CITTA’ DI CASTELLO. SETTEMBRE A CANOSCIO

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Nel mese di settembre il Santuario di Canoscio fa memoria grata e gioiosa di 670 anni dell’affresco (1348), dei 140 della consacrazione (8 settembre 1878), dei 130 dell’incoronazione della Madonna (16 settembre 1888) e dei 20 del titolo di Basilica “Minore” (7 maggio 1998).

Famiglie e anziani. Sono le due categorie a fare da protagoniste in due iniziative promosse a Città di Castello. Domenica prossima, 9 settembre è in programma infatti la Giornata della famiglia, a cui sono invitate, in modo particolare, tutti coloro che hanno celebrato il loro matrimonio a Canoscio. Sarà l’occasione per rinnovare le promesse matrimoniali. Il cardinale Ennio Antonelli, presidente emerito del Pontificio Consiglio per la famiglia, presiederà la Messa alle ore 11 e alle ore 18.

Domenica 16 settembre, invece, avrà luogo la Giornata degli anziani e dei malati. Alle ore 11 la messa presieduta da mons. Domenico Cancian. Alle 16.30 la messa celebrata da mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Conferenza episcopale umbra.

Il 23 settembre la giornata del ringraziamento con la presenza del card. Edoardo Menichelli, arcivescovo emerito di Ancona-Osimo, che celebrerà la messa delle 11.

Il 22 settembre si svolgerà il concerto testimonianza di Debora Vezzani.

Per la Basilica Santuario di Canoscio, ha avuto inizio così un mese ricco di appuntamenti per fare memoria gioiosa e grata degli eventi più importanti che hanno segnato la vita di questo luogo sacro.

Ecco il PROGRAMMA

CITTA’ DI CASTELLO. CELEBRAZIONI PER LA FESTA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE

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Avrà inizio domani 23 agosto l’annuale triduo di preparazione alla festa della Madonna delle Grazie, patrona di Città di Castello e della diocesi, che avrà sede nell’omonimo santuario nel rione San Giacomo della città tifernate. Il cammino spirituale dei tre giorni sarà guidato da p. Jorge Luis M. Jiménez Delgadillo, frate dell’Ordine dei Servi di Maria, coordinatore generale per l’animazione vocazionale e segretario generale per la formazione. Per tutta la durata del triduo rimarrà scoperta l’immagine della Madonna delle Grazie. Le varie giornate saranno scandite da vari momenti liturgici: tra questi, il 23 agosto, alle ore 21, nella cappella della Madonna delle Grazie ci sarà una veglia di preghiera mentre il 24 agosto, alle ore 21, si terrà la tradizionale processione. Domenica 26 agosto alle 18.30 il vescovo diocesano, mons. Domenico Cancian, presiederà la concelebrazione eucaristica.

La devozione alla Madonna delle Grazie è molto antica e si è sviluppata attorno all’immagine dipinta da Giovanni di Piamonte nell’anno 1456. Fin dall’inizio l’iconografia esprime la dimensione “civica” del culto, dal momento che la vergine Maria è raffigurata nell’atto di indicare a al figlio Gesù Città di Castello, per impetrare la benedizione sugli abitanti. Dal tardo medioevo fino a tutta l’età moderna il legame tra la città e la devozione alla Madonna delle Grazie è stato molto forte. Il comune ha mantenuto una delle tre chiavi che in antico servivano per aprire lo sportello che custodiva l’immagine e nel 1620 ha contribuito alle spese per la realizzazione di una corona; infine, nel 1783 è stato il consiglio comunale a proclamare la Madonna delle Grazie patrona della città. Un ulteriore motivo di interesse è dato dall’immagine venerata, di alto livello artistico. Si tratta di una pittura su legno intagliato e dorato realizzata nel 1456 da Giovanni da Piamonte, collaboratore di Piero della Francesca. La tavola di Città di Castello è l’unica opera firmata e datata dal pittore.

CITTA’ DI CASTELLO. CHIOSTRI ACUSTICI 2018

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E’ in corso di svolgimento l’iniziativa CHIOSTRI ACUSTICI 2018 promossa dalla Diocesi di Città di Castello e dalla Direzione del Museo diocesano in collaborazione con i comuni dell’Alto Tevere-Umbro e Toscano: Città di Castello, Citerna, Montone, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina, Pietralunga, Umbertide e Sansepolcro.

Le novità di quest’anno sono due: il coinvolgimento del Comune di Pietralunga anche in questo appuntamento estivo e la rinnovata partecipazione della municipalità di Sansepolcro, con l’apertura alla Regione Toscana.

Un calendario destinato ad un pubblico di conoscitori della musica, ma anche di appassionati d’arte. Negli spazi suggestivi e di straordinario interesse architettonico, i chiostri dell’Alto Tevere umbro e toscano si esibiranno artisti di fama internazionale come il chitarrista Agatino Scudieri e il clarinettista tifernate Fabio Battistelli; oltre il coinvolgimento di artisti del territorio come le corali cittadine e le scuole comunali di musica sarà offerta l’opportunità di ascoltare questi professionisti noti nel panorama musicale nazionale. L’iniziativa si prefigge la scoperta di alcuni chiostri del nostro territorio che grazie alla musica verranno valorizzati al meglio: il Chiostro del Duomo di Città di Castello, di San Francesco a Montone e a Umbertide, del Palazzo Comunale di Citerna, della Chiesa di Santa Maria a Selci di San Giustino, il Chiostro della Torre di Palazzo Bourbon del Monte Santa Maria Tiberina e la Piazzetta dell’Orologio a Pietralunga; a questi si aggiunge il Chiostro di Palazzo delle Laudi a Sansepolcro.
Tutti i concerti sono previsti con inizio alle ore 21.00. Questa sera, mercoledì 8 agosto è in programma nella Piazzetta dell’orologio di Pietralunga “Guerra e Amore” il concerto della Corale Polifonica Pietralungherese Direttore Rolando Tironzelli; “O dolce nocte – Antichi suoni”, amorosi canti si terrà giovedì 9 agosto nel Chiostro di San Francesco a Montone dove sarà possibile ascoltare la Corale Braccio Fortebraccio di Montone diretta da Stefania Cruciani; venerdì 10 agosto a Monte Santa Maria Tiberina presso il Chiostro della Torre di Palazzo Bourbon del Monte sarà la volta di “Viaggio intorno al mondo” con Cristian Riganelli (fisarmonica) e il tifernate Fabio Battistelli (clarinetto); penultimo concerto nel Chiostro di San Francesco ad Umbertide lunedì 20 agosto “EchOeS” con il Coro Eos Mario Madonna (pianista) – Direttore Fabrizio Barchi. La programmazione si chiude con l’ultimo appuntamento a Sansepolcro nel Chiostro di Palazzo delle Laudi mercoledì 23 agosto con l’evento dal titolo “Rossomalpelo” a cura di Effettok: Sergio Gaggiotti (chitarra e voce) – Carlo Conti (sax).

Tutti i concerti sono ad ingresso libero e grazie al collegamento territoriale intendono raggiungere tutti i turisti presenti nel territorio Umbro e Toscano; l’attenzione è rivolta anche ai cittadini residenti che possono in questo modo scoprire o ri-scoprire le bellezze del proprio patrimonio culturale nelle calde sere d’estate.
Per informazioni Museo Diocesano di Città di Castello 075 8554705 museo@diocesidicastello.it

L’OPUSCOLO DELLA CHIESA UMBRA SUL BILANCIO DEL 2017

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Le schede che accompagnano i rendiconti di ciascuna delle otto Diocesi dell’Umbria sono solo un piccolo esempio: illustrano opere sociali, interventi di manutenzione del patrimonio storico-artistico, esperienze educative per le nuove generazioni…
Che dire, poi, del ministero dei parroci? Essi sono assai spesso punti di riferimento educativo e sociale per l’intero paese o quartiere, poiché accolgono e accompagnano una quantità di persone e famiglie, senza badare alla provenienza o alla confessione religiosa. La sezione finale, dedicata agli oratori, tenta di tradurre in cifre la ricaduta sociale di uno spazio educativo che la Chiesa.

L’OPUSCOLO

PERUGIA. AL VIA LA “SUMMER MEDIA CAMP”

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Usare i social network in modo intelligente e professionale per una comunicazione efficace. Si svolgerà con quest’obiettivo il “Summer media camp 2018” promosso dalla Conferenza episcopale umbra con le redazioni di “Umbria Radio” e “La Voce”. Sarà rivolto a giovani, tra i 18 e i 30 anni, appassionati di comunicazione. L’appuntamento con la seconda edizione del “Summer media camp” è dal 24 al 27 luglio, a Perugia, nel palazzo arcivescovile e nel Centro internazionale accoglienza.

Quattro i corsi organizzati in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti umbri. Il primo tratterà le “News nel sistema ibrido dei media. La comunicazione della Chiesa al tempo dei social media”. Ne parleranno Rita Marchetti, docente di Sociologia all’Università di Perugia, e don Walter Insero, collaboratore dell’Ufficio Cei per le comunicazioni sociali. Altro tema: “Le community: risorsa per un’informazione affidabile. L’informazione al tempo delle community social-buone pratiche sul tema” con i giornalisti Bruno Mastroianni e Daniele Morini. Francesca Triani e Andrea Canton parleranno de “Le nuove vie dell’informazione: quale social network per quale obiettivo?”, mentre le “strategie per aumentare la circolazione delle notizie. Web marketing & Social media marketing” saranno approfondite da Lucia Rosati e Barbara Serafini.

L’apertura e le conclusioni dei lavori saranno affidate a mons. Paolo Giulietti, vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve e delegato della Ceu per le comunicazioni sociali: “Ci aspettiamo dalla crescita delle competenze sui social media una nuova vitalità anche per i media più tradizionali, che se ne possono avvalere per suscitare nuovo interesse”.

Il “Summer media camp 2018” vuole approfondire la possibilità offerta dai social di diffondere notizie e costruire comunità, avvalendosi dell’esperienza di esperti e professionisti di fama nazionale nel campo del social media marketing, con laboratori full immersion, condivisione di esperienze e visite guidate nel mondo della comunicazione.

Gli interessati possono ancora iscriversi e conoscere nei dettagli il programma dell’iniziativa (http://summercamp.chiesainumbria.it/ ; summermediacamp@chiesainumbria.it).

NORCIA. GIORNATA REGIONALE DEI GIOVANI “X MILLE STRADE”

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Il 4 agosto. a Norcia si terrà la Giornata regionale dei Giovani “X MILLE STRADE” promossa dal Servizio di Pastorale giovanile e Coordinamento oratori della Conferenza episcopale umbra (Ceu) in vista del Sinodo ordinario dei Vescovi 2018 dal tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale“.

Programma:

  • 9.30: arrivo a Norcia – Pellegrinaggio verso Piazza S. Benedetto.
  • 11.00: agorà dei giovani umbri.
  • 13.00: pranzo al sacco.
  • 15.00: laboratori della fede – Benedizione pellegrini e consegna credenziali.
  • a seguire: partenza dei cammini diocesani verso Roma per l’incontro con Papa Francesco dell’11 e 12 agosto a Roma.

CITTA’ DI CASTELLO. RIUNIONE MENSILE DEI VESCOVI UMBRI

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Si è tenuta oggi a Città di Castello, nella casa madre della congregazione delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore, la riunione mensile dei vescovi umbri. Proprio oggi, 9 luglio, ricorre la festività di santa Veronica Giuliani, particolarmente sentita dalla comunità tifernate. Nel pomeriggio la solenne celebrazione eucaristica a conclusione della festa è stata presieduta da mons. Renato Boccardo, presidente della Conferenza episcopale umbra e concelebrata da mons. Domenico Cancian, vescovo di Città di Castello.

I vescovi sono stati salutati dal sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, che ha espresso ai presuli la soddisfazione per la collaborazione continua con la Chiesa locale, sia in ambito culturale che sociale, in un epoca di grandi difficoltà umane e materiali per tante famiglie.

Nel corso dei lavori, i vescovi – si legge in una nota – “si sono confrontati sulla situazione delle loro realtà ecclesiali al termine dell’anno pastorale, dando appuntamento ai giovani delle otto diocesi dell’Umbria il 4 agosto a Norcia, in segno di solidarietà con le popolazioni terremotate, e in occasione dell’incontro preparatorio al pellegrinaggio a piedi verso Roma, che si concluderà il 12 agosto con l’incontro con Papa Francesco in piazza San Pietro” in vista del Sinodo dei vescovi sui giovani.

La Conferenza episcopale umbra ha provveduto alla nomina del nuovo delegato regionale della Caritas umbra per il quinquennio 2018-2023 nella persona di Marcello Rinaldi, direttore della Caritas diocesana di Orvieto-Todi, che sarà affiancato nel delicato incarico in qualità di vice delegato dal diacono Mauro Masciotti, direttore della Caritas diocesana di Foligno.
Inoltre, i vescovi hanno nominato padre Matteo Siro, provinciale dell’ordine dei Frati minori cappuccini, delegato regionale Fies (Federazione italiana esercizi spirituali).

CITTA’ DI CASTELLO. PRESENTAZIONE LIBRO “LA NASCITA DI UNA DIOCESI NELLA TOSCANA DI LEONE X”

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E’ stato presentato giovedì 14 giugno, nella sala conferenze del seminario vescovile di Città di Castello, il libro “La nascita di una diocesi nella Toscana di Leone X: Sansepolcro da borgo a città”, di Andrea Czortek e Francesca Chieli.

Si tratta di un volume – spiega una nota – che “getta nuova luce su uno degli aspetti più significativi della storia altotiberina, civile e religiosa, cioè il conferimento del titolo di Sansepolcro a città mediante l’istituzione della diocesi”. Il volume è edito dall’Istituto storico italiano per il Medio Evo nella collana “Italia sacra”.

“Tre anni di appassionata ricerca d’archivio condotta tra Sansepolcro, Città di Castello, Firenze e Roma – prosegue la nota – hanno portato Francesca Chieli e Andrea Czortek a ripercorrere le tappe del lungo e articolato iter che, tra 1441 e 1520, impegnò l’intero gruppo dirigente di Sansepolcro per ottenere la creazione di una nuova diocesi e, di conseguenza, il conferimento del titolo di città”. “Le conclusioni della ricerca mettono nella giusta luce il ruolo di Papa Leone X: infatti, se il sostegno del primo papa Medici si rivelò determinante, è pur vero che la vicenda ha avuto una genesi decisamente locale, essendo il frutto maturo del lungo processo di crescita che aveva coinvolto l’antico borgo dalla fine del XIII secolo”.

“La ricerca – conclude la nota – coinvolge profondamente anche la diocesi di Città di Castello, di cui Sansepolcro ha fatto parte fino al 1520 (come buona parte dell’odierna Valtiberina Toscana e dell’Alta Valmarecchia). La divisione del territorio in due diocesi ha dato vita a due Chiese locali che, pur nate da una lunga situazione di conflitto giurisdizionale, nel tempo hanno saputo vivere rapporti non solo di comunione, ma anche di collaborazione, dal momento che i due vescovi si trovavano a vivere in città assai vicine e molto legate sul piano sociale ed economico”.

CITTA’ DI CASTELLO. DONATA AL PAPA COPIA DELLA “VOCAZIONE DI SAN MATTEO”

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Da oggi, Papa Francesco potrà contemplare a Santa Marta il suo quadro preferito: la “Vocazione di San Matteo” di Caravaggio. Durante l’udienza di ieri, infatti, è stata donata a Francesco una copia della tela di Michelangelo Merisi, attualmente nella chiesa di San Luigi dei Francesi, tappa obbligata per Bergoglio fin da quando da cardinale soggiornava a Roma. Il quadro, ammirato ogni anno da milioni di turisti nella Capitale, racchiude anche il significato del motto scelto dal Papa per il suo pontificato: “Miserando atque eligendo”.  La copia del quadro che verrà esposta a Casa Santa Marta è stata dipinta dalla Bottega Tifernate di Città di Castello e donata al Papa da Stefano Lazzari, fondatore della Bottega Tifernate, insieme ad una delegazione di vertici Sky e Vatican Media.

L’occasione del quadro, realizzato su tela utilizzando le stesse tecniche e i colori ottenuti con gli stessi procedimenti seguiti dal Caravaggio, è stata la realizzazione del film d’arte “Caravaggio, l’anima e il sangue”, prodotto da Sky e Magnitudo Film in collaborazione con Vatican Media, che ha riscosso un grande successo di pubblico e critica e che si aggiunge al filone dei film d’arte Sky dedicati ai grandi artisti italiani noti ed ammirati in tutto il mondo quali “Raffaello – il Principe delle Arti” e “Michelangelo -Infinito”, ad ottobre nei cinema, che vede la collaborazione sia di Vatican Media che dei Musei Vaticani. La Bottega Tifernate ha partecipato a entrambi i progetti, realizzando le copie dei dipinti per le scene di finzione.

“Un grande onore e una grande soddisfazione aver potuto donare al Pontefice questo straordinario dipinto, un capolavoro dell’arte di Caravaggio che sintetizza con forza e drammaticità il tema della misericordia e dell’universale chiamata di Cristo”, commenta Lazzari: “Un tema che è molto affine al messaggio che Papa Francesco propone alla Chiesa e al mondo”.

La Bottega Tifernate collabora già da molti anni con i Musei Vaticani, la Galleria degli Uffizi a Firenze, il Metropolitan Museum di New York e altri fra i principali Musei e Gallerie nel mondo. Ha brevettato una particolare tecnica, la “pictografia”, che consente di realizzare copie di antichi capolavori (affreschi, dipinti su legno e su tela) identiche all’originale, grazie anche al ricorso di pittura e finitura analoghe a quelle antiche.

8X1000 E OFFERTE DEDUCIBILI PER IL CLERO NELLE DIOCESI UMBRE

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Nell’anno 2017 le otto Diocesi dell’Umbria hanno ricevuto dal servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica (Otto per mille e offerte deducibili per il clero) pari a 21.582.524,44 euro, con un incremento di 1.216.272,34 di euro rispetto al 2016 in gran parte ascrivibile ai maggiori fondi per Edilizia e beni culturali.

I soldi sono stati così ripartiti tra le Diocesi umbre: 2.853.372,29 di euro ad Assisi-Nocera Umbria-Gualdo Tadino; 1.967.963,86 euro a Città di Castello; 2.083.323,72 euro a Foligno; 1.832.407,84 a Gubbio; 2.531.141,05 ad Orvieto-Todi; 4.640.874,70 a Perugia-Città della Pieve; 2.644.347,38 a Spoleto-Norcia; 3.029.093,60 a Terni-Narni-Amelia.

L’otto per mille e le offerte deducibili per il clero sono due tipologie perfettamente distinte, anche se l’una non esclude l’altra. In pratica chi sceglie di destinare l’otto per mille alla Chiesa Cattolica può anche fare un’offerta a favore del sostentamento del clero e viceversa. E’ qui però che emerge anche il diverso valore ecclesiale dei due gesti. Proprio perché non costa nulla, l’otto per mille, scelto con la firma apposta sulla dichiarazione dei redditi, è per il credente un atto di coerenza con la propria fede. Mentre l’offerta per il clero ha un maggior valore di partecipazione ecclesiale, poiché comporta un esborso personale, sia pure ripagato in parte dal vantaggio della deducibilità in sede di dichiarazione dei redditi, anche nel caso in cui chi opera l’elargizione non sia obbligato alla presentazione della dichiarazione.

Le voci di spesa. La domanda frequente è: come vengono spesi dalle diocesi questi soldi? Essi vengono ripartiti in quattro grandi macro aree, documentate e pubbliche: l’area Culto e pastorale comprende l’esercizio del culto nei vari ambiti pastorali, la cura delle anime, formazione del clero, scopi missionari, catechesi ed educazione cristiana, formazione dei giovani. L’ambito Carità riguarda gli aiuti alle persone bisognose, le opere caritative diocesane o parrocchiali. L’area Sostentamento del clero è rivolta a favore del ministero dei tanti parroci che in Umbria che, come altrove, sono un punto di riferimento educativo e sociale, poiché accolgono e accompagnano una quantità di persone e famiglie, senza badare alla provenienza o alla confessione religiosa. Il contributo ai sacerdoti permette alle comunità parrocchiali, dove i preti prestano il loro ministero, nei paesi e nei quartieri, di realizzare progetti a favore di famiglie, progetti di misericordia e coesione sociale per dare una speranza a tante persone spesso sole e abbandonate. Il quarto ambito Edilizia di culto e beni culturali riguarda la costruzione di nuove chiese, restauro di opere d’arte e la loro tutela e valorizzazione, l’adeguamento liturgico, cura degli archivi, delle biblioteche, dei musei, delle collezioni ecclesiastiche.

«Quello che vorremmo comunicare – scrive mons. Paolo Giulietti vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve e delegato della Conferenza episcopale umbra per il Sovvenire delle diocesi della Regione e sostegno economico della Chiesa (8xmille, Offerte per il sostentamento dei sacerdoti) – non sono solo delle cifre, pur importanti, ma la percezione di come le persone e le opere che beneficiano del denaro pubblico “restituiscano” alla collettività assai più di quanto hanno ricevuto, mediante numerose e varie azioni di attenzione a persone e ai loro bisogni, con un notevole effetto moltiplicatore. Servizi tra l’altro accessibili in larga parte a tutti i cittadini, anche a chi non appartiene alla Chiesa cattolica».

Il grazie dei Vescovi Umbri ai fedeli per il sostegno economico alla Chiesa. «Come Vescovi – afferma mons. Renato Boccardo arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Conferenza episcopale umbra – vogliamo dire grazie ai tanti umbri che, con senso di corresponsabilità, comunione, solidarietà, trasparenza e libertà, contribuiscono al sostegno della vita e della missione della Chiesa».