ASSISI. NOTA DELLA CURIA SUI MATRIMONI

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“Non c’è alcun divieto e alcuna preclusione alla celebrazione dei matrimoni in Assisi”. Lo precisa con una nota la diocesi riferendosi alle notizie di stampa diffuse sui social con “notevole distorsione” in seguito all’intervista del vescovo, mons. Domenico Sorrentino, sui matrimoni in Assisi. “Il vescovo – segnala la nota – ha inteso solo richiamare una normativa che da anni è in vigore nella Chiesa italiana, chiaramente espressa nel Direttorio di pastorale familiare della Cei n.82, a vantaggio di un cammino di coppia che sia compiuto con senso di responsabilità e di partecipazione comunitaria nelle parrocchie di provenienza degli sposi, lasciando il discernimento delle loro motivazioni per la celebrazione in Assisi ai rispettivi pastori”.

ASSISI-NOCERA UMBRA-GUALDO TADINO. ECCO I NUOVI PARROCI DELLA DIOCESI

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Dopo le ultime nomine, rese note in occasione della solennità di San Rufino dal vescovo della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, monsignor Domenico Sorrentino, se ne aggiungono altre con decorrenza da sabato 1° settembre. Con distinti decreti del 17 agosto 2018 il vescovo ha infatti nominato: don Marco Armillei, per nove anni, parroco della parrocchia di San Michele Arcangelo in Bastia Umbra, dovendo provvedere alla cura pastorale della parrocchia stessa, al posto di monsignor Maurizio Saba divenuto vicario episcopale per il clero; don Francesco Berrettini sarà per nove anni parroco solidale e moderatore delle parrocchie di San Benedetto e San Donato in Gualdo Tadino, al posto di don Giambattista Brunetti. Quest’ultimo resterà nell’incarico di parroco solidale non moderatore, mentre don Francesco Berrettini cesserà l’incarico di parroco della parrocchia di San Giuseppe in Gualdo Tadino e conserverà l’ufficio di parroco delle parrocchie Sacro Cuore di Gesù in Morano e San Giovanni Battista in Grello.

Don Niccolò Crivelli è stato nominato a tempo indeterminato vicario parrocchiale delle parrocchie di Santa Maria Assunta in Bettona e Santa Maria del Ponte in Passaggio di Bettona, padre Paolo Bertapelle, dell’ordine dei Rogazionisti, prende il posto di padre Giuseppe Egizio e diventa parroco delle parrocchie dei Santi Lorenzo e Anna in Porziano di Assisi e Santi Maria e Santo Stefano in Costa di Trex-Santa Maria di Lignano; don Rafal Krosny sarà vicario parrocchiale della parrocchia dei Santi Matteo apostolo e Giovanni Battista in Cannara; don Dieu Donné Kasereka Taghunza, diventa vicario parrocchiale della parrocchia di Santa Maria del Piano in Gualdo Tadino. Nuovo incarico anche per don Michele Zullato che diventa parroco delle parrocchie di San Giuseppe Artigiano in Gualdo Tadino e Assunzione di Maria in Nasciano, al posto di don Francesco Berrettini che lascia San Benedetto in Gualdo Tadino ma conserva l’ufficio di parroco della parrocchia di San Facondino in Gualdo Tadino.

ASSISI. PREGHIERA ECUMENICA PER IL CREATO CON I LEADER RELIGIOSI

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La città di Assisi ospiterà oggi, venerdì 31 agosto e domani sabato 1° settembre la prima Preghiera ecumenica per il creato, iniziativa organizzata dal Movimento cattolico globale per il clima, in collaborazione con i vescovi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Gubbio, il Sacro Convento di Assisi e l’Istituto Serafico. L’appuntamento, che vedrà la partecipazione dei rappresentanti delle confessioni cristiane di tutto il mondo, si aprirà con l’incontro alla Sala della Spogliazione nel palazzo vescovile, dalle 17.30 alle 19.30 “per incoraggiare una riflessione sull’urgenza della necessità di una conversione ecologica”. Le riflessioni saranno offerte, tra gli altri, da mons. Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, mons. Bruno-Marie Duffé, segretario del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale della Santa Sede, arc. Bernard Ntahoturi, rappresentante dell’arcivescovo di Canterbury, archim. Athenagoras Fasiolo, rappresentante del Patriarcato ecumenico. Dalle 20 alle 21, poi, la cappella di San Damiano nella basilica di Santa Chiara ospiterà la veglia contemplativa “Il mandato di Francesco di fronte al Crocifisso di San Damiano e la nostra testimonianza nel prenderci Cura del Creato”.

Sabato 1° settembre, alle 8.30 dal santuario della Spogliazione, prenderà il via il pellegrinaggio Assisi-Gubbio. Alle 10, sul sagrato della basilica superiore di San Francesco sono in programma i saluti del card. Angelo Bagnasco, presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee), del rev. Christian Krieger, presidente della Conferenza delle Chiese europee (Cec), e di padre Mauro Gambetti, custode del Sacro Convento. I leader rilasceranno una Dichiarazione congiunta, alla cui lettura seguirà un’azione che, in collaborazione con l’Istituto Serafico di Assisi, coinvolgerà simbolicamente le persone più vulnerabili, tra cui persone con disabilità, bambini e migranti.

Infine, i leader – insieme a mons. Luciano Paolucci Bedini, vescovo di Gubbio, ai pellegrini e ai “più piccoli” – faranno i primi passi della decima edizione del pellegrinaggio Assisi-Gubbio che si unirà simbolicamente al pellegrinaggio verso la Cop24, portando lo spirito di Francesco alla Conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite in Polonia.

In particolare il programma di Assisi prevede:

31 agosto, 17.30

Incontro alla Sala della Spogliazione nel palazzo Vescovile, dalle ore 17,30 alle ore 19,30 per incoraggiare una riflessione sull’urgenza della necessità di una conversione ecologica: le riflessioni saranno offerte, tra gli altri, da: monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, monsignor Bruno-Marie Duffé, Segretario del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale del Vaticano, Arc. Bernard Ntahoturi, rappresentante dell’Arcivescovo di Canterbury, Archim. Athenagoras Fasiolo, rappresentante del Patriarcato Ecumenico.

Veglia contemplativa “Il mandato di Francesco di fronte al Crocifisso di San Damiano e la nostra testimonianza nel prenderci Cura del Creato”, dalle ore 20 alle ore 21, alla Basilica di Santa Chiara, nella cappella di San Damiano.

1 settembre, 8,30

Santuario della Spogliazione: partenza del pellegrinaggio Assisi-Gubbio.

Sagrato della Basilica Superiore di San Francesco (ore 10,00): saluti offerti dal cardinale Angelo Bagnasco, Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE), Rev. Christian Krieger, Presidente della Conferenza delle Chiese Europee (CEC), padre Mauro Gambetti, custode del Sacro Convento, ed altri.

I leader rilasceranno una Dichiarazione congiunta. La lettura della dichiarazione condivisa sarà seguita da un’azione che, in collaborazione con l’Istituto Serafico di Assisi, coinvolgerà simbolicamente le persone più vulnerabili, tra cui persone con disabilità, bambini e migranti.

Infine, i leader – insieme a monsignor Luciano Paolucci Bedini, vescovo di Gubbio, ai pellegrini ed i “più piccoli”- faranno i primi passi della decima edizione del Pellegrinaggio Assisi/Gubbio che si unirà simbolicamente al pellegrinaggio verso la COP24, portando lo spirito di Francesco alla conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite in Polonia.

Tra i partecipanti anche il Rev. Dr. Martin Junge, segretario generale della Federazione Luterana Mondiale; Rev. Elizabeth Bussmann, Diocesan Environment Officer della Diocesi Anglicana in Europa; Rev. Henrik Grape, Senior adviser on Care for Creation, Sustainability and Climate Justice del Consiglio Mondiale delle Chiese; Maria Elena Lacquaniti, membro della Commissione Globalizzazione e Ambiente, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia; padre Joshtrom Isaac Kureethadam, coordinatore del Settore Ecologia e Creato del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale del Vaticano; monsignor Duarte da Cunha, Segretario Generale del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE); Rev. Martin Michalicek, vice Segretario Generale del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE); monsignor Angelo Massafra, Arcivescovo di Scutari-Pult, Membro della Commissione Pastorale Sociale del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE.).

ASSISI. “VESCOVADO PRIMO LUOGO FRANCESCANO”

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“Questo è il luogo originariamente più francescano, è la prima storia di Assisi, il cuore pulsante dove è nato il cammino cristiano della nostra città”. Lo ha detto il vescovo della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, monsignor Domenico Sorrentino riferendosi al complesso monumentale Vescovado-Santuario della Spogliazione, durante la presentazione del libro intitolato “Nuove testimonianze storiche sul palazzo vescovile di Assisi” del professor Francesco Santucci. Alla presentazione, avvenuta domenica 26 agosto nella Sala della spogliazione, organizzata dal Circolo Subasio che ha pubblicato il volume, sono intervenuti l’autore Francesco Santucci; Gino Costanzi, presidente del Circolo Subasio; Attilio Bartoli Langeli, docente universitario e il sindaco di Assisi Stefania Proietti che ha portato i saluti dell’amministrazione.

Il vescovo, che ha spiegato come è nata l’idea di erigere il Santuario della Spogliazione appena arrivato in Assisi dodici anni fa, ha sottolineato, “l’importanza di tornare in questo luogo che fa sentire l’essenza delle cose, riporta all’essenziale. Ritengo – ha aggiunto – di avere restituito alla città una sua perla, forse la maggiore, la perla di partenza. Assisi si è sviluppata in senso santuariale e molteplice, ma tutta strutturata dai figli di Francesco i quali hanno un merito grandissimo. Qualche volta dimenticando che sono importanti i figli, ma è importante anche la madre. Questa chiesa è la madre di Francesco. È importante – ha poi evidenziato – che oggi la città recuperi il vescovado anche come luogo francescano perché questo restituisce alla città la sua armonia”.

A questo proposito il vescovo ha annunciato che è in cantiere l’idea di recuperare l’antica struttura del vescovado anche sulla base degli elementi storici forniti dal professore Francesco Santucci. Per realizzare il relativo progetto è stato pubblicato un bando per il concorso di idee “Riscoperta dell’antico episcopio”, aperto a giovani professionisti under 45 (architetti e/o ingegneri), consultabile al seguente link http://tecnico.diocesiassisi.it/2018/07/18/bando-per-un-concorso-di-idee/.

Chiudendo il suo intervento monsignor Sorrentino ha lanciato le sfide dell’unità in quanto “questa città deve ritrovare la sua unità molteplice e multipolare individuando in questo luogo anche il suo centro” e della continuità con i francescani. Sia il professor Santucci sulla parte relativa alla vecchia struttura del Vescovado che emerge da diversi scritti e documenti da lui trovati sia il professor Bartoli Langeli che si è soffermato sul breve di papa Callisto III che dà informazioni utili all’individuazione del luogo preciso della spogliazione di Francesco hanno fornito un quadro esaustivo sulla storia del Vescovado rispetto al gesto clamoroso del figlio di Bernardone. Il presidente del Circolo del Subasio Costanzi, sia nel saluto iniziale che conclusivo prima della visita al complesso monumentale, ha evidenziato l’importanza di questa pubblicazione e le relazioni dei due esperti.

GUBBIO. “IL SENTIERO DI FRANCESCO”

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Nei giorni 1-2-3 settembre si rinnova l’ormai tradizionale appuntamento con “Il Sentiero di Francesco”, giunto alla decima edizione.
Tre giorni sui passi di San Francesco, ripercorrendo a piedi l’itinerario tra Assisi, Valfabbrica e Gubbio, compiuto dal Santo nell’inverno tra il 1206 e il 1207, dopo la scelta radicale espressa con la “spoliazione” e la rinuncia all’autorità paterna.

Tutte le informazioni su www.ilsentierodifrancesco.it

ASSISI. PRIMA PREGHIERA ECUMENICA PER IL CREATO

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Assisi, la città di San Francesco, il 31 agosto ed il 1 settembre 2018  sarà sede  della “prima preghiera ecumenica per il Creato”, che aprirà la celebrazione annuale globale di preghiera e azione per proteggere la Terra: il Tempo del Creato. L’evento, a cui ha dato piena adesione la diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, sarà guidato congiuntamente da alti rappresentanti delle confessioni cristiane del mondo e sarà caratterizzato da un coinvolgimento di persone particolarmente vulnerabili che realizzeranno un’azione simbolica, forte anche dal punto di vista visivo. Alla conclusione dell’evento, gli alti rappresentanti con i “più piccoli” muoveranno i primi passi del pellegrinaggio verso Gubbio e la COP24 in Polonia. La due giorni dimostra il crescente sostegno delle Chiese per la salvaguardia dell’ambiente.

Durante la preghiera, gli alti rappresentanti delle tradizioni cristiane del mondo faranno appello ai fedeli affinché si prendano cura della Terra durante il “Tempo del Creato”. Richiederanno inoltre impegni coraggiosi ai negoziati sul clima delle Nazioni Unite che si terranno a dicembre in Polonia. Assisi, sede dell’evento, è la città di San Francesco, patrono di coloro che promuovono l’ecologia.

I cristiani, che rappresentano circa un terzo di tutta la popolazione sulla Terra, si stanno sempre più unendo attorno a iniziative specifiche per affrontare la sfida del degrado ambientale. Il Tempo del Creato è sostenuto dai leader delle principali confessioni cristiane del mondo e sarà celebrato con centinaia di eventi nei sei continenti. In Italia è sostenuto da un appello della CEI/Ufficio Nazionale Problemi Sociali ed il lavoro (link).

Gli eventi del Tempo del Creato sono coordinati da un comitato direttivo ecumenico che include il Global Catholic Climate Movement,  World Council of Churches, Anglican Communion Environmental Network, Lutheran World Federation, A Rocha, Christian Aid, e Lausanne/World Evangelical Alliance Creation Care Network.

Il programma completo è disponibile a questo link.

ASSISI. TORNA IL CORTILE DI FRANCESCO

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Torna ad Assisi il “Cortile di Francesco“. Dopo il successo delle passate edizioni al via il quarto appuntamento, che si terrà il prossimo 21 e 22 settembre nella Basilica di San Francesco d’Assisi. Sarà il presidente del Pontificio Consiglio della cultura, card. Gianfranco Ravasi, ad aprire sabato 15 settembre il Cortile di Francesco, che terrà una lectio su “Le differenze necessarie”.

Un programma ricco di eventi che coinvolgeranno più di 40 relatori in ben 32 incontri., ospiti internazionali, che vedrà la partecipazione di personalità della società civile, della cultura, della politica e dell’arte, ma anche tanti uomini e donne pronti ad ascoltare e a dialogare tra loro sul tema delle “Differenze” che sarà sviluppato dai partecipanti attraverso 6 sezioni: arte e cultura, cinema e teatro, architettura e design, economia, giornalismo e attualità.

Tra i partecipanti: il regista, Ferzan Ozpetek, l’attore, Francesco Pannofino, il direttore Parco Archeologico Paestum, Gabriel Zuchtriegel, il direttore Galleria degli Uffizi Firenze, Eike Schmidt, il direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori, il direttore Galleria Nazionale dell’Umbria, Marco Pierini, i magistrati, Raffaele Cantone e Giuseppe Pignatone e il fondatore di Libera, Luigi Ciotti. Gli economisti Carlo Cottarelli e Jean-Paul Fitoussi, il fotografo Oliviero Toscani e l’artista Michelangelo Pistoletto, i giornalisti Marco Damilano e Antonio Rizzolo, lo scrittore Tahar Ben Jelloun e Marco Magnifico membro del FAI.

L’evento realizzato dal Pontificio Consiglio della Cultura, dal Sacro Convento di Assisi, dalla Conferenza Episcopale Umbra e dall’Associazione Oicos Riflessioni e in collaborazione con la Regione Umbria si inserisce all’interno del progetto “Il Cortile dei Gentili“.

Tutte le informazioni e il programma completo sonno disponibili sul sito www.cortiledifrancesco.it.

ASSISI. CONVEGNO “LA TEOLOGIA DELLA TENEREZZA IN PAPA FRANCESCO”

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Il Centro Familiare Casa della Tenerezza ha organizzato un importante Convegno dal titolo: “La Teologia della Tenerezza in papa Francesco” che si svolgerà ad Assisi, presso la Domus Pacis, dal 14 al 16 settembre con il patrocinio dell’Ufficio Nazionale di Pastorale Familiare della Conferenza Episcopale Italiana, della Conferenza Episcopale Umbra, dell’Istituto Teologico di Assisi, dell’Ordine dei Frati Minori di Assisi e dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Assisi. Il giorno precedente, il 13 settembre, gli iscritti al Convegno avranno la possibilità e la gioia di partecipare  all’udienza privata con il Santo Padre nella Sala Clementina del Vaticano.

La teologia della tenerezza abbraccia l’essere e l’agire globale della Chiesa, in ogni sua vocazione, aggregazione e forma di vita; cambia soltanto la modalità attuativa. L’abbraccio della croce è il vertice di questa teologia: rivela l’infinita tenerezza di Dio verso l’umanità e dice noi a noi stessi come “esseri di tenerezza”.

Scopo del convegno è:
• verificare l’apporto decisivo del Santo Padre e gli sviluppi prevedibili per il futuro della riflessione teologica e della vita della Chiesa;
•svolgere un’indagine seria e rigorosa sulla ecclesiologia di tenerezza di Papa Francesco.

Il convegno interessa in modo diretto la teologia del matrimonio e della famiglia e la teologia della vita consacrata e del ministero ordinato in modo indiretto, tutti i battezzati e gli operatori della pastorale.

NB„ l’ufficio scolastico della CEl riconoscerà i crediti formativi per quanti parteciperanno all’intero convegno. inoltre, chi interessato potrà richiedere un attestato di partecipazione.

Per info, costi e scheda dl iscrizione www.casadellatenerezza.it – info@casadellatenerezzait  – Mariella 3404104094

ASSISI. L’OMELIA DI MONS. BEDINI PER LA FESTA DEL PERDONO

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“Ognuno è chiamato a ricevere il dono della misericordia, della riconciliazione e della pace per condividerli”. Lo ha detto mons. Luciano Paolucci Bedini, vescovo di Gubbio, nella messa che ha celebrato stamani nella basilica di Santa Maria degli Angeli, nella ricorrenza della dedicazione della basilica e nella solennità del Perdono di Assisi.

“Celebriamo insieme la tenerezza di Maria che viene, attraverso il dono della Porziuncola, a rassicurare i suoi figli che davvero Dio è misericordioso”, ha aggiunto il presule sottolineando che “il perdono è per chi apre il cuore e si affida a Dio”. Volgendo lo sguardo a san Francesco, il vescovo lo ha definito come “l’amico santo che, come tutti i santi, non si preoccupa della propria salvezza ma sente il desiderio struggente che tutti i suoi fratelli possano godere della salvezza di Dio”. È questo il “marchio dei santi”.

“Quando nel nostro cammino di fede non ci viene spontaneo desiderare la salvezza dei fratelli – ha aggiunto mons. Paolucci Bedini – siamo ancora in cammino sulla strada della santità. I santi continuano a ricordarci la volontà di Dio per il bene eterno di tutti noi”. Infine, un parallelismo tra la Porziuncola, “piccola porzione”, e san Francesco, “grande per aver mostrato nella sua vita il capolavoro enorme che avviene quando Dio ci tocca”.

ASSISI. L’OMELIA DI FRA PERRY PER LA FESTA DEL PERDONO

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“Le politiche migratorie diventano sempre più escludenti e chiuse”, particolarmente “in Europa e negli Usa”: “Le immagini che negli ultimi giorni abbiamo visto dalle coste libiche fanno comprendere quanto insensibile possa diventare il cuore nei confronti del dolore altrui”. Lo ha detto oggi fra Michael A. Perry, ministro generale dell’Ordine dei Frati minori, nell’omelia della messa celebrata per la Festa di Santa Maria degli Angeli nel Proto-Monastero di Santa Chiara in occasione del Perdono di Assisi.

La Parola di Dio oggi ci vuole incoraggiare a combattere quella cultura di esclusione e distanziamento che sembra imbattibile. Il Signore stesso – ha proseguito fra Perry – dice, ‘avvicinatevi’ e ‘saziatevi’. Questidue verbi sono un appello che contrasta con la mentalità egoista di chi sta bene e non vuole essere disturbato. Sono parole che ci spingono, come direbbe Papa Francesco, ad aprirci a un incontro personale, che contempla un tempo adeguato per accogliere, conoscere e riconoscere l’altro”.

Il ministro generale ha invitato, infine, a vivere “la festa del perdono con la consapevolezza che Dio vuole fare la sua dimora in mezzo a noi e che oggi si identifica particolarmente con lo straniero accolto o il rifiutato di ogni epoca”.

GLI APPUNTAMENTI