PERUGIA. OSTENSIONE DEL “SANT’ANELLO”

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Si ripeterà oggi, sabato 29 luglio, nella cattedrale di san Lorenzo, a Perugia, il rito della “calata” del sant’Anello. La preziosa reliquia, che la tradizione vuole attribuire all’anello con cui Maria fu sposata a san Giuseppe è custodita a Perugia dal 1473. Dal 1488 è venerata in cattedrale, nella cappella ad essa dedicata, contenuta in un reliquario di argento e rame conservato in una cassaforte posta a 8 metri d’altezza sopra l’altare e protetta da una serie di grate e sportelli in metallo che vengono aperti con 14 chiavi in possesso delle autorità municipali (7) e religiose (7), del Nobile Collegio del Cambio e del Collegio della Mercanzia. Il ‘santo Anello’ ha per la Chiesa perugina un significato fortemente simbolico della santità, stabilità, fecondità del matrimonio cristiano, messo sotto la protezione della Madonna e di san Giuseppe.

L’esposizione è preceduta dalla suggestiva cerimonia della cosiddetta “calata del sant’Anello”, in programma per oggi alle 17, quando attraverso un sistema meccanico il reliquiario raggiungerà il piano dell’altare. A predisporre e animare il rito della “calata” sarà la Confraternita del sant’Anello, recentemente ricostituita e riorganizzata, ai cui confratelli è affidata la custodia della preziosa reliquia fin dal secolo XV. Il “santo Anello” resterà esposto alla venerazione dei fedeli fino al termine della messa che sarà celebrata alle 18 di domenica 30 luglio.

Altra data di esposizione è il 12 settembre festa del SS.mo nome di Maria.

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