CITTA’ DELLA PIEVE. PRESENTATA LA NUOVA FONDAZIONE DELLA RESIDENZA PROTETTA “CREUSA BRIZI BITTONI”

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“La residenza protetta ‘Creusa Brizi Bittoni’ si è solidificata con il passaggio da ente morale a fondazione, segno di maggiore attenzione verso gli anziani ospitati con la concreta possibilità di ampliare ulteriormente, attraverso il suo nuovo statuto, i servizi a loro offerti. Questo è un segno molto bello ed anche questa struttura va considerata un’opera segno, segno di carità e di speranza della nostra Chiesa”. Lo ha evidenziato l’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, il card. Gualtiero Bassetti, in occasione della presentazione ufficiale dello statuto della “Fondazione Creusa Brizi Bittoni”, la Residenza protetta che oggi è “una delle strutture-fiore all’occhiello per l’assistenza ad anziani” dell’arcidiocesi perugina-pievese.

Bassetti ha chiesto “una partecipazione sempre più intensa di quanti operano in questa struttura e dell’intera comunità locale, perché è una realtà della vostra città e non è più un ‘ricovero per vecchi’”. “Certamente – ha aggiunto – è una realtà con le sue fragilità, ma è la nostra stessa vita ad avere delle fragilità. La vita è una parabola completa con i due momenti di maggiore fragilità: la nascita, i bambini, e il declino, gli anziani”. “Il mio auguro – ha evidenziato il cardinale – è quello che ci sia sinergia da parte di tutti nella cura degli anziani, perché saremo sempre più una società della terz’età dove le nascite sono sempre meno”. Rispetto alle difficoltà e criticità nella gestione di questo tipo di strutture, l’arcivescovo ha osservato con speranza che “non sappiamo quando finirà la ‘notte’ di queste strutture, ma la loro ‘alba’ viene”.

La residenza protetta accoglie 53 anziani non autosufficienti dando lavoro a 48 persone. Nel progetto di ampliamento della struttura, ha spiegato il presidente, Vincenzo Cappannini, “verrebbero attivati 23 nuovi posti letto, con conseguente incremento di almeno 15 posti lavoro”.

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