TERNI. A NOVEMBRE TORNA IL FESTIVAL “POPOLI E RELIGIONI”

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Sarà “Metamorfosi” il tema dell’edizione 2017 del festival cinematografico “Popoli e religioni” di Terni organizzato dall’Istituto di studi teologici e storico-sociali con il contributo della Fondazione Carit e il patrocinio della Regione Umbria e del Pontificio Consiglio per la cultura e la collaborazione del Polo universitario di Terni, in programma dall’11 al 19 novembre. Le novità della tredicesima edizione sono state illustrate dal direttore artistico Arnaldo Casali insieme al vescovo di Terni mons. Giuseppe Piemontese e il direttore dell’Istess Stefania Parisi.

“Viviamo in un mondo che ha perso i cardini, in cui rischiamo una perdita di identità – ha detto padre Piemontese – in una realtà in cui uno scienziato è un semi-Dio in grado di procreare senza che, necessariamente, un uomo e una donna abbiano un rapporto”.

Il tema della metamorfosi sarà declinato nelle sue mille sfaccettature: dall’anoressia alla post-verità (con un incontro che vedrà protagonista il creatore di bufale Ermes Maiolica, e in cui verrà affrontato il tema delle fake news e della percezione distorta dalla realtà), dai mutamenti climatici alle riletture teatrali e cinematografiche dei grandi classici sul tema, da Ovidio a Kafka. Presidente della giuria sarà David Riondino, umorista, attore e cantautore. Tra gli eventi in programma, una serata dedicata a Michael Jackson, una celebrazione dei 500 anni della Riforma protestante e un evento dedicato ai corridoi umanitari.

Il focus – hanno spiegato nei giorni scorsi gli organizzatori – sarà dedicato invece all’India e vedrà il gemellaggio con il Lake Side festival di New Delhi oltre che il coinvolgimento della comunità indiana di Terni con musiche, folklore, degustazioni di piatti tipici e ovviamente film. Come ogni anno sono previste anteprime nazionali e internazionali, retrospettive, spettacoli e concerti, matinée per gli studenti e proiezioni in carcere per i detenuti. In programma nove giornate di eventi con tre concorsi (film, lungometraggi e cortometraggi) e tre giurie internazionali: ad affiancare la giuria del festival ci saranno una giuria Signis (l’agenzia cattolica internazionale per le comunicazioni) e una giuria della rivista protestante “Confronti”. Saranno inoltre assegnati premi per la regia, attore, attrice, sceneggiatura, fotografia, colonna sonora, effetti, e uno premio speciale per il cinema umbro. Quest’anno si sono iscritti al concorso oltre mille film provenienti da tutto il mondo.

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