NORCIA. DAL MUSEO GUGGENHEIM AIUTI PER IL RESTAURO DEL CROCIFISSO “PARLANTE”

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Con le donazioni raccolte al Museo Guggenheim di New York sarà restaurato lo straordinario crocifisso ligneo e parlante della cattedrale di Norcia, frantumato in diverse parti dal terremoto e recuperato tra le macerie di Santa Maria Argentea con un intervento piuttosto complesso. C’è la generosità dell’associazione LoveItaly al centro del restauro del prezioso crocifisso ligneo realizzato dalla bottega di Giovanni Teutonico nel XV secolo, che sarà eseguito con i circa 20.500 euro raccolti negli Stati Uniti nell’ambito di un evento organizzato da Panorama.

Mercoledì mattina in Regione è stato firmato il protocollo di intesa che prepara il terreno all’intervento sul crocifisso dell’altare maggiore della cattedrale, sconquassata dai crolli. La preziosa opera d’arte, che esprime con grande e coinvolgente realismo la pateticità e le sofferenze della crocefissione, è al momento custodita nel deposito di Santo Chiodo, che ospita circa 7 mila pezzi salvati da chiese e musei danneggiati dal sisma. La particolarità sta nel meccanismo di cui è dotato il crocifisso che, attivato da una cordicella, faceva muovere la lingua entro la bocca del Cristo, rendendolo ‘parlante’ in occasione di sacre rappresentazioni in chiesa o sul sagrato.

A presentare l’iniziativa è stato il vicepresidente dell’associazione Stefano Pighini, che ha parlato di un «progetto di restauro che rappresenta la sintesi della azione di LoveItaly per la valorizzazione del patrimonio culturale italiano come esperienza di partecipazione, di condivisione e collaborazione attiva, che in questa occasione ci vede tutti coinvolti nel recupero e nella ricostruzione del patrimonio artistico umbro. Il restauro di questo capolavoro della scuola del maestro Giovanni Teutonico, proveniente dalla Cattedrale di Santa Maria di Norcia, è reso possibile grazie alla preziosa sinergia tra pubblico e privato: un mecenatismo messo in campo attraverso una rete efficace e prestigiosa».

A far parte del team per il crocifisso della cattedrale di Norcia anche la Regione Umbria con la presidente Catiuscia Marini, il Mibact con la soprintendente Marica Mercalli e l’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia, con monsignor Giampiero Ceccarelli. Ed è proprio alla Curia, proprietaria dell’opera d’arte, a cui spetta di procedere all’intervento vero e proprio, mentre la Soprintendenza si occuperà della direzione dei lavori e la Regione Umbria della diffusione e promozione dei lavori di restauro: «E’ un’iniziativa che abbiamo apprezzato moltissimo – ha dichiarato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini – e di questo voglio ringraziare sia l’associazione LoveItaly che il settimanale Panorama che hanno organizzato la raccolta fondi soprattutto in America».

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