CORDOGLIO DEI VESCOVI UMBRI PER LA MORTE DELL’ARCIVESCOVO MARRA

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Un uomo saggio, animato da grande competenza e passione. Così i vescovi della Conferenza episcopale umbra ricordano l’arcivescovo Giovanni Marra, già amministratore apostolico “ad nutum sanctae Sedis” della diocesi di Orvieto-Todi dal marzo 2011 al maggio 2012, morto a Roma, all’età di 88 anni.

“I vescovi – si legge in un comunicato della Conferenza episcopale umbra – fanno memoria della saggezza e della sapienza con cui ha guidato la Chiesa orvietana e tuderte nella fase di passaggio tra due vescovi e della competenza e passione con cui partecipava alle riunione della Conferenza episcopale regionale. I vescovi, infine, innalzano fervide preghiere di suffragio al Signore affinché accolga questo pastore fedele al Vangelo e alla Chiesa nel gaudio e nella pace eterna”.

Mons. Giovanni Marra dal 1960 al 1986 ha prestato servizio presso la Santa Sede, prima presso la Congregazione per il clero, poi in Segreteria di Stato, infine all’Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica. Il 7 giugno 1986 è stato eletto da Papa Giovanni Paolo II vescovo titolare di Usula, con l’incarico di ausiliare di Roma per le attività pastorali ed amministrative e segretario generale del Vicariato. Il 14 novembre 1989 è stato nominato arcivescovo titolare di Ravello e ordinario militare per l’Italia. Il 17 maggio 1997 è stato eletto arcivescovo metropolita di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela. Nell’arcidiocesi siciliana ha concluso il mandato il 5 gennaio 2007. Il 3 gennaio 2007 Papa Benedetto XVI lo ha nominato membro della Congregazione per i vescovi. Dal 5 marzo 2011 al 31 maggio 2012 è stato amministratore apostolico della diocesi di Orvieto-Todi.

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