CITTA’ DI CASTELLO. “NATALE TRA UMBRIA & TOSCANA”

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Obiettivo della manifestazione è la riflessione sul mistero della Nascita tramite eventi culturali che si terranno nelle chiese o nei musei del territorio dell’Alto Tevere Umbro e Toscano, spazi di particolare bellezza artistica e architettonica e di accresciuta suggestione grazie anche all’allestimento di presepi artistici.

PROGRAMMA DEI CONCERTI E DELLE INIZIATIVE

ASSISI. MUSICA E RIFLESSIONI NATALIZIE AL SANTUARIO DELLA SPOGLIAZIONE

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Con i toni del Natale torna, ad Assisi, la ricorrenza del 20 di ogni mese celebrata nel santuario della Spogliazione (già chiesa di Santa Maria Maggiore), in ricordo della sua inaugurazione. L’appuntamento, fissato per mercoledì 20 dicembre, sarà caratterizzato da canti, musica e riflessioni prettamente natalizi. In un clima di festa che fa da sottofondo, in mattinata ci sarà un intenso momento di preghiera e la celebrazione dell’Angelus presieduta alle ore 12 dal vescovo della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino. Nel pomeriggio a partire dalle ore 16 ci saranno l’adorazione eucaristica, le confessioni, il santo rosario meditato e alle ore 18,15 la messa presieduta da mons. Luciano Paolucci Bedini, nuovo vescovo di Gubbio e concelebrata da padre Enzo Maria Iannaccone, parroco emerito di Santa Maria Maggiore. In serata alle ore 20,30 ci sarà il concerto di Natale con le canzoni sulla spogliazione che sarà presentato da fra Alessandro Brustenghi, frate minore e tenore. Si esibiranno suor Alessandra Ragogna, fra Luigi Librera, suor Lúcia Silva, Marco Mammoli e il gruppo Moab.

PAPA FRANCESCO: MESSAGGIO GIORNATA MONDIALE DEL MALATO

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“Il servizio della Chiesa ai malati e a coloro che se ne prendono cura deve continuare con sempre rinnovato vigore, in fedeltà al mandato del Signore e seguendo l’esempio molto eloquente del suo Fondatore e Maestro”. Inizia così il messaggio del Papa per la Giornata mondiale del malato, che si celebra l’11 febbraio sul tema: “Ecco tuo figlio… Ecco tua madre”.

Parole, queste, commenta Francesco, che dimostrano come la croce “non rappresenta una tragedia senza speranza, ma il luogo in cui Gesù mostra la sua gloria, e lascia le sue estreme volontà d’amore, che diventano regole costitutive della comunità cristiana e della vita di ogni discepolo”.

“Le parole di Gesù danno origine alla vocazione materna di Maria nei confronti di tutta l’umanità”, osserva il Papa: “Lei sarà in particolare la madre dei discepoli del suo Figlio e si prenderà cura di loro e del loro cammino. E noi sappiamo che la cura materna di un figlio o una figlia comprende sia gli aspetti materiali sia quelli spirituali della sua educazione”.

“Il dolore indicibile della croce trafigge l’anima di Maria, ma non la paralizza”, fa notare Francesco: “Al contrario, come Madre del Signore inizia per lei un nuovo cammino di donazione. Sulla croce Gesù si preoccupa della Chiesa e dell’umanità intera, e Maria è chiamata a condividere questa stessa preoccupazione. Gli Atti degli Apostoli, descrivendo la grande effusione dello Spirito Santo a Pentecoste, ci mostrano che Maria ha iniziato a svolgere il suo compito nella prima comunità della Chiesa. Un compito che non ha mai fine”.

PERUGIA. INTITOLAZIONE DELLA SALA RIUNIONI DEL “VILLAGGIO DELLA CARITA'” A MONS. ROSSI

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Quest’anno lo scambio degli auguri natalizi, in programma il 13 dicembre (ore 18) tra i volontari e gli operatori dell’Emporio “Tabgha” e del “Villaggio della Carità”, sede della Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve (via Montemalbe 1 – zona via Cortonese), sarà caratterizzato da un incontro che culminerà con l’intitolazione della sala riunioni del “Villaggio” a mons. Giacomo Rossi (1930-2017), fondatore e primo direttore della Caritas perugina, ritornato alla Casa del Padre lo scorso 23 giugno dopo una lunga malattia. Interverranno il cardinale arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Gualtiero Bassetti, il direttore della Caritas diocesana, diacono Giancarlo Pecetti, con la moglie Luisa, condirettrice, e alcuni “giovani” della “scuola della carità e della condivisione” di don Giacomo. A coordinare l’incontro sarà il giornalista Riccardo Liguori, responsabile dell’Ufficio stampa e comunicazione della Caritas, servizio che è stato attivato venti anni fa da mons. Rossi con l’obiettivo di “dare voce a chi voce non ha”, in primis gli “ultimi”.

“Con lui – ricorda Liguori – demmo vita a ‘Notizie Caritas’ (inserto redazionale del settimanale La Voce), il foglio periodico di collegamento della ‘rete’ Caritas diocesana e regionale, e realizzammo una trasmissione radiofonica quotidiana in onda su Umbria Radio, che oggi si chiama ‘Gocce di Carità’, che anni fa ottenne dei premi speciali della Giunta regionale dell’Umbria per il miglior programma radiofonico di comunicazione sociale”.

Mons. Rossi, oltre ad aver fondato la Caritas diocesana e dato vita a diversi servizi di valenza anche sociale, si prodigò ad attivare a Perugia, a partire dal 1989, un servizio di ascolto e di accoglienza per studenti immigrati, poi divenuto il Centro di ascolto diocesano. Nei suoi venticinque anni di direttore della Caritas diocesana (1976-2001) portò avanti numerosi progetti a favore degli “ultimi”: disabili e malati senza alcuna assistenza, detenuti e detenute, persone in gravi condizioni di disagio e di emarginazione, giovani e svantaggiati in cerca di lavoro, dando vita a diverse opere segno, cooperative sociali e contribuendo alla nascita dell’Associazione perugina di volontariato (Apv) e all’opera del Centro volontari della sofferenza (Cvs).

ASSISI. PELLEGRINAGGIO E PREGHIERA PER LA PACE IN TERRA SANTA

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Dalla città della pace, e in particolare dal santuario della Spogliazione di Assisi, parte l’appello e la preghiera per la Terra Santa. Sui passi del Salmo 122 – “Chiedete pace per Gerusalemme” – il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino, unitamente al custode del Sacro convento, padre Mauro Gambetti, al ministro provinciale dei frati minori della Provincia Serafica, padre Claudio Durighetto, al ministro provinciale della Provincia Serafica dei Frati minori cappuccini, padre Matteo Siro, al ministro provinciale del Terz’Ordine regolare, padre Angelo Gentile, “invita tutti a partecipare – si legge in una nota – al momento di preghiera in programma domenica 17 dicembre a partire dalle 15.30 al santuario della Spogliazione”.

“Qui – prosegue la nota – sarà accesa una fiammella, simbolo di pace, che sarà portata in pellegrinaggio fino alla tomba di san Francesco, per chiedere la sua intercessione e ispirarsi alla sua testimonianza”.

“Il processo di pace in Terra Santa – osserva mons. Sorrentino – registra un altro momento di grave tensione. Sappiamo quanto sia complessa la situazione. Ci auguriamo venga accolto l’invito del Santo Padre a non toccare un equilibrio tanto fragile con iniziative politiche unilaterali, che rischiano di scatenare l’urto dei contrapposti interessi, provocando il riaccendersi della spirale di odio e violenza”.

“Da questa città di Assisi, dove ottocento anni fa Francesco comprese il segreto evangelico della pace, ‘disarmandosi’ fino alla nudità, per imitare la spogliazione di Gesù e farsi paladino di fraternità universale, guardiamo con apprensione a Gerusalemme, a diverso titolo cara ad ebrei, cristiani e musulmani. Riteniamo – conclude – che la vocazione di questa singolare Città non possa che essere la pace, costruita nel dialogo tra le tre grandi religioni abramitiche, come laboratorio di un dialogo ancor più universale tra tutte le religioni e culture”.

PERUGIA. INAUGURATO IL PRESEPE DELLE LOGGE DI BRACCIO

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“Quest’anno abbiamo voluto fare il presepe estremamente povero e Gesù Bambino non ha nemmeno la capanna, perché è il segno della nostra povertà. Siamo tutti poveri, peccatori e anche se crediamo di essere qualcuno, siamo tutti bisognosi di perdono e della misericordia di Dio”. Così il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, ha commentato l’allestimento del tradizionale presepe nelle Logge di Braccio adiacente alla cattedrale di San Lorenzo di Perugia.

Il presepe è stato inaugurato e benedetto dallo stesso Bassetti nel pomeriggio di ieri, domenica 10 dicembre. Al momento inaugurale erano presenti anche il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, un nutrito gruppo di fedeli tra cui alcuni giovani teologi dell’Università Lateranense in visita a Perugia e i cantori di Comunione e Liberazione che hanno animato con canti natalizi l’inaugurazione del presepe realizzato da alcuni ragazzi dell’Operazione Mato Grosso.

L’arcivescovo nella sua riflessione ha ricordato quando incontrò Madre Teresa di Calcutta: “Le chiesi chi fosse il povero del nostro tempo, ma lei non rispose menzionando né una categoria sociologica né moralistica, disse semplicemente: ‘Tutti siamo poveri perché dobbiamo morire’”. “Siamo tutti dei mendicanti di ‘Luce’ – ha evidenziato il cardinale – e la ‘Luce’ viene dal Natale, che è più soffusa rispetto a quella della Resurrezione che illumina con intensità ogni uomo che viene in questo mondo”.

“Ci prepariamo a vivere il Natale – ha rilevato Bassetti – con tutta questa povertà del presepe, che esprime tante povertà, come quella del terremoto che ha colpito ampie zone del Lazio, delle Marche, dell’Umbria e l’Isola di Ischia, che ho visitato recentemente”. “Quanta povertà, quante persone con un lavoro precario o senza lavoro, quanti poveri vivono sulla strada… Questo presepe è il segno di tutte le nostre povertà materiali, spirituali e morali”. “Che davvero la ‘Luce’ di Betlemme possa illuminare ogni uomo e ogni donna di buona volontà, perché Gesù è venuto tra noi per questo”.

TERNI. RASSEGNA D’ARTE “INCONTRI NATALIZI 2017”

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In preparazione al Natale, l’Istess e la Proloco, in collaborazione con il Museo Diocesano e il patrocinio dell’assessorato alla cultura del Comune di Terni, promuovono dall’11 al 19 dicembre presso il Museo Diocesano di Terni, la rassegna d’arte “Incontri natalizi 2017”, collettiva di pittura, scultura, grafica, fotografia, poesia, presepi e una sezione di filatelica e cartoline natalizie, con eventi culturali dedicati alla solidarietà e pace nel mondo.

L’iniziativa, che vedrà la partecipazione di oltre 60 artisti umbri, unisce arte, cultura e mondialità nel segno del dialogo, delle tradizioni popolari locali, dall’arte visiva, originale e creativa. A questo si aggiunge la solidarietà con l’incontro tra le associazioni che si occupano a vario livello di volontariato.

La mostra sarà inaugurata oggi, 11 dicembre alle ore 16.30, con la presentazione delle opere e dei progetti delle associazioni presenti e del premio Simpatia del pubblico. La mostra rimarrà aperta tutti i giorni dalle 16.30 alle 19.30.

Tra le iniziative da segnalare “Signore dacci oggi il nostro pane”, raccolta di ricette popolari a base di pane e non solo, realizzata dai volontari del Centro Missionario diocesano con l’intento di sensibilizzare sul grande problema della fame nel mondo.

Tra gli eventi culturali l’13 dicembre alle ore 16.30 è in programma la conferenza: “Con la nascita di Gesù la rivoluzione sociale e culturale nel mondo dell’impero romano” a cura di Armando Rossini, e alle 17.30 “Il significato del Natale nel mondo di oggi” a cura di mons. Gianni Colasanti. Il 14 dicembre alle ore 16.30 la conferenza “L’economia della solidarietà” a cura di Cristina Montesi, docente di Economia – Università degli studi di Perugia sede di Terni.

Il 15 dicembre il recital di poesie in mostra, di quelle partecipanti al “Logo d’oro città di Terni” e di quelle natalizie di ieri e di oggi.

Come ogni anno, sarà possibile scegliere l’opera preferita da parte del pubblico con il voto del “Premio Simpatia” da assegnare all’opera più originale e simpatica delle diverse categorie.

PROGRAMMA
11 Dicembre – Ore 16.30
Inaugurazione mostra “Incontri Natalizi 2017” di pittura, grafica, fotografia, poesia, presepi, scultura, filatelia e restauro cartaceo

Presentazione “Premio Simpatia del pubblico”

Presentazione dei progetti dell’ISTESS, della PRO LOCO di Terni e di altre Associazioni

Presentazione della raccolta di antiche ricette della tradizione umbra “Signore dacci oggi il nostro pane” a cura del Centro Missionario di Terni

12 Dicembre – Ore 16.30
Visita guidata alla mostra. Proiezioni di documentari sul territorio e sull’arte

13 Dicembre – Ore 16.30
“Con la nascita di Gesù la rivoluzione sociale e culturale nel mondo dell’Impero Romano” a cura dello storico dott. Rossini Armando.

Ore 17.30: “Il significato del Natale nel mondo di oggi” a cura di Mons. Gianni Colasanti

14 Dicembre – Ore 16.30
“L’economia della solidarietà” a cura della Prof.ssa Cristina Montesi, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Economia

Ore 17.30: “L’importanza del Banco Alimentare” a cura del dott. Walter Venturi

15 Dicembre – Ore 16.30
Recital delle poesie e presentazione del premio letterario “Logo d’Oro Città di Terni” promosso dalla Pro Loco

16 Dicembre – Ore 16.30
Incontro con le varie associazioni del territorio e con le scuole. Proiezione di film legati all’arte e ai presepi

17 Dicembre – Ore 16.30
Presentazione dei libri editi dal 2012 al 2017

Proiezione di documentari dedicati all’ambiente e ad altri eventi

18 Dicembre – Ore 16.30
Recital di poesie in vernacolo e in lingua

19 Dicembre – Ore 16.30
Consegna del premio “Simpatia del pubblico” e attestati di partecipazione agli artisti

TERNI. IN CATTEDRALE GRANDE ALBERO DELLA SOLIDARIETÀ E PRESEPE IN CRIPTA

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La Cattedrale di Terni si è illuminata delle luci della festa natalizia con la novità del grande albero natalizio della solidarietà e del presepe allestito per il primo anno nella cripta della chiesa. Una festa che unisce la comunità pastorale del Duomo e la parrocchia Santa Maria Assunta nella Cattedrale di Terni e che coinvolge i bambini e le loro famiglie in preparazione al Natale. La cerimonia per l’accensione del grande albero della solidarietà, domenica 10 dicembre, è stata allietata dai canti natalizi dei bambini delle parrocchie del centro, insieme alla lettura del brano del Vangelo della natività e del ricordo del primo presepe vivente realizzato da San Francesco di Assisi.

Il vescovo Piemontese ha poi benedetto le statuine raffiguranti il Bambino Gesù portate dai più piccoli e che saranno deposte nei presepi in casa. E’ stato quindi acceso l’albero della solidarietà posto al centro del sagrato della Cattedrale, alto sette metri e illuminato da migliaia di piccole luci e addobbato con le stelle dorate realizzate dai bambini del catechismo. Ai piedi dell’albero cesti pieni di giocattoli, di generi alimentari e altri doni. Infatti, per tutto il periodo natalizio, le famiglie sono invitate a portare un pacco dono in generi alimentari, da deporre sotto il grande albero della solidarietà, come regalo di Natale per le famiglie e i bambini più poveri.

La cerimonia è proseguita all’interno della chiesa, dove nella cripta è stato allestito il suggestivo presepe. Scendendo si notano alcuni pastori che guidano verso la Natività e la scena che rappresenta l’annunciazione. Nella mangiatoia ancora vuota i bambini hanno deposto un fiore.

ASSISI. ACCENSIONE E BENEDIZIONE DI ALBERO E PRESEPE

 

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L’albero di Natale e il Presepe nella piazza inferiore della Basilica di San Francesco d’Assisi sono dedicati agli operatori pastorali uccisi in odio alla fede e ai sacerdoti che operano in condizioni precarie e di estrema povertà. Una natività su 445 bossoli installata per ricordare il numero di uomini e donne uccisi per motivi religiosi dal 2000 ad oggi (secondo i dati dell’Agenzia Fides). L’albero di 15 metri, offerto dalla Regione Liguria che quest’anno ha donato l’olio per l’accensione della lampada di San Francesco, proviene dalle foreste del parco naturale regionale dell’Aveto.

Venerdì 8 dicembre, alle 17.00 si è tenuta la Santa Messa nella Basilica Inferiore di san Francesco presieduta dal Prefetto della Congregazione per il Clero, Cardinale Beniamino Stella (omelia). Al termine della celebrazione, alle 18.15, la cerimonia di accensione e benedizione, aperta dal Custode del Sacro Convento di Assisi padre Mauro Gambetti, durante la quale sono stati consegnati dei doni alle famiglie più bisognose. Tra i presenti all’evento natalizio il prete di “periferia”, don Silvano Rughi, la sorella di padre Paolo Dall’Oglio, Cecilia DallOglio, i profughi e i poveri ospitati dalla Caritas Diocesana di Assisi.