PAPA FRANCESCO NOMINA IL CARD. VALLINI LEGATO PER BASILICHE ASSISI

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Il Papa ha nominato Legato Pontificio per le Basiliche di San Francesco e di Santa Maria degli Angeli in Assisi il card. Agostino Vallini, che fino allo scorso giugno è stato suo vicario per Roma.

“Sono un appassionato del santo di Assisi” – ha affermato il cardinale Agostino Vallini -. Come vicario generale di Sua Santità per la diocesi di Roma ogni giorno avevo davanti a me l’immagine di san Francesco a Roma. Non solo nel mio ministero pastorale la sua figura mi ha accompagnato, ma anche – ed è questo il primo ricordo che affiora nel cuore del neo Legato Pontificio – quando nel 1948, a 8 anni, andai per la prima volta in pellegrinaggio ad Assisi con mia mamma”.

“Le famiglie francescane dei Frati Minori Conventuali della Basilica di San Francesco di Assisi e dei Frati Minori della Basilica della Porziuncola in Santa Maria degli Angeli con i rispettivi custodi, Padre Mauro Gambetti e Padre Giuseppe Renda, si rallegrano – in una nota – per la nomina”. “Viviamo questo momento di gioia – affermano i custodi – con le parole di san Francesco: ‘Obbedienza e riverenza al Signor Papa Innocenzo e ai suoi successori'”.

“Come vescovi dell’Umbria ringraziamo Papa Francesco”: così – in un comunicato – mons. Renato Boccardo, presidente della Conferenza episcopale umbra. “Nel porgere al card. Vallini un cordiale benvenuto, gli assicuriamo fin da ora – prosegue – il sostegno della preghiera e della fraterna collaborazione”.

Una nomina accolta «con gratitudine dal vescovo di Assisi, Nocera e Gualdo Tadino Domenico Sorrentino: «Il precedente Legato, il compianto cardinale Nicora, con il suo stile sobrio e signorile, ha accompagnato il consolidarsi del nuovo corso. Non ho dubbi che altrettanto farà Agostino Vallini, che porta in questo compito la sua lunga esperienza di pastore zelante, di teologo e di giurista. A lui mi lega una salda amicizia. Conosco la sua saggezza e amabilità. Sono sicuro di trovare in lui un aiuto prezioso per questa Chiesa, che ha dato i natali a San Francesco e rimane profondamente segnata dal suo carisma: una Chiesa che si sta rinnovando nel solco tracciato dal recente Sinodo diocesano, e sta camminando in fraterna armonia, tra tutte le sue componenti, tra le quali spicca quella dei figli di Francesco».

Il legato è in pratica un inviato del Papa, suo stabile rappresentante presso le Chiese locali, presso le autorità statali o presso istituzioni ecclesiastiche. È chiamato nunzio apostolico quando viene ufficialmente accreditato presso un governo statale. Quando è inviato presso le Chiese particolari, il suo compito è di informare la Santa Sede delle condizioni delle chiese locali e di assistere il vescovo e la conferenza episcopale del luogo, nel rispetto delle loro potestà.

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