacità e delle competenze dei migranti, richiedenti asilo e rifugiati”, che rappresentano “una vera risorsa per le comunità che li accolgono”. Per i minori il Papa chiede che nel rispetto del diritto universale la nazionalità “va riconosciuta e opportunamente certificata a tutti i bambini e le bambine al momento della nascita”.

Promuovere la dignità della persona – Il Papa invita la comunità che accoglie di “mettere queste persone in condizione di realizzarsi come persone in tutte le loro dimensioni”, compresa quella religiosa.

Integrare ovvero incontrarsi – per Papa Francesco è necessario aprirsi a una maggior conoscenza reciproca per accogliere gli aspetti validi di cui ogni cultura è portatrice.

TERNI. MONS.PIEMONTESE:”ASSURDO MORIRE SUL POSTO DI LAVORO”

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“Il vescovo mons. Giuseppe Piemontese, insieme all’intera diocesi, è vicino alla famiglia Menichino, che piange la scomparsa del caro Gianluca”. Lo scrive in una nota la diocesi di Terni-Narni-Amelia, in merito alla morte del giovane operaio dell’Ast, vittima di un incidente sul lavoro in cui rimase coinvolto il 10 luglio scorso, presso il reparto a freddo Pix1.

“La morte prematura di un giovane lavoratore, mentre compie il suo dovere e a causa di esso, getta nella costernazione i suoi cari, gli amici e l’intera comunità civile”, si legge.

“Disperazione e rabbia possono solo aumentare la sofferenza”, continua la nota, che riporta anche un appello: “Invitiamo quanti hanno responsabilità ad adoperarsi perché si faccia quanto è umanamente possibile perché non si ripetano tali morti assurde. Inoltre tutti, in tale circostanza, riflettano sulla preziosità della vita e sul senso della morte”.

Infine, l’impegno nella preghiera. “Uniti nella preghiera affidiamo al Signore il caro Gianluca perché finalmente riposi in pace, e chiediamo che Gesù, Crocifisso e Risolto, insieme a Maria Addolorata, donino conforto e consolazione a tutti i familiari e a quanti piangono per questa morte”.

TERNI. COMMEMORAZIONE DI GIUNIO TINARELLI E ACCOGLIENZA DELLE RELIQUIE DEI VEGGENTI DI FATIMA

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Il 14 gennaio 1956 Giunio Tinarelli moriva nel suo letto nel quale era immobilizzato da oltre vent’anni per una grave malattia. Aveva appena 44 anni e una fede incrollabile, testimoniata con forza nel dolore. Il suo è stato un esempio immenso di vocazione alla sofferenza. Per commemorarlo, l’Unitalsi e il Centro Volontari della Sofferenza, come ormai da diversi anni, promuovono nel sessantaduesimo anniversario della morte, dall’11 al 18 gennaio varie iniziative di riflessione, preghiera con l’accoglienza delle reliquie dei santi Francisco e Giacinta Marto i piccoli veggenti di Fatima canonizzati il 13 maggio 2017, che saranno portate in pellegrinaggio in vari luoghi di cura e case di riposo di Terni.

  • Giovedì 11 gennaio alle ore 10 le reliquie dei veggenti saranno nella Casa Circondariale di Terni. Alle ore 15.30 al centro geriatrico “Le Grazie”di Terni.
  • Venerdì 12 gennaio alle ore 10 visita al centro geriatrico di Collerolletta. Ore 17.30 Messa in Cattedrale e alle ore 18.30 concerto “I Giullari di Dio”.
  • Sabato 13 gennaio alle ore 10.30 le reliquie dei veggenti saranno all’Ospedale di Terni. Alle ore 15.30 incontro in piazza Europa e processione verso il Duomo dove alle 16.30 ci sarà il Rosario meditato e la Messa.
  • Domenica 14 gennaio alle ore 10 al Museo Diocesano ci sarà la commemorazione del venerabile Giunio Tinarelli e alle ore 12 la Messa presieduta da padre Mario Piatti della famiglia Cuore Immacolato di Maria di Fatima. Seguirà il pranzo presso la Mensa della Società Terni. Alle ore 16.30 in Cattedrale la Messa presieduta da mons. Giuseppe Piemontese
  • Lunedì 15 gennaio alle ore 8.30 Messa in Cattedrale e quindi il trasferimento nella parrocchia Nostra Signora di Fatima (Gabelletta)
  • Giovedì 18 gennaio alle ore 15.30 il trasferimento alla Cattedrale dì Narni

Giunio Tinarelli, che morì ad appena 44 anni di cui venti trascorsi nell’immobilità, è stato un esempio immenso di vocazione alla sofferenza, di una fede incrollabile, testimoniata con forza nel dolore. Una vocazione che ha segnato la vita del giovane operaio delle Acciaierie, sempre presente tra i suoi coetanei e nella vita dell’oratorio, fin quando la poliartrite anchilosante e spondilite non gli consentirono più alcun movimento, ma non impedirono al giovane Giunio di essere “operaio” nel campo dell’apostolato. Nel 1948 fondò a Terni la sottosezione dell’Unitalsi, partecipando ogni anno ai pellegrinaggi a Loreto, Lourdes con il treno dei malati. Comunicò sempre questa sua grande fede agli altri anche nella sofferenza attraverso mani, penna, carta e leggio, i suoi nuovi ferri del mestiere, conversando con gli amici e con la gente che lo andava a visitare per consolarlo. Dal suo letto Giunio ha sconfitto tante illusioni che rendono triste e amara la vita degli uomini, ricordando che la felicità non sta nell’amare se stessi o nella salute o nella tranquillità, ma che la felicità e la pace stanno nell’amare gli altri.

PIEDILUCO. FESTA DEL BUON GESÙ

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La parrocchia Santa Maria del Colle di Piediluco celebra la festa del Buon Gesù il 14 gennaio alle ore 11 con la messa solenne e a seguire il pranzo nei saloni parrocchiali. Alle ore 15 ci sarà la processione con il Crocifisso del Buon Gesù per le vie del paese, con la partecipazione della Banda di Sangemini.

In preparazione alla solennità del Buon Gesù ci sarà il triduo dall’11 al 13 gennaio alle ore 16.30 con la recita del Rosario e la messa e la preghiera al crocifisso del Buon Gesù.

Per tutto il periodo della festa, al termine di ogni appuntamento verranno distribuite le ciambelle benedette.

Il crocefisso ligneo del Buon Gesù custodito alla chiesa di San Francesco è legato alla tradizione che narra che in quella stessa data, in una notte della fine del XVI secolo, i cavalli che trasportarono il crocefisso da Monteluco di Spoleto a Leonessa, stanchi, si fermarono a Piediluco e non vollero più ripartire. Ciò fu interpretato dai piedilucani come il segno alla volontà del Buon Gesù di restare per sempre tra di loro.

Il 21 gennaio per la festa di Sant’Antonio abate dopo la messa delle ore 11 ci sarà la benedizione degli animali davanti alla Chiesa di S. Francesco.

TERNI. FESTA DELLA BEFANA A CURA DELLA SAN VINCENZO

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Divertimento e regali per grandi e piccoli alla “Festa della Befana della San Vincenzo de’Paoli”, che ha riscosso grande successo e partecipazione. Nell’oratorio della parrocchia di San Matteo a Campitello di Terni, circa 300 ospiti di diverse nazionalità, famiglie, anziani, poveri, extracomunitari, assistiti dall’associazione caritativa, insieme ai benefattori e volontari, al gruppo di animazione Supermatti, hanno festeggiato insieme l’Epifania, con una ricca merenda per tutti, la lotteria, i regali alle famiglie, con l’arrivo della Befana a cavallo della scopa, che ha dispensato calze pieni di dolciumi e giochi a bambini festanti. La conclusione con l’estrazione della lotteria con premi in dolciumi e cesti alimentari.

E’ stata in particolare festeggiata la più anziana volontaria della San Vincenzo di Terni la signora Lucia Mastrini Belarducci della parrocchia di Sant’Antonio, che ha spento le 100 candeline il 26 dicembre scorso.

Alla festa hanno portato il loro saluto la nuova presidente della San Vincenzo de’Paoli diocesana Alessandra Rossi insieme ai nuovi membri del consiglio centrale dell’associazione.

Una tradizione d’inizio anno, che nello spirito dell’associazione di volontariato San Vincenzo de’ Paoli di Terni, rinnova una piacevole occasione di festa e d’incontro per molte famiglie, per ritrovarsi insieme in allegria, cercando di allontanare per un giorno i tanti problemi che vivono le famiglie assistite. Un’iniziativa di solidarietà della San Vincenzo de’ Paoli che si aggiunge al settimanale impegno costituito dalla distribuzione di generi di prima necessità ed aiuti finanziari. Una solidarietà attiva ed estesa che si alimenta di quell’amore che privilegia gli altri, perché i poveri, i deboli, i bisognosi siano amati e accolti.

«Sono momenti importanti di festa e di solidarietà – spiega Antonella Catanzani, coordinatrice Umbria e Lazio della San Vincenzo de Paoli – che cementano l’amicizia tra soci, benefattori e assistiti. Sono occasioni d’incontro per uscire dalla solitudine che spesso diventa il male peggiore per chi vive situazioni di povertà e disagio, e per trovare momenti di socializzazione e di evasione dal grigiore della quotidianità. Cercheremo, in futuro, di organizzare altri incontri proprio per non limitare il nostro impegno alla sola assistenza materiale per rinnovare la nostra specifica opera di che è di prossimità, condivisione e amicizia con chi è più bisognoso».

TERNI. ASTA DI BENEFICENZA ON LINE

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La Caritas diocesana ha organizzato un’asta di beneficenza online sul sito www.beneficenzacaritasterni.it dove si possono acquistare le maglie delle squadre di calcio di serie A e B e alcune firmate dai giocatori come Immobile, Dzeko, Balotelli, Hernanes e tante altre tra cui Napoli, Lazio, Parma, Atalanta, Ternana e la maglia celebrativa di Paolo Di Canio Newcastle – Sunderland, fino al 15 febbraio 2018.

Aiutare persone di Paesi meno sviluppati è una delle attività all’estero della Caritas diocesana – associazione di volontariato San Martino che, in particolare nei paesi balcanici, ha sviluppato diverse forme di solidarietà.

Tra queste il progetto dell’Ospedale della Solidarietà a sostegno prevalentemente dei bambini affetti da gravi malattie che hanno bisogno di cure specifiche e di interventi chirurgici non possibili nei loro paesi d’origine.

I piccoli malati vengono sottoposti ad una prima visita con medici specialistici per un orientamento sull’iter da seguire ed espletare le necessarie pratiche, affinché coloro che necessitano di interventi specifici e urgenti possano venire in Italia e accedere alle strutture messe a disposizione dagli ospedali, con il pagamento delle spese di viaggio e soggiorno in Italia.

Accanto a questo la Caritas segue il progetto “Parla Più forte” in Albania, dedicato ai bambini affetti da patologie uditive, avviato in Albania con la collaborazione della Caritas di Lezhe e le suore dell’istituto Figlie del Divino Zelo di Pllane, dove è stato istituito un centro di eccellenza per la diagnosi precoce attraverso apposite strumentazioni, oltre alle terapie specifiche e al recupero e adattamento di protesi per l’udito.

TERNI. MONS. PIEMONTESE RINGRAZIA LA CARITAS DIOCESANA

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I 20 anni di attività della Caritas diocesana e dell’associazione San Martino, celebrati nel 2017, sono “segno di speranza per la nostra diocesi”. Lo ha detto mons. Giuseppe Piemontese, vescovo di Terni-Narni-Amelia in cattedrale durante la Messa di ringraziamento di fine anno con il canto del “Te Deum”, celebrato il 31 dicembre. Il presule ha ricordato che le loro iniziative “hanno aiutato, soccorso, accompagnato tante persone, gente del posto ma anche stranieri che sono venuti nella nostra città”. La loro opera “è stata espressione del desiderio e della bontà di tanti di aiutare, di diventare solidali e manifestare con un segno concreto la fraternità che ci lega”. Il vescovo ha poi sottolineato “l’eroismo quotidiano di chi nonostante tutto non si stanca di agire bene”, il “coraggio degli sposi che donano la vita, facendo un grande atto di speranza nel futuro”; la “pazienza dei poveri, che vincono la tentazione di ricorrere alla violenza”. “È questa una celebrazione di ringraziamento innanzitutto nel porsi di fronte a Dio – ha aggiunto -, lasciarsi illuminare per dare senso a ciò che siamo, ciò che abbiamo e viviamo: la vita, la famiglia, il creato, il pane quotidiano, il lavoro, la pace sociale, la fede”. Infine, il “grazie” per “il dono della vita, del tempo, dell’universo; per l’amore seminato e arricchito nel nostro cuore”. “Grazie per coloro che si sono occupati e preoccupati della cosa pubblica perché tutti possano stare bene, avere una vita dignitosa e gioiosa; grazie per il pane quotidiano, il benessere, il dono della pace; grazie per il dono della fede, del perdono, dell’Eucaristia”.

TERNI. LA SOLIDARIETA’ DI NATALE DA SCUOLA E MONDO DEL LAVORO

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Grande è stata la solidarietà ricevuta dalla Caritas diocesana con le raccolte alimentari natalizie effettuate dagli studenti universitari, quelli del liceo artistico e dal mondo del lavoro, che hanno donato in totale circa 5 quintali di alimenti e prodotti per l’igiene personale per gli Empori solidali di Terni e Amelia.

Gli studenti e docenti del liceo Artistico di Terni per il quarto anno hanno effettuato la raccolta di prodotti da destinare all’emporio solidale della Caritas diocesana che sono stati consegnati dagli studenti e dalla dirigente scolastica Roberta Bambini, dalla professoressa Cecilia Giuli, dalla vicepreside Maria Rita Proietti, al direttore della Caritas Ideale Piantoni che, ringraziando tutti coloro che hanno dato il loro contributo, ha ricordato come sia importante questo gesto di solidarietà che ha lo scopo specifico di aiutare le persone non solo ad avere un aiuto materiale quanto piuttosto a sostenerle nella gestione della quotidianità di vita, nell’acquisto dei beni necessari e nell’accompagnamento ad un inserimento sociale.

Al quinto anno, invece, l’iniziativa che si è svolta presso il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Perugia sede di Terni fra le studentesse, gli studenti, gli ex-studenti, i docenti, tutto il personale, in occasione del Natale, con la raccolta a favore della Caritas diocesana di Terni-Narni-Amelia e della San Vincenzo de’ Paoli della Diocesi. Una raccolta di generi alimentari a lunga conservazione ed una raccolta di beni destinati ai bambini (matite, penne, colori, quaderni, libri di fiabe e di divulgazione scientifica, giocattoli anche usati, animali di peluche, strumenti musicali giocattolo) con il contributo anche della Coop Centro Italia consegnata dal professor Loris Nadotti e dalla professoressa Cristina Montesi.

Ed infine la raccolta effettuata dalla multinazionale francese Faurecia, presso lo stabilimento di Terni, a favore dell’Emporio della Solidarietà, che ha coinvolto tutti i dipendenti dell’azienda di Terni, che hanno donato beni di prima necessità e effettuato anche una raccolta in denaro.

«Sono significativi e importanti segni di solidarietà a favore dei più bisognosi – spiega il direttore della Caritas diocesana Ideale Piantoni –, che coinvolge in modo concreto e diretto, ma che è anche un’occasione di conoscenza e sensibilizzazione rispetto a quelle che sono le problematiche e povertà che caratterizzarono il nostro territorio. L’emporio della solidarietà ha lo scopo specifico di aiutare le persone non solo ad avere un aiuto materiale quanto a sostenerle nella gestione della quotidianità di vita, nell’acquisto dei beni necessari e nell’accompagnamento ad un inserimento sociale».

TERNI. AUGURI DEL VESCOVO ALLA COMUNITÀ DIOCESANA

VESCOVO TERNI

Le celebrazioni dell’Avvento-Natale, nel nostro territorio, hanno il loro inizio luminoso con l’accensione della Stella di Miranda nella festa dell’Immacolata Concezione di Maria.
Una stella nel cielo, sopra la nostra città di Terni per illuminare le notti oscure e lunghe dell’umido e freddo inverno umbro. Essa è rappresentazione simbolica e ravvicinata di miliardi di costellazioni lontane, nelle quali la nostra terra sembra perdersi.
Guardando la stella viene spontaneo immergersi nella riflessione sui grandi interrogativi dell’esistenza: da dove l’universo, quale destino per l’umanità, e noi solo punti sperduti nello spazio?
Nel tempo di Natale il nostro animo è predisposto ad evocare sogni, meraviglie, desideri, aspirazioni, e volentieri volgiamo lo sguardo alla stella che è foriera di buoni e lieti auspici, di protezione e di speranza.
Tanti anni addietro, una stella cometa fu segno e richiamo per l’avvento di un Bambino, spartiacque della storia e germoglio di rinnovamento dell’umanità.
Essa fu guida per uomini saggi, venuti da Oriente, in cerca di verità, di pace e di Dio.
“Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra”. (Mt 2,1-12.16).
Gesù è la stella del Natale, che viene a dare compimento ai profondi aneliti e desideri di speranza:
del mondo turbato e preoccupato per gli echi di guerra, che giungono da coloro che seminano terrorismo, dall’intolleranza religiosa, dalla Corea del nord, da Gerusalemme, da tanti paesi immersi in conflitti interminabili;
dell’Italia che continua a sperimentare sulla pelle dei più deboli la crisi economica ed è lacerata dalle equivoche relazioni e dalle chiacchiere scomposte di politici e opinionisti di varia estrazione;
di Terni, alla ricerca del proprio riscatto economico, civile, politico e sociale, da costruire nel dialogo, con il lavoro, la sicurezza e il benessere condiviso;
della nostra Chiesa-Diocesi: alle prese con il risveglio evangelico e la rinnovata responsabile consapevolezza della fedeltà a Gesù e nel dialogo con la Città, soprattutto in questo tempo di Visita pastorale: tempo di incontri, confronto riscoperta a adesione a Gesù Cristo.

Ancora una volta, perciò, siamo invitati ad andare in cerca della stella e ad… accenderla nel cuore, nelle case, nella città, nella chiesa, nel mondo.
E quando realmente la stella che è Gesù, sarà accesa, grazie alla buona volontà e alla conversione di ciascuno, allora sarà Natale, il Natale di luce, amore e gioia che auguro di gran cuore a tutti.
Buon Natale e sereno anno del Signore 2018!

+ P. Giuseppe Piemontese OFM Conv
Vescovo