L’EVENTO: “NATALE TRA UMBRIA E TOSCANA”

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Per la prima volta nove sono le istituzioni comunali che aderiscono al progetto con un calendario programmatico legato alle festività del Natale, con un fattivo coordinamento in rete che si estende anche alla Toscana coinvolgendone due comuni.

Obiettivo dell’iniziativa è la riflessione sul Mistero della Nascita tramite eventi culturali che si terranno nelle chiese o nei musei del territorio dell’Alto Tevere Umbro e Toscano, spazi di particolare bellezza artistica e architettonica e di accresciuta suggestione grazie all’allestimento di presepi artistici. L’evento legato al periodo delle festività natalizie interesserà i mesi di dicembre 2018 e gennaio 2019 con ben dodici appuntamenti destinati ad un pubblico di turisti e cittadini.

PROGRAMMA

ERMANNO VENTURA E’ IL NUOVO PRESIDENTE REGIONALE DI MCL

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L’avvocato ternano Ermanno Ventura, 54 anni, già riconfermato nei giorni scorsi alla guida dell’Mcl di Terni è il nuovo Presidente dell’Unione regionale del Movimento Cristiano Lavoratori dell’Umbria. E’ stato eletto per acclamazione al Congresso regionale svoltosi a Città della Pieve lo scorso 7 dicembre. Entrerà di diritto nel Consiglio Generale del MCL. Con lui sono stati eletti i venti componenti dell’assemblea regionale in rappresentanza di tutti i circoli territoriali nonché i membri del Comitato esecutivo regionale. Alla Vice presidenza è stata chiamata Caterina Grifoni, presidente provinciale MCL di Perugia; segretario sarà invece Daniele Alcidi. In qualità di Amministratore è stata nominata Nadia Pazzaglia. Componente del consiglio Bruno Cini.
Ventura ha incentrato la sua relazione regionale su tre pilastri: lavoro, giovani e famiglia, inquadrando gli stessi nel contesto sociale ed economico di “un’ Umbria in evidenti difficoltà economiche e valoriali”. La relazione di Ventura è infatti partita da un approfondito quadro economico, nazionale e umbro, dal quale sono emerse le difficoltà delle famiglie nel poter assicurare un presente e un futuro dignitoso ai propri figli. “Si è perso il lavoro e si stanno perdendo le speranze” ha detto nella sua relazione il neo presidente dell’Mcl Umbria.“Pur vivendo e operando in una Regione che potremmo definire culla della civiltà cattolica per gli esempi e gli insegnamenti lasciatici da giganti della fede come San Francesco, San Benedetto, Santa Scolastica, San Valentino e Santa Rita, la comunità regionale sembra essersi avvitata in una crisi identitaria dettata da influenze esogene, ma anche da scelte amministrative interne figlie anzitutto di un miope allontanamento dai valori cristiani, frutto di questa terra generosa, messi all’angolo da minoranze agguerrite ed auto referenziali. Viviamo dunque nell’emergenza e nell’urgenza – ha proseguito Ventura – di portare con convinzione e decisione il nostro contributo al ripristino dei valori fondanti dell’identità cristiana e delle radici storiche e culturali della nostra regione. L’umiltà e la condivisione, il lavoro e la costruzione di un orizzonte aperto, la famiglia: sono questi i confini di un terreno oggi indurito, quasi inaridito, nel quale si fanno sempre più evidenti tracce di zizzania che dovremo invece, con la nostra semina, trasformare in grano buono per le generazioni di oggi e per quelle a venire. E non sarà più sufficiente seminare parole. La retorica è acqua avvelenata, buona, appunto, per la zizzania. Occorreranno, piuttosto, azioni concrete per produrre interventi operativi a sostegno della famiglia che merita di riguadagnare il ruolo centrale nella società; dei giovani, i quali dovranno poter riconquistare le chance per una piena partecipazione alla vita del Paese; e, infine, del nostro modo di intendere il lavoro, non fine ma mezzo di crescita personale e condivisione sociale”.
In conclusione Ventura ha posto di fronte all’assemblea degli iscritti Mcl dell’Umbria anche un orizzonte politico citando Papa Paolo VI (“la politica è la più alta forma di carità”) e Papa Francesco (“Tante volte abbiamo sentito dire: Un buon cattolico non si immischia in politica; questo non è vero, quella non è una buona strada. Un buon cattolico si immischia in politica, offrendo il meglio di sé, perché il governante possa governare”). “A proposito di azioni concrete e operative da mettere in campo – ha concluso Ventura – i mesi che caratterizzeranno questo nuovo mandato regionale saranno segnati da un’intensa stagione elettorale che non potrà più vedere esclusi o relegati in posizioni marginali i secolari e condivisi principi non negoziabili dei cattolici. L’operato dell’Unione regionale del nostro Movimento dovrà necessariamente essere di supporto a chi, in prima linea, con fede, coraggio, onestà e dedizione intenderà restituire solare rappresentanza alla Dottrina Sociale della Chiesa, unico contesto credibile e percorribile per continuare a dare un futuro degno di essere vissuto alle presenti e alle nuove generazioni”.

CITTA’ DI CASTELLO. LETTERA ALLA DIOCESI A CONCLUSIONE DELLA VISITA PASTORALE

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Martedì 13 Novembre, festa dei patroni Florido e Amanzio, con la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova si è conclusa la Visita pastorale ed è stata l’occasione per offrire a tutti la “Lettera alla Diocesi” che dà le indicazioni per il cammino della Chiesa tifernate.

LETTERA ALLA DIOCESI A CONCLUSIONE DELLA VISITA PASTORALE 2016-2018

CITTA’ DI CASTELLO. FESTA PER I PATRONI FLORIDO ED AMANZIO

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La diocesi di Città di Castello si prepara a vivere la festa dei santi patroni, Florido ed Amanzio. Nel pomeriggio di oggi, lunedì 12 novembre, alle 18 in duomo saranno celebrati i primi vespri solenni e la messa della vigilia della festa dei patroni. In serata, alle 21, la veglia di preghiera promossa dalla pastorale giovanile durante la quale il seminarista Filippo Chiarioni sarà ammesso tra i candidati all’ordine sacro.

Domani, martedì 13, saranno celebrate in cattedrale le messe ogni ora dalle 8 alle 12. Alle 17.30, sempre in cattedrale, verranno recitati i vespri a cui seguirà la celebrazione eucaristica presieduta dal card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova. Nell’occasione verrà dichiarata chiusa la visita pastorale di mons. Domenico Cancian alla diocesi. Il vescovo, al termine della celebrazione, consegnerà la Lettera alla diocesi intitolata “Io sono con voi tutti i giorni”.

GIORNATA MONDIALE DEI POVERI, UNA GUIDA ALLA RIFLESSIONE PER LE CHIESE DELL’UMBRIA

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Si celebrerà domenica 18 novembre 2018 (XXXIII del Tempo Ordinario) la seconda Giornata mondiale dei Poveri, istituita da papa Francesco al termine del Giubileo della Misericordia nel 2016, e dal titolo «Questo povero grida e il Signore lo ascolta» (Sal 34,7).

Le diocesi dell’Umbria e le Caritas diocesane invitano a momenti di preghiera  dal 13 al 17 novembre e meditazione sulle parole di Papa Francesco. A tal proposito è stato pubblicata una Guida alla riflessione per le chiese dell’Umbria.

Nel Messaggio del Papa per questa Giornata si sottolineano in particolare, a partire dal Salmo che gli dà il titolo, tre verbi che caratterizzano l’atteggiamento del povero e il suo rapporto con Dio: “gridare”, “rispondere” e “liberare”. Nel Messaggio il Papa ricorda inoltre come «in questa Giornata Mondiale siamo invitati a dare concretezza alle parole del Salmo: “I poveri mangeranno e saranno saziati” (Sal 22,27). Sappiamo che nel tempio di Gerusalemme, dopo il rito del sacrificio, avveniva il banchetto. In molte Diocesi, questa è stata un’esperienza che, lo scorso anno, ha arricchito la celebrazione della prima Giornata Mondiale dei Poveri. Molti hanno trovato il calore di una casa, la gioia di un pasto festivo e la solidarietà di quanti hanno voluto condividere la mensa in maniera semplice e fraterna. Vorrei che anche quest’anno e in avvenire questa Giornata fosse celebrata all’insegna della gioia per la ritrovata capacità di stare insieme. Pregare insieme in comunità e condividere il pasto nel giorno della domenica. Un’esperienza che ci riporta alla prima comunità cristiana, che l’evangelista Luca descrive in tutta la sua originalità e semplicità: “Erano perseveranti nell’insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere. […] Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune; vendevano le loro proprietà e sostanze e le dividevano con tutti, secondo il bisogno di ciascuno” (At 2,42.44-45).

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA II GIORNATA MONDIALE DEI POVERI

ASSISI. GIORNATA REGIONALE DI FORMAZIONE IN PASTORALE DELLE VOCAZIONI

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Per il terzo anno consecutivo l’Ufficio regionale per la pastorale delle vocazioni della Conferenza episcopale umbra (Ceu) offre una giornata per riflettere su tematiche inerenti al discernimento e alla educazione dei giovani, in programma sabato 17 novembre (ore 9-12.30), presso il Pontificio Seminario Umbro “Pio XI” di Assisi, rivolta in particolare a sacerdoti e a consacrati. Sono previsti partecipanti anche da fuori Umbria. L’incontro del 17 novembre verte su un tema che ha per titolo “Trasformare i sogni di oggi nella realtà del futuro” e per sottotitolo “Accompagnare il discernimento vocazionale dichiarandosi adulti”.

“Quest’anno, cogliendo anche l’occasione del recente Sinodo dei vescovi su ‘giovani e vocazione’ – spiega don Alessandro Scarda, responsabile dell’Ufficio regionale per le vocazioni – abbiamo chiesto a suor Roberta Vinerba, neo direttore dell’Istituto superiore di scienze religiose di Assisi (Issra), di aiutarci a focalizzare l’attenzione sull’importanza di adulti che possano essere punti di riferimento per quei giovani che cercano nella Chiesa una risposta ai loro sogni più belli e nobili”.

“Ciascuno di noi forma se stesso a partire da un modello di vita riuscita”. Lo evidenzia suor Roberta Vinerba nell’anticipare alcuni contenuti della sua lectio. “L’umanità di Gesù, che è l’uomo riuscito – prosegue la religiosa –, è il paradigma di ogni vita risolta, il modello che tanto affascina con la sua radicalità e nitidezza. Lui, in ultimo, è il sogno realizzato: a partire dunque dal desiderio di fare della propria vita qualcosa di bello e di valore, cercheremo di comprendere come la trasformazione dei sogni (desideri) sia un compito quotidiano che attiene ai doveri quotidiani e che questo processo, particolarmente urgente per i giovani, non si attua se non con l’aiuto e il riferimento di adulti significativi. Che purtroppo è quello che, troppo spesso, manca”.

 

TODI. NATO IL PRIMO OSSERVATORIO REGIONALE SUL WELFARE AZIENDALE

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È nato a Todi nei giorni scorsi il primo Osservatorio regionale sul welfare aziendale, su iniziativa del Movimento per la vita dell’Umbria e del Comune di Todi, con il supporto di Elcom System Spa e la consulenza di Jointly-Il welfare condiviso. Obiettivo di questo presidio è di promuovere una cultura del welfare aziendale sul territorio umbro, nell’ottica di aumentare il benessere delle persone dentro e fuori le aziende. Il tutto favorendo la condivisione delle buone pratiche già esistenti e incoraggiando l’incontro fra mondo imprenditoriale, amministrazioni locali e realtà del terzo settore.

“Si tratta di uno strumento che ha grandi obiettivi – afferma il presidente del Movimento per la vita dell’Umbria, Vincenzo Silvestrelli –: in un momento di grave difficoltà per il lavoro, si vogliono infatti trovare elementi di coesione tra imprenditori, lavoratori e istituzioni”.

Il Movimento per la vita, da sempre attento alla cultura dell’accoglienza della vita dal suo concepimento alla morte naturale, intende promuovere anche tutte quelle condizioni sociali che sono favorevoli all’accoglienza della vita; per questo si fa promotore di questa iniziativa. A tale proposito è stata inaugurata anche una sezione dedicata al welfare aziendale nel sito web www.mpvumbria.org.

Le realtà costituenti l’Osservatorio si impegneranno a sostenere nelle aziende la diffusione di iniziative di welfare in grado di aiutare le famiglie in ambiti come la sanità e l’assistenza a parenti bisognosi, l’educazione dei figli, l’adozione di orari di lavoro flessibili, nonché nel sostegno alle spese per gli asili e i centri estivi. L’Osservatorio sostiene anche il disegno di legge regionale per la costituzione di una analoga struttura sul welfare aziendale promossa dal Consiglio regionale dell’Umbria e valuterà di sciogliersi qualora esso realizzi in ambito istituzionale le stesse finalità.

DALLA CEU LETTERA APERTA A QUANTI SONO IMPEGNATI NEL MONDO DELLA SCUOLA IN UMBRIA

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La Commissione Regionale per l’Educazione della Conferenza Episcopale Umbra come ogni anno esce per il 4 ottobre festa di San Francesco di Assisi con una lettera di augurio a quanti operano nel mondo della scuola. Questa lettera verrà consegnata alle scuole delle 8 diocesi umbre da parte della Commissione stessa per il tramite degli uffici scuola diocesani. Quest’anno il focus della commissione si è concentrato sui settanta anni della Costituzione Italiana, sul Sinodo sui giovani e sulle figure di insegnanti, a volte misconosciuti, e il cui lavoro non viene adeguatamente valorizzato ed apprezzato, che si impegnano specialmente nelle “periferie esistenziali”, come i quartieri difficili delle grandi città dove tanti ragazzi non frequentano la scuola o abbandonano presto gli studi. “Ci piace riassumere questi autentici “testimoni” nella figura di un “martire” della mafia: don Pino Puglisi. Sacerdote palermitano, insegnante di matematica e anche di religione nelle scuole della città, aveva capito che si potevano e dovevano coniugare,  per la crescita della persona, legalità e Vangelo e aveva promosso tutta una serie di iniziative per tenere vicino a sé i giovani, strapparli dalla strada e dalla delinquenza, e dare loro un futuro” (dalla lettera di inizio anno).
Ricordiamo che la Commissione Regionale per l’Educazione nella primavera scorsa ha organizzato i suoi incontri di formazione a cui hanno partecipato dirigenti, insegnanti, genitori, studenti, sacerdoti, religiosi, educatori.
Nell’anno passato ci siamo introdotti sulla questione dell’Alternanza Scuola Lavoro con un seminario di formazione su Giovani e Lavoro: un’utopia realizzabile – Riflessioni partendo dall’alternanza Scuola Lavoro, portato avanti da Silvia Cocchi, direttrice dell’Ufficio per la pastorale scolastica della Diocesi di Bologna, e Roberto Pellegatta, esperto formatore in sistemi e politiche scolastiche.
Anche nella primavera 2019 la Commissione Regionale per l’Educazione organizzerà nuovi incontri con nuove proposte di riflessione per la Scuola.

Annarita Caponera
Coordinatrice Commissione Regionale Educazione (CEU)

LETTERA CRESU 2018

SERVIZIO CIVILE NELLE CARITAS DELL’UMBRIA

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C’è ancora qualche giorno di tempo per la candidatura ai progetti promossi dalle Caritas diocesane dell’Umbria nell’ambito del Servizio civile nazionale. I ragazzi e le ragazze tra i 18 e i 28 anni che vorranno fare quest’esperienza, potranno presentare l’apposita domanda entro il 28 settembre prossimo.

Ventisette i posti a disposizione e sei i progetti. A cominciare da Perugia con “In a spirit of brotherhood” che riserva ai volontari quattro posti nell’ambito dell’immigrazione. Altrettanti a Terni per il progetto “Spazio integrazione” e nella Caritas operante nell’Archidiocesi di Spoleto-Norcia con “Vogliamo esserci per ripartire”, progetto che dà la possibilità per i ragazzi e le ragazze di essere impiegati al centro di ascolto (tre posti) e alla mensa (un posto). Cinque, invece, i volontari richiesti dalla Caritas Diocesana di Città di Castello con il progetto “La linea sottile”, che prevede l’impiego di 2 giovani al centro d’ascolto, altrettanti per il servizio mensa ed uno per quello dell’Emporio. Chiude il cerchio l’Ufficio pastorale della diocesi di Foligno con dieci posti per due progetti. Il primo, dal titolo Insieme si può”, prevede l’impiego di tre volontari alla mensa ed altrettanti all’emporio della solidarietà, uno al centro d’ascolto ed un altro all’ambulatorio medico-sanitario. Il secondo invece, dal titolo Integrando Foligno”, mette a disposizione due posti nell’ambito della bibliomediateca.

Il Servizio civile nazionale impiegherà i volontari per dodici mesi, favorendo la loro crescita sia da un punto di vista personale che professionale. I giovani, italiani e stranieri, che vorranno presentare la loro candidatura potranno farlo entro il 28 settembre prossimo scaricando il bando dal sito www.caritasitaliana.it oppure dai portali web delle singole Caritas diocesane umbre.

CITTA’ DI CASTELLO. NOMINE E AVVICENDAMENTI DI SACERDOTI E DIACONI

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A seguito della Visita pastorale e delle relative valutazioni emerse negli incontri con il clero ed anche con i laici, sono stati resi noti alcuni cambiamenti di sacerdoti e diaconi.

Don Stefano Sipos, parroco di Trestina, Bonsciano e moderatore dell’Up

Mons. Vinicio Zambri, parroco emerito e collaboratore parrocchiale

Don Simone Valori, parroco di Promano, Cinquemiglia, Castelvecchio e responsabile della Pastorale giovanile della Nella zona Zona Sud

Don Salvatore Luchetti, parroco di Morra, Volteranno e Ronti

Don Andrea Czortek è stato nominato vicario zonale della zona Centro

don Alberto Gildoni, parroco della Cattedrale

diacono Nicola Testamigna a servizio delle parrocchie di Santa Maria Maggiore e Santa Maria Nova, collaboratore nell’Up e responsabile della pastorale giovanile della Zona Centro

Mons. Giancarlo Lepri, parroco di Riosecco emoderatore dell’Up Riosecco-Lerchi-Piosina

Don Paolo Bruschi, parroco della Madonna del Latte, moderatore dell’Up Santa Veronica, Madonna del Latte, Graticole, Titta e Badiali e responsabile della pastorale giovanile diocesana

Don Livio Tacchini, parroco di Graticole

Don Ermenegildo Nyandwi, parroco di Badiali e Titta

Don Paolino Trani, parroco di Selci e moderatore dell’Up San Giustino-Selci-Lama-Cerbara

Don Filippo Milli, parroco di San Giustino e Cospaia, responsabile della pastorale giovanile della Zona Nord

Don Jean-Claude Nzayisenga, vicario parrocchiale di San Giustino e Cospaia.

Diaconi permanenti:

Urbano Salvi, collaboratore pastorale nelle parrocchie di Promano, Cinquemiglia, Castelvecchio

Salvatore Bartolucci, collaboratore pastorale nelle parrocchie di Trestina, Bonsciano e servizio nella pastorale del lavoro

Giuseppe Floridi, collaboratore pastorale nel Santuario di Canoscio e servizio Caritas

Angelo Pennesteri, collaboratore pastorale nelle parrocchie dell’Up Pietralunga-Montone-Aggiglioni

Giorgio Fiorucci, collaboratore pastorale nelle parrocchie di Madonna delle Grazie, San Michele e San Francesco

Federico Bosi, collaboratore pastorale nelle parrocchie di Riosecco e Pieve di Saddi

Manoni Ulderico, collaboratore pastorale nella parrocchia Santa Veronica La Tina e responsabile del dopo cresima nell’Up

Giuseppe Papagni, collaboratore pastorale nelle parrocchie di Badiali e Titta

Lucio Crispoltoni, collaboratore pastorale nelle parrocchie di Nuvole, Lerchi, Piosina, Astucci e Giove

Marco Cheli, collaboratore pastorale nella parrocchia di Selci

Marco Zangarelli, collaboratore pastorale nelle parrocchie di San Giustino e Cospaia

Giuseppe Meozzi, collaboratore pastorale nelle parrocchie dell’UP Citerna, Fighille, Pistrino e Lippiano.

I cambiamenti vanno effettuati entro il mese di ottobre.

Il 13 Novembre 2018, Solennità dei Santi Patroni, con la Celebrazione eucaristica presieduta dal Card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, si concluderà ufficialmente la Visita pastorale e sarà consegnata la lettera pastorale del vescovo Cancian.