ASSISI. PELLEGRINAGGIO PENITENZIALE ALLA PORZIUNCOLA

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Per vivere appieno la Festa del perdono e la conclusione delle celebrazioni per l’VIII centenario dell’Indulgenza della Porziuncola, la diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino rivivrà nel pomeriggio di martedì 1° agosto il pellegrinaggio penitenziale dalla basilica di San Francesco a quella di Santa Maria degli Angeli.

Il raduno, per i rappresentanti delle istituzioni, i pellegrini e le confraternite di Assisi è fissato alle ore 15.45 nella piazza San Francesco. Da qui, alle 16, prenderà il via la processione che scenderà al seminario regionale dove possono unirsi coloro che non possono arrivare a San Francesco. L’arrivo previsto a Santa Maria degli Angeli è previsto per le 18.45; in basilica il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino, presiederà i Primi Vespri.

IN ARRIVO LA MEDAGLIA DEL QUINTO ANNO DI PONTIFICATO DI PAPA FRANCESCO

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Sarà disponibile da venerdì prossimo, 28 luglio,  presso l’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica dello Stato della Città del Vaticano e presso i locali della Libreria Editrice Vaticana la medaglia del V Anno di Pontificato di Francesco, opera dell’artista Mariangela Crisciotti.

La medaglia avrà le seguenti caratteristiche: sul diritto, lo stemma di Papa Francesco, intorno la scritta in latino “Franciscus P.P. Anno V MMXVII”, sotto il nome dell’artista, sul bordo la scritta sempre in latino “E civitate vaticana” con il numero della medaglia.

Sul rovescio: la mano tesa è segno di accoglienza verso coloro che fuggono dalla loro patria in cerca di un futuro migliore: “Hospes eram et collegistis me” (Mt 25,35). Seduto per terra e quasi confuso tra la gente c’è un uomo che somiglia a Cristo: “Quello che avete fatto ad uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me” (Mt 25.40).

Ogni esemplare è accompagnato da un certificato di garanzia, numerato, con timbro a secco della Segreteria di Stato e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano. I pezzi sono limitati: 50 i trittici, 50 gli esemplari in oro, 1.000 quelli in argento, 1.500 quelli in bronzo.

ASSISI. L’OMAGGIO DEGLI ARTISTI A PAPA FRANCESCO

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“Noi abbiamo bisogno di voi”. In risposta all’appello rivolto loro dal beato Paolo VI e rinnovato dai suoi successori fino a Benedetto XVI e Papa Francesco, il 2 agosto gli artisti di Umbria, Lazio, Emilia Romagna e Russia si uniranno ad Assisi per omaggiare l’arte e la sua intima relazione con la Chiesa nel giorno del Perdono. Promossa e organizzata congiuntamente dall’Associazione di volontariato San Pio da Pietrelcina onlus, dall’Associazione culturale “Tota Pulchra” e dall’International Spiritual Center con la collaborazione della città di Assisi, la giornata gode del patrocinio della Provincia di Perugia. L’evento, inoltre, sarà presentato nelle stesse ore in cui verrà pubblicato il video dell’Intenzione di preghiera del Santo Padre per il mese di agosto rivolto proprio agli artisti del nostro tempo: “Attraverso le opere del loro ingegno, aiutino tutti a scoprire le bellezza del creato”.

Sulla base di questa esortazione, che richiama i continui appelli al dialogo e a un comune ponte di comunicazione tra bellezza ed evangelizzazione condivisi da Papa San Giovanni Paolo II e da Benedetto XVI, otto artisti presenteranno le loro opere dando vita a un metaforico dialogo con il Papa.

Nella Sala della Conciliazione, presso il Palazzo del comune di Assisi, dopo i saluti di Stefania Proietti, sindaco di Assisi, mons. Jean-Marie Gervais, presidente dell’Associazione “Tota Pulchra”, Sergio Marinacci, segretario nazionale dell’Associazione San Pio da Pietrelcina onlus, e Cesare Fussone, presidente dell’International Spiritual Center, esporranno al pubblico e alla stampa la “missio” di questa particolare giornata tutta incentrata sull’arte e dedicata alla “via pulchritudinis”. A seguire, guidati da Luciano Lepri, critico d’arte e accademico d’onore dell’Accademia di Belle Arti di Perugia, interverranno gli artisti presenti. Tra di essi, anche Natalia Tsarkova, la pittrice ufficiale dei Pontefici, che renderà pubblica la sua opera “Il Pastore misericordioso”, immagine emblema dell’Anno giubilare dedicata a Papa Francesco. Verrà, infine, presentato al pubblico il volume “Benedetto XVI. L’arte è una porta verso l’Infinito. Teologia estetica per un nuovo rinascimento”, curato da mons. Jean Marie Gervais e Alessandro Notarnicola.

ALVIANO. FESTA DI SANT’ANNA E DI SANT’ANTONIO DI PADOVA

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Ad Alviano il 26 luglio si celebra la festa di sant’Anna e sant’Antonio di Padova. La tradizione di celebrare nello stesso giorno la festa di sant’Anna e sant’Antonio ad Alviano risale alla fine della Seconda guerra mondiale, quando si decise di posticipare la festa di sant’Antonio (che si celebra il 13 giugno) al 26 luglio, poiché era difficile fermare in giugno il lavoro dei mietitori, considerando invece che il 26 luglio, giorno di sant’Anna, comunque tutto il mondo agricolo, per tradizione, si fermava. Inoltre, la messa di ringraziamento a sant’Antonio per lo scampato pericolo dai bombardamenti che nei giorni di giugno imperversarono nella zona di Alviano fu unita a quella già preesistente di sant’Anna.
Il popolo alvianese ha cercato, negli anni, di onorare al meglio la figura di questi due santi: sant’Anna legata alla tradizione popolare delle campagne e della fertilità e sant’Antonio di Padova per “lo scampato pericolo” durante il passaggio delle fronte alla fine della primavera 1944.

La festa sarà preceduta ad Alviano scalo dal triduo in onore di Sant’Anna e Sant’Antonio di Padova. Il 22, 24 e 25 luglio nella chiesa di Sant’Anna, dalle ore 17.30 Confessioni, ore 18.00 recita del Rosario, ore 18.30 S. Messa; il 25 luglio recita del Rosario del Bambino e al termine della S. Messa benedizione di tutte le mamme e i bambini presenti.

Marcoledì 26 luglio – festa in onore di Sant’Anna e Sant’Antonio da Padova.
Ore 9.30 Chiesa di Sant’Anna celebrazione della Messa.
Ore 17.00 ad Alviano Scalo inizio raduno dei mezzi agricoli;
Ore 17.30 celebrazione della Messa all’aperto, a seguire solenne processione lungo le vie di Alviano Scalo con le statue dei santi.
Ore 18.45, XXVIII° edizione Premio “Vanga d’argento” a cura del Circolo Culturale Giovanile “Livio D’Alviano”, a seguire sfilata e benedizione di tutti i mezzi agricoli e animali presenti.

ASSISI. LA MARCIA FRANCESCANA

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Partirà domani, martedì 25 luglio, la 37ª Marcia francescana che, dopo una decina giorni di cammino, vedrà giungere i partecipanti, provenienti da tutta Italia e dall’Europa, alla Porziuncola di Assisi il 2 agosto. L’iniziativa è rivolta ai giovani dai 18 ai 32 anni che “desiderano impegnarsi in un breve itinerario spirituale per dare luce alla propria vita interiore e così raggiungere a piedi la meta di Assisi”.

Si tratta sostanzialmente di un ‘viaggio a piedi’ che ha come meta finale l’arrivo a Santa Maria degli Angeli in Assisi il giorno 2 agosto, per poter vivere la Festa del perdono.

Elementi portanti e irrinunciabili del percorso saranno, oltre al cammino giornaliero, lo spirito di fraternità e di sobrietà, la preghiera e l’ascolto della Parola di Dio, la condivisione del poco o del tanto che portiamo nello zaino della nostra esistenza, il confronto sulle scelte di vita e sugli ideali che coltiviamo nel nostro cuore.

PERUGIA. FESTIVAL INTERNAZIONALE LAURENZIANO D’ORGANO

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Sarà dedicata a “La riforma di Lutero in musica” la IX edizione del Festival internazionale laurenziano d’organo che si svolgerà nella cattedrale di san Lorenzo, a Perugia, dal 29 luglio al 9 agosto alle ore 21,30. La IX edizione si arricchisce di particolari e significative ricorrenze. Non ultima quella del 50° anniversario della progettazione e realizzazione da parte della Pontificia Ditta Giovanni Tamburini  di Crema dell’organo ad opera del maestro Fernando Germani, organista italiano più importante al mondo della sua epoca. L’organo, dal 1967, con le sue 5mila e più canne, accompagna le celebrazioni liturgiche della cattedrale, il cui restauro è terminato lo scorso anno che ha previsto la pulitura, manutenzione straordinaria, intonazione, accordatura e miglioramento fonico strutturale con l’aggiunta del nuovo registro di Open Diapason 8’ e delle Trombe ad alta pressione di 16’8’4’ su misure Cavaille-Coll.

“Nella forma di un fecondo e benaugurante ecumenismo musicale – evidenzia mons. Sciurpa, presidente del Capitolo di san Lorenzo – si apre il IX Festival internazionale laurenziano d’organo”. Inoltre, annuncia mons. Sciurpa, “un concerto, quello tenuto dal nostro organista, nonché direttore del Festival, maestro Adriano Falcioni, sarà dedicato alla figura del dottor Franco Buitoni, a poco meno di un anno dalla morte”.

Il direttore artistico Falcioni così presenta questa nona edizione caratterizzata da diversi brani che saranno eseguiti da organisti di fama: «Il corale ci accompagnerà in tutto questo nono Festival organistico. Per i cinquecento anni della riforma luterana, dall’Ein fest burg” scritto proprio da Lutero, al Vater Unser (Padre Nostro), tutti i concerti, come sempre affidati ai migliori organisti sulla scena internazionale, avranno questo come filo conduttore. Un progetto in prima assoluta per il nostro Festival sarà l’abbinamento dell’arte visita alla musica. Ci sarà infatti la proiezione del film muto del 1923 di De Mille “I Dieci Comandamenti” con l’improvvisazione dell’organo come colonna sonora di Ferruccio Bartoletti. Improvvisazione che sarà anche presente nei concerti di Maurice Clerc, Kerel Martinek ed Eugenio Fagiani, affermati specialisti di questa antica arte. La monumentale Fantasia sul corale “Ad nos, ad salutarem undum” di Liszt sarà invece il centro del programma del virtuoso Alessandro Bianchi, mentre Bach e la scuola organistica nord europea lo sarà per i concerti del norvegese Karel Nordstoga e Gerhard Loeffler. A Piergiovanni Domenighini, ormai perugino di adozione, è affidato il concerto delle “giovani promesse”».

ASSISI. MOSTRA “A DUE A DUE, KENOSIS E PERDONO”

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Un giorno Francesco d’Assisi, nella chiesetta della Porziuncola, durante la messa sentì leggere il brano relativo alla missione di predicare affidata da Cristo agli apostoli. Il testo evangelico era quello in cui Gesù inviò a due a due i discepoli ad annunziare il Regno, con mansuetudine di agnelli, senza provviste di viaggio, senza borsa, portando il saluto di pace, mangiando quello che sarà loro messo dinanzi, curando i malati… Finita la messa Francesco, si fece spiegare dal sacerdote quel Vangelo. Fu come lo spuntare di un giorno radioso dopo una lunga notte: «Di scatto, esultante di divino fervore, disse – Questo è ciò che voglio, questo è ciò che chiedo, questo bramo di fare con tutto il cuore!» (cf. Fonti Francescane 354-358; 261-274).

Due, come i frati che Santo Francesco invierà nel mondo ad annunciare il Vangelo, sono gli artisti che la storica dell’arte statunitense Barbara Rose ha scelto per questa mostra, “A due a due, Kenosis e perdono”, che sarà inaugurata domenica 23 luglio 2017, alle 17.30 presso il Museo della Porziuncola ad Assisi e conclude l’VIII Centenario (1216-2016) del Perdono di Assisi, provvidenzialmente in continuità con l’Anno Santo straordinario della Misericordia voluto da Papa Francesco.

Nella sala Pio X verrà esposta la “Torre mistica”, “una pala d’altare contemporanea che entra in dialogo con quella della Porziuncola”, realizzata da Arturo Casanova. Presso il Conventino del Museo della Basilica saranno invece visitabili le “Stazioni” di Rossella Vasta, 14 piccole ceramiche ovali nelle quali l’autrice “evoca alcuni momenti della Via Crucis”.

Entrambi gli artisti, scelti dalla storica dell’arte statunitense Barbara Rose che cura la mostra, hanno scelto di lavorare al tema dello “svuotamento”. Kenosis infatti è una parola greca, che significa letteralmente “svuotamento” o “svuotarsi”, ed è storicamente utilizzata quasi esclusivamente per indicare un concetto legato alle teologie e alle mistiche delle religioni cristiane. Nella sua Lettera ai Filippesi, Paolo di Tarso scrisse: «Cristo svuotò se stesso» (Fil 2,7), facendo uso del verbo che, appunto, significa “svuotare”.

La mostra sarà visitabile fino al 15 settembre, tutti i giorni escluso il mercoledì, dalle 9.30 alle 12.30 al mattino e dalle 15 allee 18.30 al pomeriggio.

SPOLETO. AL MUSEO DIOCESANO UN LABORATORIO PER RESTAURO OPERE FERITE DAL TERREMOTO

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La sala Barberini del Museo diocesano di Spoleto è stata trasformata in laboratorio di restauro delle opere d’arte ferite dai terremoti del 2016 che hanno sconvolto l’Italia centrale. L’idea è nata dal dialogo tra l’arcivescovo Renato Boccardo ed Emanuela D’Abbraccio, unica restauratrice di Norcia, con collaborazioni in tutta Italia e incarichi diretti anche dai Musei Vaticani. A Norcia aveva il laboratorio di restauro sotto la sacrestia della Concattedrale di Santa Maria, edificio crollata quasi per intero. Al momento del terremoto stava restaurando, tra l’altro, due altari laterali e una tavola nella Basilica di S. Benedetto e una tela nella chiesa di S. Agostino, entrambe crollate. Dopo le scosse dello scorso anno D’Abbraccio s’è ritrovata senza casa, senza laboratorio, senza lavoro.

“Poi un giorno – racconta – la proposta di mons. Boccardo di proseguire la mia attività all’interno del Museo diocesano di Spoleto, riportando così al loro antico splendore alcune opere d’arte lesionate dal terremoto e permettendo ai tanti visitatori di seguire in diretta il restauro”. “Ho accettato con entusiasmo – prosegue – e ringrazio il vescovo e l’Ufficio beni culturali della diocesi per questa opportunità: è solo uno dei tanti segni di prossimità che la Chiesa di Spoleto-Norcia riserva a noi terremotati”.

Al momento è in restauro, previa autorizzazione della Sovrintendenza e con i finanziamenti giunti dal Museo diocesano di Padova, una tela del ‘600 raffigurante la Madonna con Bambino tra Santi del pittore fiorentino Anastasio Fontebuoni, estratta dopo il terremoto del 30 ottobre dalle macerie della Chiesa di S. Agostino a Norcia. Seguiranno gli interventi al Cristo parlante del ‘400 che si trovava nella Concattedrale di Santa Maria e quello della tavola del 1561 raffigurante la Resurrezione di Lazzaro di Michelangelo Carducci che si trovava nella basilica di S. Benedetto.

Per mons. Boccardo, “il laboratorio di restauro è un ulteriore segno di speranza per questi nostri territori duramente provati dal sisma e quanto prima desiderosi di tornare alla normalità”.

IL PERDONO DI ASSISI 2017

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È ormai prossima la Solennità del Perdono di Assisi, una festa che ogni anno richiama numerosissimi pellegrini, giovani e non, alla Porziuncola: la “porta della Misericordia” sempre aperta per coloro che non si stancano di riceverla e su di essa fondano il proprio cammino di santità.

La ricorrenza di quest’anno sarà particolarmente solenne perché coinciderà con la chiusura dell’VIII Centenario del Perdono di Assisi, giubileo inaugurato lo scorso 2 agosto dal Card. Gualtiero Bassetti e impreziosito dal pellegrinaggio privato di Papa Francesco alla Porziuncola due giorni dopo, il 4 agosto 2016. La solenne celebrazione di chiusura del Giubileo del Perdono, che si terrà alle ore 11.00 del 2 agosto 2017, presieduta da S. Em. Card. Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, sarà trasmessa in diretta da Padre Pio TV (presente sul digitale terrestre nazionale al canale 145 e sulla piattaforma gratuita Tivùsat al canale 445), con diffusione mondiale grazie all’emittente Maria Vision Italia.

Altra particolarità di quest’anno, ad evidenziare il legame di tutta la Famiglia francescana con una festa nata dalla geniale intuizione del comune Fondatore, Francesco d’Assisi, sarà il Triduo di preparazione predicato dai Ministri generali dei tre Ordini maschili (per i Frati Minori Cappuccini presiederà il Vicario generale). Questa condivisione si pone in perfetta continuità con il cammino intrapreso e fin’ora culminato nel Capitolo generalissimo celebrato insieme dalle Famiglie francescane.

Alle ore 11.00 del 1° agosto p. Michael A. Perry, Ministro generale dei Frati Minori, presiederà la solenne celebrazione eucaristica che terminerà con la Processione di “Apertura del Perdono”: così detta perché da quel momento, cioè dalle 12 del 1 agosto, fino alle ore 24 del 2 agosto l’Indulgenza plenaria concessa alla Porziuncola quotidianamente si estende a tutte le chiese parrocchiali sparse nel mondo, e anche a tutte le chiese francescane.

Nel pomeriggio i Primi Vespri saranno presieduti, al termine del pellegrinaggio della Diocesi di Assisi, dal Vescovo S.E. Mons. Domenico Sorrentino. Seguirà, come di consueto, l’offerta dell’incenso da parte del Sindaco di Assisi Stefania Proietti. La Veglia di preghiera serale, con processione aux flambeaux, sarà guidata da S.E. Mons. José Rodriguez Carballo, Segretario della Congregazione degli Istituti di Vita Consacrata.

Il 2 agosto sarà un giorno di grande festa: celebrazioni eucaristiche quasi ad ogni ora, tra cui quelle presiedute dal Card. Parolin, dal Vescovo Sorrentino e da p. Claudio Durighetto, Ministro provinciale dei Frati Minori dell’Umbria. L’arrivo di migliaia di giovani della XXXVII Marcia francescana “Un passo oltre”, che insieme a frati e suore giungeranno in Porziuncola per gioire della Misericordia del Padre. Un concerto, in serata, della Banda della Gendarmeria Vaticana a cui seguirà uno spettacolo pirotecnico in piazza Porziuncola. Naturalmente poi c’è la festa di chi riceve il Perdono: decine e decine di confessori accoglieranno senza sosta tutti coloro che vorranno permettere a Dio di fare ancora qualcosa di nuovo nella loro vita.

Segue il programma dettagliato dell’iniziativa:

Triduo di preparazione
29-31 luglio 2017, alle ore 21.15

Presiedono:

  • 29 luglio: P. Marco Tasca, Ministro generale ofm conv.
  • 30 luglio: P. Stefan Kozuh, Vicario generale ofm capp
  • 31 luglio: P. Michael Perry, Ministro generale ofm

Apertura della Solennità del Perdono
Martedì 1 agosto 2017

ore 7 – 8 – 9 – 11 – 17 – 18: Celebrazione Eucaristica

ore 11.00: Solenne Celebrazione Eucaristica
Presiede il M. R. P. Michael Perry, Ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori
Al termine: Processione di “Apertura del Perdono”

ore 14.30: Liturgia Penitenziale dei Pellegrini d’Abruzzo
Presiede il M.R.P. Franco Rapacchiale, Ministro provinciale dei Frati Minori Conv. d’Abruzzo

ore 15.30: Celebrazione Eucaristica
Presiede il M. R. P. Luigi Recchia, Ministro provinciale dei Frati Minori di Lazio e Abruzzo

ore 16.00: Pellegrinaggio della Diocesi di Assisi
(partenza dalla piazza di San Francesco)

ore 19.00: Primi Vespri della Solennità
Presiede S. E. Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino
Offerta dell’incenso da parte del Sindaco di Assisi, Stefania Proietti

ore 21.30: Veglia di preghiera e Processione aux flambeaux
Presiede S. E. Mons. José Rodriguez Carballo, Segretario della Congregazione degli Istituti di Vita Consacrata

Dedicazione della Porziuncola e Solennità del Perdono
Mercoledì 2 agosto 2017

ore 7 – 8 – 9 – 11 – 17 – 18: Celebrazione Eucaristica

ore 11.00: CHIUSURA dell’VIII Centenario del PERDONO di ASSISI
Solenne Celebrazione Eucaristica
Presiede: S. Em. Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità

ore 18.00: Celebrazione Eucaristica
Presiede S. E. Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino

ore 19.30: Secondi Vespri della Solennità
Presiede il M. R. P. Claudio Durighetto, Ministro provinciale dei Frati Minori dell’Umbria

BASILICA APERTA fino alle ore 23.00

Oltre alle celebrazioni in Basilica, sono previste anche le seguenti iniziative:

  • Martedì 1 agosto 2017 – ore 16.40
    ORA DI SPIRITUALITÀ su Radio Maria, in diretta dal Santuario della Porziuncola
  • Mercoledì 2 agosto 2017 – ore 14.30
    ARRIVO DELLA XXXVII MARCIA FRANCESCANA “UN PASSO OLTRE”
  • Mercoledì 2 agosto 2017 – ore 20.00
    Concerto della banda della Gendarmeria Vaticana, piazza Porziuncola
  • Mercoledì 2 agosto 2017 – ore 22.00
    SPETTACOLO PIROTECNICO, piazza Porziuncola
  • 23 luglio – 15 settembre 2017
    A DUE A DUE, Kenosis e Perdono
    Museo della Porziuncola
    Mostra di arte contemporanea di Arturo Casanova e Rossella Vasta, a cura di Barbara Rose
    (
    Inaugurazione 23 luglio 2017, ore 17.30)

Padre Pio TV, oltre alla diretta della celebrazione eucaristica, con cui si chiuderà l’VIII Centenario del Perdono di Assisi, seguirà tutti i momenti principali dando la possibilità, anche a chi non potrà esserci di persona, di sentirsi un po’ più vicini ad Assisi.

PERUGIA. DON MAFFEIS AL “SUMMER MEDIA CAMP”

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È in svolgimento a Perugia, fino al 22 luglio, nella “Sala San Francesco” dell’arcivescovado, il “Summer media camp” rivolto a giovani dai 18 ai 30 anni con la passione per i media ecclesiali e non solo, con laboratori e condivisione di esperienze. L’iniziativa è stata organizzata dalla Commissione regionale per le comunicazioni sociali della Ceu su proposta del vescovo delegato, mons. Paolo Giulietti, ausiliare di Perugia-Città della Pieve. Si tratta di un corso formativo con incontri tenuti da professionisti e docenti universitari inerenti a vari ambiti della comunicazione sociale (carta stampata, radio, televisione, Internet, fotografia…) e con visite guidate ai media ecclesiali umbri (La Voce, Umbria Radio e il quotidiano online www.umbriaoggi.news). Tra i relatori anche don Ivan Maffeis, direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali e sottosegretario della Conferenza episcopale italiana (Cei).

Il media camp ha ricevuto il plauso e l’incoraggiamento del cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, che ha salutato i giovani partecipanti e gli operatori dei media ecclesiali umbri il 18 luglio, in occasione della “lezione” di don Maffeis.

“Studiare tanto, essere sensibili e fare tesoro dell’esperienza”, ha detto il direttore dell’Ufficio Cei, che ha sottolineato come “la forza dei nostri mezzi della comunicazione sociale siano i territori e le parrocchie, importanti punti di osservazione-ascolto per raccontare la vita delle persone. È una vita di affetti e di sofferenze umane e materiali, ma anche di gioie e di speranze. Si tratta di vite che vanno raccontate e un giornalista cristiano ha uno sguardo a 360 gradi sulla realtà e non ha paura a parlare dei problemi del lavoro, che si fa fatica a trovarlo, di povertà e miserie non solo economiche, di sanità, di scuola, di famiglia”. Occorre, ha ribadito Maffeis, “dare voce al territorio nella maniera più pulita e affascinante perché nel tempo di Facebook la Chiesa ha qualcosa che altri non hanno, il radicamento sul territorio e dando voce alla sua gente fa davvero la differenza”.

Don Maffeis, rivolgendosi ai giovani del “Summer media camp”, ha detto loro: “Non basta aprire un profilo social, occorre abitare la rete con testimonianze di vita”. Tra gli esempi la vedova del giudice Paolo Borsellino, Agnese, menzionata a Perugia da don Maffeis nel 25° anniversario della strage di Via D’Amelio (19 luglio 1992 – 19 luglio 2017). Di Agnese Borsellino don Maffeis ha ricordato il libro “Ti racconterò tutte le storie che potrò”, frutto di un dialogo, attraverso la “rete”, tra la stessa autrice e diverse migliaia di iscritti alla sua pagina Facebook creata dal giornalista Salvo Palazzolo, coautore del libro.