PERUGIA. PIU’ DI UN MILIONE DI EURO DESTINATO ALLA CHIESA DIOCESANA PER L’ANNO 2010 DAI CONTRIBUTI CEI OTTO PER MILLE
27 giugno 2011
Un milione, 57mila e 977,12 Euro è la somma destinata alla Diocesi di Perugia-Città della Pieve per l’anno 2010 dai contributi CEI Otto per Mille; somma ripartita per sostenere le attività di culto e pastorale (euro 651.805,45) e gli interventi caritativi (euro 406.171,67).
«L’Otto per Mille derivante dall’Irpef rappresenta un importante sostegno economico – commenta mons. Paolo Giulietti, vicario generale –, ma la Chiesa vive soprattutto con il contributo diretto dei fedeli di oggi e con quello dei fedeli del passato. Basti pensare alle donazioni di beni immobili che la Chiesa ha ricevuto nel tempo da numerosi benefattori; beni che ancora oggi contribuiscono al suo sostentamento e alla promozione di attività pastorali e caritative a livello diocesano e parrocchiale».
«La Chiesa, con il contributo dell’Otto per Mille – precisa mons. Giulietti –, riesce a realizzare alcuni progetti particolari in ambito pastorale e caritativo, sostenendo la qualità di iniziative che hanno anche importanti ricadute sociali. Penso alla conservazione del patrimonio culturale ecclesiastico, che attira in Italia milioni di turisti; ai mezzi di informazione, che contribuiscono al pluralismo culturale e alla democrazia; alla formazione dei sacerdoti e degli operatori pastorali, che sono al servizio della nostra gente in molteplici attività educative e sociali. Donare l’Otto per Mille alla Chiesa Cattolica – conclude il vicario generale – è certamente un modo per contribuire al bene comune».
Ad illustrare nello specifico l’utilizzo del contributo dell’Otto per Mille assegnato alla Diocesi perugino-pievese per l’anno 2010 è Giorgio Volpi, economo diocesano. «Con il contributo di oltre un milione di euro – sottolinea il dott. Volpi – sono stati realizzati importanti interventi in ambito pastorale e caritativo. Nel prendere in esame le “voci” più elevate del rendiconto (“Conservazione degli edifici di culto” e “Esercizio della cura delle anime”, per un totale di euro 575.154,96), si evidenzia come si sia potuto intervenire sui beni culturali ecclesiastici bisognosi di interventi di restauro e consolidamento e sull’assistenza ai vari settori di attività: Curia diocesana e Centri pastorali diocesani, mezzi della comunicazione sociale a finalità pastorale («Umbria Radio» e il settimanale «La Voce»), Istituto di Scienze religiose, Scuola di Teologia “Leone XIII”, Consultorio familiare, parrocchie e istitutivi vita consacrata in condizioni di straordinaria necessità. Inoltre, è stato possibile farsi carico delle necessità dei seminaristi (attualmente sono 14) che si preparano al sacerdozio sia presso il Seminario regionale di Assisi che presso le Pontificie Università di Roma, oltre all’aggiornamento e alla formazione permanente del Clero e alla Pastorale vocazionale in genere (per complessivi euro 61.713,77)».
Altrettanto significativi sono gli interventi caritativi, «la cui parte principale (Euro 187.720,33) – precisa il dott. Volpi – è stata gestita direttamente dalla Caritas diocesana nel sostenere ed assistere le numerose persone in stato di bisogno che nel corso dell’anno si sono rivolte al suo Centro di Ascolto con il loro carico di sofferenza. Particolare attenzione è stata riservata anche all’assistenza ai detenuti e alla detenute tramite i cappellani presso il Carcere di Perugia». Inoltre, aggiunge, «parte del contributo Otto per Mille è stato utilizzato per gli interventi diretti da parte della Diocesi (euro 131.828,34) nei confronti di persone e situazioni di particolare bisogno. Si è provvedendo anche alla cura di anziani parzialmente o totalmente disabili, integrando gli enti ecclesiastici a vocazione specifica, e a contribuire alle attività di opere caritative di accoglienza di altri enti ecclesiastici presenti nel territorio della Diocesi (per complessivi euro 70.000,00)».
Entry Filed under: Nessuna categoria. .

Lascia un commento
You must be logged in to post a comment.
Subscribe to the comments via RSS Feed