PERUGIA. IL CARD. BASSETTI IN VISITA ALLA PERUGINA

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“Un saluto particolare, stamani, lo rivolgo alle donne, meravigliosa invenzione di Dio; prima di tutto per quello che sono e poi per quello che fanno: la sposa, la madre, la donna che lavora”. Con queste parole il cardinale arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, Gualtiero Bassetti, ha introdotto la celebrazione eucaristica della mattina dell’8 marzo, Festa della donna, in uno dei luoghi-simbolo dell’industria alimentare umbra, lo stabilimento Nestlé-Perugina a San Sisto di Perugia, dove il porporato si è recato in visita in occasione della Pasqua. “Le donne – ha proseguito il cardinale – svolgono un ruolo importante anche nella scuola, soprattutto in quelle dell’infanzia e primaria, dove la maggior parte dei bambini sono affidati a loro che li seguono con cura materna. Anche per questo ringraziamo il Signore per queste meravigliose creature, le nostre donne, che vogliamo rispettare, venerare e onorare nella loro dignità”.

Durante la celebrazione eucaristica allo stabilimento Nestlé-Perugina il Card. Bassetti ha affermato: “So che avete tanti problemi. Conosco la crisi che sta vivendo la vostra azienda e condivido le vostre preoccupazioni. Sono padre e pastore di questa Chiesa e mi sta a cuore il futuro delle vostre famiglie e dei vostri figli”.

“Mi stanno a cuore le ansie, le preoccupazioni, le speranze che la gente sta vivendo in questo piccolo fazzoletto di terra che è l’Umbria – ha aggiunto il porporato -. La nostra Umbria, per un motivo o per un altro, è molto provata e per la nostra gente ci sono tante sofferenze come quelle vissute dai terremotati. Mi sta a cuore l’avvenire dei nostri figli, mentre noto e constato che purtroppo tanti giovani abbandonano la nostra amata terra per motivi di lavoro”.

“Sarei cieco se non vedessi tutte queste problematiche e non le condividessi con voi – ha affermato il cardinale –, ma sono qui stamani soprattutto per dirvi una parola di speranza che possa risollevare i nostri cuori. E l’unica parola che il vescovo pone al centro, al cuore di questa Eucaristia, è una persona: Gesù. È vicina la sua Pasqua, una Pasqua di morte e di resurrezione e noi siamo qui per affidarci a Lui nelle nostre morti, ma anche nella speranza delle nostre resurrezioni”. “Lui solo opera il bene e diffonde l’amore – ha proseguito il porporato -. Per questo Gesù è più forte del male e del maligno, perché Lui diffonde pace e può salvare e custodire le nostre persone, le nostre case, i nostri luoghi di lavoro. Solo chi confida nel Signore, solo chi ascolta la sua Parola, con fedeltà, può sconfiggere il potere del male e raccogliere per sé e per tutti i frutti di amore e di speranza. Di Lui, particolarmente, tutti noi abbiamo bisogno”.

Al termine della celebrazione don Claudio Regni, il “parroco” della Perugina (così è chiamato dai lavoratori), ha annunciato la “giornata del lavoro e della solidarietà”, per grandi e piccini, in calendario il 15 aprile, nel cuore della zona industriale di San Sisto, attorno all’antica chiesetta restaurata situata nelle vicinanze dell’Emporio Caritas “Divina Misericordia”. Un’opera voluta dal card. Bassetti, attiva dal marzo 2016, dove settimanalmente si recano 400 famiglie in difficoltà a causa della mancanza di lavoro.

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