ORVIETO. PRESENTAZIONE DEL LIBRO “ANTONIO BRIGANTI DAL CLERO CITTADINO A VESCOVO DI ORVIETO”

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Venerdì 17 novembre, alle ore 16.30, presso la sala Pieri dell’episcopio di Orvieto, a cura della Commissione Cultura della Diocesi, verrà presentato il primo volume dei Quaderni del Bollettino diocesano Colligite Fragmenta, dedicato a “Antonio Briganti dal clero cittadino a vescovo di Orvieto (1841-1882)”, curato da Claudio Urbani.

L’iniziativa, sarà moderata da don Alessandro Fortunati, vicario episcopale per la Cultura, presenti il vescovo monsignor Benedetto Tuzia e il professor Mario Tosti, direttore del Dipartimento di Lettere, Lingue e Letterature dell’Università di Perugia.

Il libro ripercorre i tratti salienti della personalità e le numerose e significative attività pastorali di questo presule chiamato alla guida della diocesi orvietana nel difficile e delicato periodo attraversato dalla Chiesa subito dopo l’Unità d’Italia.

ASSISI. CONVEGNO REGIONALE CATECHISTICO

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“Oggi, più che in passato, la catechesi non può essere anonima, ma deve interessarsi dei volti di coloro a cui è diretta: per questo è essenziale che la catechesi sia animata da un carattere familiare, caldo, mansueto, vicino alla vita della gente e senza la paura di andare, quando è necessario, contro corrente”. Lo ha detto il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, aprendo ieri, ad Assisi, il convegno regionale per la catechesi e l’evangelizzazione “La gioia di far incontrare Gesù”, promosso dalla Conferenza episcopale umbra, in collaborazione con gli Uffici catechistici delle otto diocesi umbre. All’incontro erano presenti circa 500 catechisti, tra cui molti giovani.

“Voi catechisti siete i servitori della gioia del Vangelo, testimoni e portatori della gioia di un messaggio che dinanzi alle ingiustizie e cattiverie del mondo sia pronto ad annunciare la vittoria dell’amore sull’odio”, ha aggiunto il cardinale. “È la gioia del Vangelo – ha sottolineato – che riempie il cuore e la vita dei cristiani ed è anche la fonte dell’entusiasmo che proviamo nella nostra missione catechistica ed evangelizzatrice. La gioia del Vangelo apre orizzonti di speranza nelle situazioni più faticose e critiche della esistenza quotidiana; è ancora essa ad essere quella fiducia stabile che ci permette uno stile di annuncio cristiano, capace di mettersi in ascolto dell’altro”.

“Il catechista svolge un servizio alla Chiesa, racconta con la sua esistenza l’incontro che ha avuto con il Signore”. Lo ha sottolineato ieri mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Conferenza episcopale umbra, durante il convegno regionale per la catechesi e l’evangelizzazione.

Durante l’omelia della celebrazione eucaristica, che l’arcivescovo ha presieduto al Teatro Lyrick, mons. Boccardo ha aggiunto che “il servizio della catechesi è un incontro di fede vissuto in prima persona nella concretezza e nel realismo del mondo contemporaneo, abitando il tempo presente con un’attenzione alle realtà in continuo divenire nelle comunità ecclesiali e nella società”.

Secondo Boccardo, “da questo incontro nasce anche il dinamismo e la fantasia di cui il catechista è ricco, inventando modalità concrete per raccontare la gioia del Vangelo, animato dalla passione che lo ha catturato e che ha trasformato la vita, per trasmetterla agli altri e diventare così messaggeri gioiosi di questo incontro da diffondere e condividere”.

 

MONS. RENATO BOCCARDO NUOVO PRESIDENTE DELLA CEU

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Lunedì 18 settembre 2017, presso il Pontificio Seminario Regionale “Pio XI” di Assisi, si è riunita la Conferenza Episcopale Umbra (Ceu). Dopo l’elezione del card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, a Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, i Presuli hanno rinnovato il vertice della Conferenza Episcopale regionale per il quinquennio 2017-2022. Sono stati eletti:

  • mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia, Presidente.
  • mons. Domenico Sorrentino, arcivescovo-vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, Vice-Presidente.
  • mons. Paolo Giulietti, vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve, Segretario.

“Ringrazio vivamente i presuli della Conferenza episcopale per questo gesto di fiducia e di amicizia – le parole del neo presidente Renato Boccardo -. In comunione fraterna con ciascuno di loro, alla scuola dei santi Francesco e Benedetto, intendo continuare il servizio alle Chiese che sono in Umbria, affinché la gioia del Vangelo possa diffondersi e raggiungere tutti gli abitanti della nostra regione, specialmente quanti portano in modi diversi le ferite della vita e affrontano situazioni difficili a causa della perdurante crisi economica. Il mio pensiero va in particolare alle popolazioni terremotate, alle quali confermo il sostegno e la solidarietà delle nostre Chiese. Nell’assumere questa nuova missione so di poter contare sulla vicinanza e il prezioso consiglio del cardinale Gualtiero Bassetti, chiamato recentemente a presiedere la Conferenza episcopale italiana. A lui desidero esprimere il vivissimo ringraziamento, a nome dei vescovi, per l’umanità e la sapienza con le quali in questi anni ha guidato la nostra Conferenza episcopale. Rivolgo un pensiero deferente e cordiale alle autorità civili, alle quali assicuro la collaborazione convinta dei vescovi per l’edificazione di una società che abbia a cuore la ricerca e la promozione del bene comune, della prosperità e  della pace delle nostre popolazioni”.

Mons. Renato Boccardo è nato a S. Ambrogio di Torino il 21 dicembre 1952. Dopo la maturità classica, come alunno dell’Almo Collegio Capranica frequenta a Roma la Pontificia Università Gregoriana e la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino. Ordinato Sacerdote il 25 giugno 1977, incardinato nella diocesi di Susa. Ha conseguito la Licenza in Teologia dogmatica e la Laurea in Diritto Canonico. Entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1982, presta la sua opera nelle Nunziature Apostoliche di Bolivia, Camerun e Francia. Nominato Responsabile della Sezione Giovani del Pontificio Consiglio per i Laici il 22 luglio 1992. In questa veste coordina, tra l’altro, l’organizzazione e la celebrazione delle Giornate Mondiali della Gioventù di Denver (1993), Manila (1995), Parigi (1997) e Roma (2000), nonché il Pellegrinaggio dei Giovani d’Europa a Loreto (1995). Nominato Capo del Protocollo della Segreteria di Stato con incarichi speciali l’11 febbraio 2001 (responsabile dell’organizzazione dei viaggi apostolici del Sommo Pontefice). Nominato Vescovo titolare di Acquapendente e Segretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali il 29 novembre 2003, riceve l’Ordinazione Episcopale nella Basilica di San Pietro in Vaticano dall’Em.mo Signor Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, il 24 gennaio 2004. Nominato Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano il 22 febbraio 2005. Il 16 luglio 2009 è stato nominato Arcivescovo di Spoleto-Norcia. Ha fatto solenne ingresso in Diocesi domenica 11 ottobre 2009. Il 27 novembre 2012 Papa Benedetto XVI lo ha nominato membro della Congregazione delle Cause dei Santi. Il Consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana (30 settembre-1° ottobre 2015) lo ha nominato membro della Commissione Episcopale per la Dottrina della fede, l’Annuncio e la Catechesi.

TODI. CAPITOLO PROVINCIALE DEI FRATI MINORI DELL’UMBRIA

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Da domenica 18 a giovedì 29 giugno, presso il Convento di Montesanto, a Todi (PG), la Provincia Serafica di San Francesco, dei Frati Minori dell’Umbria, celebrerà il Capitolo provinciale intermedio che avrà come titolo “Frati e Minori, missionari del Vangelo”.

La solenne apertura di domenica 18, alle ore 19.00, introdurrà una cinquantina di frati – provenienti dai diversi santuari, conventi e altre realtà servite dai Frati Minori della Provincia – al confronto che per dieci giorni li vedrà impegnati su temi di particolare interesse per le Fraternità provinciali (dislocate in Umbria, Sardegna, Roma e Nizza) e per le Chiese locali nelle quali sono inserite: l’appartenenza, all’Ordine e alla Provincia, la pastorale ordinaria in spirito di evangelizzazione, la missionarietà al popolo e ad gentes, l’OFS e la GiFra per una maggior conoscenza ed una migliore assistenza e collaborazione.

Una breve pausa al capitolo, nel primo fine settimana, permetterà ai capitolari di unirsi alla grande festa di tutta la Provincia per l’ordinazione di cinque frati, sabato 24 giugno alle 16.30 nella Basilica papale di Santa Maria degli Angeli.

L’ultimo giorno, giovedì 29 giugno, sarà dedicato ad un’Assemblea che si terrà presso la Domus Pacis, durante la quale verranno presentati a tutti i frati i risultati del Capitolo e i neo eletti Definitori che costituiranno, per il prossimo triennio, l’organo di consiglio in aiuto al Ministro provinciale, p. Claudio Durighetto, e al Vicario, p. Francesco Piloni, nel servizio di governo della Provincia.

Per il Capitolo provinciale 2017, è stato ideato un logo semplice per una grande missione: il tema della missionarietà emerge dalle sagome dei frati poste a raggiera in modo da formare un mondo con i suoi punti cardinali verso i quali sono diretti due a due, come vuole il Vangelo. Al centro del logo primeggia proprio il libro aperto del Vangelo: fonte e ispirazione della missione. Nel libro è iscritto un tau, simbolo biblico e francescano, che come sappiamo richiama la croce di Cristo e la salvezza che ne scaturisce, cuore del messaggio evangelico. Il colore marrone, nelle sue gradazioni, non è un colore “nobile”: nell’iconografia è spesso associato alla povertà, all’umiltà e alla minorità.
È stata anche redatta una preghiera, condivisa con tutti i frati della Provincia per chiedere al Signore di guidare i passi della nostra Provincia affinché, sull’esempio di Francesco d’Assisi, ripercorrano sempre più fedelmente le orme del nostro Signore Gesù Cristo.

Preghiera 
per il Capitolo Provinciale Intermedio 2017

Dio dei Padri e Signore di Misericordia
ti ringraziamo per la Tua paterna presenza.
Effondi su noi Frati Minori di Umbria e
Sardegna il tuo Santo Spirito.
Donaci di celebrare
il Capitolo Provinciale Intermedio
nell’ascolto della tua Parola,
attenti ai segni dei tempi
e lungimiranti nelle scelte.
Dacci fede retta,
speranza certa, carità perfetta,
umiltà profonda,
saggezza e conoscenza,
per servire i tuoi comandamenti.
Santa Madre di Dio, Maria,
che sei vergine fatta Chiesa
ed eletta dal santissimo Padre celeste,
che ti ha consacrata
insieme col Santissimo suo Figlio diletto
e con lo Spirito Santo Paraclito,
prega perché le nostre scelte
siano conformi al disegno di Dio su di noi.
Amen

ORVIETO. FESTIVAL INTERNAZIONALE “ARTE E FEDE”

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Il festival internazionale Arte e Fede ritorna a Orvieto per il Corpus Domini. La manifestazione che da dodici anni regala alla città momenti di spettacoli, musica, incontri e storie di vita uniche, sarà di scena fino al 18 giugno prossimi accompagnando la Città in un vero e proprio “percorso culturale” verso la festività del Corpus Domini.

“Relazioni e narrazioni nel segno della Buona Notizia” questo il titolo della XII edizione.

Una scelta, quella del direttore artistico del festival Alessandro Lardani, non casuale perché, riprendendo le parole di Papa Francesco, “se comunichiamo indossando gli occhiali della Buon Notizia, non concediamo al male l’ultima parola. In questa luce ogni nuovo dramma che accade nella storia del mondo diventa anche scenario di una possibile buona notizia, dal momento che l’amore riesce sempre a trovare la strada della prossimità e a suscitare cuori capaci di commuoversi, volti capaci di non abbattersi, mani pronte a costruire”.

Ecco lo spirito di Arte e Fede, offrire narrazioni contrassegnate dalla logica della buona notizia. Intorno a questo argomento ruotano i dodici appuntamenti che fino al 18 giugno, spazieranno dal cinema al teatro, dal giornalismo alle comunicazioni sociali, alla musica.

Tra i personaggi ospiti del Festival ci saranno suor Cristina, diventata nota a livello internazionale con la seconda edizione del Talent Show “The Voice of Italy” (12 giugno ore 21 in Duomo), Paolo Cevoli, noto comico di Zelig, che narrerà la Bibbia in chiave teatrale (7 giugno in Piazza del Duomo). E poi ancora, ci sarà spazio per il Cinema ed altri incontri con un focus sulla ricerca e l’importanza della buona comunicazione nell’era della cosidetta post-verità.

In questo ambito, ospiti di rilievo saranno Marco Tarquinio direttore di Avvenire l’8 giugno ore 18 presso la cappella di San Brizio in Duomo con “Narrare l’uomo e il quotidiano nella logica della Buona notizia”. E monsignor Dario Edoardo Viganò, prefetto Segreteria Comunicazione della Santa Sede che il 9 giugno alle 18 in Duomo terrà l’incontro dal titolo “Vangelo e Buona comunicazione nell’era digitale” in dialogo con Luca Tomassini.  In programma, anche lo spettacolo “Vedere per Credere. Credere per Vedere” di Guido Barlozzetti che il 10 giungo alle 21 in Duomo attualizzerà il Miracolo del Corporale attraverso una narrazione in forma di Lectio, con interventi visivi di Massimo Achilli e musica d’organo. A fare da cornice al Festival, una mini Rassegna Cinematografica presso il cinema Corso di Orvieto, incentrata sul tema “Narrazioni nel segno della Buona Notizia”, che proporrà la visione di quattro film di grande spessore: “Paterson” di Jim Jarmush (5 giugno ore 21 Cinema Corso), “Silence” di Martin Scorsese ( 6 giugno ore 21 presso il Cinema Corso), “Ho amici in Paradiso” di Fabrizio Maria Cortese (alla presenza del Regista e dei ragazzi/attori dell’Opera Don Guanella – 14 giugno ore 20.30 Cinema Corso) e “Vedete sono uno di Voi” di Ermanno Olmi (15 giugno ore 21 Cinema Corso). Ad ampliare l’offerta culturale, il docu-film “San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D”, una produzione Sky e Centro Televisivo Vaticano sulle quattro basiliche romane, tassello fondamentale dell’immenso patrimonio artistico del nostro Paese (8 Giugno ore 11.00 – 14 Giugno ore 16.00 Biblioteca L. Fumi – Sala Eufonica) e la presentazione della Guida “La Via Romea Germanica” di Simone Frignani (16 Giugno ore 16.00 Comune, Sala Consiliare).

ORVIETO. “MUSICA D’ORGANO IN CATTEDRALE”

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È il titolo che accompagnerà gli appuntamenti musicali che l’Opera del Duomo ha organizzato per valorizzare il monumentale organo del Duomo di Orvieto, di recente restaurato ed inaugurato il 12 novembre 2016 con interventi che hanno affrontato i problemi congeniti del meccanismo, realizzando un nuovo completo impianto di distribuzione del vento e dando all’organo quella voce che avrebbe potuto avere secondo le intenzioni del costruttore Carlo Vegezzi-Bossi, dall’atto della sua edificazione nel 1913.

I lavori hanno avuto inizio nel maggio del 2013 con un intervento parziale eseguito sulla trasmissione per far si che, come espressamente richiesto da S.E. il Vescovo Mons. Benedetto Tuzia, lo strumento potesse fare il “canto del cigno” per la Solennità del Corpus Domini e preannunciare l’inizio dei restauri.

Il 14 agosto 2016, dopo aver superato varie problematiche, lo strumento è interamente montato e, anche se non intonato e accordato, viene impiegato per la festa della Madonna Assunta.

Gli incontri musicali di un’ora, dalle 15,30 alle 16,30 di tutti i martedì a partire dal 2 maggio 2017 in Duomo, proseguiranno con la manifestazione prevista nel mese di agosto per il “Primo Festival Organistico intitolato al grande Maestro Fernando Germani”.