CITTA’ DI CASTELLO. CELEBRAZIONI PER LA FESTA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE

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Avrà inizio domani 23 agosto l’annuale triduo di preparazione alla festa della Madonna delle Grazie, patrona di Città di Castello e della diocesi, che avrà sede nell’omonimo santuario nel rione San Giacomo della città tifernate. Il cammino spirituale dei tre giorni sarà guidato da p. Jorge Luis M. Jiménez Delgadillo, frate dell’Ordine dei Servi di Maria, coordinatore generale per l’animazione vocazionale e segretario generale per la formazione. Per tutta la durata del triduo rimarrà scoperta l’immagine della Madonna delle Grazie. Le varie giornate saranno scandite da vari momenti liturgici: tra questi, il 23 agosto, alle ore 21, nella cappella della Madonna delle Grazie ci sarà una veglia di preghiera mentre il 24 agosto, alle ore 21, si terrà la tradizionale processione. Domenica 26 agosto alle 18.30 il vescovo diocesano, mons. Domenico Cancian, presiederà la concelebrazione eucaristica.

La devozione alla Madonna delle Grazie è molto antica e si è sviluppata attorno all’immagine dipinta da Giovanni di Piamonte nell’anno 1456. Fin dall’inizio l’iconografia esprime la dimensione “civica” del culto, dal momento che la vergine Maria è raffigurata nell’atto di indicare a al figlio Gesù Città di Castello, per impetrare la benedizione sugli abitanti. Dal tardo medioevo fino a tutta l’età moderna il legame tra la città e la devozione alla Madonna delle Grazie è stato molto forte. Il comune ha mantenuto una delle tre chiavi che in antico servivano per aprire lo sportello che custodiva l’immagine e nel 1620 ha contribuito alle spese per la realizzazione di una corona; infine, nel 1783 è stato il consiglio comunale a proclamare la Madonna delle Grazie patrona della città. Un ulteriore motivo di interesse è dato dall’immagine venerata, di alto livello artistico. Si tratta di una pittura su legno intagliato e dorato realizzata nel 1456 da Giovanni da Piamonte, collaboratore di Piero della Francesca. La tavola di Città di Castello è l’unica opera firmata e datata dal pittore.

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