TERNI. CONTEST “FATTI SENTIRE”

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“Non vogliamo dire qualcosa ai giovani ma vogliamo ascoltarli” e così è nato il Terni Young Art Contest “Fatti sentire”, un concorso indetto dalla Diocesi di Terni-Narni-Amelia ed organizzato dalla Commissione di Pastorale Giovanile. È dedicato ragazzi di età compresa fra i 16 e i 30 anni, per consentire loro di dire la propria opinione su argomenti importanti come l’affettività e la corporeità, la fragilità, la chiesa, l’emarginazione ed il disagio sociale, la sofferenza, ma anche i sogni. Parlando con un linguaggio moderno e consono alle proprie attitudini: musica, videomaking, fotografia, scrittura.

Il regolamento del concorso è disponibile online sul nuovo sito www.pastoralegiovanileterni.it, le iscrizioni scadono il 7 gennaio mentre il termine per la presentazione dei lavori è il 28 gennaio.

Ogni lavoro sarà sottoposto al giudizio di una giuria tecnica, ma sarà possibile votarli anche on line dal 31 gennaio al 15 febbraio. La premiazione del concorso si terrà il 17 febbraio 2019. I vincitori riceveranno un buono del valore di 500 euro da spendere in un negozio della città.

“L’evento del sinodo dei vescovi dedicato ai giovani, voluto da papa Francesco, che si è concluso a fine ottobre, pone la chiesa verso una nuova attenzione al mondo giovanile – ha detto il vescovo Giuseppe Piemontese – come chiesa diocesana volgiamo metterci in ascolto dei giovani e lo facciamo in occasione della festa di San Valentino, patrono degli innamorati, che aveva una particolare predilezione per i giovani. Cerchiamo allora di incontrare, conoscere, dialogare con i giovani delle nostre città, partendo dall’impostazione che ha il documento conclusivo del sinodo dei Vescovi, dove è previsto un momento di ascolto dei giovani, su cosa i giovani pensano della Chiesa, della fede, dei temi cruciali della vita, la fragilità, la cultura e altro”.

“Abbiamo scelto una modalità originale, quella di un concorso, spiega don Matteo Antonelli responsabile della Commissione di Pastorale Giovanile della Diocesi, per metterci in ascolto dei giovani. È un’iniziativa che nasce dalla riflessione che la Chiesa sta facendo sui giovani, alla luce anche del Sinodo che è stato celebrato ad ottobre in Vaticano e tenendo conto che il tema dei giovani sarà centrale nell’ambito delle festività di San Valentino”.

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