GUBBIO. PRESENTAZIONE DEL VOLUME “SACRO FEMMINILE IN UMBRIA”

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E’ stato presentato presso la Chiesa di Santa Maria dei Laici detta dei Bianchi, a Gubbio, il volume “Sacro femminile in Umbria”, questo il titolo del libro del blogger perugino, Francesco La Rosa. L’iniziativa voluta e promossa dal Polo Museale Diocesano e dall’Associazione Culturale la Medusa, riprende una tematica già cara al circuito diocesano museale, infatti è di qualche anno fa l’iniziativa dell’Associazione MEU-Musei Ecclesiastici Umbri, che sviluppava proprio la tematica del sacro femminile in arte attraverso incontri, dibattiti e mostre, iniziativa a cui il Museo Diocesano eugubino a partecipato con importanti iniziative sul territorio.

«L’idea di rendere omaggio all’universo femminile ¬ afferma Francesco La Rosa – è fortemente legata al territorio umbro ed è nata circa un anno fa in Valnerina. Questa terra, martoriata dal terremoto del 20 ottobre scorso, io l’ho sempre amata ed è la culla del mondo occidentale. Adesso, l’obiettivo di tutti è il rilancio del paesaggio. Deve ripartire, scrollandosi di dosso la polvere delle macerie».

Sfogliando le 120 pagine del libro, lo sguardo si perde tra il verde del paesaggio, mentre l’occhio si fa catturare dagli effluvi dei campi, del fiume, delle pievi, delle case di pietra e dalle abbazie. Nelle foto, c’è ancora un ordine antico, quello prima del sisma.

«Dopo il 30 ottobre 2016 –prosegue Francesco- avevo abbandonato il progetto, perché mi piangeva il cuore a vedere la Valnerina sotto la macerie. Poi, gli amici mi hanno fatto riflettere ed io ho inserito nel libro le foto di com’era prima che la terra tremasse».

Ed è proprio sull’onda di questo entusiasmo che Francesco La Rosa ha scritto ”Sacro femminile in Umbria”, che non si limita solo a parlare di sante. Il libro, realizzato con la collaborazione di Mariella Cutrona e Francesca Gaia Minore, con la partecipazione al progetto editoriale di Enrico Bellani e Franco Valentini, prende in esame la storia delle mistiche ed è un viaggio tra le pieghe di un patrimonio unico e affascinante.

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