PERUGIA. “FESTA DEL LAVORO E DELLA SOLIDARIETA'”

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“Davanti a me c’è un popolo di Dio in festa per celebrare l’Eucaristia in una circostanza molto bella: la prima ‘Festa del lavoro e della solidarietà’ nella zona industriale di San Sisto e Sant’Andrea delle Fratte organizzata dalle parrocchie che sostengono l’Emporio Caritas Divina Misericordia”. È un servizio per famiglie in difficoltà a causa della mancanza di lavoro. Il popolo di Dio è fatto di famiglie che compongono la Chiesa; la Chiesa è una famiglia di famiglie”. Così il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, ha introdotto la celebrazione eucaristica, nel tardo pomeriggio di ieri, nella tensostruttura allestita nel piazzale dell’azienda Bragiola davanti all’antica cappella dell’Assunta, nel cuore della zona industriale di San Sisto-Sant’Andrea delle Fratte di Perugia che conta più di 400 realtà produttive ad iniziare dallo “storico” stabilimento Nestlé-Perugina.

L’evento, che ha visto la partecipazione di numerose famiglie è stato dedicato al tema del lavoro e della solidarietà, coinvolgendo diverse aziende i cui dipendenti hanno dato vita a un torneo di calcio a 5 per richiamare il significato della giornata di festa e condivisione nei loro luoghi di lavoro. Giornata che è iniziata al mattino con la “passeggiata ecologica in bici” (partenza e arrivo davanti alla cappella dell’Assunta) ed è proseguita nel pomeriggio con l’appuntamento più atteso per i bambini dai 3 ai 10 anni: “Pompieropoli – Gioco pompiere per un giorno”, con la partecipazione di una rappresentanza dei Vigili del Fuoco.

La celebrazione eucaristica è stata preceduta dalla premiazione delle squadre-aziende vincitrici del torneo di Calcio a 5 da parte del card. Bassetti. Il parroco moderatore dell’Unità pastorale, don Claudio Regni, ha ricordato i primi due anni di attività dell’Emporio “Divina Misericordia”, in particolare l’impegno dei 35 volontari che indossavano delle felpe azzurre con scritto “Il bene è contagioso” e l’aiuto ricevuto da istituzioni, aziende e fondo 8xmille Cei per le opere di carità. “Ci troviamo in questo luogo – ha sottolineato il porporato – per qualche cosa che riguarda la solidarietà, l’aiuto fraterno, la carità, il pane da spezzare e da condividere con gli altri”.

“Oggi siamo qui – ha proseguito – per fare la festa del nostro popolo, delle nostre famiglie perché vogliamo crescere nella dimensione della solidarietà e della condivisione; vogliamo che il lavoro, che è pane e vita, non manchi a nessuno e per questo siamo qui ad innalzare la nostra preghiera e per dire grazie al Signore di tutti i doni che ci elargisce”.

All’inizio dell’omelia, Bassetti ha richiamato l’attenzione dei fedeli sulla crisi in Siria, raccontando loro quanto gli aveva detto tempo fa a Roma il nunzio apostolico cardinale Mario Zenari, in occasione della presentazione di un progetto per la costruzione di un ospedale dove sono massicci i bombardamenti: “La Siria, ormai da diversi anni, è cinque volte peggio dell’inferno”. Infine, l’invito a leggere l’ultima esortazione apostolica di Papa Francesco sulla santità, Gaudete et Exsultate. “C’è la santità eroica dei santi – ha commentato il cardinale –, ma c’è quella santità pratica, concreta che è quell’amore che noi spendiamo tutti i giorni nell’avvicinare chi ci sta vicino, nell’accogliere chi è lontano, nel dire una parola buona perché potremmo essere noi i primi ad averne bisogno”.

In occasione della prima “Festa del lavoro e della solidarietà” la Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve diffonde i dati del Report 2017 “Il bene è contagioso” relativi all’attività dei quattro Empori presenti sul territorio diocesano.

Ne emerge, come mette in evidenza il direttore Caritas, il diacono Giancarlo Pecetti, che “il primo prodotto ricevuto in dono dai nostri Empori è quello del volontariato, che non ha prezzo. Nel 2017 sono state 162 le persone, tra le quali anche dei giovani, che hanno prestato opera di volontariato per complessive 19.542 ore annue, 121 ore in media per ogni volontario con un valore economico totale di impatto sociale di 292.739 euro (con costo lordo all’ora di 14,98 euro per un lavoratore di 5° livello)”.

“Dei 162 volontari – aggiunge – 40 sono stati impegnati nell’Emporio ‘Betlemme’ di Marsciano, 42 nel ‘Siloe’ di Ponte San Giovanni, 35 nel ‘Divina Misericordia’ di San Sisto e 45 nel ‘Tabgha’ di Perugia”.

I quattro Empori, complessivamente, hanno rilasciato, nel 2017, 1.129 tessere famiglia e 173 tessere baby, assistendo 3.870 persone con un approvvigionamento di 261 tonnellate di prodotti alimentari e per l’igiene, di cui 131,5 ricevute in donazione (64,7 dall’Agea e 66,8 da privati o aziende) e le restanti 129,5 acquistate per il 95% grazie al contributo economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Le famiglie assistite dall’Emporio “Tabgha” sono 487 (21% italiane) per complessive 1.517 persone, dall’Emporio “Divina Misericordia” 317 (25% italiane) per 1.121 persone, dall’Emporio “Siloe” 168 (27% italiane) per 619 persone e dall’Emporio “Betlemme” 157 (32% italiane) per 613 persone.

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