ASSISI. INIZIATIVE IN OCCASIONE DELLA GIORNATE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO

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In occasione della 104ª Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, nella diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino il momento più solenne e significativo è in programma per la mattina di domenica 14 gennaio. Alle 11 presso il santuario della Spogliazione, nella chiesa di santa Maria Maggiore in piazza Vescovado ad Assisi, il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino, presiederà la celebrazione eucaristica alla quale parteciperanno anche molti degli attuali 54 migranti provenienti da diversi Paesi, soprattutto africani, in situazioni di guerra che sono attualmente accolti nelle diverse strutture della Caritas diocesana. Dopo la celebrazione ci sarà un momento conviviale aperto a tutti proprio per favorire la conoscenza e la condivisione.

GUALDO TADINO. FESTEGGIAMENTI PER IL PATRONO ANGELO

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La diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino in festa per il santo compatrono, beato Angelo. Preceduti da una novena di preparazione, i festeggiamenti raggiungeranno il culmine, a Gualdo Tadino, nella serata di domenica 14 gennaio e nell’intera giornata di lunedì 15. Nel pomeriggio di domenica, alle 18, è in programma la solenne celebrazione del vespro con la cerimonia dell’offerta dell’olio per la lampada votiva da parte dell’amministrazione comunale; alle 21, la veglia di preghiera animata dai giovani. Seguirà una fiaccolata che, muovendo dalla concattedrale di san Benedetto, si dirigerà al sacello del biancospino, per assistere alla fioritura delle spine in notturna; in contemporanea un’altra fiaccolata, organizzata dal Cai, partirà dall’eremo di Capodacqua e ripercorrerà l’antico itinerario compiuto con la salma del santo eremita nel 1324. I due gruppi, solitamente molto numerosi, si ricongiungeranno di fronte al sacello, per pregare tutti insieme. Diverse le messe in programma per lunedì 15: alle 6.30, alle 7.15, alle 9 e alle 10. Alle 11.15 si terrà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Domenico Sorrentino; alle 16.30 la funzione del transito, alle 17.30 la celebrazione del vespro. Nei giorni 14 e 15 la basilica e la cripta resteranno aperte fino alle 21. Inoltre, lunedì 15, alle 10, al teatro Talia, sarà consegnato il “Premio Beato Angelo”: quest’anno andrà a Fabiola Pecci, una ragazza “testimone positiva” per la fibrosi cistica anche nella recente raccolta fondi di “Telethon”. Una menzione speciale alla memoria sarà assegnata ad Adolfo Leoni, nato nel 1917 a Gualdo Tadino, ciclista campione del mondo e rivale di Bartali e Coppi in varie corse europee. Menzione anche per Noè Comodi dell’Avis, che ha fatto oltre 100 donazioni di sangue.

Angelo nasce nel 1270 a Casale, una piccola frazione in mezzo alle campagne gualdesi, da Ventura e Chiara, umili contadini. Rimane molto presto orfano di padre e quindi la madre è costretta a lavorare molto per mandare avanti il piccolo nucleo familiare. Il giovane ragazzo già di animo dolce e altruista si preoccupa dei ragazzi più poveri di lui per i quali rinuncia al suo pane per sfamarli. La leggenda racconta che un giorno, dopo un acceso diverbio con la madre, perché il ragazzo sottraeva il pane da casa per darlo ai poveri, Angelo la maledice ed esce di casa per andare a lavorare nei campi. La sera, di ritorno dai campi, sente le campane della chiesa suonare a morto, corre in casa e trova la madre che giace morta sul letto. Questo episodio cambia la vita del giovane Angelo, sopraffatto dal rimorso, sentendosi responsabile di ciò che era capitato alla madre, decide di partire come pellegrino verso il monastero di San Giacomo, in Spagna. Di ritorno dal lungo viaggio decide di farsi monaco nella vicina Abbazia di San Benedetto a Gualdo Tadino, dove resterà per qualche tempo. Presto però sente l’esigenza di vivere in stretto contatto con Dio ed ottiene il permesso di condurre una vita eremitica presso l’eremo detto di Capodacqua dove resterà fino alla morte. Il 15 gennaio 1325, mentre le campane dell’abbazia di San Benedetto suonavano da sole, Angelo venne trovato morto. Si racconta che al passaggio della salma di Angelo, lungo la strada che conduceva al convento di San Benedetto, le siepi di biancospino e i campi di lino fiorirono miracolosamente.

ASSISI. MISURE DI SICUREZZA IN AREA BASILICA

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Entreranno in funzione oggi, 11 gennaio, ad Assisi i pilomat, dissuasori mobili installati in piazza san Francesco, in largo Gregorio IX e in via Frate Elia: una misura di sicurezza per il sito della Basilica di San Francesco stabilita dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica secondo direttive che risalgono al 2015.

Il controllo degli accessi svolto grazie ai dissuasori mobili e a due nuove telecamere di videosorveglianza, che si aggiungono a quelle già presenti nell’area, “consentirà – spiega il Comune – un ancor più accurato monitoraggio di un sito sensibile quale la Basilica di San Francesco con una progressiva minore invasività. L’accesso – su prescrizione inderogabile delle autorità di sicurezza pubblica – sarà consentito soltanto agli aventi diritto tra cui i residenti con effettiva dimora”.

Nei primi giorni di sperimentazione di questo nuovo dispositivo di sicurezza, l’area sarà costantemente presidiata dalla polizia municipale per monitorare le eventuali necessità. In prossimità dei dissuasori mobili è stata apposta la relativa segnaletica verticale che ricorda come in condizioni di estrema emergenza, esclusivamente per l’accesso di ambulanze e mezzi di servizio, si possa telefonare al numero 112 oppure allo 0758190933.

ASSISI. INCONTRO NAZIONALE DI FORMAZIONE DEGLI ANIMATORI UNITALSI

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Saranno più di 300 i soci Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali), provenienti da tutta Italia, che si ritroveranno da venerdì 12 a domenica 14 gennaio ad Assisi per l’incontro annuale di formazione spirituale dedicato ai volontari che quest’anno guideranno e accompagneranno tutti i partecipanti, gli ammalati, i fratelli e le sorelle disabili nei pellegrinaggi verso Lourdes, Terra Santa, Fatima e Pompei. L’appuntamento nella città della pace e del “Poverello” riveste un’importanza particolare in vista delle celebrazioni previste per il 160° anniversario delle apparizioni di Lourdes che si susseguiranno durante tutto l’anno.

L’incontro sarà inaugurato nel pomeriggio del 12 gennaio da don Sabino Troia, vice-assistente ecclesiastico regionale, e da padre Giuseppe Battistelli, commissario della Custodia di Terra Santa per l’Umbria, e concluso da una riflessione del presidente nazionale, Antonio Diella. Sabato sono previsti interventi, fra gli altri, di Emanuele Boero, direttore Unitalsi Lourdes, di don Carmine Arice, assistente ecclesiastico della sezione piemontese e padre generale del Cottolengo, della sociologa Alessandra Alò. Nel pomeriggio, padre Giulio Michelini, predicatore degli esercizi spirituali del Papa e della Curia Romana nella Quaresima 2017, affronterà il tema “Il pellegrinaggio nella Bibbia”. A conclusione della giornata la relazione di mons. Felice Di Molfetta, assistente ecclesiastico della sezione pugliese e vescovo emerito di Cerignola-Ascoli Satriano. Domenica mattina le conclusioni affidate a Diella e a don Troia e la messa alle 11 nella basilica di Santa Maria degli Angeli.

ASSISI. GLI AUGURI DI NATALE DI MONS. SORRENTINO

“Apriamo i nostri cuori. Spogliamoci di quanto ci allontana da Dio e ci separa tra di noi”. Questo l’invito contenuto nel video messaggio di auguri di Natale del vescovo della diocesi di Assisi–Nocera Umbra–Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino. Nel filmato, realizzato con la partecipazione di alcuni cittadini che hanno sullo sfondo i personaggi del presepe della cattedrale di San Rufino, il vescovo augura a tutti un Natale di pace e serenità. “Attendiamo la nascita del Figlio di Dio con la gioia nel cuore – dice mons. Sorrentino -; perché sia davvero un Natale di speranza per tutti coloro che nel mondo e anche nel nostro territorio stanno vivendo momenti difficili a causa di guerre, povertà, malattie e disoccupazione. Un augurio sincero affinché il 2018 sia un anno di rinascita soprattutto dal punto di vista valoriale. Da questa città così speciale, dove domenica scorsa si è pregato per la pace in Terra Santa, vogliamo essere testimoni di questa rinascita con la preghiera e con l’esempio spogliandoci dei nostri egoismi e dei nostri pregiudizi e aprendoci agli altri con cuore sincero e fraterno. Facciamolo soprattutto in questo periodo di feste nei confronti di chi ha bisogno, di chi, nel giorno di Natale, non avrà un pasto caldo o un posto dove dormire. Cogliamo davvero l’occasione del Natale per essere portatori di pace e di speranza”.

ASSISI. I FRATI DEL SACRO CONVENTO DONANO LAMPADA PACE ALLA MERKEL

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I frati di Assisi hanno deciso di donare la Lampada della pace di San Francesco alla Cancelliera tedesca Angela Merkel, che “nella sua Germania e in Europa, si è distinta nell’opera di conciliazione in favore della pacifica convivenza dei popoli”. Lo ha annunciato il custode del Sacro convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, nel corso del suo saluto che ha preceduto la registrazione del concerto di Natale nella Basilica superiore di San Francesco. Il custode ha aggiunto che la Merkel “ha accettato con piacere e verrà in primavera ad Assisi per ritirare il dono. Grazie, signora Merkel!”.

L’anno scorso, sempre in occasione del Concerto di Natale, la Lampada della pace venne donata al presidente della Repubblica della Colombia e premio Nobel per la pace, Juan Manuel Santos, “per lo sforzo tenuto nei processi di riconciliazione con le Farc”.

“La Lampada della Pace – ha sottolineato il direttore della Sala stampa del Sacro convento, padre Enzo Fortunato – è un’opera che cerca di restituire l’essenzialità del messaggio francescano attraverso gli elementi che la compongono: la purezza del vetro, la forza dell’olio e la luce della fiamma. La Lampada richiama le parole della Preghiera semplice comunemente attribuita a San Francesco: ‘dove sono le tenebre che io porti luce’”.

Il Concerto di Natale verrà trasmesso su Rai1 il 25 dicembre, alle 12.30, dopo la benedizione “Urbi et Orbi” di Papa Francesco.

ASSISI. ACCENSIONE E BENEDIZIONE DI ALBERO E PRESEPE

 

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L’albero di Natale e il Presepe nella piazza inferiore della Basilica di San Francesco d’Assisi sono dedicati agli operatori pastorali uccisi in odio alla fede e ai sacerdoti che operano in condizioni precarie e di estrema povertà. Una natività su 445 bossoli installata per ricordare il numero di uomini e donne uccisi per motivi religiosi dal 2000 ad oggi (secondo i dati dell’Agenzia Fides). L’albero di 15 metri, offerto dalla Regione Liguria che quest’anno ha donato l’olio per l’accensione della lampada di San Francesco, proviene dalle foreste del parco naturale regionale dell’Aveto.

Venerdì 8 dicembre, alle 17.00 si è tenuta la Santa Messa nella Basilica Inferiore di san Francesco presieduta dal Prefetto della Congregazione per il Clero, Cardinale Beniamino Stella (omelia). Al termine della celebrazione, alle 18.15, la cerimonia di accensione e benedizione, aperta dal Custode del Sacro Convento di Assisi padre Mauro Gambetti, durante la quale sono stati consegnati dei doni alle famiglie più bisognose. Tra i presenti all’evento natalizio il prete di “periferia”, don Silvano Rughi, la sorella di padre Paolo Dall’Oglio, Cecilia DallOglio, i profughi e i poveri ospitati dalla Caritas Diocesana di Assisi.

 

ASSISI. MOSTRA DEI PRESEPI DI TERRA SANTA

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Con l’approssimarsi delle festività Natalizie, la Città di Assisi ha voluto ricordare il primo presepe realizzato da S. Francesco nel 1223 a Greccio, organizzando, in Piazza del Comune, illuminata a festa, ribattezzata Piazza dei Presepi, una vera rassegna di Presepi.
P.Giuseppe Battistelli ofm, Commissario di Terra Santa per l’ Umbria, ha colto questa occasione per promuovere una mostra originale dall’8 dicembre 2017 al 6 gennaio 2018, presso la Sala Capitano del Popolo, Piazza del Comune di Assisi.
I Presepi esposti, insieme ad altra oggettistica, provengono da Gerusalemme, Betlemme ed altre località della Terra Santa; detti oggetti sono stati realizzati da artigiani locali. Per i cristiani di Terra Santa e per le loro famiglie la lavorazione artigianale del legno rappresenta una delle poche attività che permette  loro  di vivere dignitosamente, anche se in un contesto alquanto precario. Quanto esposto si potrà acquistare attraverso offerte le quali verranno versate ai bambini bisognosi di Gerico della scuola “Terra Santa School “ della Custodia di Terra Santa. Altri presepi appartengono a collezioni private.

Lo scenario in cui sono inseriti i presepi è rappresentato da una mostra sugli 800 anni della presenza francescana in Terra Santa, un’ avventura caratterizzata da una grande ricchezza spirituale, un vasto arricchimento culturale e una costante ricerca archeologica; oltre che da un lungo cammino di dialogo tra le fedi, così importante ancora oggi, e dallo studio appassionato del testo biblico.
La mostra sugli ottocento anni di presenza francescana vuole rileggere questa storia attraverso dieci vele con foto, citazioni dalle fonti francescane e un percorso storico che ne ripercorre le tappe fondamentali, dalla nascita della Provincia d’ Oltremare a oggi.
Ma la mostra propone anche numerosi spunti di riflessione sugli aspetti salienti di una presenza che ha avuto un importante significato per i luoghi santi, per la Chiesa in Oriente e per i popoli che coesistono su quella terra, spesso con fatica e difficoltà.
Missionarietà, ricerca scientifica e archeologica, custodia dei santuari, accoglienza dei pellegrini, carità educativa nelle scuole, nelle istituzioni accademiche e culturali, nel servizio pastorale nelle parrocchie, nella comunicazione, senza dimenticare l’ impegno concreto di aiuto e di vicinanza ai bisognosi, poveri e sofferenti, ai migranti, in una regione colpita da continue guerre: sono alcuni dei temi trattati dalla mostra. Uno strumento utile e bello, che va ad aggiungersi agli eventi culturali (mostre,conferenze, convegni, concerti ) e alle celebrazioni svoltesi, per questa storica ricorrenza, a Gerusalemme, Milano, Roma, Rimini ecc. , che ha visto la presenza dei maggiori responsabili francescani insieme a docenti e ricercatori di università italiane e straniere.
L’ allestimento della mostra è stato curato dai volontari dell’ Associazione Santo Sepolcro Foligno Onlus, Presidente è P.Giuseppe Battistelli ofm, che con molto impegno, dedizione  e passione,  hanno esposto le dieci vele con foto, presepi e oggettistica, nonché libri, riviste e giornali che trattano temi specifici di quelle terre.

S.MARIA DEGLI ANGELI. TUTTI GLI EVENTI E LE CELEBRAZIONI IN BASILICA PER IL NATALE

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Anche quest’anno i frati minori della Porziuncola propongono un programma piuttosto denso di iniziative che permetteranno ai fedeli, in visita ad Assisi e a Santa Maria degli Angeli, di prepararsi al Natale del Signore, di celebrarlo con la lode e il ringraziamento affinché – come è proprio della liturgia – possa poi essere celebrato, una volta tornati a casa, nella vita di tutti i giorni, nell’incontro con il fratello riconoscendovi il Signore che ancora sceglie di bussare alla porta della vita di ciascuno … il suo desiderio? Nascere in coloro che lo accoglieranno per portarvi Pace, Amore e Vita, nell’unità e nella verità.

Nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, dal 17 al 23 dicembre verrà proposto il Settenario in preparazione alla Solennità del Natale. Al mattino della vigilia, il 24 dicembre, ci saranno le celebrazioni eucaristiche secondo l’orario solito festivo, mentre – lo sottolineiamo particolarmente a beneficio di quanti abitualmente partecipano alle celebrazioni pomeridiane delle 17.00 e delle 18.00 – diversamente da tutte le altre domeniche nel pomeriggio ci sarà una sola Messa (della Vigilia di Natale) alle ore 17.30. Seguiranno i Primi Vespri di Natale con il canto della “Kalenda” e alle 23.30 la Veglia e S. Messa “nella Notte di Natale”, presieduta da p. Giuseppe Renda, Custode del Protoconvento della Porziuncola.

Per il 25 dicembre, tra le altre celebrazioni evidenziamo alle 11.30 la S. Messa solenne “nel giorno di Natale” presieduta da Sua Eminenza Card. Agostino Vallini, nominato circa un mese fa Legato Pontificio delle Basiliche Papali di Assisi.

Domenica 31 dicembre 2017 le celebrazioni, che si terranno secondo l’orario festivo, si concluderanno con i Primi Vespri della Solennità della SS.ma Madre di Dio – con il Canto del Te Deum di ringraziamento – e la S. Messa di fine anno con i giovani, che numerosissimi accorrono da tutta Italia per trascorrere il Capodanno ad Assisi con i frati della Porziuncola. Il tema di quest’anno è “… nella tua Terra”, per cogliere insieme il momento favorevole che Dio ha pensato per ciascuno, nella propria terra, nella propria vita benedetta. Presiede P. Graziano Malgeri.

Il nuovo anno si aprirà con le celebrazioni della Solennità della SS.ma Madre di Dio e la preghiera dei Secondi Vespri “in Cappella papale” con il Canto del Veni, Creator Spiritus. Il giorno dell’Epifania ci sarà il consueto Bacio del Bambino presso la Cappella del Presepe.

Una serie di Concerti, che si aggiungono ai due mariani – uno già tenuto in Basilica lo scorso 3 dicembre e l’altro intitolato “Canti a Maria” si terrà al Museo il giorno dell’Immacolata – è previsto per lo stesso periodo natalizio:

26 dicembre 2017 – ore 17.00:
Chiostro del Convento
“E il Verbo si fece carne”
Rappresentazione sul Natale del Signore con la partecipazione di Elisa Bovi e Frate Alessandro

29 dicembre 2017 – ore 21.00:
Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli
Rassegna corale “NATALE IN-CORO”
Organizzata dall’Associazione Regionale Cori dell’Umbria

5 gennaio 2018 – ore 17.00:
Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli – Cappella del Presepe
“Canti natalizi”
Flauto: Andrea Ceccomori
Arpa: Maria Chiara Fiorucci
Soprano: Elisa Bovi
con la partecipazione di Frate Alessandro

6 gennaio 2018 – ore 17.00:
Chiostro del Convento
“E il Verbo si fece carne”
Rappresentazione sul Natale del Signore con la partecipazione di Elisa Bovi e Frate Alessandro 

7 gennaio 2018 – ore 15.30:
Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli:
“Concerto dell’Epifania”
Coro “Laudesi Umbri di Spoleto – P. Antonio Giannoni”
Organista: Angelo Silvio Rosati
Direttore P. Matteo Ferraldeschi OFM

Infine, dall’8 dicembre al 7 gennaio 2018 per tutti i pellegrini sarà possibile visitare, nei locali del santuario e nel chiostro del convento, la classica Mostra internazionale di presepi “… Un mondo di presepi …”. Tra le novità della nuova esposizione: l’allestimento permanente, – su un’area di circa 20 mq – del presepe provenzale, un messaggio per i pellegrini che arriveranno in ogni periodo dell’anno del Dio fatto carne che Francesco d’Assisi volle vedere con gli “occhi del corpo”. Ma anche un bellissimo nuovo presepe giunto dalla Corea del Sud ed un altro realizzato a partire da materiali di recupero: un po’ quello che il Signore vuole fare con ciascuno di noi facendosi uomo … riscattare ciò che era perduto perché Lui fa nuove tutte le cose!

ASSISI-NOCERA UMBRA. PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA

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Sarà la frase “Accostiamoci al Monte Sion, alla città del Dio vivente” ad accompagnare il pellegrinaggio in Terra Santa organizzato dalla diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino che si svolgerà dal 12 al 19 marzo 2018. Il viaggio prevede un vasto itinerario durante il quale saranno raggiunte mete molto interessanti e verranno ripercorsi i luoghi della vita di Gesù. In programma le visite a Nazareth e sul Tabor (13 marzo), l’escursione al Lago di Tiberiade (14 marzo), le tappe a Samaria, Betlemme (15 marzo), San Giorgio in Goziba, Gerico e Betania (16 marzo). Sabato 17 marzo si visiterà il Monte degli Ulivi e il Monte Sion mentre domenica 18 si ripercorrerà la Via dolorosa fino a raggiungere la Basilica del Santo Sepolcro. Nell’ultimo giorno, lunedì 19 marzo, trasferimento a Emmaus e poi a Gerusalemme per far rientro in Italia. Il gruppo sarà guidato da padre Giuseppe Battistelli, ofm, commissario della Custodia di Terra Santa per l’Umbria. È possibile iscriversi, entro il 31 dicembre, contattando don Giovanni Raia al numero 075/812483 (ore ufficio 9-12); oppure via mail: raia10@libero.it; scuoladibibbiaassisi@gmail.com.