SPOLETO. GLI AUGURI DELL’ARCIVESCOVO AL NEO SINDACO

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“Nel momento in cui assume l’incarico di Sindaco della Città di Spoleto le esprimo vive congratulazioni e rinnovo l’impegno alla collaborazione per la ricerca e la promozione del bene comune di fronte alla crisi economica, morale e sociale della nostra Città. Formulo gli auguri di buon lavoro e porgo un cordiale saluto”.

È il telegramma che l’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo ha inviato questa mattina al nuovo sindaco di Spoleto, Umberto De Augustinis.

Il presule ieri sera, durante l’omelia per la festa di san Giovanni Battista nella chiesa di san Giovanni di Baiano, a ballottaggio ancora in corso, aveva invitato i fedeli presenti a pregare per chi sarà chiamato ad amministrare la Città: «O Signore – ha detto mons. Boccardo – dona la sapienza a coloro che governeranno Spoleto i prossimi anni. In questa campagna elettorale le parole hanno preso il sopravvento sui fatti: è quindi ora necessario promuovere la concordia, impegnarsi per un clima politico più disteso, avere idee ampie, unire e valorizzare ancor di più le tante espressioni di bene che ci sono nel territorio”.

INCONTRO MONDIALE DELLE FAMIGLIE: DA OGGI SI POSSONO PRENOTARE I BIGLIETTI

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È possibile da oggi prenotare i biglietti per partecipare a due eventi della Giornata mondiale delle famiglie, che vedono Papa Francesco protagonista: il primo è la visita al Santuario mariano di Knock, la mattina del 26 agosto, dove il Papa andrà in pellegrinaggio per pregare nella cappella dell’apparizione e poi recitare l’Angelus sulla piazza antistante la Basilica. Il Papa resterà a Knock un’ora (9,45-10,45) e 45mila persone potranno essere presenti a questo momento.

Biglietti saranno indispensabili anche per assistere nel pomeriggio dello stesso giorno alla messa conclusiva della Giornata mondiale, al Phoenix Park di Dublino. Per questo evento sono disponibili da oggi 500mila biglietti.

“Non sarà possibile ammettere nessuno a questi luoghi senza biglietto, né adulti né bambini”, spiega una nota diffusa dall’ufficio stampa irlandese della Giornata. I biglietti sono disponibili su www.worldmeeting2018.ie e sono gratuiti, precisa la nota, spiegando anche che “al momento della prenotazione ci sarà un invito a dare un contributo volontario alla Giornata mondiale per compensare i costi dell’evento: è facoltativo e non avrà alcuna conseguenza sulla possibilità di ottenere un biglietto”.

GUALDO TADINO. IL VESCOVO SORRENTINO PRESIEDE LA MESSA DI RINGRAZIAMENTO ALLA TAGINA

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Una messa di ringraziamento per la ripresa dell’attività produttiva alla Tagina. La presiederà venerdì 29 giugno, alla 12, il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino, all’interno dello stabilimento gualdese alla presenza dei vertici dell’azienda e delle maestranze.

“Voglio esprimere la mia gioia personale e quella dell’intera diocesi per la recente ripresa della attività produttiva della società Tagina ceramiche d’arte”, ha affermato mons. Sorrentino all’indomani del rilancio dell’azienda gualdese da tempo colpita da una profonda crisi. Dopo il recente cambio della compagine sociale, lunedì 18 giugno, Tagina Ceramiche d’arte spa ha infatti concretamente ripreso l’attività produttiva, nell’ambito di un nuovo progetto industriale.

“Quella che ci è stata data – aggiunge il vescovo – è davvero una bella notizia che nella zona di Gualdo Tadino, da tempo afflitta da una crisi del lavoro che ha gettato nell’angoscia tante famiglie e minacciato il futuro di tanti giovani, ridona una viva speranza”. “Mi auguro pertanto che questa provvidenziale rinascita – prosegue mons. Sorrentino – preluda a un cammino positivo dell’intera area territoriale in ordine al suo sviluppo economico e sociale”.

Il vescovo e la commissione diocesana per il lavoro e i problemi sociali guidata da Francesca Di Maolo hanno seguito tutta la vicenda partecipando ad incontri e stando vicino ai lavoratori.

FRATTA TODINA. FINE SETTIMANA PER GIOVANI “VENITE IN DISPARTE”

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“Esiste una modalità concreta per ascoltare quello che il Signore vuole dirci nella sua Parola e per lasciarci trasformare dal suo Spirito. È ciò che chiamiamo ‘lectio divina’. Consiste nella lettura della Parola di Dio all’interno di un momento di preghiera per permetterle di illuminarci e rinnovarci”. Sono queste le parole che Papa Francesco, nella Evangelii Gaudium, usa per descrivere con poche parole uno strumento che la sapienza della Chiesa ci consegna per provare ad entrare nella Parola di Vita, incontrarla e da quella sola lasciarci salvare.

La comunità dei frati minori della Spineta in collaborazione con i frati del SOG (Servizio Orientamento Giovani) di Assisi, offre l’opportunità di vivere un tempo “in disparte”, lontano dal chiasso delle città e dalla rumorosa routine giornaliera. Nell’antico Romitorio del bellissimo convento francescano della Spineta, circondato dai boschi e dalla campagna umbra, ci metteremo in ascolto del Vangelo di Marco, per conoscere Colui che da sempre ci ha amati.

Info e prenotazioni: spineta@assisiofm.it – 324.9048821

ASSISI. “CON IL CUORE NEL NOME DI FRANCESCO”

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“La solidarietà dei frati di Assisi ‘Con il cuore, nel nome di Francesco’ conquista gli italiani”. Così il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato, commenta il successo della serata televisiva che ha raggiunto oltre 3 milioni di spettatori, pari al 14,8% di share, e grazie alla quale è stato raccolto quasi 1 milione di euro.

“La maratona benefica continua fino al 5 luglio”, prosegue padre Fortunato, ricordando che “per aiutare le missioni francescane in Italia e nel mondo basta inviare un sms o chiamare da rete fissa al 45515”. Il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi esprime “un grazie speciale al direttore generale Rai, Mario Orfeo, al direttore di Raiuno, Angelo Teodoli, al Capo struttura Rai, Angelo Mellone, a Carlo Conti, agli artisti che hanno ‘prestato’ la loro voce per san Francesco e a quanti stanno rendendo possibile questo miracolo d’amore”.

Per padre Fortunato, “avevamo bisogno, in questo momento particolare, di ascoltare storie che ci aprissero il cuore. Grazie a tutti coloro che sostengono, e vorranno continuare a farlo, non solo le missioni francescane ma anche le realtà che Papa Francesco, attraverso il segretario di Stato della Santa Sede, card. Pietro Parolin, e la Conferenza episcopale italiana ci hanno indicato”.

L’evento sarà trasmesso in replica domenica 24 giugno alle 15.55 su Raiuno, ma sarà possibile contribuire alla raccolta fondi fino al 5 luglio con sms e con chiamate da rete fissa al 45515. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web www.conilcuore.info e alla pagina Facebook “Con il Cuore, nel nome di Francesco”.

“Da sedici anni aiutiamo associazioni, persone e famiglie in difficoltà che necessitano di supporto materiale e spirituale – ha dichiarato il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato -. L’amore e la vicinanza per gli ultimi è una priorità per tutti noi. Con l’evento di solidarietà ‘Con il cuore, nel nome di Francesco’ vogliamo sensibilizzare gli uomini del nostro tempo a guardare oltre, a guardare chi soffre. Grazie all’impegno di tanti e la solidarietà di tutti voi, riusciremo in questa gara di beneficenza e anche quest’anno saremo nelle periferie del mondo”.

Sarà possibile aiutare chi è in difficoltà donando fino al 5 luglio con Sms e con chiamate da rete fissa al 45515. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun Sms inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali. Sarà di 5 euro anche per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa TWT, Convergenze e PosteMobile e di 5/10 euro da rete fissa TIM, Wind Tre, Fastweb, Vodafone e Tiscali.

ALVIANO. INTITOLAZIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI A DON FILIPPO MACCAGLIA

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Domenica 24 giugno 2018, alle ore 17,30 si terrà ad Alviano l’inaugurazione del rinnovato impianto sportivo di Alviano Scalo che, per volontà dell’Amministrazione Comunale di Alviano insieme agli aderenti della Comunità famiglia “Padre Pio”, verrà intitolato a don Filippo Maccaglia (1929 – 2015), sacerdote della Diocesi e già Parroco di Alviano dal 1965 al 1997.

La decisione di dedicare a un sacerdote una struttura sportiva è motivata dal fatto che, già nei primi anni del suo ministero alvianese, don Filippo desiderò e fece sì che i giovani alvianesi potessero avere un’area dedicata al divertimento e alla crescita umana mediante il gioco del calcio e l’attività sportiva in genere.

Tanti alvianesi, ora non più giovani, ricordano l’impegno messo da don Maccaglia nel seguire l’allora neonata squadra di calcio di Alviano e nel sostenerla affinché i giovani avessero un punto, un luogo di crescita, dove vivere lo stare insieme in modo giusto e rispettoso a partire dalle regole fondamentali del gioco del calcio.

PERUGIA. UNA NUOVA OPERA DI CARITA’ NEL CUORE DELLA CITTA’

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L’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve, attraverso le sue molteplici realtà pastorali, culturali e soprattutto socio-caritative, è da sempre impegnata ad accogliere e sostenere le persone in gravi difficoltà, esortando fedeli e uomini di buona volontà ad essere nella vita quotidiana dei buoni samaritani.

Da diversi mesi si sta lavorando alla realizzazione di un progetto che sta molto a cuore al cardinale Gualtiero Bassetti: il restauro dell’antica sede della Confraternita di San Giovanni Battista, ora sede dell’Associazione Beata Colomba. Il desiderio è quello di realizzarvi una “Casa di Accoglienza” per famiglie o singole persone indigenti. In Umbria, come in molte altre regioni italiane, sono tanti i poveri che bussano alle porte di Santuari, Confraternite, Diocesi e Caritas alla ricerca di un ricovero, un pasto caldo o un semplice aiuto.

L’edificio si sviluppa su tre piani, oggi fatiscenti. Al pian terreno vi è un oratorio risalente alla seconda metà del ‘500, già restaurato in passato, ma che necessita di nuovi interventi. Il fabbricato, realizzato nel corso di vari secoli, in seguito all’incuria e all’abbandono ha subito danni ingenti. Ma questo luogo può trasformarsi da rudere a casa di accoglienza e sostegno per gli ultimi. La struttura, dopo l’intervento, consentirà all’Archidiocesi di disporre di uno spazio adeguato dove poter accogliere persone sole e famiglie in stato di povertà, con dieci piccoli appartamenti per complessivi venti posti letto. Agli ospiti verrà offerta la possibilità di usufruire di un posto letto, della mensa e dei servizi doccia e lavanderia. La struttura permetterà inoltre di vivere momenti di aggregazione e di socialità, proporre incontri, spazi di condivisione, appuntamenti culturali.

Questa “Casa di Accoglienza”, fermamente voluta dal cardinale Gualtiero Bassetti, sarà completata fra un anno e mezzo e diventerà un’opera segno di Carità nel cuore di Perugia.

Tra i molteplici modi in cui si finanzierà il progetto, oltre alle offerte arrivate dall’8X1000 della CEI e dalla Fondazione Brunello Cucinelli, vi è quello della raccolta fondi che avverrà in occasione dello spettacolo musicale in Assisi, “Con il cuore!”, in diretta su RAI UNO, questa sera, martedì sera 19 giugno. Fin da ora, si può contribuire chiamando da telefono fisso o mandando un sms da cellulare al numero 45515 (fino al 5 luglio). Inoltre, è possibile anche fare un’offerta liberale, versando sul conto corrente intestato alla Confraternita di San Giovanni Battista in Perugia, presso la Banca Popolare di Spoleto SPA – Gruppo Banco Desio con codice  IBAN: IT 45 C 05704 03001 000000191000.

SPOLETO. CICLO DI “PREDICHE” SULLE VIRTU’ CRISTIANE AL FESTIVAL DEI 2 MONDI

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È ormai tradizione che il Festival di Spoleto proponga nel suo programma un ciclo di “Prediche” che, grazie ad interventi qualificati, offra a quanti le vogliano ascoltare qualche spunto di riflessione e approfondimento. Dopo le felici esperienze degli anni passati, nella 61ª edizione del 2018, in programma dal 29 giugno al 15 luglio, verrà affrontato il tema delle virtù cristiane.

Le “Prediche” si terranno alle ore 17.00 nella Basilica di S. Gregorio Maggiore:
– Sabato 30 giugno – La Prudenza – Mons. Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna
– Domenica 1° luglio – La Giustizia – Mons. Agostino Marchetto, Arcivescovo Segretario emerito del Pontificio Consiglio per la pastorale dei migranti e degli itineranti
– Venerdì 6 luglio – La Fortezza – Mons. Giovanni Tonucci, Arcivescovo Prelato emerito di Loreto
– Sabato 7 luglio – La Temperanza – Mons. Marcello Semeraro, Vescovo di Albano e Segretario del C9
– Domenica 8 luglio – La Fede – Mons. Riccardo Fontana, Arcivescovo Vescovo di Arezzo-Cortona-San Sepolcro
– Venerdì 13 luglio – La Speranza – Mons. Giovanni d’Ercole, Vescovo di Ascoli Piceno
– Sabato 14 luglio – La Carità – Mons. Renato Boccardo, Arcivescovo di Spoleto-Norcia

PERUGIA. TRE EVENTI A CONCLUSIONE DELL’ANNO PASTORALE

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Nell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve, nelle prossime due settimane, tre importanti eventi concluderanno l’Anno pastorale (2017-2018), che vedranno la partecipazione del cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti, presidente della Cei. Si tratta della Giornata diocesana dei “Gr.Est. – Oratori estivi”, mercoledì 20 giugno (ore 9-13), presso l’Area verde di Pian di Massiano e Palasport “Evangelisti” di Perugia, del 20° anniversario della morte del venerabile Vittorio Trancanelli, domenica 24 giugno (ore 17.30), presso la chiesa dell’Ospedale di Santa Maria della Misericordia di Perugia, e dell’ordinazione di sei giovani sacerdoti il prossimo 29 giugno (ore 17), nella cattedrale di San Lorenzo.

La Giornata dei “Gr.Est. – Oratori estivi”. Coinvolgerà 3.000 bambini e adolescenti con i loro animatori dei 34 “Gruppi Estivi (Gr.Est.)” attivati dalle realtà oratoriali aderenti al Coordinamento Oratori Perugini dell’Archidiocesi. La Giornata inizierà nell’Area verde di Pian di Massiano, alle ore 9, con un momento di animazione per poi proseguire con giochi e attività ludiche a cura degli educatori della cooperativa Pepita Onlus, in collaborazione con il Comitato zonale ANSPI di Perugia e la disponibilità degli animatori del Coordinamento Oratori Perugini diretto da don Riccardo Pascolini. I partecipanti, alle ore 11, si trasferiranno nel vicino Palasport “Evangelisti” per poi incontrare (ore 12) il cardinale Gualtiero Bassetti. «Questa Giornata è ormai una consuetudine e un appuntamento atteso dagli Oratori – commenta don Riccardo Pascolini – a cui partecipano ogni anno anche diversi sacerdoti e difficilmente manca il nostro cardinale arcivescovo. La presenza del nostro pastore e di non pochi parroci testimonia l’attenzione della nostra Chiesa per i “Gr.Est”. Sono un servizio rivolto al territorio, un bene diffuso e fertile, generatore di buone prassi di welfare a cui guarda tutta la nostra comunità locale con stima e riconoscimento». Per info su tutti i “Gr.Est.”: http://www.perugiagiovani.net/wp-content/uploads/2018/05/CONTATTI-GREST-2018-1.pdf

Il 20° anniversario della morte del venerabile Vittorio Trancanelli. E’ morto il 24 giugno 1998, giorno in cui la Chiesa celebra la festa liturgica di san Giovanni Battista, il noto medico chirurgo Vittorio Trancanelli (1944-1998), che mise in pratica il Vangelo del buon samaritano in sala operatoria e nella vita, fondando l’associazione “Alle Querce di Mamre” per madri e bambini in gravi difficoltà, adottando, insieme alla moglie Rosalia Sabatini e ad altre famiglie, diversi minori anche con disabilità. Per essere stato un esempio di santità del nostro tempo nel dare vita ad un’opera di carità, soprattutto nell’aver testimoniato fino all’ultimo l’amore verso Dio e ai suoi figli prediletti, gli “ultimi” della società, la Chiesa lo sta accompagnando alla Santità. Domenica 24 giugno, alle ore 17.30, nella chiesa dell’Ospedale di Santa Maria della Misericordia, dove dal 2 luglio 2017 riposano i resti mortali del venerabile Trancanelli, il cardinale Gualtiero Bassetti presiederà una solenne concelebrazione eucaristica insieme ad altri vescovi umbri, preceduta, dal 15 al 23 giugno, dalla novena di preghiera per il venerabile recitata al termine della messa delle ore 17.30.

L’ordinazione di sei nuovi giovani sacerdoti. Federico Casini, Nicolò Gaggia, Augusto Martelli, Pietro Squarta, Giovanni Le Yang e Salvatore Mauro Reitano, saranno ordinati presbiteri dal cardinale Gualtiero Bassetti nella cattedrale di San Lorenzo il prossimo 29 giugno (ore 17), solennità dei Ss. Pietro e Paolo. Per la Chiesa è un evento molto significativo, un segno di grazia e di arricchimento per l’intera comunità cristiana locale nel vedere all’opera sei nuovi sacerdoti che, nel donarsi totalmente a Dio, si mettono al servizio dei loro fratelli, soprattutto di quelli più fragili.

SPOLETO. FESTA DI S. ANTONIO

 

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Il 13 giugno la Chiesa fa memoria di uno dei Santi più venerati al mondo, Antonio di Padova. Il francescano nato a Lisbona nel 1195 è profondamente legato alla Città di Spoleto: nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, infatti, fu canonizzato da papa Gregorio IX il 30 maggio 1232. Tradizionalmente la Messa si teneva nella chiesa di S. Ansano. Dal terremoto del 2016, però, è chiusa a causa del terremoto e allora è stata spostata nella vicina chiesa di S. Filippo Neri, dove ha trovato collocazione anche la statua del Santo. La festa non è stata celebrata il giorno della memoria liturgica di S. Antonio, 13 giugno, ma il giorno seguente giovedì 14 giugno: l’arcivescovo Renato Boccardo e tutti i sacerdoti della Chiesa di Spoleto-Norcia erano infatti impegnati nell’annuale assemblea del clero a Roccaporena di Cascia (11-13 giugno).

Quest’anno la ricorrenza ha assunto un significato molto particolare: i Frati Minori Conventuali della Basilica di Padova, su richiesta di mons. Boccardo, hanno inviato una reliquia del Santo da custodire nell’altare a lui dedicato nel Duomo. Un piccolo, ma importante segno che suggella il gemellaggio spirituale tra Padova e Spoleto nel nome di Antonio: nella prima è vissuto gli ultimi anni, vi è morto e sepolto, nella seconda è stato elevato agli onori degli altari. La reliquia è stata posta, durante la Messa presieduta dall’Arcivescovo nella chiesa di S. Filippo, accanto alla statua di S. Antonio.

Col Presule hanno concelebrato: mons. Luigi Piccioli vicario generale e parroco di S. Gregorio e di S. Maria nella Cattedrale; don Edoardo Rossi parroco dei Santi Pietro e Paolo; padre Matteo Marcheselli dei frati minori, parroco di Monteluco; don Luis Vielman vicario parrocchiale di S. Gregorio e di S. Maria nella Cattedrale. La liturgia è stata animata nel canto dal coro parrocchiale. Numerosi i fedeli presenti.

Nell’omelia mons. Boccardo ha ricordato che «S. Antonio è stato un valente predicatore, un appassionato annunciatore della Parola di Dio, un soccorso potente per quanti erano nella prova, un fermo difensore della dottrina cristiana dalle eresie. Nel nostro piccolo anche noi oggi, in questo mondo che corre senza un percorso chiaro né tantomeno una meta, siamo chiamati ad imitare il Santo di Padova ed essere annunciatori della Parola di luce e speranza. Tutti siamo chiamati a ciò, non solo i preti, le suore e i frati, ma anche i laici. Noi cristiani, infatti, possiamo essere la bussola per questa società: e non perché siamo più bravi degli altri, ma perché depositari di quella Parola che illumina tutte le altre parole. Dobbiamo annunciare il Vangelo nella semplicità della vita quotidiana. A S. Antonio – ha concluso mons. Boccardo – chiediamo forza, coraggio e fantasia per riempire le nostre giornate di perdono e di solidarietà».

Nelle preghiere dei fedeli il pensiero dell’Arcivescovo è andato a quanti «saranno chiamati dalla volontà popolare a governare la Città di Spoleto (in chiesa c’erano esponenti di tutti gli schieramenti, ndr): chiediamo al Signore di concedere loro quello spirito di servizio, quella libertà e quel disinteresse fondamentali per la costruzione del bene comune, avendo a cuore in modo particolare le sofferenze e i bisogni delle persone».

Al termine della Messa è stata avviata la processione verso la Basilica Cattedrale (S. Filippo, Corso Mazzini, Via del Mercato, Piazza del Mercato, Via Palazzo dei Duchi, Via Saffi, Via dell’Arringo, Duomo) per la sistemazione della reliquia di S. Antonio nell’altare a lui dedicato (navata sinistra, terzo dal fondo). Prima di congedare i fedeli l’Arcivescovo ha ringraziato i Frati Minori Conventuali di Padova per la reliquia ed ha invitato tutti a recitare la preghiera al Santo.