ASSISI. AL SANTUARIO DELLA SPOGLIAZIONE LECTIO DIVINA CON I GIOVANI TENUTA DA MONS. SORRENTINO

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In vista degli eventi per la settimana della Spogliazione che si terranno dal 15 al 20 maggio torna l’appuntamento di preghiera e riflessione celebrato il 20 di ogni mese in ricordo dell’apertura del Santuario. In particolare il 20 aprile in mattinata, alle ore 8,15 sono previste le lodi e alle ore 10 il rito della Spogliazione, ovvero un percorso per spogliare l’anima di fronte a Dio. Alle ore 12 ci sarà la preghiera dell’Angelus presieduta dal vescovo monsignor Domenico Sorrentino. Il programma del pomeriggio prevede alle ore 16 l’adorazione eucaristica e le confessioni, alle ore 17 il santo rosario meditato, a seguire alle ore 18, la messa presieduta da monsignor Marcello Bartolucci, segretario della Congregazione delle cause dei Santi. In serata alle ore 20,45 ci sarà una lectio divina con i giovani della diocesi tenuta dallo stesso vescovo Sorrentino.

PERUGIA. DUE GIORNI DEDICATI AL DRAMMA IN MEDIO ORIENTE

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Questa sera, venerdì 20 aprile ore 21:00 in piazza IV Novembre la Fontana Maggiore verrà illuminata di rosso per richiamare l’attenzione della cittadinanza sul dramma delle popolazioni sofferenti in Medio Oriente, in particolare in  Siria. Un momento di preghiera sarà organizzato dal Comitato Nazarat di Perugia. Il gesto di sensibilizzazione vede l’impegno congiunto dell’amministrazione comunale e della Diocesi di Perugia e Città delle Pieve.

L’iniziativa è patrocinata da “Aiuto alla Chiesa che soffre ONLUS”, che a febbraio ha illuminato di rosso il Colosseo e lo scorso anno la Fontana di Trevi, per ricordare la grave situazione dei martiri cristiani in Medio Oriente e non solo. (http://acs-italia.org/grandi-eventi/) Il monumento simbolo della città si tinge del colore del sangue dei martiri e diventa luogo di raccoglimento e vicinanza alle popolazioni della Siria. A Perugia il 20 di ogni mese il Comitato Nazarat organizza una preghiera con la presenza di un testimone diretto proveniente dalle aree di conflitto, alle ore 21 presso la Basilica minore di San Costanzo.

Conferenza “Il dramma dei cristiani in Medio Oriente – Testimoni dalla Siria”. Sabato 21 aprile, ore 17.00 , Sala del Dottorato (Chiostro della cattedrale). Interverranno: S. Em. Card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e Città della Pieve, presidente CEI, Alessandro Monteduro, direttore “Aiuto alla Chiesa che Soffre” ONLUS, Gian Micalessin, giornalista inviato di guerra, Ayman Haddad, siriano, docente di Lingua e cultura araba, Padre Giuseppe Battistelli ofm (moderatore), Commissario di Terra Santa per l’Umbria

La conferenza “Il dramma dei cristiani in Medio Oriente – Testimoni dalla Siria” nasce dal desiderio di capire cosa stia realmente accadendo nello scenario mediorientale e quali prospettive di soluzione si intravedano. Gli interlocutori di primissimo piano porteranno video inediti e contributi significativi. La presenza del card. Bassetti è espressione della vicinanza della Chiesa alle popolazioni colpite dai conflitti. L’attenzione dei relatori andrà in particolare alle minoranze che più hanno subìto gli esiti della guerra. I grandi interessi economici all’origine dei conflitti si sono intrecciati con fondamentalismo religioso e tentativi di annientamento etnico e culturale. Conoscere la realtà, dopo anni di continue evoluzioni, fino  all’attuale livello di tensione internazionale, è un modo per abbattere il muro d’indifferenza e maturare un giudizio critico che sviluppi uno spirito di solidarietà consapevole verso i fratelli più sofferenti, che chiedono in varie forme il nostro aiuto. La conferenza dà seguito ai costanti appelli di Papa Francesco, che anche durante l’Urbi et Orbi di Pasqua in Piazza San Pietro ha detto: “Domandiamo frutti di pace per il mondo intero, a cominciare dall’amata e martoriata Siria, la cui popolazione è stremata da una guerra che non vede fine” e ha aggiunto un appello per la pace anche in Terra Santa, nello Yemen e in tutto il Medio Oriente.

La conferenza è realizzata con il patrocinio del Comune di Perugia, che già in passato ha dimostrato una pericolare sensibilità per il tema della crisi in Medio Oriente, votando, primo Comune in Italia,  all’unanimità in Consiglio comunale la richiesta di mozione per la sospensione delle sanzioni alla Siria.

Alessandro Monteduro, direttore di “Aiuto alla Chiesa che soffre” illustrerà il Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo, pubblicazione unica nel suo genere, sussidio fondamentale per chiunque voglia approfondire il tema della libertà religiosa, partendo da un approccio non confessionale perché prende in esame la situazione di ciascun Paese, con riferimento a ogni tipo di violazione della libertà religiosa riguardante i credenti di qualsiasi fede.

Il relatore si soffermerà particolarmente sulla condizione in Iraq, dove oggi le minoranze cristiane e yazide cacciate e decimate risiedono in campi profughi, con remote possibilità di tornare nelle loro case, perché distrutte o ormai occupate. La presenza cristiana in Iraq, culla della cristianità dai tempi di San Tommaso, è quasi cancellata.

Le minoranze non musulmane, quali cristiani e yazidi, sono state regolarmente vittime dei jihadisti sunniti. Questi attacchi e la generale atmosfera di violenza hanno provocato un vero proprio esodo dei cristiani dal Paese. Secondo le stime più recenti, circa il 66 percento dei cristiani ha lasciato l’Iraq dopo il 2003. Se prima di quella data vivevano nel Paese tra gli 800mila e 1,2 milioni di cristiani, oggi ne rimangono tra i 250 ed i 400mila. Le comunità degli yazidi e dei mandei sono state altrettanto decimate nel corso degli ultimi due anni. Nel 2013 gli yazidi hanno riportato che la loro popolazione era diminuita di almeno 200mila persone fino a raggiungere un totale di circa 500mila membri. I mandei si erano invece ridotti del 90 percento, con poche migliaia rimaste nel Paese.

Ayman Haddad, italo-siriano, di Damasco, residente a Todi. Gran parte dei suoi cari, con cui è in contatto quotidiano, risiede ancora a Damasco. Ha quindi avuto modo di seguire sin dall’inizio il susseguirsi delle vicende del conflitto siriano ed è attento conoscitore della geopolitica mediorientale. Ha inoltre visitato la sua famiglia anche durante la guerra, potendo toccare con mano la trasformazione della società siriana e lo spezzarsi degli equilibri di convivenza millenaria che la caratterizzavano. In questi anni del dramma siriano ha tenuto varie conferenze per testimoniare la verità insabbiata della comunità cristiana.

Gian Micalessin, è un giornalista coraggioso e dallo sguardo profondo, che non si accontenta delle veline propagandistiche, ma parte per il fronte, per vedere e raccontare. Segue il conflitto siriano dal suo inizio, ha già presentato a Perugia nel 2016 dei reportage impressionanti, girati sotto i colpi da fuoco, ricchi di testimonianze dirette dei protagonisti civili, religiosi e militari.  È reduce da un viaggio a Ghouta in cui ha osservato in prima persona la situazione documentandola in reportage ancora inediti che presenterà alla conferenza. Il suo ultimo libro “Fratelli traditi” racconta la situazione dei siriani sullo sfondo del conflitto e l’atteggiamento delle potenze mondiali che hanno tanti interessi da rendere difficile la soluzione della guerra, cosicché la popolazione si sente abbandonata e sconfortata. Micalessin illustrerà lo scenario attuale e le prospettive che si intravedono.

Padre Giuseppe Battistelli ofm, Commissario di Terra Santa per l’Umbria, modera l’incontro da profondo conoscitore della Terra Santa, ma anche della situazione mediorientale tutta, poiché i francescani sono in ogni paese in conflitto punto di riferimento per il sostegno alle popolazioni civili e per la ricostruzione.

MUSEI VATICANI: TORNANO LE APERTURE SERALI

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I Musei Vaticani rinnovano l’appuntamento con le aperture notturne rendendosi accessibili anche la sera, dal 20 aprile al 26 ottobre, tutti i venerdì dalle 19 alle 23, ultimo ingresso ore 21,30. “L’apertura straordinaria offre, in primo luogo, la possibilità di visitare i Musei del Papa in un orario inconsueto, lontano dai ritmi vorticosi dei circuiti del turismo di massa, diventando così uno spazio privilegiato per chi desidera beneficiare al meglio del patrimonio culturale che i Vaticani racchiudono”, si legge in un comunicato.

Le aperture notturne esprimono, altresì, “l’attenzione dei Musei Vaticani verso il pubblico romano normalmente impegnato nelle attività quotidiane durante i consueti orari di apertura del giorno: i cittadini della capitale possono, una volta a settimana, riappropriarsi dei propri Musei, scrigno di tante opere che sublimano l’identità della Città Eterna”. Il rinnovato accordo con ATAC sigilla questo intento: esclusivamente durante le aperture serali, tutti i possessori della Metrebus Card e della èRoma potranno acquistare, senza l’obbligo di prenotazione, un biglietto per la visita in notturna del venerdì al prezzo speciale di 17 euro.

Protagonista delle aperture notturne sarà anche quest’anno la musica del vivo, con una serie di concerti compresi nel costo del biglietto. “Museidisera Arte, Musica” è il titolo della rassegna musicale frutto della collaborazione tra i Musei Vaticani e il Comitato nazionale italiano musica (Cidim). Si parte venerdì 20 aprile, con la fanfara dei bersaglieri di Aprilia Adelchi Cotteri.

“Mi rivolgo soprattutto ai giovani: non perdete questa occasione – commenta Barbara Jatta, direttore dei Musei Vaticani –. Sono convinta che non ci sia nulla di più sorprendente che immergersi nella bellezza delle collezioni vaticane illuminate dalla luna che si affaccia dietro la basilica di San Pietro. E l’emozione è ancora più forte perché ci si muove tra le note delle più celebri melodie, fra i cortili e i luoghi che nei secoli sono stati attraversati dai pontefici e dai più grandi artisti della storia. Le arti in dialogo tra loro, le porte aperte al cuore e agli occhi. Sono sicura vi emozionerete e uscendo porterete con voi qualcosa di prezioso e inaspettato”.

Per informazioni: www.museivaticani.va

TERNI. VEGLIA DI PREGHIERA PER LA GIORNATA MONDIALE PER LE VOCAZIONI

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Venerdì 20 aprile alle ore 21 nella Cattedrale di Terni si terrà la veglia di preghiera per le Vocazioni in preparazione alla 55a Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni che si celebra, in tutte le comunità cristiane, domenica 22 aprile 2018, domenica del Buon Pastore.

Lo slogan biblico che ispira il cammino vocazionale della Chiesa Italiana è: «Dammi un cuore che ascolta» (cf 1Re 3,9). In stretta consonanza con la prospettiva del Sinodo dei Vescovi: «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale» duplice è l’invito per la preghiera.

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA 55ª GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI

SPOLETO. PREGHIERA PER LA GIORNATA MONDIALE PER LE VOCAZIONI

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Domenica 22 aprile 2018, quarta domenica di Paqua, la Chiesa celebra la 55sima Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni. Lo slogan biblico che ispira il cammino vocazionale della Chiesa Italiana è «Dammi un cuore che ascolta», in stretta consonanza con la prospettiva del Sinodo dei Vescovi “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale».

La sera di venerdì 20 aprile, alle 21.00, presso la Basilica Cattedrale l’Arcivescovo Mons. Renato Boccardo, presiederà la Veglia diocesana per le vocazioni.

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA 55ª GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI

PERUGIA. INCONTRO DEDICATO A BULLISMO E CYBERBULLISMO

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Sensibilizzare sui rischi e le opportunità del web per i giovani, ma anche dare ai genitori – e agli adulti in generale – la possibilità di captare alcuni campanelli d’allarme rispetto al fenomeno del cyberbullismo, è l’obiettivo di “Genitori & figli nella rete: incontro testimonianza sul tema del bullismo e cyberbullismo”, in programma giovedì 19 aprile, alle ore 21, all’Oratorio “L’Astrolabio” della parrocchia San Giovanni Apostolo in Ponte d’Oddi di Perugia. Organizzato in collaborazione con la cooperativa Pepita onlus, con la partecipazione dell’Ufficio diocesano di pastorale giovanile, all’incontro interverranno Paolo Picchio, presidente onorario della Fondazione Carolina onlus, e Ivano Zoppi, presidente di Pepita onlus.

L’incontro, rivolto a ragazzi, genitori, alunni ed insegnanti, prevede interventi e testimonianze di coloro che si sono impegnati per l’approvazione delle legge 71/2017 sulle nuove disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del cyberbullismo entrata in vigore il 18 giugno 2017.

Secondo una ricerca condotta da Pepita onlus su mille ragazzi tra i 9 e i 17 anni in ottanta oratori e centri estivi in tutta Italia, il 71% dei giovani sostiene di non aver mai assistito a fenomeni di cyberbullismo, contro un 28% che ammette di aver assistito a tali episodi. In Italia, su cinque ragazzi, tre ammettono di aver subito bullismo, dato in aumento rispetto al passato.

“Venendo meno le interazioni fisiche, superate da quelle virtuali – commenta il presidente di Pepita onlus -, i giovani faticano a limitare i loro comportamenti eccessivi, forti del potere dello schermo che fa loro credere di essere in qualche modo protetti. I ragazzi hanno disattivato la capacità di apprendere come si sente l’altro attraverso i segnali del suo corpo e le espressioni del viso. Spetta a genitori, insegnanti ed educatori offrire alternative e contesti perché queste qualità vengano allenate”.

La Fondazione Carolina onlus è nata in ricordo di Carolina Picchio, prima vittima di cyberbullismo a cui è dedicata la legge 71/2017. La Fondazione si occupa di sostegno nei settori dell’assistenza sociale, socio sanitaria, e nell’istruzione in favore di bambini e ragazzi coinvolti in casi di cyberbullismo e di fenomeni illegali sulla rete web, oltre che un intervento di sensibilizzazione sui rischi e le opportunità del web.

PERUGIA. “FESTA DEL LAVORO E DELLA SOLIDARIETA'”

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“Davanti a me c’è un popolo di Dio in festa per celebrare l’Eucaristia in una circostanza molto bella: la prima ‘Festa del lavoro e della solidarietà’ nella zona industriale di San Sisto e Sant’Andrea delle Fratte organizzata dalle parrocchie che sostengono l’Emporio Caritas Divina Misericordia”. È un servizio per famiglie in difficoltà a causa della mancanza di lavoro. Il popolo di Dio è fatto di famiglie che compongono la Chiesa; la Chiesa è una famiglia di famiglie”. Così il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, ha introdotto la celebrazione eucaristica, nel tardo pomeriggio di ieri, nella tensostruttura allestita nel piazzale dell’azienda Bragiola davanti all’antica cappella dell’Assunta, nel cuore della zona industriale di San Sisto-Sant’Andrea delle Fratte di Perugia che conta più di 400 realtà produttive ad iniziare dallo “storico” stabilimento Nestlé-Perugina.

L’evento, che ha visto la partecipazione di numerose famiglie è stato dedicato al tema del lavoro e della solidarietà, coinvolgendo diverse aziende i cui dipendenti hanno dato vita a un torneo di calcio a 5 per richiamare il significato della giornata di festa e condivisione nei loro luoghi di lavoro. Giornata che è iniziata al mattino con la “passeggiata ecologica in bici” (partenza e arrivo davanti alla cappella dell’Assunta) ed è proseguita nel pomeriggio con l’appuntamento più atteso per i bambini dai 3 ai 10 anni: “Pompieropoli – Gioco pompiere per un giorno”, con la partecipazione di una rappresentanza dei Vigili del Fuoco.

La celebrazione eucaristica è stata preceduta dalla premiazione delle squadre-aziende vincitrici del torneo di Calcio a 5 da parte del card. Bassetti. Il parroco moderatore dell’Unità pastorale, don Claudio Regni, ha ricordato i primi due anni di attività dell’Emporio “Divina Misericordia”, in particolare l’impegno dei 35 volontari che indossavano delle felpe azzurre con scritto “Il bene è contagioso” e l’aiuto ricevuto da istituzioni, aziende e fondo 8xmille Cei per le opere di carità. “Ci troviamo in questo luogo – ha sottolineato il porporato – per qualche cosa che riguarda la solidarietà, l’aiuto fraterno, la carità, il pane da spezzare e da condividere con gli altri”.

“Oggi siamo qui – ha proseguito – per fare la festa del nostro popolo, delle nostre famiglie perché vogliamo crescere nella dimensione della solidarietà e della condivisione; vogliamo che il lavoro, che è pane e vita, non manchi a nessuno e per questo siamo qui ad innalzare la nostra preghiera e per dire grazie al Signore di tutti i doni che ci elargisce”.

All’inizio dell’omelia, Bassetti ha richiamato l’attenzione dei fedeli sulla crisi in Siria, raccontando loro quanto gli aveva detto tempo fa a Roma il nunzio apostolico cardinale Mario Zenari, in occasione della presentazione di un progetto per la costruzione di un ospedale dove sono massicci i bombardamenti: “La Siria, ormai da diversi anni, è cinque volte peggio dell’inferno”. Infine, l’invito a leggere l’ultima esortazione apostolica di Papa Francesco sulla santità, Gaudete et Exsultate. “C’è la santità eroica dei santi – ha commentato il cardinale –, ma c’è quella santità pratica, concreta che è quell’amore che noi spendiamo tutti i giorni nell’avvicinare chi ci sta vicino, nell’accogliere chi è lontano, nel dire una parola buona perché potremmo essere noi i primi ad averne bisogno”.

In occasione della prima “Festa del lavoro e della solidarietà” la Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve diffonde i dati del Report 2017 “Il bene è contagioso” relativi all’attività dei quattro Empori presenti sul territorio diocesano.

Ne emerge, come mette in evidenza il direttore Caritas, il diacono Giancarlo Pecetti, che “il primo prodotto ricevuto in dono dai nostri Empori è quello del volontariato, che non ha prezzo. Nel 2017 sono state 162 le persone, tra le quali anche dei giovani, che hanno prestato opera di volontariato per complessive 19.542 ore annue, 121 ore in media per ogni volontario con un valore economico totale di impatto sociale di 292.739 euro (con costo lordo all’ora di 14,98 euro per un lavoratore di 5° livello)”.

“Dei 162 volontari – aggiunge – 40 sono stati impegnati nell’Emporio ‘Betlemme’ di Marsciano, 42 nel ‘Siloe’ di Ponte San Giovanni, 35 nel ‘Divina Misericordia’ di San Sisto e 45 nel ‘Tabgha’ di Perugia”.

I quattro Empori, complessivamente, hanno rilasciato, nel 2017, 1.129 tessere famiglia e 173 tessere baby, assistendo 3.870 persone con un approvvigionamento di 261 tonnellate di prodotti alimentari e per l’igiene, di cui 131,5 ricevute in donazione (64,7 dall’Agea e 66,8 da privati o aziende) e le restanti 129,5 acquistate per il 95% grazie al contributo economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Le famiglie assistite dall’Emporio “Tabgha” sono 487 (21% italiane) per complessive 1.517 persone, dall’Emporio “Divina Misericordia” 317 (25% italiane) per 1.121 persone, dall’Emporio “Siloe” 168 (27% italiane) per 619 persone e dall’Emporio “Betlemme” 157 (32% italiane) per 613 persone.

S.MARIA DEGLI ANGELI. SEMINARIO FORMATIVO “GIOVANI E LAVORO: UN’UTOPIA REALIZZABILE”

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Venerdì 20 aprile 2018 dalle ore 16 alle 19 presso l’hotel Cenacolo di Santa Maria degli Angeli si terrà l’incontro del seminario formativo promosso dalla Commissione per l’Educazione della Conferenza Episcopale Umbra “Insieme per educare” che sarà dedicato al tema: “Giovani e Lavoro: un’utopia realizzabile — Riflessioni partendo dall’alternanza Scuola Lavoro”.  Introduzione Annarita Caponera, coordinatrice Commissione Regionale Educazione della Conferenza Episcopale Umbra (CEU)

Interventi: Silvia Cocchi, direttrice dell’Ufficio per la pastorale scolastica della Diocesi di Bologna, referente commissione alternanza scuola lavoro protocollo intesa Conferenza Episcopale Emilia Romagna e USR Emilia Romagna; Roberto Pellegatta, già dirigente scolastico, esperto formatore in sistemi e politiche scolastiche.

Conclusioni Mons. Domenico Sorrentino, vescovo delegato CEU per la Commissione Regionale Educazione (Educazione, Scuola e Università, Insegnanti RC).