FOLIGNO. INCONTRO DEL VESCOVO CON I MEDICI

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Martedì 26 febbraio alle ore 18.00, presso la sala conferenza della Biblioteca Jacobilli (piazza San Giacomo – Foligno), l’Ufficio diocesano per la pastorale della salute in collaborazione con l’Ufficio pastorale per la liturgia organizzano  l’annuale incontro dei medici con il Vescovo Mons. Gualtiero Sigismondi che tratterà il tema “L’anima del medico”.

Il cristianesimo, come sottolineato nella nota pastorale CEI “La pastorale della salute nella Chiesa italiana”, ha un messaggio di vita da annunciare non solo a coloro che soffrono, ma anche a quanti scelgono di assistere e accompagnare i malati. Il loro servizio prestato con spirito di fede assume un valore autenticamente, evangelico; la solidarietà umana e l’altruismo sociale si trasformano in espressione di religiosità. Il Signore, infatti, ha voluto costituire quasi un’identità morale e spirituale tra la persona che soffre e Lui stesso, quando ha asserito: “In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me” (Mt 25,40).

TERNI. CONVEGNO “LA SPIRITUALITÀ E LA MISSIONE DELLA SOCIETÀ DI SAINT JEAN DE LA CROIX” E CELEBRAZIONE EUCARISTICA IN CATTEDRALE

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Questo pomeriggio, venerdì 22 febbraio, in occasione dell’avvio della presenza della Società Saint Jean de la Croix in Diocesi a mons. Roberto Tarquini, si terrà presso il Museo Diocesano di Terni alle ore 16.45 la conferenza: “La spiritualità e la missione della Società Saint Jean de la Croix” tenuta da P. Max de Longchamp e da Mons. Antonino Raspanti.
Alle ore 18 in Cattedrale ci sarà la celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Antonino Raspanti Vescovo di Acireale e Vice Presidente CEI. Concelebrano mons. Giuseppe Piemontese Ofm Conv. Vescovo della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, Mons. Giuseppe Mani Arcivescovo emerito di Cagliari, P. Max de Longchamp moderatore della Società Saint Jean de la Croix e don Roberto Tarquini.

La Famiglia spirituale San Giovanni della Croce, fondata da Padre Max de Longchamp alla fine degli anni ‘80, comprende un’associazione privata di fedeli, una Società sacerdotale, una Comunità femminile di vita eremitica e un gruppo di ragazze che vogliono riproporre l’esperienza delle beghine medievali nel mondo contemporaneo. Tali consacrati si prefiggono di seguire i consigli evangelici e di vivere un apostolato corrispondente alla spiritualità dell’Associazione stessa le cui finalità sono: la pratica dell’orazione, la lettura spirituale e l’apostolato della spiritualità.
La casa madre si trova in Francia, a Courtioux nel Berry; là si è sviluppato un Centro di vita semi-eremitica dove si promuovono molte attività di carattere formativo ed editoriale: ritiri, catechesi, esercizi spirituali, direzione spirituale, pellegrinaggi, pubblicazioni.

Legato da sempre alla famiglia francese, Mons. Nino Raspanti, attuale Vescovo di Acireale, nel 1990 fondò nella diocesi di Trapani, l’associazione della Beata Vergine del Carmelo considerata “associazione sorella”.
Desiderando far conoscere la propria spiritualità, la Famiglia Saint-Jean-de-la-Croix, con il consenso dei Vescovi locali e attraverso l’iniziativa di suoi nuovi membri, vuole aprirsi ad altre realtà territoriali come è già avvenuto sia in Belgio sia in Italia. Nella Diocesi di Terni-Narni-Amelia, Mons. Giuseppe Piemontese ha affidato a don Roberto Tarquini, la Parrocchia di Santa Maria in Monticelli di Amelia e l’annesso ex convento per questo scopo.

Per informazioni: www.paroisseetfamille.com

TERNI. ASSEMBLEA ECCLESIALE: ”I GIOVANI, LA FEDE E IL DISCERNIMENTO VOCAZIONALE NELLA NOSTRA DIOCESI”

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Il motivo conduttore delle celebrazioni del Patrono San Valentino avrà il momento centrale nell’Assemblea Ecclesiale Diocesana, domenica 3 marzo 2019 dalle 16 alle 19.30 nella cattedrale di S. Maria Assunta di Terni sul tema: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale nella nostra diocesi”.
Ci poniamo tre obiettivi:
* Accogliere le consegne del Sinodo dei Vescovi sul tema “I giovani, a fede e il discernimento vocazionale”, celebrato nell’ottobre scorso;
* Riflettere sui giovani e sulla Pastorale giovanile nella Diocesi Terni-Narni-Amelia;
*Annunciare e avviare l’iter dell’Assemblea ecclesiale delle Chiese dell’Umbria del 18-19 ottobre 2019.
Alla nostra assemblea diocesana è invitato tutto il popolo di Dio nelle varie articolazioni e ministeri: fedeli, religiosi, religiose, Movimenti e Associazioni, Consigli pastorali, collaboratori degli uffici diocesani, catechisti, ministri e volontari vari, diaconi, presbiteri, in particolare i giovani.
Ascolteremo le consegne del Sinodo dei vescovi alla Chiesa dalla testimonianza di don Michele Falabretti, responsabile del servizio nazionale CEI per la Pastorale giovanile e membro del Sinodo.
Ogni parrocchia o associazione è pregata di confermare la propria partecipazione, segnalando alla segreteria del vescovo i nomi dei partecipanti entro mercoledì 27 febbraio.
Vi attendo numerosi e invoco la benedizione del Signore su ciascuno.

+ P. Giuseppe Piemontese OFM Conv
Vescovo

IN LIBRERIA IL NUOVO LIBRO DI PAPA FRANCESCO

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Sarà in libreria dal 22 febbraio, per le Edizioni San Paolo, “Le Dieci Parole. Catechesi sui comandamenti” di Papa Francesco. La prefazione è stata scritta dal sacerdote romano don Fabio Rosini, che ha avviato diversi anni fa cicli di catechesi sui comandamenti rivolti ai giovani. “

Riferendo ogni singola parte del Decalogo al Signore Gesù, mentre il Papa ci aiuta a capire meglio i singoli comandamenti, in realtà conosciamo meglio Cristo”, si legge in una nota dell’editore. Nella prefazione don Rosini, inoltre, segnala che “quando si citano i Dieci Comandamenti tutti pensano a un rigurgito di legalismo e a un passo indietro nel mondo delle imposizioni e dei divieti”. Ma “Papa Francesco entra con tutt’altra prospettiva nella lettura dei Dieci Comandamenti e queste catechesi papali non sono una collezione episodica di meditazioni sui singoli comandamenti, bensì un percorso unitario che presenta le varie parti del Decalogo come un unico sentiero nella fede proposto alla Chiesa e a tutti gli uomini”.

“Quel che regolarmente appare nell’analisi di ogni comandamento, infatti, non è la negazione della formulazione ma l’affermazione che gli è sottesa – spiega don Rosini -. Papa Francesco non legge il Decalogo per vedere quale sia il ‘no’ da dire, ma il ‘sì’ da annunciare. Non è tanto importante scoprire cosa ci sia di proibito, ma cosa sia implicato di positivo e liberante”.

BEVAGNA. AL VIA I LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DELLLA CHIESA MADONNA DELLA VALLE

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Chiesa della Madonna della Valle- Bevagna

Al via i lavori per la messa in sicurezza della chiesa della Madonna della Valle a Bevagna. Il 19 ottobre 2018 la Regione dell’Umbria ha notificato all’arcidiocesi di Spoleto-Norcia il nulla osta a procedere per intervenire alla messa in sicurezza della chiesa edificata nel 1212 e più volte riedificata. L’importo complessivo dei lavori è pari a 196.023,18 euro. L’edificio era chiuso a causa del terremoto del 1997. I lavori sono stati avviati il 20 febbraio 2019. La fine è prevista per il 18 giugno 2019.

“Grazie al dialogo e alla collaborazione instaurati da tempo con l’Amministrazione comunale di Bevagna e la Sovrintendenza dell’Umbria – afferma l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo – si è giunti felicemente ad iniziare i lavori per la messa in sicurezza del complesso della Madonna della Valle, con l’auspicio che questo non sia che l’inizio del cammino che condurrà al recupero completo della chiesa che custodisce un’immagine mariana così cara e venerata dalla gente di queste vallate”.

Naturalmente soddisfatto il sindaco Annarita Falsacappa: “I lavori di messa in sicurezza rientrano in quelli post sisma del 2016. Con quei terremoti, infatti, la chiesa era particolarmente peggiorata. La volontà è ora quella di continuare con la successiva ristrutturazione. Vorrei ringraziare l’arcivescovo Renato Boccardo per aver ascoltato le richieste della popolazione di Bevagna, gli uffici della Curia spoletina per la fattiva collaborazione e proficua sinergia con quelli del Comune, la Sovrintendenza per aver accolto la richiesta di mantenere la chiesa nella sua totalità”.

FOLIGNO. ASSEMBLEA ECCLESIALE REGIONALE PER RILANCIARE LA GIOIA DEL VANGELO

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“Rilanciare in Umbria la gioia del Vangelo grazie a una conversione pastorale in senso missionario”. Le otto Chiese diocesane dell’Umbria celebreranno il 18 e 19 ottobre 2019, a Foligno, l’Assemblea ecclesiale regionale dal tema “Perché la nostra gioia sia piena (1 Gv 1,4). L’annuncio di Gesù Cristo nella terra umbra”. L’evento avrà, dunque, come fulcro l’evangelizzazione delle persone che vivono nella terra dei Santi Benedetto e Francesco: “In maniera sinodale – si legge in una nota – si rifletterà sull’urgenza di rilanciare nel tessuto ecclesiale e sociale dell’Umbria la gioia del Vangelo attraverso una decisa conversione pastorale in senso missionario”.

Questa “importante tappa del cammino delle Chiese dell’Umbria” verrà presentata alla stampa venerdì 22 febbraio, alle ore 11.30, presso la sala S. Francesco del palazzo arcivescovile di Perugia (piazza IV Novembre). Interverrà mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Conferenza episcopale umbra (ceu).

NORCIA. “FIACCOLA BENEDETTINA 2019”

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La Fiaccola Benedettina tornerà a suggellare l’unione culturale, sociale e spirituale d’Europa, seguendo il classico cammino di San Benedetto tra Norcia, Subiaco e Cassino, arricchito anche da un itinerario in alcuni luoghi simbolo della Polonia. È quanto prevede il calendario delle iniziative del Marzo Benedettino 2019, il mese in cui si svolgono le celebrazioni in onore di San Benedetto Patrono d’Europa, presentate oggi a Roma, presso la sede del Parlamento Europeo in Italia.

Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco della città di Norcia, Nicola Alemanno; di Subiaco, Francesco Pelliccia; l’ Abate di Montecassino, don Donato Ogliari e l’Assessore alle Pari opportunità della Regione Lazio, Lorenza Bonaccorsi.

L’accensione della fiaccola ‘Pro Pace et Europa Una’ avverrà a Norcia, sabato 23 febbraio alle 16,30, all’interno della Basilica di San Benedetto con una cerimonia che si preannuncia particolarmente emozionante, visto che il luogo di culto è soggetto ad interventi di ricostruzione, dopo i danneggiamenti subiti dal terremoto del 2016. Mercoledì 27 poi la fiaccola sarà accolta e benedetta da Papa Francesco in Piazza San Pietro e giovedì 28 inizierà il suo cammino europeo.

Quest’anno la ‘luce di Benedetto’ illuminerà il continente dalla Polonia, da Cracovia, terra di San Giovanni Paolo II che tanto si è adoperato per la pace nel mondo, appellando esso stesso nel corso del suo pontificato la fiaccola ‘Pro Europa Una’ anche come ‘Pro Pace’. Nel suo cammino polacco, la fiaccola raggiungerà anche il campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, luogo altamente simbolico e significativo per la trasmissione della memoria comune europea. Sempre in Polonia ci sarà la cerimonia di condivisione della fiamma con quattro monasteri benedettini locali e la celebrazione eucaristica presso la Cattedrale di Cracovia.

Dopo il suo ritorno in Italia, la Fiaccola sarà accolta il 10 marzo al Sacro Speco di Subiaco e il 17 a Cassino; da qui, scortata dai gruppi podistici delle tre città, percorrerà interamente a piedi proprio il tracciato del ‘Cammino’ per far rientro a Norcia la sera del 20 marzo. Le celebrazioni benedettine, religiose e civili, si concluderanno in contemporanea nelle tre città il 21 marzo.

“San Benedetto oltre ad essere un Santo è un uomo che ha guardato anche ad aspetti terreni come la pace e il lavoro senza il quale non c’è dignità. L’Europa ha impedito che rinascano ideologie devastanti per l’essere umano, garantendo la pace per oltre 70 anni, mettendo al centro la persona”, ha detto il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani. “Come Parlamento ci siamo impegnati a sostenere questa iniziativa  – ha aggiunto Tajani – perché raccoglie diversi aspetti, sociali, religiosi e turistici e ci porta a riscoprire la nostra identità”.

Anche il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, nel suo intervento ha sottolineato l’importanza di alimentare l’unità dell’Europa coltivando le sue radici culturali e spirituali: “Le sole ragioni di carattere socio economico in questo momento non sono più sufficienti. Occorre far appello a valori più forti e sempre attuali che il messaggio benedettino può dare e di cui noi siamo importanti depositari e non dobbiamo mai smettere di promuoverlo e di portare avanti con determinazione quei valori di pace per cui l’Europa si è fatta garante”.

ASSISI. CONVEGNO SUL “SOVVENIRE”

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“Comunione, corresponsabilità e compartecipazione nella trasparenza e all’impegno per far funzionare bene i Consigli pastorali parrocchiali e i Consigli per gli affari economici”. È quanto ha invitato a mettere in pratica mons. Paolo Giulietti, arcivescovo eletto di Lucca, ai circa 100 delegati diocesani per il Sovvenire, che hanno partecipato sabato al secondo convegno regionale sul sostegno economico della Chiesa cattolica in Umbria. Mons. Giulietti, che è presidente della commissione della Conferenza episcopale umbra per il Sovvenire, ha ricordato come i Consigli per gli affari economici non devono avere una funzione contabile, ma assumere un ruolo determinante nell’educare, nell’essere custodi, nella ponderazione delle scelte pastorali ed economiche, attraverso piani preventivi e consuntivi che vanno dallo stanziamento alla rendicontazione puntuale e trasparente di quanto la parrocchia fa in termini economici.

Il convegno – che si è tenuto sabato a Santa Maria degli Angeli (Assisi) – ha avuto per tema il valore della trasparenza al quale ha fatto riferimento in modo specifico la relazione di mons. Paolucci Bedini (vescovo di Gubbio) che ha preso come spunto il vangelo di Luca, riferendosi alla parabola dell’amministratore infedele per illustrare i valori alla base del Sovvenire.

L’8xmille alla Chiesa Cattolica e le offerte liberali, nonché la storia del sostegno economico alla Chiesa in Italia dal 1800 a oggi sono stati al centro dell’intervento di Paolo Cortellessa, responsabile dell’ufficio studi e ricerche del Sovvenire alla Cei. Cortellessa ha cercato, nel suo intervento, di intravvedere anche gli scenari futuri per l’8xmille.

Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti con un laboratorio in cui è stata svolta una esercitazione pratica: i referenti parrocchiali, divisi in gruppi hanno pianificato un evento di formazione e informazione sui temi del Sovvenire per le loro parrocchie.

TERNI. SUCCESSO PER IL CONTEST GIOVANI “FATTI SENTIRE”

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Successo per il contest giovani “Fatti sentire. Un’opportunità per dire la tua”, organizzato dalla commissione di pastorale giovanile della diocesi di Terni-Narni-Amelia. Ieri, al cinema Politeama di Terni, l’evento conclusivo. I temi dell’affettività e corporeità, della fragilità, della Chiesa, dell’emarginazione e disagio sociale, della sofferenza, dei sogni sono stati al centro della riflessione dei ragazzi. Oltre una quarantina gli elaborati in cui i giovani si sono espressi con diversi linguaggi: dalla musica alla scrittura, dalla fotografia ai video. Alla manifestazione hanno partecipato anche il vescovo Giuseppe Piemontese e l’assessore alla scuola e università del Comune di Terni Valeria Alessandrini.

Per la sezione scrittura il 1º premio è andato al racconto “Mi farò primavera” della giovanissima studentessa liceale Lisa Didimo, con “un testo suggestivo, scritto in modo agile e coinvolgente – si legge nelle motivazioni -, ricco di metafore significative e pieno di valori”. Per la sezione musica il 1º premio è andato a “La voja” del Gruppo “Valenza Staff” dell’oratorio della parrocchia di Santa Maria della Pace di Valenza. Per la sezione videomaking il 1º premio è stato assegnato a “Dedicato a chi sogna” di Juri Frezzotti, mentre per la sezione fotografia il 1º premio è stato assegnato alla foto “2cor 12,10” di Tommaso Sereni. Il premio del voto popolare online è andato alla fotografia “Specchio unico confidente” di Leonardo Zen. I vincitori delle quattro categorie e quello del voto online sul sito hanno ricevuto un buono spesa del valore di 500 euro da spendere in un negozio a scelta del vincitore.

La serata si è conclusa con il divertente e accattivante spettacolo teatrale “La Bibbia” del comico di Zelig, Paolo Cevoli.