IL CARD. RAVASI COMMENTA IL CANTICO DEI CANTICI SU TV2000

0CARA

“Un amore fieramente umano che ha in sé una scintilla divina”. Il card. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della cultura, accompagnerà da ottobre a giugno 2018 il telespettatore a scoprire il più grande poema d’amore che sia mai stato scritto: il Cantico dei Cantici. 117 versetti, 1.250 parole ebraiche, su cui esegeti e teologi hanno discusso per secoli.

Ma di quale amore parla il Cantico? Quello tra due amanti o tra Dio e l’uomo? Dieci incontri, uno al mese, da ottobre a giugno in esclusiva a ‘Bel tempo si spera’, il programma del mattino di Tv2000 (canale 28 del digitale terrestre), in cui il card. Ravasi intraprenderà un viaggio nel testo sacro per coglierne appieno il messaggio attuale. Primo appuntamento martedì 10 ottobre, a partire dalle ore 9.

OTTOBRE IN MISSIONE

0gmm

“Il mese di ottobre deve essere considerato, in tutti i Paesi, come il mese della Missione Universale. La penultima domenica è chiamata Giornata Missionaria Mondiale e costituisce l’apice della festa della cattolicità e della solidarietà universale” (Giovanni Paolo II). Nel 1926, l’Opera della Propagazione della Fede propose a Pio XI di indire una giornata annuale dedicata all’attività missionaria della Chiesa universale. La richiesta venne accolta e lo stesso anno fu celebrata la prima “Giornata Missionaria Mondiale per la propagazione della fede” e fu stabilito che ciò avvenisse ogni penultima domenica di ottobre, tradizionalmente riconosciuto come mese missionario per eccellenza. In questo giorno, tutti i fedeli sono chiamati ad aprire il loro cuore alle esigenze spirituali della missione, a impegnarsi con gesti concreti di solidarietà a sostegno di tutte le giovani Chiese e a prepararsi all’appuntamento della Giornata stessa, vivendo l’“Ottobre missionario”.

L’Ottobre Missionario prevede un cammino articolato in cinque settimane ciascuna con un tema su cui riflettere. Prima settimana: contemplazione, fonte della testimonianza missionaria; seconda settimana: vocazione, motivo essenziale dell’impegno missionario; terza settimana: responsabilità, atteggiamento; quarta settimana: carità, cuore della missionarietà; quinta settimana: ringraziamento, gratitudine verso Dio per il dono della missione.

Ma con lo sguardo e il cuore rivolti alle Chiese di missione, non dobbiamo dimenticare che la prima missione è lì dove viviamo, con i nostri fratelli e sorelle, perché non ci capiti mai di trascurarli. Dunque, viviamo un Ottobre Missionario che ci renda cristiani dagli orizzonti vasti e ci lasci toccare da tante realtà che sono lontane da noi e che possono aprirci a una diversa e più profonda consapevolezza dei doni che abbiamo ricevuto e che ogni giorno riceviamo; cristiani capaci di ringraziare e di donare.

Il “tema” del Mese Missionario 2017 è: La messe è molta. Il tema è chiaramente evangelico anche come richiesta perché il Signore “invii operai nella sua messe”.

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE 2017

INCONTRO DI MONS. BOCCARDO CON LA MARINI

0BM

La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha ricevuto questo pomeriggio a Palazzo Donini il nuovo presidente della Conferenza episcopale umbra (Ceu), l’arcivescovo di Spoleto-Norcia monsignor Renato Boccardo.

Nel rinnovargli gli auguri di buon lavoro, la presidente Marini ha ricordato “la collaborazione preziosa da tempo attivata con un protocollo d’intesa fra la Regione Umbria e la Ceu a sostegno delle famiglie e delle persone ‘vulnerabili’ e di quelle che necessitano di aiuti a causa della crisi economica e lavorativa. Un aiuto materiale e una vicinanza reale alle persone in difficoltà dimostrata anche nell’accoglienza ai migranti fuggiti dalla miseria e dalle guerre dei luoghi nativi”.

“Azioni concrete di solidarietà – ha proseguito – che la Regione continuerà a sostenere e a portare avanti, così come ribadiamo la nostra volontà di sostenere i progetti sociali ed educativi rivolti ai minori riconoscendo e valorizzando la funzione sociale, educativa e formativa svolta dalle parrocchie e dagli istituti religiosi attraverso gli oratori”.

Nel corso del cordiale incontro, la presidente Marini ringraziato ancora una volta monsignor Boccardo per l’impegno profuso nel territorio dell’Archidiocesi al fianco delle comunità colpite dai recenti eventi sismici e per la ricostruzione dei luoghi di culto e il restauro dei beni culturali danneggiati e, ricordando la ultraventennale collaborazione tra la Regione Umbria e la Ceu per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici umbri, ha ribadito “l’impegno mio personale e della Giunta regionale, ancora più forte dopo le ferite inferte dal terremoto, per riaprire il prima possibile al culto le chiese danneggiate”.

LA VIA DI FRANCESCO, UN VIAGGIO PER IMMAGINI

0libUn viaggio intenso, sulle tracce di una figura che riesce a sposare etica, spiritualità, amore incondizionato per la natura. La via di Francesco – tra Toscana, Umbria e Lazio – è tutto questo insieme all’emozione di scoprire un’Italia intima e accogliente.

Per scoprirla pagina dopo pagina il consiglio è di non farvi scappare questo volume, in uscita il 18 ottobre. È il racconto di un viaggio per immagini (150): 500 chilometri percorsi a piedi scanditi da suggestioni, curiosità, storia, bellezze artistiche e architettoniche.

Al centro c’è la figura di Francesco e il mondo che gli è cresciuto attorno: strade, paesaggi, sentieri, le chiese, i borghi, e soprattutto i volti dei moderni pellegrini della Via che, avendo al centro la basilica di Assisi, unisce il santuario della Verna, in Toscana, a Roma in quasi 500 chilometri e oltre 20 giorni di viaggio.

Alla Via di Francesco, ampiamente descritta in tre capitoli, segue un capitolo dedicato agli altri cammini della fede in Umbria: Cammino dei Protomartiri Francescani, Via Romea Germanica, Cammino di San Benedetto, Via Amerina, Via Lauretana. Completa il quadro un’introduzione agli episodi salienti della vita del Santo, e a come percorrere la Via, per chi volesse cimentarsi in questo impegnativo quanto straordinario cammino.

A firmare il nuovo volume di Touring Editore è Fabrizio Ardito, nato a Roma nel 1957, è giornalista e fotografo, autore di decine di opere, di cui molte per il Touring Club Italiano. Tra le sue grandi passioni ci sono il mondo sotterraneo, le grotte e gli aspetti più curiosi e nascosti dell’Italia. Altra grande passione il camminare: negli ultimi anni ha percorso più di 2400 km lungo le più importanti vie spirituali in Spagna, Italia, Portogallo e Francia.

Ardito ha firmato anche un altro prodotto edito da Touring e dedicato alla Via di Francesco: si tratta di un bellissimo taccuino, compagno ideale di viaggio, su cui controllare la via di ogni giorno e dove scrivere note, pensieri, telefoni e ricette. Uno strumento fondamentale per programmare il percorso – con la lunghezza delle tappe, i tempi, i dislivelli e tutti i punti sosta – e da conservare al ritorno.

Fabrizio Milanesi

A ROMA L’INCONTRO DEL PAPA CON I GIOVANI D’ITALIA

GMG

Sabato 11 e domenica 12 agosto 2018 Papa Francesco incontrerà i giovani italiani che giungeranno a Roma da tutte le diocesi d’Italia per pregare insieme in vista del Sinodo dei Giovani di ottobre.

I ragazzi arriveranno nella Capitale dopo aver percorso nei giorni precedenti le strade e i luoghi legati alla pietà popolare, i santuari mariani e quelli dedicati ai santi della loro diocesi. L’Italia tutta si metterà ‘in cammino’ poiché questo grande pellegrinaggio diffuso nelle regioni e nelle diocesi italiane, avrà come destinazione finale il ritrovo a Roma per la veglia di preghiera con il Santo Padre che sarà dedicata al Sinodo dei Giovani. L’incontro si concluderà domenica mattina con la Messa.

Il Sinodo è una opportunità importante che apre molte possibilità all’ascolto dei giovani e sulle pratiche di pastorale giovanile presenti sul territorio.

VENTENNALE DEL TERREMOTO IN UMBRIA

0ter

Oggi in occasione del ventennale del sisma del 1997 che colpì l’Umbria e le Marche la comunità francescana del Sacro Convento di Assisi terrà alle 9, nella basilica inferiore di San Francesco, la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo-vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo tadino, mons. Domenico Sorrentino. La Santa Messa sarà introdotta dal saluto del custode del Sacro Convento, padre Mauro Gambetti. Saranno presenti tra gli altri i familiari delle vittime del sisma del ’97 e le istituzioni regionali e comunali.

“Vuole essere questo un momento di ricordo, ma anche di speranza per un Paese che cerca in ogni modo di rinascere”, dichiara il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato.

I vescovi dell’Umbria, con le altre istituzioni e la popolazione tutta, fanno memoria dei vent’anni (26 settembre 1997) del terremoto che sconvolse la regione e le vicine Marche, ricordando in modo particolare padre Angelo Api (rettore del seminario dei postulanti), Zdzisław Borowiec (postulante), Bruno Brunacci e Claudio Bugiantella (tecnici della Soprintendenza), vittime del crollo nella basilica superiore di Assisi, ed esprimendo gratitudine per quanti si sono prodigati generosamente in gesti di amicizia e solidarietà.

“Le catastrofi naturali – afferma mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Ceu -, e il pensiero va necessariamente alla gente della Valnerina ferita dal terremoto dell’autunno 2016, rendono gli uomini pensosi. Perché un sisma lascia un segno profondo nelle persone; la ferita con il tempo si rimargina, ma le cicatrici restano e la vita non è più quella di prima. Di fronte a queste situazioni, rinnoviamo l’esperienza bruciante della nostra piccolezza e della nostra impotenza, ma scopriamo ed esperimentiamo anche una rinnovata fortezza d’animo, che si manifesta negli atteggiamenti e nei gesti di una grande umanità”. Di qui l’auspicio che “questo anniversario costituisca un incentivo per il tempo che si apre dinanzi a noi: insieme siamo chiamati a compiere un ulteriore salto di qualità per ricostruire le case, le chiese, i luoghi del lavoro e dello svago, ma anche e soprattutto l’uomo ‘dal di dentro”’.

Mons. Boccardo conferma l’impegno della Chiesa umbra a “collaborare con le istituzioni, nel rispetto delle reciproche competenze, per avviare una stagione di rinnovato impegno, che riproponga ancora una volta onestà, volontà di servizio, attenzione agli ultimi, salvaguardia dei diritti di tutti”.

SU RAI RADIO 1 IN ONDA “IN VIAGGIO CON FRANCESCO”

0Rai_radio1

Inizia domenica alle 10.03 e durerà 15 minuti, la nuova rubrica radiofonica di Radio Rai 1 “In viaggio con Francesco”. Una rassegna stampa nazionale ed internazionale dedicata a Papa Francesco, che mette in luce il suo pensiero e i suoi gesti più profondi ed analizza i fatti e i temi più significativi del suo pontificato. Sarà una trasmissione aperta ai radioascoltatori, che potranno partecipare inviando il proprio contributo attraverso vari canali, inserendosi così in un dibattito schietto e francescano. Il programma sarà, inoltre, arricchito da ospiti in studio o da contributi registrati dove troveranno ugualmente voce intellettuali e artisti di importanza nazionale ed internazionale e testimoni delle periferie, da sempre condannati al silenzio in un mondo sempre più globalizzato.

“È una grande opportunità ‘viaggiare con Francesco’ e farlo da Assisi ha un valore speciale – ha dichiarato il direttore di Radio Rai Uno, Gerardo Greco –. Bergoglio è un Papa che ci porterà lontano, non sappiamo dove, ma siamo tutti con lui come pecore nel gregge di Francesco”. “Non a caso – ha aggiunto Greco – a Radio 1 c’è già da qualcuno anno ‘Un giorno da pecora’”.

Il programma, ideato da padre Enzo Fortunato, direttore della sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, e Alessio Maria Antonielli, sarà in diretta da Assisi, capitale mondiale della pace, e proporrà parole che incidono e che includono, cercando di interpretare in chiave francescana i gesti e i momenti più significativi di Francesco Santo e di Francesco Papa. Sarà possibile risentire la puntata in podcast sul sito di Rai Radio 1 e rivederla sul sito www.sanfrancesco.org.

SPOLETO. ASSEMBLEA DIOCESANA

0ads

Domenica 15 ottobre 2017 alle ore 15.30, nella Basilica Cattedrale di Spoleto, si terrà l’Assembla Diocesana, importante evento ecclesiale all’inizio del nuovo anno pastorale: Vescovo, preti, religiosi, religiose e laici renderanno grazie a Dio per quanto vissuto e chiederanno la grazia e la forza di vivere il presente con passione per saper abbracciare il futuro con speranza. L’Assemblea di quest’anno è l’occasione per concludere ufficialmente il percorso sinodale celebrato nell’anno pastorale 2016-2017. Mons. Boccardo nel periodo estivo ha fatto proprie le riflessioni e le indicazioni sgorgate dal lavoro delle quattro sessioni: presenterà e consegnerà alla diocesi il Documento pastorale, con orientamenti e norme, che dovrà accompagnare il cammino quotidiano delle nostre comunità.

MESSAGGIO DELLE CHIESE D’EUROPA PER LA “GIORNATA DEL CREATO”

Panorama

“I recenti sviluppi ci ricordano l’urgenza del continuo cambiamento climatico, della perdita della biodiversità, del crescente accumulo di rifiuti e molte altre sfide. Anche se sappiamo che ci sono diverse cause, non possiamo dimenticare che parte del problema è legata al nostro egoismo, alla mancanza di attenzione e a una diffusa errata visione del mondo come fonte di profitto”. Lo scrivono in una dichiarazione congiunta dal titolo “Il Tempo per la Creazione: un tempo di preghiera per il mondo e per l’ambiente”, i tre organismi europei Kek (Conferenza delle Chiese d’Europa), Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa) e Ecen (Rete ambientale cristiana europea) in vista della Giornata della Creazione.

“I cristiani di tutte le tradizioni – scrivono – riconoscono la creazione come dono di Dio. Ecco perché siamo chiamati a prendercene cura e gestirla responsabilmente”. Da qui l’invito alle Chiese d’Europa di celebrare un “Tempo per la Creazione” dal 1 settembre al 4 ottobre 2017.

La cura della creazione è sempre stata al centro dell’attenzione delle Chiese tanto che il tema è stato messo in evidenza in tutte e tre le assemblee ecumeniche europee di Basilea, Graz e Sibiu. Nella Dichiarazione congiunta si ricorda che fu per primo il Patriarca ecumenico Demetrio a invitare nel 1989 le Chiese a celebrare il Tempo per la Creazione e che già Martin Lutero (quest’anno ci celebra il 500° anniversario della Riforma) affermava che “Dio è presente in tutte le creature, anche nei fiori più piccoli”. “Vorremmo ancora oggi sottolineare – scrivono le Chiese ricordando la lettera enciclica Laudato si’ di Papa Francesco – che l’ecologia ambientale non è separata dall’ecologia umana. La cura cristiana della creazione è sempre legata alla cura di ognuno di noi come esseri umani, creati a immagine e somiglianza di Dio”.

“In questo spirito – conclude la Dichiarazione -, come abbiamo fatto negli anni precedenti, invitiamo calorosamente tutti i cristiani europei, le Chiese membri della Kek e le conferenze episcopali del Ccee, le parrocchie, le comunità ecclesiali e ogni persona di buona volontà ad unirsi a noi nel Tempo per la Creazione. Celebreremo insieme il Tempo per la Creazione, nel contesto delle vostre tradizioni liturgiche e per sostenere la fede cristiana comune nel Dio Creatore. Vi esortiamo, nei vostri rispettivi ambienti, ad offrire preghiere per il dono della Creazione”. La Dichiarazione è firmata da padre Heikki Huttunen e mons. Duarte da Cunha, segretari generali rispettivamente della Kek e del Ccee e dal rev. Peter Pavlovic dell’Ecen.

NASCE LA BANCA DELLE VISITE

0bv

E se applicassimo il concetto del “caffè sospeso” in sanità? E se al posto del caffè si rendessero disponibili visite e prestazioni sanitarie per i più bisognosi? Da questa intuizione i ragazzi di “ScegliereSalute”, startup pugliese del Gruppo Health Italia, hanno lanciato una nuova e del tutto inedita campagna di solidarietà: la “Banca delle visite”, un progetto in collaborazione con la Fondazione Basis, ente no-profit impegnato nella divulgazione dei principi mutualistici e della solidarietà sociale.

Aiutare chi non può permettersi una visita medica a pagamento, chi non può attendere i tempi del Servizio sanitario pubblico, chi ha bisogno di cure immediate: questi gli  obiettivi della “Banca delle visite”, una vera e propria piattaforma web in cui offerta e domanda si incontrano in modo trasparente e limpido. Grazie alle donazioni di privati cittadini e aziende, la Banca garantisce a tutti, cittadini ed associazioni di volontariato, l’accesso gratuito a visite mediche specialistiche e prestazioni sanitarie.

Collegandosi al sito, si ha la possibilità di acquistare una visita medica o prestazione sanitaria presente in un elenco, oppure donare una somma di denaro libera che concorrerà, assieme alle altre donazioni in denaro, all’acquisto di visite o prestazioni sanitarie. Per usufruire delle prestazioni, basta registrarsi al portale e accettare le clausole relative alla normativa sulla privacy. Sbrigato questo primo passo diventa possibile richiedere la prestazione necessaria. La banca contatterà di conseguenza il sanitario che eroga la prestazione senza alcun costo aggiuntivo a carico del cittadino che ne fa richiesta.