IN MOSTRA FUMETTI ISPIRATI A SAN FRANCESCO

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Si intitola “San Francesco: storia di una esperienza di Dio” l’itinerario espositivo dedicato al Poverello di Assisi nel Convento dei Frati Minori di Villa Verucchio (Rimini). La mostra propone una selezione dei fumetti ispirati a San Francesco e realizzati dai migliori autori, da Caprioli ad Altan passando per la Marvel. A cura del Festival Cartoon Club in collaborazione con Water Team, l’iniziativa nasce per celebrare la Festa del Perdono di Assisi che ricorre ogni anno nei giorni dell’1 e 2 agosto scegliendo quest’anno un’originale rilettura a fumetti della vita del Santo e della sua straordinaria esperienza spirituale. L’esposizione resterà aperta a ingresso libero fino al 31 agosto e propone una selezione di comics da tutto il mondo sulla vita e le opere del Patrono d’Italia.

Un excursus originale e suggestivo, proposto in diversi quadri, che prende le mosse dal fumetto italiano del dopoguerra, tra storia, leggenda e fascinazione, come nel caso de “La leggenda della pietra bianca” di Franco Caprioli pubblicato sul Vittorioso (1963). A raccontare per illustrazioni l’esperienza di san Francesco si sono succeduti, con accenti e modalità diverse, Giacinto Gaudenzi e Francesco Gamba, un giovane Gianni De Luca, Renato Frascelli, Gino Gavioli e i più recenti Alberto Azzimonti e Simone Delladio. In mostra anche tavole di Dino Battaglia, del notissimo Altan, le recentissime versioni di Luca Salvagno e Roberto Battestini, l’autore pescarese già vincitore del Premio “Fede a Strisce” di Cartoon Club. Ed è ispirato al film di Zeffirelli “Fratello Sole, Sorella Luna” il fumetto del 1980 “St. Francis, brother of universe” edito dalla Marvel, realizzato da John Buscema e scritto da Marie Severin. Accompagna la mostra su san Francesco una sezione dedicata a santa Chiara, anch’essa proposta a fumetti.

ASSISI. SEMINARIO SUL TEMA “MASCHILE E FEMMINILE”

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“L’umanità si è a lungo pensata in termini sostanzialmente maschili: in molte lingue ‘uomo’ è non a caso sinonimo di ‘essere umano’. Oggi siamo consapevoli che quell’uomo non è che un’astrazione, esistendo soltanto maschi e femmine di essere umano: l’umanità si compie nell’incontro di alterità irriducibili. Eppure il maschile e il femminile non sembrano più andare da sé: un equilibrio insoddisfacente è saltato, ma un nuovo equilibrio fatica a emergere. Come dunque pensare e dire oggi il maschile e il femminile?”. Da queste riflessioni prende spunto il seminario “Maschile e femminile” promosso da “Munera. Rivista europea di cultura” e dall’associazione L’Asina di Balaam, presso la Cittadella della Pro civitate christiana di Assisi.

L’avvio dei lavori è fissato per domani, sabato 29 luglio, e proseguiranno fino al 2 agosto. “Il seminario vedrà impegnati una cinquantina di partecipanti da tutta Italia, che discuteranno – spiegano gli organizzatori – a partire dalle relazioni del biblista Gianantonio Borgonovo, della teologa Cettina Militello, del filosofo Salvatore Natoli, della sociologa Consuelo Corradi, dello storico Maurizio Gusso”.

I lavori si apriranno con un’introduzione tematica, a cura della redazione di Munera, “sul fenomeno – così caratterizzante il nostro tempo – delle identità fragili e delle appartenenze esasperate”. Il seminario giunge alla sua quarta edizione.

ASSISI. PELLEGRINAGGIO PENITENZIALE ALLA PORZIUNCOLA

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Per vivere appieno la Festa del perdono e la conclusione delle celebrazioni per l’VIII centenario dell’Indulgenza della Porziuncola, la diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino rivivrà nel pomeriggio di martedì 1° agosto il pellegrinaggio penitenziale dalla basilica di San Francesco a quella di Santa Maria degli Angeli.

Il raduno, per i rappresentanti delle istituzioni, i pellegrini e le confraternite di Assisi è fissato alle ore 15.45 nella piazza San Francesco. Da qui, alle 16, prenderà il via la processione che scenderà al seminario regionale dove possono unirsi coloro che non possono arrivare a San Francesco. L’arrivo previsto a Santa Maria degli Angeli è previsto per le 18.45; in basilica il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino, presiederà i Primi Vespri.

ASSISI. L’OMAGGIO DEGLI ARTISTI A PAPA FRANCESCO

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“Noi abbiamo bisogno di voi”. In risposta all’appello rivolto loro dal beato Paolo VI e rinnovato dai suoi successori fino a Benedetto XVI e Papa Francesco, il 2 agosto gli artisti di Umbria, Lazio, Emilia Romagna e Russia si uniranno ad Assisi per omaggiare l’arte e la sua intima relazione con la Chiesa nel giorno del Perdono. Promossa e organizzata congiuntamente dall’Associazione di volontariato San Pio da Pietrelcina onlus, dall’Associazione culturale “Tota Pulchra” e dall’International Spiritual Center con la collaborazione della città di Assisi, la giornata gode del patrocinio della Provincia di Perugia. L’evento, inoltre, sarà presentato nelle stesse ore in cui verrà pubblicato il video dell’Intenzione di preghiera del Santo Padre per il mese di agosto rivolto proprio agli artisti del nostro tempo: “Attraverso le opere del loro ingegno, aiutino tutti a scoprire le bellezza del creato”.

Sulla base di questa esortazione, che richiama i continui appelli al dialogo e a un comune ponte di comunicazione tra bellezza ed evangelizzazione condivisi da Papa San Giovanni Paolo II e da Benedetto XVI, otto artisti presenteranno le loro opere dando vita a un metaforico dialogo con il Papa.

Nella Sala della Conciliazione, presso il Palazzo del comune di Assisi, dopo i saluti di Stefania Proietti, sindaco di Assisi, mons. Jean-Marie Gervais, presidente dell’Associazione “Tota Pulchra”, Sergio Marinacci, segretario nazionale dell’Associazione San Pio da Pietrelcina onlus, e Cesare Fussone, presidente dell’International Spiritual Center, esporranno al pubblico e alla stampa la “missio” di questa particolare giornata tutta incentrata sull’arte e dedicata alla “via pulchritudinis”. A seguire, guidati da Luciano Lepri, critico d’arte e accademico d’onore dell’Accademia di Belle Arti di Perugia, interverranno gli artisti presenti. Tra di essi, anche Natalia Tsarkova, la pittrice ufficiale dei Pontefici, che renderà pubblica la sua opera “Il Pastore misericordioso”, immagine emblema dell’Anno giubilare dedicata a Papa Francesco. Verrà, infine, presentato al pubblico il volume “Benedetto XVI. L’arte è una porta verso l’Infinito. Teologia estetica per un nuovo rinascimento”, curato da mons. Jean Marie Gervais e Alessandro Notarnicola.

ASSISI. LA MARCIA FRANCESCANA

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Partirà domani, martedì 25 luglio, la 37ª Marcia francescana che, dopo una decina giorni di cammino, vedrà giungere i partecipanti, provenienti da tutta Italia e dall’Europa, alla Porziuncola di Assisi il 2 agosto. L’iniziativa è rivolta ai giovani dai 18 ai 32 anni che “desiderano impegnarsi in un breve itinerario spirituale per dare luce alla propria vita interiore e così raggiungere a piedi la meta di Assisi”.

Si tratta sostanzialmente di un ‘viaggio a piedi’ che ha come meta finale l’arrivo a Santa Maria degli Angeli in Assisi il giorno 2 agosto, per poter vivere la Festa del perdono.

Elementi portanti e irrinunciabili del percorso saranno, oltre al cammino giornaliero, lo spirito di fraternità e di sobrietà, la preghiera e l’ascolto della Parola di Dio, la condivisione del poco o del tanto che portiamo nello zaino della nostra esistenza, il confronto sulle scelte di vita e sugli ideali che coltiviamo nel nostro cuore.

ASSISI. MOSTRA “A DUE A DUE, KENOSIS E PERDONO”

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Un giorno Francesco d’Assisi, nella chiesetta della Porziuncola, durante la messa sentì leggere il brano relativo alla missione di predicare affidata da Cristo agli apostoli. Il testo evangelico era quello in cui Gesù inviò a due a due i discepoli ad annunziare il Regno, con mansuetudine di agnelli, senza provviste di viaggio, senza borsa, portando il saluto di pace, mangiando quello che sarà loro messo dinanzi, curando i malati… Finita la messa Francesco, si fece spiegare dal sacerdote quel Vangelo. Fu come lo spuntare di un giorno radioso dopo una lunga notte: «Di scatto, esultante di divino fervore, disse – Questo è ciò che voglio, questo è ciò che chiedo, questo bramo di fare con tutto il cuore!» (cf. Fonti Francescane 354-358; 261-274).

Due, come i frati che Santo Francesco invierà nel mondo ad annunciare il Vangelo, sono gli artisti che la storica dell’arte statunitense Barbara Rose ha scelto per questa mostra, “A due a due, Kenosis e perdono”, che sarà inaugurata domenica 23 luglio 2017, alle 17.30 presso il Museo della Porziuncola ad Assisi e conclude l’VIII Centenario (1216-2016) del Perdono di Assisi, provvidenzialmente in continuità con l’Anno Santo straordinario della Misericordia voluto da Papa Francesco.

Nella sala Pio X verrà esposta la “Torre mistica”, “una pala d’altare contemporanea che entra in dialogo con quella della Porziuncola”, realizzata da Arturo Casanova. Presso il Conventino del Museo della Basilica saranno invece visitabili le “Stazioni” di Rossella Vasta, 14 piccole ceramiche ovali nelle quali l’autrice “evoca alcuni momenti della Via Crucis”.

Entrambi gli artisti, scelti dalla storica dell’arte statunitense Barbara Rose che cura la mostra, hanno scelto di lavorare al tema dello “svuotamento”. Kenosis infatti è una parola greca, che significa letteralmente “svuotamento” o “svuotarsi”, ed è storicamente utilizzata quasi esclusivamente per indicare un concetto legato alle teologie e alle mistiche delle religioni cristiane. Nella sua Lettera ai Filippesi, Paolo di Tarso scrisse: «Cristo svuotò se stesso» (Fil 2,7), facendo uso del verbo che, appunto, significa “svuotare”.

La mostra sarà visitabile fino al 15 settembre, tutti i giorni escluso il mercoledì, dalle 9.30 alle 12.30 al mattino e dalle 15 allee 18.30 al pomeriggio.

IL PERDONO DI ASSISI 2017

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È ormai prossima la Solennità del Perdono di Assisi, una festa che ogni anno richiama numerosissimi pellegrini, giovani e non, alla Porziuncola: la “porta della Misericordia” sempre aperta per coloro che non si stancano di riceverla e su di essa fondano il proprio cammino di santità.

La ricorrenza di quest’anno sarà particolarmente solenne perché coinciderà con la chiusura dell’VIII Centenario del Perdono di Assisi, giubileo inaugurato lo scorso 2 agosto dal Card. Gualtiero Bassetti e impreziosito dal pellegrinaggio privato di Papa Francesco alla Porziuncola due giorni dopo, il 4 agosto 2016. La solenne celebrazione di chiusura del Giubileo del Perdono, che si terrà alle ore 11.00 del 2 agosto 2017, presieduta da S. Em. Card. Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, sarà trasmessa in diretta da Padre Pio TV (presente sul digitale terrestre nazionale al canale 145 e sulla piattaforma gratuita Tivùsat al canale 445), con diffusione mondiale grazie all’emittente Maria Vision Italia.

Altra particolarità di quest’anno, ad evidenziare il legame di tutta la Famiglia francescana con una festa nata dalla geniale intuizione del comune Fondatore, Francesco d’Assisi, sarà il Triduo di preparazione predicato dai Ministri generali dei tre Ordini maschili (per i Frati Minori Cappuccini presiederà il Vicario generale). Questa condivisione si pone in perfetta continuità con il cammino intrapreso e fin’ora culminato nel Capitolo generalissimo celebrato insieme dalle Famiglie francescane.

Alle ore 11.00 del 1° agosto p. Michael A. Perry, Ministro generale dei Frati Minori, presiederà la solenne celebrazione eucaristica che terminerà con la Processione di “Apertura del Perdono”: così detta perché da quel momento, cioè dalle 12 del 1 agosto, fino alle ore 24 del 2 agosto l’Indulgenza plenaria concessa alla Porziuncola quotidianamente si estende a tutte le chiese parrocchiali sparse nel mondo, e anche a tutte le chiese francescane.

Nel pomeriggio i Primi Vespri saranno presieduti, al termine del pellegrinaggio della Diocesi di Assisi, dal Vescovo S.E. Mons. Domenico Sorrentino. Seguirà, come di consueto, l’offerta dell’incenso da parte del Sindaco di Assisi Stefania Proietti. La Veglia di preghiera serale, con processione aux flambeaux, sarà guidata da S.E. Mons. José Rodriguez Carballo, Segretario della Congregazione degli Istituti di Vita Consacrata.

Il 2 agosto sarà un giorno di grande festa: celebrazioni eucaristiche quasi ad ogni ora, tra cui quelle presiedute dal Card. Parolin, dal Vescovo Sorrentino e da p. Claudio Durighetto, Ministro provinciale dei Frati Minori dell’Umbria. L’arrivo di migliaia di giovani della XXXVII Marcia francescana “Un passo oltre”, che insieme a frati e suore giungeranno in Porziuncola per gioire della Misericordia del Padre. Un concerto, in serata, della Banda della Gendarmeria Vaticana a cui seguirà uno spettacolo pirotecnico in piazza Porziuncola. Naturalmente poi c’è la festa di chi riceve il Perdono: decine e decine di confessori accoglieranno senza sosta tutti coloro che vorranno permettere a Dio di fare ancora qualcosa di nuovo nella loro vita.

Segue il programma dettagliato dell’iniziativa:

Triduo di preparazione
29-31 luglio 2017, alle ore 21.15

Presiedono:

  • 29 luglio: P. Marco Tasca, Ministro generale ofm conv.
  • 30 luglio: P. Stefan Kozuh, Vicario generale ofm capp
  • 31 luglio: P. Michael Perry, Ministro generale ofm

Apertura della Solennità del Perdono
Martedì 1 agosto 2017

ore 7 – 8 – 9 – 11 – 17 – 18: Celebrazione Eucaristica

ore 11.00: Solenne Celebrazione Eucaristica
Presiede il M. R. P. Michael Perry, Ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori
Al termine: Processione di “Apertura del Perdono”

ore 14.30: Liturgia Penitenziale dei Pellegrini d’Abruzzo
Presiede il M.R.P. Franco Rapacchiale, Ministro provinciale dei Frati Minori Conv. d’Abruzzo

ore 15.30: Celebrazione Eucaristica
Presiede il M. R. P. Luigi Recchia, Ministro provinciale dei Frati Minori di Lazio e Abruzzo

ore 16.00: Pellegrinaggio della Diocesi di Assisi
(partenza dalla piazza di San Francesco)

ore 19.00: Primi Vespri della Solennità
Presiede S. E. Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino
Offerta dell’incenso da parte del Sindaco di Assisi, Stefania Proietti

ore 21.30: Veglia di preghiera e Processione aux flambeaux
Presiede S. E. Mons. José Rodriguez Carballo, Segretario della Congregazione degli Istituti di Vita Consacrata

Dedicazione della Porziuncola e Solennità del Perdono
Mercoledì 2 agosto 2017

ore 7 – 8 – 9 – 11 – 17 – 18: Celebrazione Eucaristica

ore 11.00: CHIUSURA dell’VIII Centenario del PERDONO di ASSISI
Solenne Celebrazione Eucaristica
Presiede: S. Em. Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità

ore 18.00: Celebrazione Eucaristica
Presiede S. E. Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino

ore 19.30: Secondi Vespri della Solennità
Presiede il M. R. P. Claudio Durighetto, Ministro provinciale dei Frati Minori dell’Umbria

BASILICA APERTA fino alle ore 23.00

Oltre alle celebrazioni in Basilica, sono previste anche le seguenti iniziative:

  • Martedì 1 agosto 2017 – ore 16.40
    ORA DI SPIRITUALITÀ su Radio Maria, in diretta dal Santuario della Porziuncola
  • Mercoledì 2 agosto 2017 – ore 14.30
    ARRIVO DELLA XXXVII MARCIA FRANCESCANA “UN PASSO OLTRE”
  • Mercoledì 2 agosto 2017 – ore 20.00
    Concerto della banda della Gendarmeria Vaticana, piazza Porziuncola
  • Mercoledì 2 agosto 2017 – ore 22.00
    SPETTACOLO PIROTECNICO, piazza Porziuncola
  • 23 luglio – 15 settembre 2017
    A DUE A DUE, Kenosis e Perdono
    Museo della Porziuncola
    Mostra di arte contemporanea di Arturo Casanova e Rossella Vasta, a cura di Barbara Rose
    (
    Inaugurazione 23 luglio 2017, ore 17.30)

Padre Pio TV, oltre alla diretta della celebrazione eucaristica, con cui si chiuderà l’VIII Centenario del Perdono di Assisi, seguirà tutti i momenti principali dando la possibilità, anche a chi non potrà esserci di persona, di sentirsi un po’ più vicini ad Assisi.

ASSISI. XV CONVEGNO NAZIONALE DI FORMAZIONE E SPIRITUALITA’ MISSIONARIA

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La diocesi di Assisi–Nocera Umbra–Gualdo Tadino ospita dal 24 al 27 agosto prossimi, presso la Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli, il convegno nazionale di formazione e spiritualità missionaria. Per questa 15^ edizione, il tema scelto è: “La messe è molta – Ma noi cosa vediamo?.

Missio nazionale, col suo direttore don Michele Autuoro, sollecita la partecipazione di quanti possono essere interessati: sacerdoti, religiosi/e, gruppi missionari e quanti altri collaborano nelle attività. Occorre iscriversi entro il 16 luglio.

ASSISI. TORNA A SPLENDERE L’ANTICO ORGANO DI SAN VITALE

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Un bene prezioso che torna a splendere anche grazie al contributo dei parrocchiani. Si tratta dell’antico organo “Gabriello e Gerolamo Fulgenzi 1615 – Domenico Fedeli 1945” della parrocchia di San Vitale in Viole di Assisi. Per la Pasqua di due anni fa il parroco don Cesare Provenzi aveva scritto una lettera a tutta la comunità annunciando il restauro non più rinviabile dell’organo. “Non nascondo che avevo un po’ di preoccupazione – dice don Cesare – ma ancora una volta ho lasciato spazio alla provvidenza e al gran cuore dei miei parrocchiani che hanno dimostrato il loro attaccamento per la chiesa, la parrocchia e la comunità”.

Così grazie ai 17mila euro stanziati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Perugia, i circa 21mila della Cei con l’8xmille, i 7.400 della Curia diocesana e quasi 30mila donati dai parrocchiani si è riusciti a coprire tutte le spese di restauro dell’antico organo. Uno strumento prezioso che arriva dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli. Nel grande cartiglio apposto da don Giuseppe Fedeli nel 1789 in occasione di uno dei vari restauri documentati viene indicato il costruttore nella persona del celebre organaro perugino Luca Blasi. Si tratta tuttavia di una notizia che non trova conferma nei documenti ufficiali. Nell’archivio di Stato di Perugia si conserva il contratto stipulato con gli orvietani Gabriello e Girolamo Fulgenzi del 22 marzo 1611. Questi erano figli del celebre maestro Vincenzo Quemar di Parigi (Che aveva il patronimico di Fulgenzi) presso la cui bottega fu apprendista Luca Blasi. Il prezzo dell’opera era di 800 scudi e provenivano da un lascito del 29 maggio 1597 del signor Girolamo Modesti di Perugia. La costruzione dura alcuni anni e si conclude nel gennaio del 1615 quando fu collaudato da Giacomo Ascaloni e da Vincenzo Paci, organista a maestro della cappella della cattedrale di Assisi. Inizialmente venne collocato sopra la Cappella del Croficisso e la cassa si presentava priva di decori. Nel 1682 venne trasferito sopra la Cappella del patrono San Francesco ad opera dell’organaro folignate Angelo Cataleni. Nel 1784 don Giuseppe Fedeli operò un significato restauro. Nel 1832 il terremoto danneggiò gravemente l’organo ed i frati decisero di commissionare un nuovo organo ad Angelo Morettini. Lo strumento fu venduto al parroco di San Vitale di Viole, don Francesco Landrini per 110 scudi. Nel 1843 Domenico Fedeli rimontò lo strumento in San Vitale ma rimodernandolo, ricostruendo il somiere attuale e la sua tavola di riduzione.

ASSISI. PRESENTATO DOCUMENTO PER IL FUTURO DELLA CITTA’

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Alla luce del “patrimonio spirituale dei santi Francesco e Chiara” si ritiene opportuno che tutti i cittadini di Assisi sentano il privilegio e la responsabilità “di essere assisani” e che la città diventi un “laboratorio” permanente di “riflessioni e incontri tra religioni e culture diverse”. È quanto si legge nel documento “Assisi nel terzo millennio”, redatto nei mesi di maggio e giugno dal Vicariato episcopale per la cultura e presentato dal vicario mons. Vittorio Peri – nella sala della Spogliazione del Vescovado e alla presenza del vescovo Domenico Sorrentino – agli amministratori comunali e all’intera cittadinanza per offrire riflessioni e proposte operative.

Il documento auspica che “si valorizzi più adeguatamente” la recente iniziativa del vescovo per rilanciare lo “spirito di Assisi” mediante una commemorazione annuale della Giornata mondiale di preghiera per la pace del 27 ottobre 1986 “da tenere possibilmente nel giorno anniversario”. Sul fronte “cultura”, il documento chiede tra l’altro all’amministrazione comunale di fare in modo che la città ospiti manifestazioni sul tema della pace e “si renda protagonista di una cultura della pace”; di sviluppare “una politica a favore della vita” sostenendo “la cultura della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio” secondo il dettato costituzionale. Chiesta anche l’organizzazione di concerti e “iniziative di alto profilo culturale e morale effettivamente promosse da enti, associazioni”, soprattutto “per favorire i giovani che, pur aperti a nobili orizzonti morali e culturali, oggi più che mai sono a rischio di alcolismo, droga, gioco d’azzardo”. E ancora: tutela dell’ambiente e promozione di uno stile di accoglienza “amichevole e corretto”.