CINQUE CAMMINI DEI GIOVANI UMBRI PER L’INCONTRO CON PAPA FRANCESCO

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Sei mesi prima dell’evento “Per mille strade”, l’incontro dei giovani italiani con Papa Francesco in programma a Roma per l’11 e 12 agosto 2018 in preparazione al Sinodo dei vescovi, i giovani umbri hanno già a disposizione cinque itinerari per il loro pellegrinaggio a piedi alla volta della “Città eterna”. A darne notizia è il vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve, mons. Paolo Giulietti, esperto-cultore di pellegrinaggi a piedi in diversi luoghi sacri italiani ed esteri.

I giovani umbri a Roma, annuncia mons. Giulietti sull’ultimo numero del settimanale “La Voce”, saranno più di un migliaio insieme ad oltre 100mila coetanei provenienti da tutta Italia. Riferendosi a quanto emerso durante la “Fiera dei cammini”, tenutasi a fine gennaio a Sacrofano (Roma), mons. Giulietti rileva che in Umbria sono stati scelti “cinque percorsi di pellegrinaggio che aiuteranno senz’altro i giovani a scoprire la ricchezza spirituale ed ecclesiale dell’Umbria, ma che dovrebbe soprattutto incoraggiare le comunità cristiane dell’Umbria a farsi accoglienti – non solo per un giorno! – della realtà giovanile. Per tornare ad essere ‘posti per i giovani’”.

I giovani delle diocesi Perugia-Città della Pieve e Terni-Narni-Amelia hanno puntato su un antico itinerario, la “Via Amerina”; quelli di Città di Castello percorreranno la “Via di Francesco” mentre quelli di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, Foligno e Spoleto-Norcia hanno scelto di costruire degli itinerari per l’occasione, toccando luoghi significativi dei propri territori e camminando insieme con partenza dalla città serafica. I giovani di Orvieto percorreranno la “via” che congiunge il Santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza al Santuario di Bolsena; infine la diocesi di Gubbio ha scelto di raggiungere l’abbazia di Fonte Avellana, significativa per la storia della propria Chiesa, interessando però le “periferie”: comunità e paesi che si trovano ai margini del territorio diocesano coinvolgendoli maggiormente nella vita della diocesi.

FOLIGNO. RIAPERTURA DELLA CHIESA DI MARIA SS. IMMACOLATA

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La Parrocchia di Maria Ss. Immacolata e i Frati Minori Conventuali festeggiano la riapertura della Chiesa parrocchiale al termine dei lavori resisi necessari per riparare i danni causati dagli eventi sismici dello scorso anno. La riapertura avverrà con una solenne concelebrazione presieduta dal Vescovo Gualtiero Sigismondi alle ore 18.30 di giovedì 7 dicembre.

ASSISI. CONVEGNO REGIONALE CATECHISTICO

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“Oggi, più che in passato, la catechesi non può essere anonima, ma deve interessarsi dei volti di coloro a cui è diretta: per questo è essenziale che la catechesi sia animata da un carattere familiare, caldo, mansueto, vicino alla vita della gente e senza la paura di andare, quando è necessario, contro corrente”. Lo ha detto il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, aprendo ieri, ad Assisi, il convegno regionale per la catechesi e l’evangelizzazione “La gioia di far incontrare Gesù”, promosso dalla Conferenza episcopale umbra, in collaborazione con gli Uffici catechistici delle otto diocesi umbre. All’incontro erano presenti circa 500 catechisti, tra cui molti giovani.

“Voi catechisti siete i servitori della gioia del Vangelo, testimoni e portatori della gioia di un messaggio che dinanzi alle ingiustizie e cattiverie del mondo sia pronto ad annunciare la vittoria dell’amore sull’odio”, ha aggiunto il cardinale. “È la gioia del Vangelo – ha sottolineato – che riempie il cuore e la vita dei cristiani ed è anche la fonte dell’entusiasmo che proviamo nella nostra missione catechistica ed evangelizzatrice. La gioia del Vangelo apre orizzonti di speranza nelle situazioni più faticose e critiche della esistenza quotidiana; è ancora essa ad essere quella fiducia stabile che ci permette uno stile di annuncio cristiano, capace di mettersi in ascolto dell’altro”.

“Il catechista svolge un servizio alla Chiesa, racconta con la sua esistenza l’incontro che ha avuto con il Signore”. Lo ha sottolineato ieri mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Conferenza episcopale umbra, durante il convegno regionale per la catechesi e l’evangelizzazione.

Durante l’omelia della celebrazione eucaristica, che l’arcivescovo ha presieduto al Teatro Lyrick, mons. Boccardo ha aggiunto che “il servizio della catechesi è un incontro di fede vissuto in prima persona nella concretezza e nel realismo del mondo contemporaneo, abitando il tempo presente con un’attenzione alle realtà in continuo divenire nelle comunità ecclesiali e nella società”.

Secondo Boccardo, “da questo incontro nasce anche il dinamismo e la fantasia di cui il catechista è ricco, inventando modalità concrete per raccontare la gioia del Vangelo, animato dalla passione che lo ha catturato e che ha trasformato la vita, per trasmetterla agli altri e diventare così messaggeri gioiosi di questo incontro da diffondere e condividere”.

 

MONS. RENATO BOCCARDO NUOVO PRESIDENTE DELLA CEU

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Lunedì 18 settembre 2017, presso il Pontificio Seminario Regionale “Pio XI” di Assisi, si è riunita la Conferenza Episcopale Umbra (Ceu). Dopo l’elezione del card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, a Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, i Presuli hanno rinnovato il vertice della Conferenza Episcopale regionale per il quinquennio 2017-2022. Sono stati eletti:

  • mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia, Presidente.
  • mons. Domenico Sorrentino, arcivescovo-vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, Vice-Presidente.
  • mons. Paolo Giulietti, vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve, Segretario.

“Ringrazio vivamente i presuli della Conferenza episcopale per questo gesto di fiducia e di amicizia – le parole del neo presidente Renato Boccardo -. In comunione fraterna con ciascuno di loro, alla scuola dei santi Francesco e Benedetto, intendo continuare il servizio alle Chiese che sono in Umbria, affinché la gioia del Vangelo possa diffondersi e raggiungere tutti gli abitanti della nostra regione, specialmente quanti portano in modi diversi le ferite della vita e affrontano situazioni difficili a causa della perdurante crisi economica. Il mio pensiero va in particolare alle popolazioni terremotate, alle quali confermo il sostegno e la solidarietà delle nostre Chiese. Nell’assumere questa nuova missione so di poter contare sulla vicinanza e il prezioso consiglio del cardinale Gualtiero Bassetti, chiamato recentemente a presiedere la Conferenza episcopale italiana. A lui desidero esprimere il vivissimo ringraziamento, a nome dei vescovi, per l’umanità e la sapienza con le quali in questi anni ha guidato la nostra Conferenza episcopale. Rivolgo un pensiero deferente e cordiale alle autorità civili, alle quali assicuro la collaborazione convinta dei vescovi per l’edificazione di una società che abbia a cuore la ricerca e la promozione del bene comune, della prosperità e  della pace delle nostre popolazioni”.

Mons. Renato Boccardo è nato a S. Ambrogio di Torino il 21 dicembre 1952. Dopo la maturità classica, come alunno dell’Almo Collegio Capranica frequenta a Roma la Pontificia Università Gregoriana e la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino. Ordinato Sacerdote il 25 giugno 1977, incardinato nella diocesi di Susa. Ha conseguito la Licenza in Teologia dogmatica e la Laurea in Diritto Canonico. Entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1982, presta la sua opera nelle Nunziature Apostoliche di Bolivia, Camerun e Francia. Nominato Responsabile della Sezione Giovani del Pontificio Consiglio per i Laici il 22 luglio 1992. In questa veste coordina, tra l’altro, l’organizzazione e la celebrazione delle Giornate Mondiali della Gioventù di Denver (1993), Manila (1995), Parigi (1997) e Roma (2000), nonché il Pellegrinaggio dei Giovani d’Europa a Loreto (1995). Nominato Capo del Protocollo della Segreteria di Stato con incarichi speciali l’11 febbraio 2001 (responsabile dell’organizzazione dei viaggi apostolici del Sommo Pontefice). Nominato Vescovo titolare di Acquapendente e Segretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali il 29 novembre 2003, riceve l’Ordinazione Episcopale nella Basilica di San Pietro in Vaticano dall’Em.mo Signor Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, il 24 gennaio 2004. Nominato Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano il 22 febbraio 2005. Il 16 luglio 2009 è stato nominato Arcivescovo di Spoleto-Norcia. Ha fatto solenne ingresso in Diocesi domenica 11 ottobre 2009. Il 27 novembre 2012 Papa Benedetto XVI lo ha nominato membro della Congregazione delle Cause dei Santi. Il Consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana (30 settembre-1° ottobre 2015) lo ha nominato membro della Commissione Episcopale per la Dottrina della fede, l’Annuncio e la Catechesi.

FOLIGNO. MONS. SIGISMONDI: “TENERE FISSO LO SGUARDO SU GESU'”

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“Tenere fisso lo sguardo su Gesù è un compito al quale non possiamo sottrarci mai in nessuna situazione della nostra vita”. Lo ha affermato sabato mons. Gualtiero Sigismondi, vescovo di Foligno e assistente ecclesiastico generale dell’Azione cattolica italiana, alla conclusione della XXXVII Tendopoli di San Gabriele. Rivolgendosi ai tanti ragazzi presenti, il vescovo ha osservato che “si diventa adulti nella fede nel momento in cui, comprendendo che non è bello tenere per sé la propria vita, si comincia a compiere la manovra del distacco da tutto e da tutti”.

“Si tratta di una manovra impegnativa – ha proseguito – che se effettuata gratuitamente dilata lo spazio della libertà di amare e di lasciarsi amare”. Sigismondi ha poi parlato del “linguaggio della preghiera” che “è quello dell’amore, fatto di queste lettere, di questo alfabeto: la profondità dello sguardo, il silenzio dell’ascolto, il dialogo delle lacrime, l’intensità dell’abbraccio e la dolcezza del bacio. Sono tutti ingredienti dell’amore, gli stessi ingredienti della preghiera”.

“Vi auguro di imparare a tenere lo sguardo fisso su Gesù”, ha concluso il vescovo, evidenziando che “la bellezza e la profondità di una persona dipendono dai suoi occhi, così come il suo dolore appare dal suo sguardo”. Presente anche il vescovo di Teramo, mons. Michele Seccia, che nel portare ai ragazzi la preghiera e la benedizione di Fatima ha detto loro: “Il dono più grande che potete fare a voi stessi tornando nelle vostre comunità è raccontare e vivere l’esperienza vissuta”.

FOLIGNO. IN ARRIVO 50 GIOVANI POLACCHI PER UN CAMPOSCUOLA SULLA FIGURA DI SAN FRANCESCO

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La GMG di Cracovia continua a Foligno dal 24 al 29 luglio! Infatti saranno ospitati a Rasiglia nella casa della gioventù i circa 50 giovani polacchi di Skierniewice che condivideranno con altrettanti giovani della Pastorale Giovanile di Foligno un camposcuola sulla figura di San Francesco. Tanti i momenti che faranno da cornice a questo bellissimo segno di amicizia nato e coltivato dopo la scorsa GMG.

Il programma:
LUNEDI’ 24 Luglio: nel pomeriggio visita di Rasiglia e alle ore 19 S. Messa con il vescovo Gualtiero Sigismondi al Santuario della Madonna delle Grazie.
MARTEDI’ 25 luglio: in mattina visita a Foligno e accoglienza di benvenuto e saluto dell’amministrazione comunale, nel pomeriggio visita alla Caritas Diocesana. Alle ore 17 testimonianza delle monache di clausura di Santa Lucia a seguire recita dei vespri insieme. Ore 18.45 da “Piccicale” ITALIA – POLONIA (partita di calcio a 5, organizzata dal CSI di Foligno). Ore 20 serata insieme alla chiesa di S. Paolo (cubo).
MERCOLEDI’ 26 luglio: visita di Assisi e dei luoghi di Francesco; visita e incontro all’Istituto Serafico. Nel pomeriggio visita alla Porziuncola e alle ore 18.30 S. Messa a Rivotorto presieduta da don Riccardo Pascolini.
GIOVEDI’ 27 luglio: visita ai luoghi di S. Rita (Roccaporena e Cascia), accompagnati dai giovani della diocesi di Spoleto-Norcia. Nel pomeriggio visita di Norcia e testimonianza dei volontari; ore 18.00 S. Messa nel nuovo centro pastorale di Norcia, presieduta dal vescovo Boccardo.
VENERDI’ 28 luglio: nel pomeriggio visita di Spello, incontro di saluto del Sindaco e testimonianza delle monache di clausura di Vallegloria. Ore 21.15 S. Messa e Adorazione Eucaristica animata dai giovani polacchi, nel convento di S. Severino di Spello, a seguire cammino di preghiera nella notte fino a Piandarca di Cannara.

LE INFIORATE DI SPELLO

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Le infiorate di Spello quest’anno, domenica 18 Giugno, dedicheranno ai bambini e ai turisti una sezione speciale.

Nel nuovo spazio per i più piccoli, l’artista folignate Pietro Ricci, insieme ai maestri del petalo, condurrà un vero e proprio laboratorio di arte-terapia per trasformare l’esperienza dell’infiorare in una emozione multisensoriale che unisce l’elemento creativo al gioco e alla socialità.

La partecipazione all’infiorata dei turisti è aperta a tutti coloro che vorranno vivere da protagonisti la magia delle infiorate, partecipando alle fasi più caratteristiche dell’evento, dalla preparazione dei petali fino alla composizione dei quadri sul selciato (ma anche alla raccolta dei fiori per chi si troverà a Spello già nei giorni precedenti).

Per partecipare alle fasi preliminari è richiesta la prenotazione telefonica al +39 339-2571653 o via email a info@infioratespello.it. Altrimenti, è sufficiente presentarsi direttamente sul posto.

Le infiorate di Spello sono una manifestazione che si svolge ogni anno in occasione della festività del Corpus Domini (nona domenica dopo la Pasqua). Gli infioratori lavorano un’intera notte per realizzare tappeti e quadri floreali che si snodano per le vie del centro storico del caratteristico borgo destinati ad onorare il passaggio del Corpo di Cristo, portato in processione dal vescovo la domenica mattina. Il risultato è un percorso di circa 1,5 km caratterizzato dall’alternarsi di oltre sessanta diverse infiorate.