L’EVENTO: “NATALE TRA UMBRIA E TOSCANA”

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Per la prima volta nove sono le istituzioni comunali che aderiscono al progetto con un calendario programmatico legato alle festività del Natale, con un fattivo coordinamento in rete che si estende anche alla Toscana coinvolgendone due comuni.

Obiettivo dell’iniziativa è la riflessione sul Mistero della Nascita tramite eventi culturali che si terranno nelle chiese o nei musei del territorio dell’Alto Tevere Umbro e Toscano, spazi di particolare bellezza artistica e architettonica e di accresciuta suggestione grazie all’allestimento di presepi artistici. L’evento legato al periodo delle festività natalizie interesserà i mesi di dicembre 2018 e gennaio 2019 con ben dodici appuntamenti destinati ad un pubblico di turisti e cittadini.

PROGRAMMA

PERUGIA. LA MOSTRA “LA GRANDE GUERRA: BAGLIORI DI FEDE”

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Promossa dall’Associazione Musei Ecclesiastici Umbri (MEU), con il contributo della Regione Umbria, nell’anno centenario della fine della prima guerra mondiale, il Museo Capitolare di Perugia, in Piazza IV novembre, lo scorso 8 dicembre ha inaugurato la mostra “La grande guerra: bagliori di fede. Santini e cartoline a soggetto religioso nel primo conflitto mondiale”, a cura dello storico Luciano Tosi, con la collaborazione del Movimento ecclesiale di impegno culturale (MEIC).

Attraverso i circa 300 documenti iconografici esposti, esempi particolari di stile liberty, si ripercorrono le vicende del Paese e della Chiesa italiana, che, durante il conflitto, superarono definitivamente la storica frattura prodotta dal Risorgimento. Clero e laici cattolici parteciparono in maniera significativa alla dura prova cui la guerra sottopose l’Italia. Nei santini con le immagini di Gesù e Maria sui campi di battaglia e le preghierein tempore belli, si coglie il tentativo di mediare tra l’impegno dei cattolici per la causa nazionale e la vocazione alla pace della Chiesa, testimoniata dalla nota invocazione del papa Benedetto XV contro l’“inutile strage”. Le cartoline, spesso opera di noti illustratori e edite anche da organismi di propaganda laici e statali, documentano con le ricorrenti immagini delle famiglie dei soldati e delle messe al campo, il ruolo affidato alla religione nel sostenere il morale della popolazione e dell’esercito.

La mostra, ad ingresso libero, è visitabile da martedì-venerdì, ore 9-14: da sabato-domenica, ore 10-17, fino al 6 gennaio 2019.

CITTA DELLA PIEVE. IL CARD. BASSETTI E DACIA MARAINI ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LA STELLA DI MYRIAM”

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Sarà presentato sabato 15 dicembre, alle ore 17, nella Chiesa del Monastero delle Clarisse Santa Lucia di Città della Pieve, il libro di suor Maria Manuela Cavrini dal titolo: La stella di Myriam (Itaca Edizioni). Clarissa bolognese della comunità monastica della cittadina umbra, suor Cavrini, responsabile della rivista «Forma Sororum. Lo sguardo di Chiara d’Assisi oggi», è autrice di diverse pubblicazioni, tra le più recenti: In viaggio con Dio. 100 briciole di fede per il cuore (2012); Sequela. Quattordici volti biblici, con Sandro Carotta (2015); La terra buona della misericordia, con Germano Marani (2016).

Fulcro della presentazione della sua ultima fatica letteraria sarà il dialogo del cardinale Gualtiero Bassetti con Dacia Maraini attorno al grande tema posto dal libro e ben sintetizzato dalla frase che conclude la prefazione della scrittrice fiorentina (che si professa non credente): «il dialogo con Dio che ci salverà dai mali del mondo». Una prefazione che coglie il nocciolo di questa pubblicazione come opera che nasce dalla certezza della fede come necessaria al vivere. Scrive infatti la Maraini: «Dio ci pone interrogativi inquietanti: “Perché alcuni credono e altri no?” si domanda Myriam. Perché Dio permette il male? “Sono domande universali e necessarie per ogni vita veramente razionale, sono domande previe di ogni cultura e filosofia”. Risposte non ce ne sono se non quelle che salgono dal profondo della fiducia: la fede è un dono di Dio, che si svela all’uomo quando meno se lo aspetta, si fa sentire, lo interpella, lo invade e lo innamora».

Un libro che è rivolto a tutti coloro che hanno il cuore giovane, cioè a persone in ricerca, che puntano all’Oltre. Un romanzo il cui obiettivo è arrivare fuori dalle sacrestie per giungere lì dove si gioca la vita dell’uomo, perché tanti possano conoscere la bellezza e il fascino della fede, che quando è autentica genera sempre un nuovo modo di vivere l’avventura drammatica e stupenda della vita.

Oltre al cardinale Gualtiero Bassetti e a Dacia Maraini, si confronteranno su questi temi Silvia Di Fabrizio, insegnante di liceo, Eugenio Dal Pane, editore. Modera l’incontro il giornalista Paolo Scandaletti e ci sarà un saluto iniziale del sindaco Fausto Scricciolo.

ASSISI. CONCERTO DI NATALE PER L’ITALIA DEI FRATI

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Sarà il tenore di caratura internazionale José Carreras con la sua inconfondibile voce ad esibirsi per la prima volta al tradizionale Concerto di Natale dei frati Sacro Convento di Assisi che ogni anno si tiene nella Basilica Superiore di San Francesco. L’evento, giunto alla XXXIII edizione verrà registrato sabato 15 dicembre alle 11.00 e trasmesso in Eurovisione il 25 dicembre su Rai1 dopo la benedizione Urbi et Orbi di Papa Francesco.

Il concerto sarà diretto dal Maestro David Giménez e ad accompagnare il tenore spagnolo, che interpreterà canti della tradizione natalizia, ci sarà l’Orchestra sinfonica nazionale della Rai, il coro di voci bianche de “I piccoli musici” diretto dal Maestro Mario Mora, e il coro maschile “Coenobium Vocale” diretto da Maria Dal Bianco.

Lo ha reso noto il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato, che sottolinea «la gratitudine verso la Rai e l’importanza del messaggio spirituale che ogni anno parte da Assisi per raggiungere le case di milioni di italiani. Attraverso la musica – continua padre Fortunato – vogliamo suscitare speranza e fraternità nelle famiglie abbattendo così rabbia e imbarbarimento che stanno invadendo la nostra società».

Il Concerto di Natale è promosso dal Sacro Convento di Assisi, dalla Rai e da Intesa Sanpaolo.

GUBBIO. MOSTRA COLLETTIVA “NATALE IN ARTE”

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Secondo anno per la rassegna artistica dedicata al Natale, al paesaggio invernale e alle magiche atmosfere di dicembre. La mostra collettiva di artisti contemporanei NATALE IN ARTE è in programma presso la Chiesa Musealizzata di Santa Maria Nuova, in Via Nelli. Natale come noto, è uno dei temi centrali dell’arte cristiana a cui si sono dedicati innumerevoli artisti, sviluppando il tema della Natività o dell’Adorazione dei Magi ad esempio. Le vicende della nascita di Gesù sono descritte nei “Vangeli dell’Infanzia”, quelli di Luca e di Matteo, che proprio per questo sono la fonte di ispirazione principale delle rappresentazioni della Natività. Ma negli anni il concetto di Natale si è in parte trasformato, a tratti distaccato dal singolo evento religioso, portandosi dietro una lunga coda di concetti che esulano proprio dalla religiosità, ma che rendono questa festività effettivamente amata da tutti. Con questa premessa si è arrivati ad organizzare una mostra con ben ventisei artisti provenienti da tutta Italia.

Grande punto d’interesse dell’esposizione, è la suddivisione in due sezioni specifiche: una sezione libera dove sono convogliati artisti di varia estrazione estetica e tecnica molto distanti stilisticamente tra loro, e la sezione dei Naif che ci propone una selezione di artisti di straordinario calibro che, a vario titolo, citano seppur appena accennato, il paesaggio invernale, le uggiosità del freddo ed i colori della natura che a Dicembre si schiude in tutte le sue tonalità.

Partecipano alla rassegna gli artisti: Marco Anastati, Giulia Quaranta Provenzano, Paride Bianco, Mario Bizzarri, Francesca Brunelli, Maria Cavallo, Clara De Santis, Giulia De Serio, Raffaele Dragani, Marco Aurelio Fratiello, Giampaolo Monsignori, Vittorio Mostardi, Antonio Pilato, con la presenza straordinaria di un opera del maestro Carlo Sartori, grazie alla volontà della Fondazione Casa-Museo Pittore Carlo Sartori.

Gubbio sarà in pieno fermento, con una lunga serie di iniziative legate al Natale, tante le attrazioni, manifestazioni ed eventi che la trasformano in un luogo magico, dove grandi e bambini potranno gioire delle meraviglie di questa città. Sotto l’Albero di Natale più grande del Mondo, un atmosfera unica legata ad un patrimonio storico artistico, ed un paesaggio naturalistico di grande fascino, saranno la cornice di eccellenza a questa importante manifestazione legata all’arte contemporanea.

La mostra patrocinata dal Comune di Gubbio, dalla MEU-Associazione Musei Ecclesiastici Umbri, dal Lions Clus di Gubbio e dalla Inner Wheel Club Gubbio- Gualdo Tadino, sarà aperta al pubblico per tutto il periodo delle festività, fino al 7 gennaio 2018. Al vernissage saranno presenti Gabriele Damiani, Assessore alle politiche associazionistiche del Comune di Gubbio, Nancy Latini, presidente Lions Club Gubbio e Cecilia Passeri, presidente Inner Wheel Club Gubbio- Gualdo Tadino, insieme agli artisti provenienti da ogni parte d’Italia. Per informazioni contattare la segreteria organizzativa al numero 075 9220904 –info@museogubbio.it

PERUGIA. LE INIZIATIVE IN VISTA DEL NATALE

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«Desideriamo avvicinarci al Natale rinvigorendo la nostra speranza. La speranza dei miti e dei piccoli. La speranza dei semplici e dei poveri». Così il cardinale arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, nel suo messaggio per il “tempo forte” di Avvento inviato dalle colonne del quotidiano Avvenire, domenica 9 dicembre, nel rilasciare un’ampia intervista su importanti temi pastorali e sociali, esortando i «laici cattolici» a promuovere «un Forum civico aperto a chi ha a cuore un futuro solidale ed europeo».

Preparandosi la comunità diocesana perugino-pievese a vivere il Natale come «segno di speranza per chi è in difficoltà», domenica 16 dicembre, Terza d’Avvento, la Caritas promuove nelle comunità parrocchiali una giornata di sensibilizzazione a favore delle sue opere segno. Si tratta dell’“Avvento di fraternità” per essere vicini ai fratelli bisognosi di aiuti non sempre materiali, frequentatori del Centro di Ascolto diocesano dove annualmente si recano in 3.000. Sono persone che non chiedono solo denaro per pagare le utenze domestiche, l’affitto, gli studi dei propri figli …, ma in difficoltà per la perdita del lavoro, per una grave malattia o per un lutto improvviso in famiglia. Chi non ha più una casa trova ospitalità al “Villaggio della Carità” (sede della Caritas diocesana), che attualmente ospita 10 famiglie (per complessivi 40 adulti e minori). Diverse persone sono accolte durante l’anno, per brevi-medi periodi, nelle Case “Sant’Anna dei Servitori”, per uomini senza fissa dimora, e “San Vincenzo de’ Paoli”, per donne sole con minori, o viene servito loro, dal lunedì al sabato, un pasto caldo al Punto di Ristoro sociale “San Lorenzo”. Quest’opera segno, attiva da dieci anni (2008-2018) grazie a un progetto di collaborazione della Caritas con il Comune di Perugia, è anche luogo di ascolto e di condivisione di tante storie di vita. Non da ultimo è l’aiuto settimanale a più di 1.200 famiglie in difficoltà fornito dai quattro Empori della Solidarietà realizzati dalla Caritas con le Parrocchie di “zone sensibili”: Perugia città, San Sisto, Ponte San Giovanni e Marsciano.

A Natale, come per tutto l’anno, non viene meno la vicinanza e l’attenzione della Chiesa locale a queste opere di carità. La Caritas diocesana si attiva nel periodo di Avvento, come in quello di Quaresima, a sensibilizzare quanti posso condividere parte dei loro averi con chi ha meno o non ha nulla, promuovendo una raccolta di offerte in denaro, come è tradizione, la Terza Domenica d’Avvento, il prossimo 16 dicembre, in tutte le comunità parrocchiali dell’Archidiocesi.

Nell’attesa della giornata “Avvento di fraternità 2018”, l’Associazione perugina di volontariato (Apv), promossa dalla Caritas diocesana, organizza mercoledì 12 dicembre, alle ore 17.30, presso il “Villaggio della Carità” di Perugia (via Montemalbe 1 – zona via Cortonese), l’incontro di riflessione in preparazione al Natale dal titolo: “Tenerezza e gratuità dell’amore”. Interverrà Giovanna Negrotto Cambiaso, sorella della Fraternità pellegrina contemplativa frère Charles de Foucauld di Assisi.

E’ una tradizione che si consolida negli anni l’appuntamento del “Pranzo di Natale” offerto dal cardinale Gualtiero Bassetti a quanti sono soli o senza fissa dimora, frequentatori abituali delle parrocchie del centro storico, alle persone che vivono tutto l’anno nelle opere segno diocesane e agli assistiti dei progetti corridoi umanitari e accoglienza richiedenti protezione internazionale. Il prossimo 25 dicembre si ritroveranno in molti insieme al cardinale Bassetti e ai suoi collaboratori Caritas, presso la struttura ricettiva diocesana “Villa Sacro Cuore” di Perugia, per consumare insieme il pranzo della festività religiosa più attesa dell’anno. Simili iniziative si svolgono nel periodo natalizio anche in comunità parrocchiali di periferia e non poche famiglie perugine iniziano ad aprire le porte delle loro case alle persone in difficoltà o che vivono in solitudine.

ERMANNO VENTURA E’ IL NUOVO PRESIDENTE REGIONALE DI MCL

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L’avvocato ternano Ermanno Ventura, 54 anni, già riconfermato nei giorni scorsi alla guida dell’Mcl di Terni è il nuovo Presidente dell’Unione regionale del Movimento Cristiano Lavoratori dell’Umbria. E’ stato eletto per acclamazione al Congresso regionale svoltosi a Città della Pieve lo scorso 7 dicembre. Entrerà di diritto nel Consiglio Generale del MCL. Con lui sono stati eletti i venti componenti dell’assemblea regionale in rappresentanza di tutti i circoli territoriali nonché i membri del Comitato esecutivo regionale. Alla Vice presidenza è stata chiamata Caterina Grifoni, presidente provinciale MCL di Perugia; segretario sarà invece Daniele Alcidi. In qualità di Amministratore è stata nominata Nadia Pazzaglia. Componente del consiglio Bruno Cini.
Ventura ha incentrato la sua relazione regionale su tre pilastri: lavoro, giovani e famiglia, inquadrando gli stessi nel contesto sociale ed economico di “un’ Umbria in evidenti difficoltà economiche e valoriali”. La relazione di Ventura è infatti partita da un approfondito quadro economico, nazionale e umbro, dal quale sono emerse le difficoltà delle famiglie nel poter assicurare un presente e un futuro dignitoso ai propri figli. “Si è perso il lavoro e si stanno perdendo le speranze” ha detto nella sua relazione il neo presidente dell’Mcl Umbria.“Pur vivendo e operando in una Regione che potremmo definire culla della civiltà cattolica per gli esempi e gli insegnamenti lasciatici da giganti della fede come San Francesco, San Benedetto, Santa Scolastica, San Valentino e Santa Rita, la comunità regionale sembra essersi avvitata in una crisi identitaria dettata da influenze esogene, ma anche da scelte amministrative interne figlie anzitutto di un miope allontanamento dai valori cristiani, frutto di questa terra generosa, messi all’angolo da minoranze agguerrite ed auto referenziali. Viviamo dunque nell’emergenza e nell’urgenza – ha proseguito Ventura – di portare con convinzione e decisione il nostro contributo al ripristino dei valori fondanti dell’identità cristiana e delle radici storiche e culturali della nostra regione. L’umiltà e la condivisione, il lavoro e la costruzione di un orizzonte aperto, la famiglia: sono questi i confini di un terreno oggi indurito, quasi inaridito, nel quale si fanno sempre più evidenti tracce di zizzania che dovremo invece, con la nostra semina, trasformare in grano buono per le generazioni di oggi e per quelle a venire. E non sarà più sufficiente seminare parole. La retorica è acqua avvelenata, buona, appunto, per la zizzania. Occorreranno, piuttosto, azioni concrete per produrre interventi operativi a sostegno della famiglia che merita di riguadagnare il ruolo centrale nella società; dei giovani, i quali dovranno poter riconquistare le chance per una piena partecipazione alla vita del Paese; e, infine, del nostro modo di intendere il lavoro, non fine ma mezzo di crescita personale e condivisione sociale”.
In conclusione Ventura ha posto di fronte all’assemblea degli iscritti Mcl dell’Umbria anche un orizzonte politico citando Papa Paolo VI (“la politica è la più alta forma di carità”) e Papa Francesco (“Tante volte abbiamo sentito dire: Un buon cattolico non si immischia in politica; questo non è vero, quella non è una buona strada. Un buon cattolico si immischia in politica, offrendo il meglio di sé, perché il governante possa governare”). “A proposito di azioni concrete e operative da mettere in campo – ha concluso Ventura – i mesi che caratterizzeranno questo nuovo mandato regionale saranno segnati da un’intensa stagione elettorale che non potrà più vedere esclusi o relegati in posizioni marginali i secolari e condivisi principi non negoziabili dei cattolici. L’operato dell’Unione regionale del nostro Movimento dovrà necessariamente essere di supporto a chi, in prima linea, con fede, coraggio, onestà e dedizione intenderà restituire solare rappresentanza alla Dottrina Sociale della Chiesa, unico contesto credibile e percorribile per continuare a dare un futuro degno di essere vissuto alle presenti e alle nuove generazioni”.

TERNI. PER LA FESTA DI SAN VALENTINO, L’URNA DEL SANTO IN PROCESSIONE AL DUOMO

Fedeli vegliano urna San Valentino

Anche per il prossimo febbraio le spoglie del Patrono di Terni e dell’amore San Valentino saranno portate in processione dalla Basilica che porta il suo nome al Duomo. Lo ha annunciato il vescovo della Diocesi di Terni, Narni e Amelia Monsignor Giuseppe Piemontese spiegando che nella serata di sabato 9 febbraio si terrà un fiaccolata con tanti giovani che accompagneranno l’urna del Santo per le vie della città fino alla Cattedrale. Il giorno successivo si svolgerà il Pontificale del vescovo e al termine, in processione, San Valentino sarà riportato nella sua Basilica dove il 14 febbraio avrà luogo la tradizionale festa.

SUL CANALE 9 IL DOCUMENTARIO “I GRANDI PAPI”

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Sarà “Francesco – Bergoglio, il Papa della rivoluzione” ad aprire il ciclo di quattro documentari che il canale televisivo Nove dedica a “I Grandi Papi”. A partire dal 13 dicembre, per quattro giovedì consecutivi, saranno trasmessi – con inizio alle 21.25 – ritratti inediti e attuali di Jorge Mario Bergoglio, Joseph Ratzinger, Karol Wojtyla, Angelo Roncalli, con le testimonianze tra gli altri di Claudio Baglioni, Lino Banfi, Giorgio Pasotti, Carlo Verdone.

Il ciclo – prodotto da Discovery Italia, Officina della Comunicazione e Vatican Media, in collaborazione con il Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede – vuole mettere in luce l’uomo che c’è dietro ad ogni Papa e come questo uomo abbia influito sulla direzione del papato.

Nella puntata del 13 dicembre viene raccontato Francesco, “il Papa dell’informalità, incurante dei protocolli di sicurezza, il Papa che va in un negozio romano a comprarsi le scarpe e che porta a mano la sua borsa in aereo; ma anche il Pontefice che propone riforme nelle strutture economiche della Santa Sede chiudendo 5.000 conti dello Ior; il Pontefice che ha detto ‘Chi sono io per giudicare un omosessuale che cerca Dio?’. Riconosciuto come il Pontefice del cambiamento grazie ad una straordinaria forza comunicativa, totalmente calata nel linguaggio della modernità”.

VILLA DI MAGIONE. MONS. BASSETTI INAUGURA IL NUOVO ORATORIO

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“Il nostro oratorio, un’opera realizzata con l’impegno di laici motivati, è denominato ‘Mosaico’, concepito per accogliere varie categorie di persone che compongono la nostra comunità in costante crescita demografica”. Così don Idilio Pasquoni, parroco di Villa, frazione di Magione, nell’arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve, presenta l’oratorio che verrà inaugurato dal cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti sabato 8 dicembre, alle 12.30, in occasione della solennità dell’Immacolata Concezione. Si concretizza così il sogno che don Pasquoni ha manifestato fin dal 2002, anno del suo arrivo a Villa: quello di costruire un oratorio per fanciulli e ragazzi, ma anche un luogo di incontro per anziani, famiglie, lavoratori dove poter svolgere attività di catechesi e sociali.

Per festeggiare l’apertura sono stati organizzati tre giornate – dal 7 al 9 dicembre – pensate “per ringraziare il Signore e quanti si sono prodigati alla realizzazione di questo progetto”. La cerimonia inaugurale di sabato 8 sarà preceduta, alle 11, dalla celebrazione eucaristica presieduta dal card. Bassetti insieme ai parroci dell’Unità pastorale.

L’oratorio “Mosaico” si sviluppa su due plessi con una superficie complessiva di 450 mq, uno composto da otto aule, l’altro da un salone con cento posti a sedere, collegati tra loro da un colonnato. Il costo del complesso oratoriale è stato di 700mila euro finanziato per il 75% dall’8xmille della Chiesa cattolica e il restante 25% dalla parrocchia, che è affiancata nella gestione delle attività e dei progetti educativi dall’associazione e circolo Anspi.