TERNI. AUGURI DEL VESCOVO ALLA COMUNITÀ DIOCESANA

VESCOVO TERNI

Le celebrazioni dell’Avvento-Natale, nel nostro territorio, hanno il loro inizio luminoso con l’accensione della Stella di Miranda nella festa dell’Immacolata Concezione di Maria.
Una stella nel cielo, sopra la nostra città di Terni per illuminare le notti oscure e lunghe dell’umido e freddo inverno umbro. Essa è rappresentazione simbolica e ravvicinata di miliardi di costellazioni lontane, nelle quali la nostra terra sembra perdersi.
Guardando la stella viene spontaneo immergersi nella riflessione sui grandi interrogativi dell’esistenza: da dove l’universo, quale destino per l’umanità, e noi solo punti sperduti nello spazio?
Nel tempo di Natale il nostro animo è predisposto ad evocare sogni, meraviglie, desideri, aspirazioni, e volentieri volgiamo lo sguardo alla stella che è foriera di buoni e lieti auspici, di protezione e di speranza.
Tanti anni addietro, una stella cometa fu segno e richiamo per l’avvento di un Bambino, spartiacque della storia e germoglio di rinnovamento dell’umanità.
Essa fu guida per uomini saggi, venuti da Oriente, in cerca di verità, di pace e di Dio.
“Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra”. (Mt 2,1-12.16).
Gesù è la stella del Natale, che viene a dare compimento ai profondi aneliti e desideri di speranza:
del mondo turbato e preoccupato per gli echi di guerra, che giungono da coloro che seminano terrorismo, dall’intolleranza religiosa, dalla Corea del nord, da Gerusalemme, da tanti paesi immersi in conflitti interminabili;
dell’Italia che continua a sperimentare sulla pelle dei più deboli la crisi economica ed è lacerata dalle equivoche relazioni e dalle chiacchiere scomposte di politici e opinionisti di varia estrazione;
di Terni, alla ricerca del proprio riscatto economico, civile, politico e sociale, da costruire nel dialogo, con il lavoro, la sicurezza e il benessere condiviso;
della nostra Chiesa-Diocesi: alle prese con il risveglio evangelico e la rinnovata responsabile consapevolezza della fedeltà a Gesù e nel dialogo con la Città, soprattutto in questo tempo di Visita pastorale: tempo di incontri, confronto riscoperta a adesione a Gesù Cristo.

Ancora una volta, perciò, siamo invitati ad andare in cerca della stella e ad… accenderla nel cuore, nelle case, nella città, nella chiesa, nel mondo.
E quando realmente la stella che è Gesù, sarà accesa, grazie alla buona volontà e alla conversione di ciascuno, allora sarà Natale, il Natale di luce, amore e gioia che auguro di gran cuore a tutti.
Buon Natale e sereno anno del Signore 2018!

+ P. Giuseppe Piemontese OFM Conv
Vescovo

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