TODI. CINEFORUM SULLA FIGURA DEL SACERDOTE

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E’ iniziata nei giorni scorsi la rassegna “Dono e mistero. Uomini e donne di Dio nell’immaginario cinematografico”. Si tratta di un’iniziativa promossa dagli Amici del Cineforum di Todi – e patrocinata dalla diocesi di Orvieto-Todi, dal santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza e dal Comune di Todi – con la quale si “vuole offrire uno sguardo nuovo sulla figura del sacerdote che, come ricorda mons. Benedetto Tuzia, vescovo dei Orvieto-Todi, è ‘dono straordinario per il popolo di Dio: da conoscere, amare e ringraziare’”.

Secondo gli organizzatori, infatti, “ora come mai prima la nostra società ha bisogno di trovare una guida per uscire dalle nebbie e dalle sacche buie della storia”.

Tra i film in rassegna il 15 febbraio Biagio di Pasquale Scimeca; il 22 febbraio Un Dios Prohibido, di Pablo Moreno, sul martirio dei 51 seminaristi sotto la dittatura della spagna del 1936; Popieluszko, di Rafal Wieczynski mercoledi 8 marzo, sul sacerdote polacco martirizzato nel 1984; mercoledi 24 maggio Alla luce del Sole di Roberto Faenza su Don Pino Puglisi con Luca Zingaretti.

Altro appuntamento 15/18 marzo con il grande cinema sarà con il film Le Confessioni del bravissimo Roberto Andò con Tony Servillo .

Il 22 marzo in programmazione Se Dio vuole, la sorprendente commedia opera prima di Edoardo Falcone, con Alessandro Gassman e Marco Giallini. Il film ha ottenuto molti consensi e recentemente è stato premiato alla 19° edizione di Cinema Italia e distribuito con successo all’estero.

Altrettanto interessante il film Su Re di Giovanni Columbu mercoledi 5 aprile (con la presenza del regista via Skype). Su Re è un film sulle ultime ore di Gesù tradito da Giuda, rinnegato da Pietro e processato e flagellato dai gaglioffi del Tempio, condannato dal popolo e pianto da Maria. Un film alla maniera di Pasolini e di Bresson, dove lo sguardo dell’autore si fissa asceticamente su volti comuni e disarmonici, prestati da non attori e trasformati in icone sacre destinate al cielo. Sia per le ambientazioni, per la scelta dei costumi e della lingua in sardo con sottotitoli usata nei dialoghi, la pellicola si distingue e si propone come il racconto personale dell’ingiusta condanna e dell’ altrettanto iniquo processo che condusse al patibolo il  Re dei Giudei.

La rassegna si estende anche a Collevalenza, ben 5 film in programma presso l’Auditorium del Santuario di Madre Speranza: giovedi 23 marzo con il film  Diario di un curato di Campagna ( il Curato d’Ars) di Robert Bresson; lunedi 19 aprile The Passion di Mel Gibson; giovedi 27 aprile Il Risveglio di un Gigante di Valeria Baldan e Giovanni Ziberna sulla vita di Santa Veronica Giuliani; giovedi 18 maggio La Ultima Cima del regista spagnolo Juan Manuel Cotelo e mostra l’impronta profonda che può lasciare un buon sacerdote nelle persone che incontra. Don Pablo, conosciuto e amato da un numero incalcolabile di persone, profetico interprete di una vita che si sarebbe consegnata al Signore in giovane età tra le sue amate montagne; il 31 maggio festa della visitazione della Beata Vergine Maria Maria Figlia del suo Figlio di Fabrizio Costa: uno dei film più belli e completi mai dedicati a Maria di Nazareth prodotto dalla Titanus di Goffredo Lombardo;

Tra i film in rassegna sempre al Cinema Jacopone; Risorto di Kevin Reynolds al Cinema Jacopone dal 19 al 21 aprile; Agnus Dei di Anne Fontaine 10/14 maggio; ; Therese di Alain Cavalier il 3 maggio.

Tutti i film sono ad ingresso gratuito ad eccezione di Silent, Le Confessioni e Se Dio vuoleAgnus Dei, Risorto. Il Risveglio di un gigante. Nello stile del cineforum alcuni film saranno oggetto di dibattito con la presenza di registi, critici ed esponenti del mondo della cultura e della spiritualità.

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