LA GIOIA DEI VESCOVI UMBRI PER MONS. SIGISMONDI

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I Vescovi dell’Umbria si rallegrano per la nomina, resa pubblica oggi, di Mons. Gualtiero Sigismondi, Vescovo di Foligno, ad Assistente Ecclesiastico Generale dell’Azione Cattolica Italiana. Mentre gli assicurano il sostegno fraterno della preghiera nel nuovo importante ministero che Papa Francesco gli ha affidato per il servizio delle Chiese che sono in Italia, sono certi che la sensibilità pastorale e lo spessore spirituale di Mons. Sigismondi saranno un dono prezioso per il cammino dell’Azione Cattolica Italiana, che «ha trovato nella Chiesa la sua casa e ha cercato nel mondo la sua strada», testimoniando con generosità e coerenza la gioia del Vangelo.

Mons. Gualtiero Sigismondi, che rimane alla guida della Diocesi di Foligno, sarà Assistente Ecclesiastico Generale dell’Azione Cattolica Italiana per il prossimo triennio. Succede a mons. Mansueto Bianchi deceduto lo scorso anno.

Così ha scritto il Presule nel messaggio inviato all’Azione Cattolica: «Nel ringraziare Papa Francesco che mi affida questa responsabilità, senza sciogliere il vincolo sponsale che mi lega alla Diocesi di Foligno, avverto un senso di profonda trepidazione, mitigata da una serena fiducia, poiché l’abbandono alla fedeltà di Dio è la fonte inesauribile della pace. In ogni strada c’è una corsia che conduce a Dio: questa consapevolezza mi spinge a chiedere sia alla Diocesi di Foligno sia all’Associazione di AC la disponibilità a “comprendere” che, se il cuore non potrò dividerlo, il tempo lo dovrò condividere.

FOLIGNO. APRE “PICCOLO MONDO” PER I GIOVANI

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Un luogo dedicato ai giovani. Un posto in cui gli studenti potranno ritrovarsi in pausa pranzo, dove potranno studiare o semplicemente aspettare i mezzi che li riportano a casa. È “Piccolo Mondo”, realtà gestita dall’Arca del Mediterraneo all’interno del mulino medievale ai Portici delle Conce. Aperto tutti i giorni, dal lunedì al sabato dalle 12 alle 16, lo spazio è stato inaugurato martedì 14 febbraio.

Al suo interno wi-fi libera, palco per concerti ed eventi, un centinaio di posti a sedere, angolo bar, ed un’accogliente salone biblioteca al secondo piano. Presto inoltre, sarà anche disponibile il terrazzo all’aperto con vista sul Canale dei Molini. L’area, che sarà accessibile gratuitamente a giovani e studenti, prenderà inoltre forma in un luogo strategico. Si, perché via San Giovanni dell’Acqua è una delle strade del centro storico folignate a ridosso del polo scolastico cittadino. E l’obiettivo primario è proprio quello di diventare un punto di riferimento per tutti gli studenti.

Un locale storico, ma con le più moderne dotazioni, dove mangiare, bere, navigare in rete così come leggere o fare musica. Insomma, uno scrigno prezioso che torna ad aprirsi alla città: un fiore all’occhiello in quello che è il quartiere più tipico di Foligno e che ora tornerà a rianimarsi.

FOLIGNO. FESTA DIOCESANA DEI GIOVANISSIMI

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“XKE’ LA VOSTRA GIOIA SIA PIENA”, è il tema che farà da sfondo per la FESTA DIOCESANA DEI GIOVANISSIMI (13-17 anni). Sarà l’unico momento di condivisione in cui tutti i gruppi della diocesi si ritroveranno insieme!

Una festa vera e propria nella quale i ragazzi saranno coinvolti dalla musica all’ascolto di bellissime testimonianze, ma sopratutto sarà un’occasione forte di crescita. L’evento è organizzato dalla Pastorale Giovanile diocesana in collaborazione con l’ISTITUTO SAN CARLO, PROTEMUS e HOPE MUSIC. Conduce la festa GIacomo Nappini.

FOLIGNO. BABBO NATALE ARRIVA IN TRENO A VAPORE

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Un Natale speciale a sostegno dei bisognosi. E’ quello che andrà in scena domenica 18 dicembre, dalle 15.30, alla stazione ferroviaria di Foligno. Il progetto nasce come evoluzione del Babbo Natale della Polfer, che la Sezione di Foligno della Polizia Ferroviaria celebra ormai da 23 anni, ed è aperto a tutti i cuori sensibili che vorranno prendervi parte. Babbo Natale scenderà da una locomotiva a vapore del 1922, messa a disposizione dalla Fondazione Fs Italiane, e accoglierà i bambini che vorranno salutarlo. Lo farà, però, non donando loro regali, ma raccogliendo quelli che i piccoli porteranno per dare un sostegno tanto ai loro coetanei delle zone terremotate quanto a quelli in difficoltà che quotidianamente, insieme ai loro genitori, chiedono aiuto e che, in questo particolare periodo dell’anno, non potranno vivere un Natale sereno.

La prima edizione del Natale della Solidarietà in stazione nasce dalla collaborazione tra la Polfer di Foligno (guidata dal comandante Alessandro d’Antoni), la Caritas Diocesana (diretta da Mauro Masciotti), Trenitalia (Mauro Marchionni, responsabile Produzione Direzione Regionale Umbria-Trenitalia), Rfi (Mauro Sabatini referente U.F. Rfi),Dlf Foligno (presidente Ezio Spigarelli), l’associazione di volontariato “Turno C” che si occupa di treni storici (referente Lorenzo Giacchi).

La locomotiva a vapore da cui scenderà Babbo Natale sarà posizionata al primo binario della Stazione. Il resto della manifestazione si svolgerà in spazi attrezzati dei locali della Stazione dove sarà presente un coro, un Presepe vivente e una esposizione di plastici ferroviari, messi a disposizione dall’associazione modellistica del Dlf di Foligno “I Sorci verdi”.

Uno scopo benefico, quindi, in una chiave di lettura diversa: saranno i bambini a portare doni da mettere a disposizione dei loro coetanei bisognosi.

“Visto lo scopo della manifestazione – hanno detto coralmente gli organizzatori – invitiamo quanti più bambini possibile a dare, insieme a noi, un segnale che riconfermi lo spirito più vero del Natale: il dono”

FOLIGNO. RECUPERATO BAMBINELLO DEL 1200 RUBATO 33 ANNI FA’

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È tornato a casa, nella sua Foligno, il Bambinello del 1200 rubato nel 1983 nella chiesa di Santa Maria Infraportas. Il 9 dicembre i carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Firenze, che lo hanno ritrovato in Francia per una coincidenza fortuita, è stato riaffidato al vescovo di Foligno, monsignor Gualtiero Sigismondi e verrà collocato tra le braccia della Madonna da cui era stato sottratto il 14 settembre di 33 anni fa.

Si tratta di una statua in legno, parzialmente dorata, alta circa 42 centimetri di autore umbro ignoto di epoca compresa tra il XII ed il XIII secolo. Il bene, di notevolissimo interesse, storico, artistico e devozionale, raffigura “Gesù Bambino” ed è la parte mancante del gruppo scultoreo raffigurante “Madonna con Bambino”, oggi esposto presso il Museo Capitolare di Foligno. Il valore dell’opera è stimato in sessantamila euro.

La localizzazione del bene è stata possibile grazie a uno studioso di arte umbra che ne ha segnalato la probabile presenza presso una Casa d’Aste di Louvres, in alta Normandia, in Francia. Avuta la notizia, i militari del Nucleo fiorentino hanno reperito la fotografia consultando in internet il catalogo d’asta. L’immagine individuata dagli investigatori, dopo un accurato esame, è stata comparata con quella della porzione della scultura trafugata nel 1983 inserita, sin dall’epoca del furto, nella “Banca Dati dei Beni Culturali illecitamente sottratti”, gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, che ne ha confermto la provenienza delittuosa. In particolare, le pieghe della veste sul petto del Bambinello rubato ed il contorno della sezione degli arti inferiori coincidevano con quelle della scultura in vendita. Avuta la certezza che il bene fosse quello rubato, è stata interessata l’autorità giudiziaria di Spoleto che ha emesso una Commissione Rogatoria Internazionale indirizzata alle autorità francesi per il sequestro della scultura.
Le attività di investigazione si sono conclude nel marzo 2016 con il rientro in Italia dell’antico manufatto artistico e l’autorizzazione alla riconsegna alla Diocesi di Foligno. Sono in corso ulteriori attività investigative per individuare come e da chi la preziosissima opera sia arrivata in Francia.

Il Bambinello recuperato è stato accolto con grande gioia dalla Diocesi di Foligno, che ha organizzato un vero e proprio “evento di arte ritrovata”, con musica e dissertazioni storico-artistiche. Anzi – come ha detto monsignor Paolo Aquilini, vicario episcopale con delega di responsabile ai beni culturali diocesani, nonché parroco della chiesa da cui è stato rubato – “è stata organizzata una festa per un ricongiungimento familiare: il Bambino ha ritrovato sua madre”. Soddisfatto il vescovo di Foligno, che ha ringraziato i carabinieri per il prodigioso recupero. Per il periodo natalizio l’opera verrà esposta, con tutte le misure di sicurezza necessarie, nella chiesa da cui è stato rubato. Poi verrà esposto in via definitiva nel Museo Capitolare Diocesano, ricollocato tra le braccia della “Madonna del Bambino”

FOLIGNO. CONFERENZA SU “LA CLASSE SMART. DAI QUADERNI AL TABLET”

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Si svolgerà lunedì 5 dicembre, dalle ore 16 alle 19, la terza conferenza di formazione sul tema “La classe smart. Dai quaderni al tablet” presso l’aula informatica dell’Istituto tecnico economico “F. Scarpellini” in via C. Menotti 1 a Foligno.

“Una E-Board al posto della tradizionale lavagna, un server per la connessione a internet, un tablet per l’insegnante e per ciascuno alunno non sono le prospettive di una scuola digitale futura, ma è la realtà di oggi”, spiegano i promotori.

Interverrà Fabrizio Carletti, formatore Creativ di dinamiche di gruppo, tecniche di animazione e comunicazione, docente di master dell’Accademia delle creatività e presso la Scuola di alta formazione di management pastorale dell’Università Lateranense di Roma. Le conferenze del ciclo, inserito nel “Progetto Cittadini del mondo”, sono promosse dalla Diocesi di Foligno con il patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria, la Regione Umbria, la Provincia di Perugia, il Comune di Foligno.