LA VEGLIA DI PENTECOSTE IN UMBRIA

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A Pentecoste si ricorda e si celebra la discesa dello Spirito Santo su Maria e gli apostoli riuniti insieme nel Cenacolo. La Chiesa, in questa solennità, vede il suo vero atto di nascita d’inizio missionario, considerandola insieme alla Pasqua, la festa più solenne di tutto il calendario cristiano.

Gli Ebrei la chiamavano “festa della mietitura e dei primi frutti”; si celebrava il 50° giorno dopo la Pasqua ebraica e segnava l’inizio della mietitura del grano; nei testi biblici è sempre una festa agricola. È chiamata anche “festa delle Settimane”, per la sua ricorrenza di sette settimane dopo la Pasqua; nel greco “Pentecoste” significa 50° giorno. Il termine Pentecoste, riferendosi alla “festa delle Settimane”, è citato in Tobia 2,1 e 2 Maccabei, 12, 31-32.
Lo scopo originario di questa ricorrenza era il ringraziamento a Dio per i frutti della terra, cui si aggiunse più tardi, il ricordo del più grande dono fatto da Dio al popolo ebraico, cioè la promulgazione della Legge mosaica sul Monte Sinai. Secondo il rituale ebraico, la festa comportava il pellegrinaggio di tutti gli uomini a Gerusalemme, l’astensione totale da qualsiasi lavoro, un’adunanza sacra e particolari sacrifici; ed era una delle tre feste di pellegrinaggio (Pasqua, Capanne, Pentecoste), che ogni devoto ebreo era invitato a celebrare a Gerusalemme.

TERNI

La veglia di preghiera diocesana per la Pentecoste si terrà nella cattedrale di Santa Maria Assunta a Terni sabato 3 giugno alle ore 18 presieduta dal vescovo Piemontese. Una preghiera corale in cui tutto il popolo di Dio si riunisce per invocare lo Spirito Santo sulla Diocesi, sulla Città e sul mondo.

La Pentecoste è la festa che conclude il periodo pasquale, nel cinquantesimo giorno dopo la Pasqua con la discesa dello Spirito santo sugli apostoli riuniti nel cenacolo, e che riunisce in diocesi i vari movimenti ecclesiali, associazioni, parrocchie e i fedeli della diocesi, in segno di unione e di preghiera comune, perché la Pentecoste sia seme di accoglienza e fraternità.

La veglia di Pentecoste, che rappresenta un importante momento d’incontro per la chiesa locale e di preghiera comunitaria, sarà scandita dall’ascolto della parola di Dio nelle letture previste dalla liturgia, da canti e invocazioni allo Spirito Santo, da testimonianze di religiosi e laici della diocesi sui doni dello Spirito Santo segni della grazia elargita da Dio per il bene della comunità, e quindi dalla benedizione iniziale del fuoco e l’accensione di sette lampade di diverso colore.

SPOLETO

Sabato 3 giugno alle ore 21.00 l’Arcivescovo Mons. Renato Boccardo, presiederà la Veglia di Pentecoste nella Basilica Cattedrale di Spoleto. A Pentecoste si ricorda e si celebra la discesa dello Spirito Santo su Maria e gli apostoli riuniti insieme nel Cenacolo. La Chiesa, in questa solennità, vede il suo vero atto di nascita d’inizio missionario, considerandola insieme alla Pasqua, la festa più solenne di tutto il calendario cristiano.

FOLIGNO

Pentecoste2017

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