PERUGIA. DUE GIORNI DEDICATI AL DRAMMA IN MEDIO ORIENTE

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Questa sera, venerdì 20 aprile ore 21:00 in piazza IV Novembre la Fontana Maggiore verrà illuminata di rosso per richiamare l’attenzione della cittadinanza sul dramma delle popolazioni sofferenti in Medio Oriente, in particolare in  Siria. Un momento di preghiera sarà organizzato dal Comitato Nazarat di Perugia. Il gesto di sensibilizzazione vede l’impegno congiunto dell’amministrazione comunale e della Diocesi di Perugia e Città delle Pieve.

L’iniziativa è patrocinata da “Aiuto alla Chiesa che soffre ONLUS”, che a febbraio ha illuminato di rosso il Colosseo e lo scorso anno la Fontana di Trevi, per ricordare la grave situazione dei martiri cristiani in Medio Oriente e non solo. (http://acs-italia.org/grandi-eventi/) Il monumento simbolo della città si tinge del colore del sangue dei martiri e diventa luogo di raccoglimento e vicinanza alle popolazioni della Siria. A Perugia il 20 di ogni mese il Comitato Nazarat organizza una preghiera con la presenza di un testimone diretto proveniente dalle aree di conflitto, alle ore 21 presso la Basilica minore di San Costanzo.

Conferenza “Il dramma dei cristiani in Medio Oriente – Testimoni dalla Siria”. Sabato 21 aprile, ore 17.00 , Sala del Dottorato (Chiostro della cattedrale). Interverranno: S. Em. Card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e Città della Pieve, presidente CEI, Alessandro Monteduro, direttore “Aiuto alla Chiesa che Soffre” ONLUS, Gian Micalessin, giornalista inviato di guerra, Ayman Haddad, siriano, docente di Lingua e cultura araba, Padre Giuseppe Battistelli ofm (moderatore), Commissario di Terra Santa per l’Umbria

La conferenza “Il dramma dei cristiani in Medio Oriente – Testimoni dalla Siria” nasce dal desiderio di capire cosa stia realmente accadendo nello scenario mediorientale e quali prospettive di soluzione si intravedano. Gli interlocutori di primissimo piano porteranno video inediti e contributi significativi. La presenza del card. Bassetti è espressione della vicinanza della Chiesa alle popolazioni colpite dai conflitti. L’attenzione dei relatori andrà in particolare alle minoranze che più hanno subìto gli esiti della guerra. I grandi interessi economici all’origine dei conflitti si sono intrecciati con fondamentalismo religioso e tentativi di annientamento etnico e culturale. Conoscere la realtà, dopo anni di continue evoluzioni, fino  all’attuale livello di tensione internazionale, è un modo per abbattere il muro d’indifferenza e maturare un giudizio critico che sviluppi uno spirito di solidarietà consapevole verso i fratelli più sofferenti, che chiedono in varie forme il nostro aiuto. La conferenza dà seguito ai costanti appelli di Papa Francesco, che anche durante l’Urbi et Orbi di Pasqua in Piazza San Pietro ha detto: “Domandiamo frutti di pace per il mondo intero, a cominciare dall’amata e martoriata Siria, la cui popolazione è stremata da una guerra che non vede fine” e ha aggiunto un appello per la pace anche in Terra Santa, nello Yemen e in tutto il Medio Oriente.

La conferenza è realizzata con il patrocinio del Comune di Perugia, che già in passato ha dimostrato una pericolare sensibilità per il tema della crisi in Medio Oriente, votando, primo Comune in Italia,  all’unanimità in Consiglio comunale la richiesta di mozione per la sospensione delle sanzioni alla Siria.

Alessandro Monteduro, direttore di “Aiuto alla Chiesa che soffre” illustrerà il Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo, pubblicazione unica nel suo genere, sussidio fondamentale per chiunque voglia approfondire il tema della libertà religiosa, partendo da un approccio non confessionale perché prende in esame la situazione di ciascun Paese, con riferimento a ogni tipo di violazione della libertà religiosa riguardante i credenti di qualsiasi fede.

Il relatore si soffermerà particolarmente sulla condizione in Iraq, dove oggi le minoranze cristiane e yazide cacciate e decimate risiedono in campi profughi, con remote possibilità di tornare nelle loro case, perché distrutte o ormai occupate. La presenza cristiana in Iraq, culla della cristianità dai tempi di San Tommaso, è quasi cancellata.

Le minoranze non musulmane, quali cristiani e yazidi, sono state regolarmente vittime dei jihadisti sunniti. Questi attacchi e la generale atmosfera di violenza hanno provocato un vero proprio esodo dei cristiani dal Paese. Secondo le stime più recenti, circa il 66 percento dei cristiani ha lasciato l’Iraq dopo il 2003. Se prima di quella data vivevano nel Paese tra gli 800mila e 1,2 milioni di cristiani, oggi ne rimangono tra i 250 ed i 400mila. Le comunità degli yazidi e dei mandei sono state altrettanto decimate nel corso degli ultimi due anni. Nel 2013 gli yazidi hanno riportato che la loro popolazione era diminuita di almeno 200mila persone fino a raggiungere un totale di circa 500mila membri. I mandei si erano invece ridotti del 90 percento, con poche migliaia rimaste nel Paese.

Ayman Haddad, italo-siriano, di Damasco, residente a Todi. Gran parte dei suoi cari, con cui è in contatto quotidiano, risiede ancora a Damasco. Ha quindi avuto modo di seguire sin dall’inizio il susseguirsi delle vicende del conflitto siriano ed è attento conoscitore della geopolitica mediorientale. Ha inoltre visitato la sua famiglia anche durante la guerra, potendo toccare con mano la trasformazione della società siriana e lo spezzarsi degli equilibri di convivenza millenaria che la caratterizzavano. In questi anni del dramma siriano ha tenuto varie conferenze per testimoniare la verità insabbiata della comunità cristiana.

Gian Micalessin, è un giornalista coraggioso e dallo sguardo profondo, che non si accontenta delle veline propagandistiche, ma parte per il fronte, per vedere e raccontare. Segue il conflitto siriano dal suo inizio, ha già presentato a Perugia nel 2016 dei reportage impressionanti, girati sotto i colpi da fuoco, ricchi di testimonianze dirette dei protagonisti civili, religiosi e militari.  È reduce da un viaggio a Ghouta in cui ha osservato in prima persona la situazione documentandola in reportage ancora inediti che presenterà alla conferenza. Il suo ultimo libro “Fratelli traditi” racconta la situazione dei siriani sullo sfondo del conflitto e l’atteggiamento delle potenze mondiali che hanno tanti interessi da rendere difficile la soluzione della guerra, cosicché la popolazione si sente abbandonata e sconfortata. Micalessin illustrerà lo scenario attuale e le prospettive che si intravedono.

Padre Giuseppe Battistelli ofm, Commissario di Terra Santa per l’Umbria, modera l’incontro da profondo conoscitore della Terra Santa, ma anche della situazione mediorientale tutta, poiché i francescani sono in ogni paese in conflitto punto di riferimento per il sostegno alle popolazioni civili e per la ricostruzione.

PERUGIA. INCONTRO DEDICATO A BULLISMO E CYBERBULLISMO

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Sensibilizzare sui rischi e le opportunità del web per i giovani, ma anche dare ai genitori – e agli adulti in generale – la possibilità di captare alcuni campanelli d’allarme rispetto al fenomeno del cyberbullismo, è l’obiettivo di “Genitori & figli nella rete: incontro testimonianza sul tema del bullismo e cyberbullismo”, in programma giovedì 19 aprile, alle ore 21, all’Oratorio “L’Astrolabio” della parrocchia San Giovanni Apostolo in Ponte d’Oddi di Perugia. Organizzato in collaborazione con la cooperativa Pepita onlus, con la partecipazione dell’Ufficio diocesano di pastorale giovanile, all’incontro interverranno Paolo Picchio, presidente onorario della Fondazione Carolina onlus, e Ivano Zoppi, presidente di Pepita onlus.

L’incontro, rivolto a ragazzi, genitori, alunni ed insegnanti, prevede interventi e testimonianze di coloro che si sono impegnati per l’approvazione delle legge 71/2017 sulle nuove disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del cyberbullismo entrata in vigore il 18 giugno 2017.

Secondo una ricerca condotta da Pepita onlus su mille ragazzi tra i 9 e i 17 anni in ottanta oratori e centri estivi in tutta Italia, il 71% dei giovani sostiene di non aver mai assistito a fenomeni di cyberbullismo, contro un 28% che ammette di aver assistito a tali episodi. In Italia, su cinque ragazzi, tre ammettono di aver subito bullismo, dato in aumento rispetto al passato.

“Venendo meno le interazioni fisiche, superate da quelle virtuali – commenta il presidente di Pepita onlus -, i giovani faticano a limitare i loro comportamenti eccessivi, forti del potere dello schermo che fa loro credere di essere in qualche modo protetti. I ragazzi hanno disattivato la capacità di apprendere come si sente l’altro attraverso i segnali del suo corpo e le espressioni del viso. Spetta a genitori, insegnanti ed educatori offrire alternative e contesti perché queste qualità vengano allenate”.

La Fondazione Carolina onlus è nata in ricordo di Carolina Picchio, prima vittima di cyberbullismo a cui è dedicata la legge 71/2017. La Fondazione si occupa di sostegno nei settori dell’assistenza sociale, socio sanitaria, e nell’istruzione in favore di bambini e ragazzi coinvolti in casi di cyberbullismo e di fenomeni illegali sulla rete web, oltre che un intervento di sensibilizzazione sui rischi e le opportunità del web.

PERUGIA. “FESTA DEL LAVORO E DELLA SOLIDARIETA'”

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“Davanti a me c’è un popolo di Dio in festa per celebrare l’Eucaristia in una circostanza molto bella: la prima ‘Festa del lavoro e della solidarietà’ nella zona industriale di San Sisto e Sant’Andrea delle Fratte organizzata dalle parrocchie che sostengono l’Emporio Caritas Divina Misericordia”. È un servizio per famiglie in difficoltà a causa della mancanza di lavoro. Il popolo di Dio è fatto di famiglie che compongono la Chiesa; la Chiesa è una famiglia di famiglie”. Così il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, ha introdotto la celebrazione eucaristica, nel tardo pomeriggio di ieri, nella tensostruttura allestita nel piazzale dell’azienda Bragiola davanti all’antica cappella dell’Assunta, nel cuore della zona industriale di San Sisto-Sant’Andrea delle Fratte di Perugia che conta più di 400 realtà produttive ad iniziare dallo “storico” stabilimento Nestlé-Perugina.

L’evento, che ha visto la partecipazione di numerose famiglie è stato dedicato al tema del lavoro e della solidarietà, coinvolgendo diverse aziende i cui dipendenti hanno dato vita a un torneo di calcio a 5 per richiamare il significato della giornata di festa e condivisione nei loro luoghi di lavoro. Giornata che è iniziata al mattino con la “passeggiata ecologica in bici” (partenza e arrivo davanti alla cappella dell’Assunta) ed è proseguita nel pomeriggio con l’appuntamento più atteso per i bambini dai 3 ai 10 anni: “Pompieropoli – Gioco pompiere per un giorno”, con la partecipazione di una rappresentanza dei Vigili del Fuoco.

La celebrazione eucaristica è stata preceduta dalla premiazione delle squadre-aziende vincitrici del torneo di Calcio a 5 da parte del card. Bassetti. Il parroco moderatore dell’Unità pastorale, don Claudio Regni, ha ricordato i primi due anni di attività dell’Emporio “Divina Misericordia”, in particolare l’impegno dei 35 volontari che indossavano delle felpe azzurre con scritto “Il bene è contagioso” e l’aiuto ricevuto da istituzioni, aziende e fondo 8xmille Cei per le opere di carità. “Ci troviamo in questo luogo – ha sottolineato il porporato – per qualche cosa che riguarda la solidarietà, l’aiuto fraterno, la carità, il pane da spezzare e da condividere con gli altri”.

“Oggi siamo qui – ha proseguito – per fare la festa del nostro popolo, delle nostre famiglie perché vogliamo crescere nella dimensione della solidarietà e della condivisione; vogliamo che il lavoro, che è pane e vita, non manchi a nessuno e per questo siamo qui ad innalzare la nostra preghiera e per dire grazie al Signore di tutti i doni che ci elargisce”.

All’inizio dell’omelia, Bassetti ha richiamato l’attenzione dei fedeli sulla crisi in Siria, raccontando loro quanto gli aveva detto tempo fa a Roma il nunzio apostolico cardinale Mario Zenari, in occasione della presentazione di un progetto per la costruzione di un ospedale dove sono massicci i bombardamenti: “La Siria, ormai da diversi anni, è cinque volte peggio dell’inferno”. Infine, l’invito a leggere l’ultima esortazione apostolica di Papa Francesco sulla santità, Gaudete et Exsultate. “C’è la santità eroica dei santi – ha commentato il cardinale –, ma c’è quella santità pratica, concreta che è quell’amore che noi spendiamo tutti i giorni nell’avvicinare chi ci sta vicino, nell’accogliere chi è lontano, nel dire una parola buona perché potremmo essere noi i primi ad averne bisogno”.

In occasione della prima “Festa del lavoro e della solidarietà” la Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve diffonde i dati del Report 2017 “Il bene è contagioso” relativi all’attività dei quattro Empori presenti sul territorio diocesano.

Ne emerge, come mette in evidenza il direttore Caritas, il diacono Giancarlo Pecetti, che “il primo prodotto ricevuto in dono dai nostri Empori è quello del volontariato, che non ha prezzo. Nel 2017 sono state 162 le persone, tra le quali anche dei giovani, che hanno prestato opera di volontariato per complessive 19.542 ore annue, 121 ore in media per ogni volontario con un valore economico totale di impatto sociale di 292.739 euro (con costo lordo all’ora di 14,98 euro per un lavoratore di 5° livello)”.

“Dei 162 volontari – aggiunge – 40 sono stati impegnati nell’Emporio ‘Betlemme’ di Marsciano, 42 nel ‘Siloe’ di Ponte San Giovanni, 35 nel ‘Divina Misericordia’ di San Sisto e 45 nel ‘Tabgha’ di Perugia”.

I quattro Empori, complessivamente, hanno rilasciato, nel 2017, 1.129 tessere famiglia e 173 tessere baby, assistendo 3.870 persone con un approvvigionamento di 261 tonnellate di prodotti alimentari e per l’igiene, di cui 131,5 ricevute in donazione (64,7 dall’Agea e 66,8 da privati o aziende) e le restanti 129,5 acquistate per il 95% grazie al contributo economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Le famiglie assistite dall’Emporio “Tabgha” sono 487 (21% italiane) per complessive 1.517 persone, dall’Emporio “Divina Misericordia” 317 (25% italiane) per 1.121 persone, dall’Emporio “Siloe” 168 (27% italiane) per 619 persone e dall’Emporio “Betlemme” 157 (32% italiane) per 613 persone.

PERUGIA. LA GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI

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Sabato 21 e domenica 22 Aprile, si celebra in Umbria la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. Quest’anno l’Ufficio nazionale insieme all’ufficio regionale per la pastorale delle vocazioni, celebrano nella diocesi di Perugia questo evento.

L’appuntamento è per sabato 21 aprile, alle ore 19.30 con una catechesi proposta dal Vescovo di Gubbio Mons. Luciano Paolucci Bedini; alle ore 21.00 un momento di veglia e di riflessione con i giovani delle diocesi umbre presieduta dal Card. Gualtiero.Bassetti; domenica 22 aprile, alle ore 11 la celebrazione eucaristica in Cattedrale, trasmessa su RAI 1.

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA 55ª GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI

PERUGIA. TERZO CICLO DI INCONTRI “NO LIMITS? CORSO DI EDUCAZIONE ALLA COSCIENZA”

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Fino al 29 maggio (ore 21), presso la sede dell’Ufficio diocesano per la Pastorale universitaria di Perugia (via dei Pellari 8), si terrà il terzo ciclo di incontri dal titolo: “No limits? Corso di educazione alla coscienza”.  Il 17 aprile, padre Renato Russo parlerà dell’“Ateismo”, in particolare analizzando il pensiero del filosofo politico Augusto del Noce. Il 24 aprile, Leonardo Varasano relazionerà sul “Fascismo”, un’ideologia italiana che ha proposto un’auto-salvazione attraverso un regime politico. L’8 maggio, Massimo Borghesi offrirà una riflessione su come affronta queste tematiche legate alla salvezza il pensiero di J. Mario Bergoglio, Papa Francesco, da lui intervistato nel suo libro più recente. Andando avanti, il 15 maggio, Assuntina Morresi parlerà in senso bioetico su ciò che si presenta come “Ai confini dell’umano”. Il 22 maggio, Roberto Contu analizzerà il compromesso storico con il caso di Aldo Moro. Infine, il 29 maggio, Flavia Marcacci concluderà questo ciclo con un intervento su “Realtà, storia e idee”.

Il percorso di “Educazione alla coscienza”, organizzato dall’equipe della Pastorale universitaria dell’arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve, è iniziato tre anni fa per offrire agli studenti strumenti critici sulla realtà che vivono. Unire fede e cultura, vedere come le categorie della fede possono innervare le scelte di ogni giorno. “L’esigenza di questo percorso – spiegano gli organizzatori – è maturata anche in seguito alle richieste dei giovani, che trovano negli studi universitari tante nozioni tecniche, ma spesso non riescono a fare sintesi perché non hanno categorie di pensiero per leggere la realtà e i ‘dogmi’ della tecnica che vengono loro offerti”.

Il primo anno di questo percorso si è soffermato sulla coscienza, mentre il secondo anno ha avuto un focus sulla Dottrina sociale della Chiesa. In questo terzo ciclo il filo conduttore sarà l’uomo e il suo limite (per questo il titolo: “No limits?”), ovvero una riflessione su quella tentazione (che poi è il peccato originale di sempre) che l’uomo ha di salvarsi da solo.

PERUGIA. FESTA CONCLUSIVA DI “ORATORIO LEAGUE”

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È stata la palestra “Aldo Capitini” di Perugia ad ospitare, domenica scorsa, le finali della 5ª edizione di “Oratorio League”, il campionato di calcio a 5 per bambini e ragazzi degli oratori dell’arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve promosso dal Coordinamento oratori perugini, in collaborazione con le Polisportive giovanili salesiane e l’Anspi, oratori e circoli del Comitato zonale di Perugia.

“Questa giornata all’insegna dello sport e del far festa insieme, che ha visto tanti giovani e giovanissimi – commenta don Riccardo Pascolini, responsabile del Coordinamento oratori perugini –, è stata la conferma del crescente entusiasmo che la manifestazione continua a raccogliere all’interno delle realtà parrocchiali diocesane”.

“È sempre un grande piacere partecipare a manifestazioni sportive che coinvolgono i più giovani e che puntano a trasmettere loro i veri valori dello sport”. Così l’ospite d’eccezione e campione del mondo Marco Materazzi intervenendo alla premiazione finale della 5ª edizione di “Oratorio League”. “È stata una grande emozione visitare una così bella realtà come quella oratoriale – spiega l’ex difensore della Nazionale –. Per me è davvero importante poter incontrare questi ragazzi che s’impegnano quotidianamente per i loro piccoli sogni e giocano le loro partite nei campetti oratoriali come se fossero a San Siro”.

Sei sono state le squadre ad esultare al termine della giornata: le “Sentinelle Young” della parrocchia di San Sisto, che hanno vinto il torneo “Mini League” dedicato a bambini e bambine che frequentano le scuole elementari; “Lo Schiribizzo” delle parrocchie della seconda Unità pastorale che hanno vinto l’“OratorioLeague Under 14” dedicato a ragazzi e ragazze delle medie. Per quanto riguarda gli studenti delle superiori: gli “Atletico Betlemme” della parrocchia di Montelaguardia e le “Freever GP2” di Prepo hanno vinto rispettivamente l’edizione maschile e femminile del torneo di consolazione definito “Orargioco”; mentre a vincere i tornei principali sono stati rispettivamente i ragazzi de “Le Sentinelle” di San Sisto e le ragazze delle “Astrolady” di Ponte d’Oddi.

Don Riccardo Pascolini dà appuntamento a venerdì 27 aprile, alle 14.30, presso l’impianto sportivo di Santa Sabina dove ci sarà la cerimonia d’apertura della 13ª edizione della StarCup che si concluderà martedì 1° maggio. In cinque giorni più di mille adolescenti di tutta l’arcidiocesi, oltre a sfidarsi sul campo, avranno modo di riflettere e pregare grazie al percorso catechetico preparato dal team organizzatore.

PERUGIA. INCONTRO REGIONALE VOCAZIONALE

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Incontro regionale dei Giovani in ricerca e orientamento vocazionale a Perugia, sabato 21 Aprile. In programma alle ore 19.30 la catechesi di mons. Luciano Paolucci Bedini Vescovo di Gubbio nella chiesa del Gesù in piazza Matteotti. Alle ore 21 la veglia di preghiera con il cardinale Gualtiero Bassetti a seguire Luce nella Notte.

Domenica 22 aprile alle ore 11 è in programma la santa messa nella Cattedrale di Perugia in diretta su Rai Uno.

L’incontro è promosso dalla Ceu, dal Servizio di pastorale Giovanile di Perugia e dalla Pastorale Universitaria.

PERUGIA. AL FESTIVAL DEL GIORNALISMO DIBATTITI DEDICATI A IMMIGRAZIONE E FAKE NEWS

 

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Si svolgerà, venerdì 13 aprile, alle 16, nella sala san Francesco, a Perugia, l’incontro su “Immigrazione: per una comunicazione positiva”’. L’iniziativa, organizzata nell’ambito del Festival del giornalismo, ospiterà gli interventi di Mario Morcellini, in rappresentanza dell’Agcom, Paolo Brivio di Caritas italiana, Paola Springhetti dell’Università pontificia salesiana, mons. Paolo Giulietti, vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve. L’’incontro è promosso dall’Ucsi dell’Umbria e dalla Commissione regionale per le comunicazioni sociali.

A margine del Festival, per i giornalisti presenti a Perugia e per gli operatori dei media locali, domenica 15 aprile, alle 10, è in programma anche un incontro su “Fake news e post verità”, ispirato dal tema della Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Ne parleranno padre Francesco Occhetta, assistente nazionale Ucsi e scrittore de “La Civiltà Cattolica”, padre Paolo Benanti, docente all’Università pontificia gregoriana, Marco Mazzoni, presidente del Corecom Umbria. Alle 11.30, nella cattedrale di San Lorenzo, padre Occhetta presiederà una celebrazione eucaristica.

PERUGIA. PRESENTAZIONE DEL LIBRO “TUTTO PUO’ CAMBIARE”

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Sarà presentato giovedì 5 aprile, alle 17.30, nell’aula magna di palazzo Gallenga dell’Università per stranieri di Perugia il libro “Tutto può cambiare” di Andrea Riccardi. Il volume, una conversazione del fondatore di Sant’Egidio con Massimo Naro, teologo, attento a parlare di Dio nella complessità dei linguaggi del mondo contemporaneo, edito dalle edizioni San Paolo, è pubblicato in occasione del cinquantesimo anniversario della Comunità di S. Egidio. Alla presentazione interverranno insieme agli autori il rettore Giovanni Paciullo, il card. Gualtiero Bassetti, il presidente della Comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo. Modera il giornalista Rosario Carello di Tgr dell’Umbria.

Il volume, si legge dalla quarta di copertina, è “una lettura non convenzionale, cui attingere per vivere nella complessità della globalizzazione, senza averne paura e senza essere spaesati. Con una bussola chiara: un Vangelo capace di creare speranza anche nelle situazioni più difficili e una grammatica della convivenza per ricucire tessuti sociali frammentati, nelle grandi solitudini contemporanee…”.

Dallo scritto di Riccardi “emerge una riflessione sulla Comunità di Sant’Egidio, maturata nella periferia umana e urbana del mondo, su percorsi di riconciliazione e di pace che cambiano ogni giorno in meglio la vita di tanti, nelle zone più disagiate d’Italia, in Paesi lacerati da conflitti e da guerre”.

PERUGIA. CARD. BASSETTI: “SOBRIETA’ PER SETTIMANA SANTA”

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Giovani, anziani e lavoratori saranno protagonisti della Lavanda dei piedi del giovedì santo da parte del cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei e vescovo di Perugia. Le comunità parrocchiali del centro storico, come tradizione, si ritroveranno con il porporato davanti all’arcivescovado per il rito della benedizione dei ramoscelli d’ulivo nella Domenica delle palme.

Il cardinale Bassetti – è detto in una nota della diocesi – ha intanto esortato i cristiani e le persone di buona volontà a rivolgere “particolare attenzione” ai giovani, agli anziani e ai lavoratori, vivendo in “raccoglimento e sobrietà” i riti della Settimana Santa e compiendo opere di carità.

Il presidente della Cei ha fatto proprio l’appello della Congregazione per le Chiese orientali con cui viene raccomandato alle comunità ecclesiali di partecipare alla Colletta del Venerdì Santo per la Terra Santa e di continuare i pellegrinaggi, anche quale forma concreta di sostegno ai cristiani in Medio Oriente.