ASSISI. ALLA SCOPERTA DEL DEPOSITO DI MENDICITA’ NEL CONVENTO DELLA PORZIUNCOLA

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Negli anni dell’occupazione napoleonica dello Stato della Chiesa, ogni dipartimento era chiamato ad istituire un “Dépot de mendicité”, ovvero un centro di accoglienza/detenzione di mendicanti, poveri, malati e bisognosi che popolavano le strade di tutte le città dell’Impero. Per il Dipartimento del Trasimeno, l’odierna Umbria, venne scelto il convento della Porziuncola, dal quale i frati erano stati espulsi con l’arrivo dell’esercito francese.

Come il convento venne trasformato? A quali scopi era istituito tale centro? Quali le difficoltà, gli ideali, le contraddizioni di questa opera? Quale il rapporto tra assistenza pubblica e costrizione al lavoro? Come i frati interpretarono questo turbolento periodo della loro storia? Cosa trovarono al loro rientro nel 1814?

A queste e altre domande si cercherà di rispondere approfittando della presentazione del libro di Chiara Coletti I depositi di mendicità negli stati romani e la dominazione napoleonica: lavoro forzato e inclusione sociale (L’Harmattan Italia, Torino, 2018) e confrontando le informazioni ritrovate negli archivi napoleonici con la cronaca conventuale dei frati della Porziuncola che hanno vissuto quei momenti.

L’appuntamento è alle ore 16 di sabato 10 Novembre presso il refettorietto del Convento della Porziuncola. Al termine ci sarà l’occasione di una visita ad alcuni luoghi del convento per tentare di ricostruire le varie vicende testimoniate dai secolari ambienti conventuali.

GIORNATA MONDIALE DEI POVERI, UNA GUIDA ALLA RIFLESSIONE PER LE CHIESE DELL’UMBRIA

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Si celebrerà domenica 18 novembre 2018 (XXXIII del Tempo Ordinario) la seconda Giornata mondiale dei Poveri, istituita da papa Francesco al termine del Giubileo della Misericordia nel 2016, e dal titolo «Questo povero grida e il Signore lo ascolta» (Sal 34,7).

Le diocesi dell’Umbria e le Caritas diocesane invitano a momenti di preghiera  dal 13 al 17 novembre e meditazione sulle parole di Papa Francesco. A tal proposito è stato pubblicata una Guida alla riflessione per le chiese dell’Umbria.

Nel Messaggio del Papa per questa Giornata si sottolineano in particolare, a partire dal Salmo che gli dà il titolo, tre verbi che caratterizzano l’atteggiamento del povero e il suo rapporto con Dio: “gridare”, “rispondere” e “liberare”. Nel Messaggio il Papa ricorda inoltre come «in questa Giornata Mondiale siamo invitati a dare concretezza alle parole del Salmo: “I poveri mangeranno e saranno saziati” (Sal 22,27). Sappiamo che nel tempio di Gerusalemme, dopo il rito del sacrificio, avveniva il banchetto. In molte Diocesi, questa è stata un’esperienza che, lo scorso anno, ha arricchito la celebrazione della prima Giornata Mondiale dei Poveri. Molti hanno trovato il calore di una casa, la gioia di un pasto festivo e la solidarietà di quanti hanno voluto condividere la mensa in maniera semplice e fraterna. Vorrei che anche quest’anno e in avvenire questa Giornata fosse celebrata all’insegna della gioia per la ritrovata capacità di stare insieme. Pregare insieme in comunità e condividere il pasto nel giorno della domenica. Un’esperienza che ci riporta alla prima comunità cristiana, che l’evangelista Luca descrive in tutta la sua originalità e semplicità: “Erano perseveranti nell’insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere. […] Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune; vendevano le loro proprietà e sostanze e le dividevano con tutti, secondo il bisogno di ciascuno” (At 2,42.44-45).

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA II GIORNATA MONDIALE DEI POVERI

ASSISI. TORNA LO “SPIRITO DI ASSISI”

 

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Una preghiera intensa e partecipata è quella vissuta domenica 28 ottobre nel refettorietto del convento della Porziuncola di Santa Maria degli Angeli. A tale momento, introdotto e coordinato da don Tonio Dell’Olio, presidente della Commissione “Spirito di Assisi”, hanno partecipato: il vescovo monsignor Domenico Sorrentino; Marco Di Porto, primo cantore della Sinagoga di Roma in rappresentanza del mondo ebraico, Abdel Qader, imam di Perugia; Maurizio Ciarfuglia della comunità Bahá’ì di Assisi; il rev. Katsutoshi e YukaMuzumo;Milad Stella Yousif, rappresentante della chiesa copta-ortodossa di Gualdo Tadino e il rev. Bernard Joy, della Chiesa anglicana. Gli esponenti delle varie religioni hanno pregato ciascuno secondo la loro fede; Marco Di Porto ha pregato cantando il Salmo 15. Al termine di ciascuna preghiera ogni rappresentante religioso ha acceso una candela, simbolo di pace e di speranza.

In mattinata, durante la messa, celebrata nella Basilica di San Francesco, il vescovo della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, monsignor Domenico Sorrentino ha sottolineato che “la pace è come un mosaico fatto di tanti tasselli che ha bisogno di essere costruita con le risorse dell’economia, della politica e della cultura. Noi da Assisi – ha aggiunto – dobbiamo essere un laboratorio di pace. Elevando al Signore la nostra preghiera – ha concluso – facciamo il proposito di essere più fratelli, più sorelle e di impegnarci con tutto il cuore, con tutta la vita per la grande causa della pace”.

Anche l’arte è stata portatrice del forte messaggio di pace lanciato da Assisi, con il concerto “Note di musica e cultura” che si è tenuto nel pomeriggio di sabato 27 ottobre nella chiesa di Santa Maria Maggiore-Santuario della Spogliazione con MirgaGražinytė-Tyla (voce), Marco Socias (chitarra), Frank Stadler (violino), HossamMahmour (liuto arabo).

 

ASSISI. GIORNATA REGIONALE DI FORMAZIONE IN PASTORALE DELLE VOCAZIONI

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Per il terzo anno consecutivo l’Ufficio regionale per la pastorale delle vocazioni della Conferenza episcopale umbra (Ceu) offre una giornata per riflettere su tematiche inerenti al discernimento e alla educazione dei giovani, in programma sabato 17 novembre (ore 9-12.30), presso il Pontificio Seminario Umbro “Pio XI” di Assisi, rivolta in particolare a sacerdoti e a consacrati. Sono previsti partecipanti anche da fuori Umbria. L’incontro del 17 novembre verte su un tema che ha per titolo “Trasformare i sogni di oggi nella realtà del futuro” e per sottotitolo “Accompagnare il discernimento vocazionale dichiarandosi adulti”.

“Quest’anno, cogliendo anche l’occasione del recente Sinodo dei vescovi su ‘giovani e vocazione’ – spiega don Alessandro Scarda, responsabile dell’Ufficio regionale per le vocazioni – abbiamo chiesto a suor Roberta Vinerba, neo direttore dell’Istituto superiore di scienze religiose di Assisi (Issra), di aiutarci a focalizzare l’attenzione sull’importanza di adulti che possano essere punti di riferimento per quei giovani che cercano nella Chiesa una risposta ai loro sogni più belli e nobili”.

“Ciascuno di noi forma se stesso a partire da un modello di vita riuscita”. Lo evidenzia suor Roberta Vinerba nell’anticipare alcuni contenuti della sua lectio. “L’umanità di Gesù, che è l’uomo riuscito – prosegue la religiosa –, è il paradigma di ogni vita risolta, il modello che tanto affascina con la sua radicalità e nitidezza. Lui, in ultimo, è il sogno realizzato: a partire dunque dal desiderio di fare della propria vita qualcosa di bello e di valore, cercheremo di comprendere come la trasformazione dei sogni (desideri) sia un compito quotidiano che attiene ai doveri quotidiani e che questo processo, particolarmente urgente per i giovani, non si attua se non con l’aiuto e il riferimento di adulti significativi. Che purtroppo è quello che, troppo spesso, manca”.

 

TODI. NATO IL PRIMO OSSERVATORIO REGIONALE SUL WELFARE AZIENDALE

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È nato a Todi nei giorni scorsi il primo Osservatorio regionale sul welfare aziendale, su iniziativa del Movimento per la vita dell’Umbria e del Comune di Todi, con il supporto di Elcom System Spa e la consulenza di Jointly-Il welfare condiviso. Obiettivo di questo presidio è di promuovere una cultura del welfare aziendale sul territorio umbro, nell’ottica di aumentare il benessere delle persone dentro e fuori le aziende. Il tutto favorendo la condivisione delle buone pratiche già esistenti e incoraggiando l’incontro fra mondo imprenditoriale, amministrazioni locali e realtà del terzo settore.

“Si tratta di uno strumento che ha grandi obiettivi – afferma il presidente del Movimento per la vita dell’Umbria, Vincenzo Silvestrelli –: in un momento di grave difficoltà per il lavoro, si vogliono infatti trovare elementi di coesione tra imprenditori, lavoratori e istituzioni”.

Il Movimento per la vita, da sempre attento alla cultura dell’accoglienza della vita dal suo concepimento alla morte naturale, intende promuovere anche tutte quelle condizioni sociali che sono favorevoli all’accoglienza della vita; per questo si fa promotore di questa iniziativa. A tale proposito è stata inaugurata anche una sezione dedicata al welfare aziendale nel sito web www.mpvumbria.org.

Le realtà costituenti l’Osservatorio si impegneranno a sostenere nelle aziende la diffusione di iniziative di welfare in grado di aiutare le famiglie in ambiti come la sanità e l’assistenza a parenti bisognosi, l’educazione dei figli, l’adozione di orari di lavoro flessibili, nonché nel sostegno alle spese per gli asili e i centri estivi. L’Osservatorio sostiene anche il disegno di legge regionale per la costituzione di una analoga struttura sul welfare aziendale promossa dal Consiglio regionale dell’Umbria e valuterà di sciogliersi qualora esso realizzi in ambito istituzionale le stesse finalità.

ASSISI. A FEBBRAIO PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA

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“Con Giovanni, oltre i segni”. È questo il tema del pellegrinaggio in Terra Santa in programma dal 16 al 23 febbraio 2019 per iniziativa della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino. A guidare i pellegrini nei luoghi della vita, morte e resurrezione di Gesù sarà il vescovo diocesano, mons. Domenico Sorrentino. Sarà – si legge in una nota – “un viaggio che non è una semplice visita, ma un’immersione totale nella storia e nella spiritualità cristiana”.

Il pellegrinaggio, organizzato e curato da don Giovanni Raia, prevede la visita ai luoghi più importanti della vita di Gesù: Nazareth, Betlemme, il Lago di Tiberiade, il Tabor e Gerusalemme. “Ogni anno – spiega il sacerdote – scegliamo un tema e su questo poi strutturiamo il viaggio. Quest’anno lo abbiamo dedicato ai sette segni raccontati dal vangelo di Giovanni attraverso i quali Gesù si rivela come figlio di Dio e da qui la decisione di accoglierlo o rifiutarlo. Tra le novità di questa edizione la visita a Sefforis e alla fonte di Siloe”.

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a don Giovanni Raia: 075.812483 (ore ufficio); raia10@libero.it; scuoladibibbiaassisi@gmail.com

ASSISI. PADRE FORTUNATO: “IL 4 OTTOBRE UNA FESTA DI POPOLO”

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“Sarà una festa che dirà agli italiani e a chi ci governa la bellezza dell’accoglienza. Domani è la giornata della pace, della fraternità e del dialogo tra appartenenti a culture diverse, come ha sancito qualche anno fa il Parlamento italiano, con un’apposita legge”.

Lo ha detto padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento, per l’inizio delle celebrazioni organizzate ad Assisi per il 4 ottobre, festa di san Francesco, patrono d’Italia. “Sarà una festa di popolo; oggi più che mai è necessario sottolineare l’importanza di questo giorno”.

DALLA CEU LETTERA APERTA A QUANTI SONO IMPEGNATI NEL MONDO DELLA SCUOLA IN UMBRIA

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La Commissione Regionale per l’Educazione della Conferenza Episcopale Umbra come ogni anno esce per il 4 ottobre festa di San Francesco di Assisi con una lettera di augurio a quanti operano nel mondo della scuola. Questa lettera verrà consegnata alle scuole delle 8 diocesi umbre da parte della Commissione stessa per il tramite degli uffici scuola diocesani. Quest’anno il focus della commissione si è concentrato sui settanta anni della Costituzione Italiana, sul Sinodo sui giovani e sulle figure di insegnanti, a volte misconosciuti, e il cui lavoro non viene adeguatamente valorizzato ed apprezzato, che si impegnano specialmente nelle “periferie esistenziali”, come i quartieri difficili delle grandi città dove tanti ragazzi non frequentano la scuola o abbandonano presto gli studi. “Ci piace riassumere questi autentici “testimoni” nella figura di un “martire” della mafia: don Pino Puglisi. Sacerdote palermitano, insegnante di matematica e anche di religione nelle scuole della città, aveva capito che si potevano e dovevano coniugare,  per la crescita della persona, legalità e Vangelo e aveva promosso tutta una serie di iniziative per tenere vicino a sé i giovani, strapparli dalla strada e dalla delinquenza, e dare loro un futuro” (dalla lettera di inizio anno).
Ricordiamo che la Commissione Regionale per l’Educazione nella primavera scorsa ha organizzato i suoi incontri di formazione a cui hanno partecipato dirigenti, insegnanti, genitori, studenti, sacerdoti, religiosi, educatori.
Nell’anno passato ci siamo introdotti sulla questione dell’Alternanza Scuola Lavoro con un seminario di formazione su Giovani e Lavoro: un’utopia realizzabile – Riflessioni partendo dall’alternanza Scuola Lavoro, portato avanti da Silvia Cocchi, direttrice dell’Ufficio per la pastorale scolastica della Diocesi di Bologna, e Roberto Pellegatta, esperto formatore in sistemi e politiche scolastiche.
Anche nella primavera 2019 la Commissione Regionale per l’Educazione organizzerà nuovi incontri con nuove proposte di riflessione per la Scuola.

Annarita Caponera
Coordinatrice Commissione Regionale Educazione (CEU)

LETTERA CRESU 2018

ASSISI. PREGHIERA PER LA PACE IN MESSICO

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Sarà dedicato al Messico l’appuntamento di preghiera per la pace che torna oggi, giovedì 27 settembre, ad Assisi. Voluta dal vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino, e portata avanti dalla Commissione diocesana per lo “Spirito di Assisi”, l’iniziativa si ripete con cadenza mensile.

“Pur avendo a cuore tutte le situazioni di conflitto armato e di violenza che si consumano tragicamente nel mondo – spiega mons. Sorrentino -, concentriamo mensilmente le nostre suppliche su un conflitto in particolare in modo da far emergere tante situazioni che, se pure fossero dimenticate dal mondo dell’informazione o occultate volutamente da interessi potenti, non devono essere nascoste alla nostra coscienza e devono trovare spazio anche nella nostra invocazione di pace a Dio”.

L’invita per la giornata di oggi è quello di “levare la nostra preghiera per il Messico, provato da un aspro conflitto interno aperto dal narcotraffico. Ci sono aree in quel Paese – evidenzia il vescovo – in cui i cartelli della droga sembrano dettare legge in maniera incontrastata disseminando atroci violenze e sottomettendo la popolazione alla loro legge perversa. Spesso questo clima di violenza viene rafforzato dal sistema di pressoché totale impunità e dalla corruzione dilagante. Tutti aspetti che Papa Francesco ha sottolineato nel corso della sua visita al Paese nel febbraio 2016”.

Come di consueto, religiosi e laici sono invitati a pregare per la pace in Messico nei vari momenti e nelle celebrazioni eucaristiche della giornata. Non è previsto un momento comune, ma ognuno è invitato a pregare per questa intenzione nell’arco della giornata del 27 settembre.

SERVIZIO CIVILE NELLE CARITAS DELL’UMBRIA

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C’è ancora qualche giorno di tempo per la candidatura ai progetti promossi dalle Caritas diocesane dell’Umbria nell’ambito del Servizio civile nazionale. I ragazzi e le ragazze tra i 18 e i 28 anni che vorranno fare quest’esperienza, potranno presentare l’apposita domanda entro il 28 settembre prossimo.

Ventisette i posti a disposizione e sei i progetti. A cominciare da Perugia con “In a spirit of brotherhood” che riserva ai volontari quattro posti nell’ambito dell’immigrazione. Altrettanti a Terni per il progetto “Spazio integrazione” e nella Caritas operante nell’Archidiocesi di Spoleto-Norcia con “Vogliamo esserci per ripartire”, progetto che dà la possibilità per i ragazzi e le ragazze di essere impiegati al centro di ascolto (tre posti) e alla mensa (un posto). Cinque, invece, i volontari richiesti dalla Caritas Diocesana di Città di Castello con il progetto “La linea sottile”, che prevede l’impiego di 2 giovani al centro d’ascolto, altrettanti per il servizio mensa ed uno per quello dell’Emporio. Chiude il cerchio l’Ufficio pastorale della diocesi di Foligno con dieci posti per due progetti. Il primo, dal titolo Insieme si può”, prevede l’impiego di tre volontari alla mensa ed altrettanti all’emporio della solidarietà, uno al centro d’ascolto ed un altro all’ambulatorio medico-sanitario. Il secondo invece, dal titolo Integrando Foligno”, mette a disposizione due posti nell’ambito della bibliomediateca.

Il Servizio civile nazionale impiegherà i volontari per dodici mesi, favorendo la loro crescita sia da un punto di vista personale che professionale. I giovani, italiani e stranieri, che vorranno presentare la loro candidatura potranno farlo entro il 28 settembre prossimo scaricando il bando dal sito www.caritasitaliana.it oppure dai portali web delle singole Caritas diocesane umbre.