GUBBIO. MOSTRA COLLETTIVA “NATALE IN ARTE”

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Secondo anno per la rassegna artistica dedicata al Natale, al paesaggio invernale e alle magiche atmosfere di dicembre. La mostra collettiva di artisti contemporanei NATALE IN ARTE è in programma presso la Chiesa Musealizzata di Santa Maria Nuova, in Via Nelli. Natale come noto, è uno dei temi centrali dell’arte cristiana a cui si sono dedicati innumerevoli artisti, sviluppando il tema della Natività o dell’Adorazione dei Magi ad esempio. Le vicende della nascita di Gesù sono descritte nei “Vangeli dell’Infanzia”, quelli di Luca e di Matteo, che proprio per questo sono la fonte di ispirazione principale delle rappresentazioni della Natività. Ma negli anni il concetto di Natale si è in parte trasformato, a tratti distaccato dal singolo evento religioso, portandosi dietro una lunga coda di concetti che esulano proprio dalla religiosità, ma che rendono questa festività effettivamente amata da tutti. Con questa premessa si è arrivati ad organizzare una mostra con ben ventisei artisti provenienti da tutta Italia.

Grande punto d’interesse dell’esposizione, è la suddivisione in due sezioni specifiche: una sezione libera dove sono convogliati artisti di varia estrazione estetica e tecnica molto distanti stilisticamente tra loro, e la sezione dei Naif che ci propone una selezione di artisti di straordinario calibro che, a vario titolo, citano seppur appena accennato, il paesaggio invernale, le uggiosità del freddo ed i colori della natura che a Dicembre si schiude in tutte le sue tonalità.

Partecipano alla rassegna gli artisti: Marco Anastati, Giulia Quaranta Provenzano, Paride Bianco, Mario Bizzarri, Francesca Brunelli, Maria Cavallo, Clara De Santis, Giulia De Serio, Raffaele Dragani, Marco Aurelio Fratiello, Giampaolo Monsignori, Vittorio Mostardi, Antonio Pilato, con la presenza straordinaria di un opera del maestro Carlo Sartori, grazie alla volontà della Fondazione Casa-Museo Pittore Carlo Sartori.

Gubbio sarà in pieno fermento, con una lunga serie di iniziative legate al Natale, tante le attrazioni, manifestazioni ed eventi che la trasformano in un luogo magico, dove grandi e bambini potranno gioire delle meraviglie di questa città. Sotto l’Albero di Natale più grande del Mondo, un atmosfera unica legata ad un patrimonio storico artistico, ed un paesaggio naturalistico di grande fascino, saranno la cornice di eccellenza a questa importante manifestazione legata all’arte contemporanea.

La mostra patrocinata dal Comune di Gubbio, dalla MEU-Associazione Musei Ecclesiastici Umbri, dal Lions Clus di Gubbio e dalla Inner Wheel Club Gubbio- Gualdo Tadino, sarà aperta al pubblico per tutto il periodo delle festività, fino al 7 gennaio 2018. Al vernissage saranno presenti Gabriele Damiani, Assessore alle politiche associazionistiche del Comune di Gubbio, Nancy Latini, presidente Lions Club Gubbio e Cecilia Passeri, presidente Inner Wheel Club Gubbio- Gualdo Tadino, insieme agli artisti provenienti da ogni parte d’Italia. Per informazioni contattare la segreteria organizzativa al numero 075 9220904 –info@museogubbio.it

ERMANNO VENTURA E’ IL NUOVO PRESIDENTE REGIONALE DI MCL

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L’avvocato ternano Ermanno Ventura, 54 anni, già riconfermato nei giorni scorsi alla guida dell’Mcl di Terni è il nuovo Presidente dell’Unione regionale del Movimento Cristiano Lavoratori dell’Umbria. E’ stato eletto per acclamazione al Congresso regionale svoltosi a Città della Pieve lo scorso 7 dicembre. Entrerà di diritto nel Consiglio Generale del MCL. Con lui sono stati eletti i venti componenti dell’assemblea regionale in rappresentanza di tutti i circoli territoriali nonché i membri del Comitato esecutivo regionale. Alla Vice presidenza è stata chiamata Caterina Grifoni, presidente provinciale MCL di Perugia; segretario sarà invece Daniele Alcidi. In qualità di Amministratore è stata nominata Nadia Pazzaglia. Componente del consiglio Bruno Cini.
Ventura ha incentrato la sua relazione regionale su tre pilastri: lavoro, giovani e famiglia, inquadrando gli stessi nel contesto sociale ed economico di “un’ Umbria in evidenti difficoltà economiche e valoriali”. La relazione di Ventura è infatti partita da un approfondito quadro economico, nazionale e umbro, dal quale sono emerse le difficoltà delle famiglie nel poter assicurare un presente e un futuro dignitoso ai propri figli. “Si è perso il lavoro e si stanno perdendo le speranze” ha detto nella sua relazione il neo presidente dell’Mcl Umbria.“Pur vivendo e operando in una Regione che potremmo definire culla della civiltà cattolica per gli esempi e gli insegnamenti lasciatici da giganti della fede come San Francesco, San Benedetto, Santa Scolastica, San Valentino e Santa Rita, la comunità regionale sembra essersi avvitata in una crisi identitaria dettata da influenze esogene, ma anche da scelte amministrative interne figlie anzitutto di un miope allontanamento dai valori cristiani, frutto di questa terra generosa, messi all’angolo da minoranze agguerrite ed auto referenziali. Viviamo dunque nell’emergenza e nell’urgenza – ha proseguito Ventura – di portare con convinzione e decisione il nostro contributo al ripristino dei valori fondanti dell’identità cristiana e delle radici storiche e culturali della nostra regione. L’umiltà e la condivisione, il lavoro e la costruzione di un orizzonte aperto, la famiglia: sono questi i confini di un terreno oggi indurito, quasi inaridito, nel quale si fanno sempre più evidenti tracce di zizzania che dovremo invece, con la nostra semina, trasformare in grano buono per le generazioni di oggi e per quelle a venire. E non sarà più sufficiente seminare parole. La retorica è acqua avvelenata, buona, appunto, per la zizzania. Occorreranno, piuttosto, azioni concrete per produrre interventi operativi a sostegno della famiglia che merita di riguadagnare il ruolo centrale nella società; dei giovani, i quali dovranno poter riconquistare le chance per una piena partecipazione alla vita del Paese; e, infine, del nostro modo di intendere il lavoro, non fine ma mezzo di crescita personale e condivisione sociale”.
In conclusione Ventura ha posto di fronte all’assemblea degli iscritti Mcl dell’Umbria anche un orizzonte politico citando Papa Paolo VI (“la politica è la più alta forma di carità”) e Papa Francesco (“Tante volte abbiamo sentito dire: Un buon cattolico non si immischia in politica; questo non è vero, quella non è una buona strada. Un buon cattolico si immischia in politica, offrendo il meglio di sé, perché il governante possa governare”). “A proposito di azioni concrete e operative da mettere in campo – ha concluso Ventura – i mesi che caratterizzeranno questo nuovo mandato regionale saranno segnati da un’intensa stagione elettorale che non potrà più vedere esclusi o relegati in posizioni marginali i secolari e condivisi principi non negoziabili dei cattolici. L’operato dell’Unione regionale del nostro Movimento dovrà necessariamente essere di supporto a chi, in prima linea, con fede, coraggio, onestà e dedizione intenderà restituire solare rappresentanza alla Dottrina Sociale della Chiesa, unico contesto credibile e percorribile per continuare a dare un futuro degno di essere vissuto alle presenti e alle nuove generazioni”.

GIORNATA MONDIALE DEI POVERI, UNA GUIDA ALLA RIFLESSIONE PER LE CHIESE DELL’UMBRIA

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Si celebrerà domenica 18 novembre 2018 (XXXIII del Tempo Ordinario) la seconda Giornata mondiale dei Poveri, istituita da papa Francesco al termine del Giubileo della Misericordia nel 2016, e dal titolo «Questo povero grida e il Signore lo ascolta» (Sal 34,7).

Le diocesi dell’Umbria e le Caritas diocesane invitano a momenti di preghiera  dal 13 al 17 novembre e meditazione sulle parole di Papa Francesco. A tal proposito è stato pubblicata una Guida alla riflessione per le chiese dell’Umbria.

Nel Messaggio del Papa per questa Giornata si sottolineano in particolare, a partire dal Salmo che gli dà il titolo, tre verbi che caratterizzano l’atteggiamento del povero e il suo rapporto con Dio: “gridare”, “rispondere” e “liberare”. Nel Messaggio il Papa ricorda inoltre come «in questa Giornata Mondiale siamo invitati a dare concretezza alle parole del Salmo: “I poveri mangeranno e saranno saziati” (Sal 22,27). Sappiamo che nel tempio di Gerusalemme, dopo il rito del sacrificio, avveniva il banchetto. In molte Diocesi, questa è stata un’esperienza che, lo scorso anno, ha arricchito la celebrazione della prima Giornata Mondiale dei Poveri. Molti hanno trovato il calore di una casa, la gioia di un pasto festivo e la solidarietà di quanti hanno voluto condividere la mensa in maniera semplice e fraterna. Vorrei che anche quest’anno e in avvenire questa Giornata fosse celebrata all’insegna della gioia per la ritrovata capacità di stare insieme. Pregare insieme in comunità e condividere il pasto nel giorno della domenica. Un’esperienza che ci riporta alla prima comunità cristiana, che l’evangelista Luca descrive in tutta la sua originalità e semplicità: “Erano perseveranti nell’insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere. […] Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune; vendevano le loro proprietà e sostanze e le dividevano con tutti, secondo il bisogno di ciascuno” (At 2,42.44-45).

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA II GIORNATA MONDIALE DEI POVERI

ASSISI. GIORNATA REGIONALE DI FORMAZIONE IN PASTORALE DELLE VOCAZIONI

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Per il terzo anno consecutivo l’Ufficio regionale per la pastorale delle vocazioni della Conferenza episcopale umbra (Ceu) offre una giornata per riflettere su tematiche inerenti al discernimento e alla educazione dei giovani, in programma sabato 17 novembre (ore 9-12.30), presso il Pontificio Seminario Umbro “Pio XI” di Assisi, rivolta in particolare a sacerdoti e a consacrati. Sono previsti partecipanti anche da fuori Umbria. L’incontro del 17 novembre verte su un tema che ha per titolo “Trasformare i sogni di oggi nella realtà del futuro” e per sottotitolo “Accompagnare il discernimento vocazionale dichiarandosi adulti”.

“Quest’anno, cogliendo anche l’occasione del recente Sinodo dei vescovi su ‘giovani e vocazione’ – spiega don Alessandro Scarda, responsabile dell’Ufficio regionale per le vocazioni – abbiamo chiesto a suor Roberta Vinerba, neo direttore dell’Istituto superiore di scienze religiose di Assisi (Issra), di aiutarci a focalizzare l’attenzione sull’importanza di adulti che possano essere punti di riferimento per quei giovani che cercano nella Chiesa una risposta ai loro sogni più belli e nobili”.

“Ciascuno di noi forma se stesso a partire da un modello di vita riuscita”. Lo evidenzia suor Roberta Vinerba nell’anticipare alcuni contenuti della sua lectio. “L’umanità di Gesù, che è l’uomo riuscito – prosegue la religiosa –, è il paradigma di ogni vita risolta, il modello che tanto affascina con la sua radicalità e nitidezza. Lui, in ultimo, è il sogno realizzato: a partire dunque dal desiderio di fare della propria vita qualcosa di bello e di valore, cercheremo di comprendere come la trasformazione dei sogni (desideri) sia un compito quotidiano che attiene ai doveri quotidiani e che questo processo, particolarmente urgente per i giovani, non si attua se non con l’aiuto e il riferimento di adulti significativi. Che purtroppo è quello che, troppo spesso, manca”.

 

TODI. NATO IL PRIMO OSSERVATORIO REGIONALE SUL WELFARE AZIENDALE

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È nato a Todi nei giorni scorsi il primo Osservatorio regionale sul welfare aziendale, su iniziativa del Movimento per la vita dell’Umbria e del Comune di Todi, con il supporto di Elcom System Spa e la consulenza di Jointly-Il welfare condiviso. Obiettivo di questo presidio è di promuovere una cultura del welfare aziendale sul territorio umbro, nell’ottica di aumentare il benessere delle persone dentro e fuori le aziende. Il tutto favorendo la condivisione delle buone pratiche già esistenti e incoraggiando l’incontro fra mondo imprenditoriale, amministrazioni locali e realtà del terzo settore.

“Si tratta di uno strumento che ha grandi obiettivi – afferma il presidente del Movimento per la vita dell’Umbria, Vincenzo Silvestrelli –: in un momento di grave difficoltà per il lavoro, si vogliono infatti trovare elementi di coesione tra imprenditori, lavoratori e istituzioni”.

Il Movimento per la vita, da sempre attento alla cultura dell’accoglienza della vita dal suo concepimento alla morte naturale, intende promuovere anche tutte quelle condizioni sociali che sono favorevoli all’accoglienza della vita; per questo si fa promotore di questa iniziativa. A tale proposito è stata inaugurata anche una sezione dedicata al welfare aziendale nel sito web www.mpvumbria.org.

Le realtà costituenti l’Osservatorio si impegneranno a sostenere nelle aziende la diffusione di iniziative di welfare in grado di aiutare le famiglie in ambiti come la sanità e l’assistenza a parenti bisognosi, l’educazione dei figli, l’adozione di orari di lavoro flessibili, nonché nel sostegno alle spese per gli asili e i centri estivi. L’Osservatorio sostiene anche il disegno di legge regionale per la costituzione di una analoga struttura sul welfare aziendale promossa dal Consiglio regionale dell’Umbria e valuterà di sciogliersi qualora esso realizzi in ambito istituzionale le stesse finalità.

DALLA CEU LETTERA APERTA A QUANTI SONO IMPEGNATI NEL MONDO DELLA SCUOLA IN UMBRIA

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La Commissione Regionale per l’Educazione della Conferenza Episcopale Umbra come ogni anno esce per il 4 ottobre festa di San Francesco di Assisi con una lettera di augurio a quanti operano nel mondo della scuola. Questa lettera verrà consegnata alle scuole delle 8 diocesi umbre da parte della Commissione stessa per il tramite degli uffici scuola diocesani. Quest’anno il focus della commissione si è concentrato sui settanta anni della Costituzione Italiana, sul Sinodo sui giovani e sulle figure di insegnanti, a volte misconosciuti, e il cui lavoro non viene adeguatamente valorizzato ed apprezzato, che si impegnano specialmente nelle “periferie esistenziali”, come i quartieri difficili delle grandi città dove tanti ragazzi non frequentano la scuola o abbandonano presto gli studi. “Ci piace riassumere questi autentici “testimoni” nella figura di un “martire” della mafia: don Pino Puglisi. Sacerdote palermitano, insegnante di matematica e anche di religione nelle scuole della città, aveva capito che si potevano e dovevano coniugare,  per la crescita della persona, legalità e Vangelo e aveva promosso tutta una serie di iniziative per tenere vicino a sé i giovani, strapparli dalla strada e dalla delinquenza, e dare loro un futuro” (dalla lettera di inizio anno).
Ricordiamo che la Commissione Regionale per l’Educazione nella primavera scorsa ha organizzato i suoi incontri di formazione a cui hanno partecipato dirigenti, insegnanti, genitori, studenti, sacerdoti, religiosi, educatori.
Nell’anno passato ci siamo introdotti sulla questione dell’Alternanza Scuola Lavoro con un seminario di formazione su Giovani e Lavoro: un’utopia realizzabile – Riflessioni partendo dall’alternanza Scuola Lavoro, portato avanti da Silvia Cocchi, direttrice dell’Ufficio per la pastorale scolastica della Diocesi di Bologna, e Roberto Pellegatta, esperto formatore in sistemi e politiche scolastiche.
Anche nella primavera 2019 la Commissione Regionale per l’Educazione organizzerà nuovi incontri con nuove proposte di riflessione per la Scuola.

Annarita Caponera
Coordinatrice Commissione Regionale Educazione (CEU)

LETTERA CRESU 2018

ASSISI. PREGHIERA ECUMENICA PER IL CREATO CON I LEADER RELIGIOSI

assisi

La città di Assisi ospiterà oggi, venerdì 31 agosto e domani sabato 1° settembre la prima Preghiera ecumenica per il creato, iniziativa organizzata dal Movimento cattolico globale per il clima, in collaborazione con i vescovi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Gubbio, il Sacro Convento di Assisi e l’Istituto Serafico. L’appuntamento, che vedrà la partecipazione dei rappresentanti delle confessioni cristiane di tutto il mondo, si aprirà con l’incontro alla Sala della Spogliazione nel palazzo vescovile, dalle 17.30 alle 19.30 “per incoraggiare una riflessione sull’urgenza della necessità di una conversione ecologica”. Le riflessioni saranno offerte, tra gli altri, da mons. Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, mons. Bruno-Marie Duffé, segretario del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale della Santa Sede, arc. Bernard Ntahoturi, rappresentante dell’arcivescovo di Canterbury, archim. Athenagoras Fasiolo, rappresentante del Patriarcato ecumenico. Dalle 20 alle 21, poi, la cappella di San Damiano nella basilica di Santa Chiara ospiterà la veglia contemplativa “Il mandato di Francesco di fronte al Crocifisso di San Damiano e la nostra testimonianza nel prenderci Cura del Creato”.

Sabato 1° settembre, alle 8.30 dal santuario della Spogliazione, prenderà il via il pellegrinaggio Assisi-Gubbio. Alle 10, sul sagrato della basilica superiore di San Francesco sono in programma i saluti del card. Angelo Bagnasco, presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee), del rev. Christian Krieger, presidente della Conferenza delle Chiese europee (Cec), e di padre Mauro Gambetti, custode del Sacro Convento. I leader rilasceranno una Dichiarazione congiunta, alla cui lettura seguirà un’azione che, in collaborazione con l’Istituto Serafico di Assisi, coinvolgerà simbolicamente le persone più vulnerabili, tra cui persone con disabilità, bambini e migranti.

Infine, i leader – insieme a mons. Luciano Paolucci Bedini, vescovo di Gubbio, ai pellegrini e ai “più piccoli” – faranno i primi passi della decima edizione del pellegrinaggio Assisi-Gubbio che si unirà simbolicamente al pellegrinaggio verso la Cop24, portando lo spirito di Francesco alla Conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite in Polonia.

In particolare il programma di Assisi prevede:

31 agosto, 17.30

Incontro alla Sala della Spogliazione nel palazzo Vescovile, dalle ore 17,30 alle ore 19,30 per incoraggiare una riflessione sull’urgenza della necessità di una conversione ecologica: le riflessioni saranno offerte, tra gli altri, da: monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, monsignor Bruno-Marie Duffé, Segretario del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale del Vaticano, Arc. Bernard Ntahoturi, rappresentante dell’Arcivescovo di Canterbury, Archim. Athenagoras Fasiolo, rappresentante del Patriarcato Ecumenico.

Veglia contemplativa “Il mandato di Francesco di fronte al Crocifisso di San Damiano e la nostra testimonianza nel prenderci Cura del Creato”, dalle ore 20 alle ore 21, alla Basilica di Santa Chiara, nella cappella di San Damiano.

1 settembre, 8,30

Santuario della Spogliazione: partenza del pellegrinaggio Assisi-Gubbio.

Sagrato della Basilica Superiore di San Francesco (ore 10,00): saluti offerti dal cardinale Angelo Bagnasco, Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE), Rev. Christian Krieger, Presidente della Conferenza delle Chiese Europee (CEC), padre Mauro Gambetti, custode del Sacro Convento, ed altri.

I leader rilasceranno una Dichiarazione congiunta. La lettura della dichiarazione condivisa sarà seguita da un’azione che, in collaborazione con l’Istituto Serafico di Assisi, coinvolgerà simbolicamente le persone più vulnerabili, tra cui persone con disabilità, bambini e migranti.

Infine, i leader – insieme a monsignor Luciano Paolucci Bedini, vescovo di Gubbio, ai pellegrini ed i “più piccoli”- faranno i primi passi della decima edizione del Pellegrinaggio Assisi/Gubbio che si unirà simbolicamente al pellegrinaggio verso la COP24, portando lo spirito di Francesco alla conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite in Polonia.

Tra i partecipanti anche il Rev. Dr. Martin Junge, segretario generale della Federazione Luterana Mondiale; Rev. Elizabeth Bussmann, Diocesan Environment Officer della Diocesi Anglicana in Europa; Rev. Henrik Grape, Senior adviser on Care for Creation, Sustainability and Climate Justice del Consiglio Mondiale delle Chiese; Maria Elena Lacquaniti, membro della Commissione Globalizzazione e Ambiente, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia; padre Joshtrom Isaac Kureethadam, coordinatore del Settore Ecologia e Creato del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale del Vaticano; monsignor Duarte da Cunha, Segretario Generale del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE); Rev. Martin Michalicek, vice Segretario Generale del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE); monsignor Angelo Massafra, Arcivescovo di Scutari-Pult, Membro della Commissione Pastorale Sociale del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE.).