“UN SELFIE CON IL PAPA”

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Un ritratto speciale di Papa Francesco, fatto con i selfie scattati dai fedeli con il pontefice durante viaggi, celebrazioni, udienze. E’ il film partecipato che si sta preparando a Rai3 sull’onda del successo di Italy in a day. Fino al 20 ottobre si potranno inviare i materiali, poi il 19 dicembre su Rai3 il documentario, costruito attraverso gli autoscatti andrà in onda in prima serata.

Il documentario “Un selfie con il Papa” è prodotto da FremantleMedia e curato da Michele Truglio e Lamberto Ciabatti. L’esperimento, grazie alle nuove tecnologie, arriva tre anni dopo Italy in a Day, il racconto di un giorno nella vita degli italiani attraverso contributi video forniti dalla gente comune e rielaborati in film dal premio Oscar Gabriele Salvatores.

Tutti possono partecipare al documentario raccontando una storia, rivolgendosi direttamente al Pontefice, trasmettendo foto, selfie, video realizzati con smartphone o telecamere amatoriali, inviando il materiale a www.unselfieconilpapa.rai.it

TERNI. NUOVO CENTRO DIOCESANO PER LA FAMIGLIA

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E’ nata il 21 settembre, nell’ambito dell’attività della Commissione diocesana per la pastorale familiare, promozione e difesa della vita, l’associazione senza scopo di lucro Centro per la Famiglia “Amoris Laetitia”. Ne dà notizia una nota della diocesi in cui si legge che il Centro “è stato fortemente promosso dal vescovo della diocesi di Terni – Narni- Amelia, monsignor Giuseppe Piemontese, che ne ha seguito lo sviluppo in prima persona e attraverso il supporto della Commissione diocesana”.

L’associazione opererà attraverso l’accoglienza e la consulenza a persone e coppie che vivono un momento di difficoltà o che vogliono intraprendere percorsi di approfondimento e studio di tematiche familiari e personali. L’attività di consulenza sarà condotta da consulenti familiari diplomati, professionisti nel campo socio-educativo, con il supporto, se necessario, di altri specialisti del settore, mettendosi a disposizione, in forma del tutto gratuita e volontaria, della comunità cristiana e cittadina. Il centro sarà aperto dal 10 ottobre due giorni a settimana presso i locali della Curia diocesana in piazza Duomo 9, il lunedì ed il mercoledì dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

L’attività formativa dell’associazione, collaborando con la Sicof di Roma (Scuola Italiana Consulenti Familiari), proporrà eventi e corsi di preparazione e formazione per singoli, famiglie e adolescenti. Il primo Corso proposto sarà quello per Consulenti Familiari, che conta quindici iscritti e comincerà anch’esso dal 10 ottobre.

“L’attività della scuola – conclude il comunicato – vuole essere un’occasione di crescita personale, di conoscenza di se stessi, di formazione professionale”. In tal senso, lo staff, i soci fondatori dell’Associazione “Amoris laetitia” e tutti i collaboratori “sperano di poter dare supporto e aiuto a coloro che nell’ambito della vita familiare vivono momenti di difficoltà, perché possano riscoprire, rafforzare e vivere ogni giorno di più la ‘gioia dell’amore’, perché come ricorda papa Francesco: ‘il bene della famiglia è deciso per il bene del mondo’”.

ASSISI. FRATE JACOPA 2016

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Il riconoscimento “Rosa d’Argento 2016”, che ogni anno va ad una donna del nostro tempo che si è distinta nell’esercizio – silenzioso e nascosto – della carità, va a Lucia Soldano.

Questo riconoscimento, che non è un premio, indicando una “nuova Frate Jacopa”, vuole essere stimolo a vivere oggi la fede, la speranza e la carità, sull’esempio di chi ne è divenuta testimone come l’amica di Francesco d’Assisi “Jacopa de’ Settesoli”, provvidenzialmente presente alla Porziuncola durante i giorni del beato Transito, recante doni graditissimi al santo perché da lui stesso richiesti: un panno di colore cenerino e i mostaccioli, “quei dolci, che tu eri solita darmi quando mi trovavo malato a Roma”.

La Rosa d’argento verrà presentata la mattina del 3 ottobre, alle 9.30, presso il Refettorietto del Santuario Porziuncola. Seguirà il “Corteo dei fiori” dal Palazzetto mediceo alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, con Frate Jacopa Lucia Soldano, il Sindaco di Assisi Stefania Proietti, una rappresentanza dello “Storico Cantiere” di Marino (Roma) e della Pro Loco di Santa Maria degli Angeli.

In Basilica avrà luogo la solenne celebrazione eucaristica “nel Transito di San Francesco”, presieduta dal Ministro provinciale dei Frati Minori dell’Umbria p. Claudio Durighetto, durante la quale Frate Jacopa riceverà ufficialmente il riconoscimento “Rosa d’Argento 2016” e offrirà il panno cenerino, i ceri, i mostaccioli e l’incenso.

Frate Jacopa quest’anno proveniente proprio dal Piemonte, la Regione che il 3 e 4 ottobre si farà pellegrina ad Assisi per onorare il Patrono d’Italia con l’offerta dell’olio per la lampada votiva che arde presso la il luogo del Transito e presso la Tomba di San Francesco al Sacro Convento.

Breve scheda di presentazione di Lucia Soldano

L’Istituto Secolare Santa Maria degli Angeli, fondato il 2 agosto 1965 in Diocesi di Saluzzo (CN) dal frate cappuccino piemontese p. Giuseppe Maria Borgia, nasce nell’alveo della Spiritualità Francescana e si prefigge una presenza capillare e quotidiana nei luoghi di lavoro, nei luoghi di incontro e di passaggio delle persone (bar, negozi, crocicchi, aziende, ecc..), per essere testimonianza prossima a tutti di una vita evangelica semplice e chiara.

Lucia Soldano, nata a Torino il 14 luglio 1939, ne fa parte dal 1970. L’apertura alla carità e all’evangelizzazione esplicita sono punti di forza dell’Istituto.

Il suo impegno lavorativo è stato per lungo tempo come impiegata presso la fabbrica di tessuti e maglieria “Alpina” di Torino. Qui, oltre ad essere attivamente impegnata nel lavoro, ha sempre appoggiato quelli che allora erano i cappellani del lavoro nell’animazione dei lavoratori sul piano spirituale e, poco per volta, è diventata punto di riferimento per molti colleghi e riferimento sicuro per i cappellani stessi.

La sua attenzione è sempre stata verso il bisogno del prossimo, qualunque esso sia, prediligendo le situazioni di precarietà e di malattia.

La semplicità del suo tratto e il suo buon cuore le hanno permesso di generare attorno a sé un clima di famiglia, sia in Ditta, sia all’esterno, nel quartiere. La sua attenzione verso i bisogni del prossimo ha, infatti, da sempre valicato i confini della Ditta in cui lavorava.

In famiglia si è fatta carico dell’assistenza continua dei genitori gravemente malati per lunghi anni, provvedendo alle loro necessità con dedizione costante ed eroica. La cura in casa non le ha impedito di essere solerte anche verso le necessità di molti altri.

Dopo la morte della mamma nel 1993, tutto il suo tempo lo ha dedicato al servizio del prossimo, senza promuovere associazioni o strutture organizzative visibili, ma semplicemente rendendosi disponibile a chi aveva bisogno di assistenza in casa, di un’ora di compagnia per colmare la solitudine, un aiuto a fare la spesa o le pulizie in casa sopperendo alle disabilità. È diventata punto di riferimento per molti anziani del quartiere San Salvario, che è uno dei quartieri complessi del capoluogo piemontese.

Quando nel quartiere c’è necessità di seguire in casa un anziano/ammalato, prima che intervengano assistenti sociali, il gruppo san Vincenzo o altre organizzazione, arriva Lucia Soldano. In silenzio se ne prende cura.

Nel tempo è stata punto di riferimento per molti sacerdoti aiutandoli nei loro bisogni materiali e nella cura delle chiese a loro affidate.

Esattamente un anno fa, il 2 ottobre 2015, la Citta di Torino ha pubblicamente riconosciuto il suo attuale servizio con un premio intitolato “In silenzio per gli altri”. Simili attestazioni sono poi giunte come da altre fonti, tra cui dall’attuale Vescovo di Alba, Mons. Mario Brunetti, allora Responsabile per la Diocesi di Torino dell’Ufficio di pastorale della salute.

ASSISI. ANTEPRIMA MONDIALE DEL FILM “IL SOGNO DI FRANCESCO”

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Sarà Assisi ad ospitare l’anteprima della dodicesima edizione del Terni Film Festival. Domenica 2 ottobre alle 17.30 al teatro Lyrick verrà proiettato in anteprima mondiale “Il sogno di Francesco” di Renaud Fely e Arnaud Lovet con Elio Germano nei panni di Francesco d’Assisi e Alba Rohrwacher in quelli di Chiara (uscirà il 6 ottobre nelle sale italiane). La serata vedrà anche la consegna ad Elio Germano dell’Angelo alla carriera del festival. La kermesse vera e propria è in programma invece al Cityplex Politeama di Terni dal 12 al 20 novembre e avrà quest’anno per tema “Babele”.

Nato nel 2005 per fare del cinema e dell’arte un veicolo di dialogo tra culture e religioni, integrazione delle comunità degli immigrati, promozione turistica del territorio e valorizzazione del polo cinematografico, Popoli e Religioni – Terni Film Festival è diretto dal giornalista Arnaldo Casali e organizzato dall’Istituto di studi teologici e storico sociali di Terni con il sostegno della Fondazione Carit e il Patrocinio del Comune di Terni, del Pontificio Consiglio della cultura e della Chiesa valdese. E’ stato inserito dalla Regione Umbria negli eventi per il Giubileo della misericordia e ha ricevuto la medaglia del presidente della Repubblica. Presidente onorario è dal 2006 il regista polacco Krzysztof Zanussi.

Il festival, gemellato con il festival Religion Today di Trento, “rappresenta una modalità laica di leggere il Giubileo – spiega monsignor Giuseppe Piemontese, vescovo di Terni –. Quando si parla di ‘Babele’ si pensa sempre alla incomprensione e alla disperazione. Ma la verità è che il plurilinguismo e la molteplicità delle culture rappresenta anche un antidoto al pensiero unico”.

Per la presentazione di domenica, ad ingresso gratuito dietro presentazione di invito, ci sono ancora posti disponibili. Gli inviti possono essere richiesti entro le 12 di giovedì 29 settembre all’indirizzo mail filmcommission@regione.umbria.it. L’accesso alla sala è fissato entro e non oltre le 17.15.

Il trailer ufficiale di Il sogno di Francesco.

GIORNATA DI STUDIO “LA FAMIGLIA, PICCOLA CHIESA”

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Sabato 8 ottobre, l’Issr all’Apollinare, nell’ambito del corso “Amore famiglia educazione” (Afe), propone una giornata di approfondimento sul tema “La famiglia, piccola Chiesa. Dialogo su alcune pagine di Amoris laetitia” presso la sede della Pontificia università della Santa Croce (piazza di sant’Apollinare, 49 – Roma). Il programma della mattina prevede le relazioni di alcuni docenti del corso e dell’Issr all’Apollinare:  Carla Rossi Espagnet (docente di Teologia sacramentaria) e Giuseppe Fioravanti (docente di Storia della pedagogia), con il contributo dei coniugi Pecoraro (Comunità missionaria di Cristo Risorto) che guideranno alla lettura dell’esortazione apostolica postsinodale Amoris laetitia di Papa Francesco, soffermandosi in particolare sul legame tra famiglia e Chiesa e il compito educativo della famiglia. Nel pomeriggio, si svolgerà il dibattito tra i partecipanti e i relatori e, a seguire, Francesca Nicosia (dottoranda in teologia dogmatica presso la facoltà di Teologia e tutor del corso Afe), guiderà la tavola rotonda sul matrimonio e le opere di misericordia. Per concludere, il reverendo José María Galvan illustrerà la nuova metodologia del corso, basata sulla piattaforma multimediale Laab2 (e-learning evoluto), che consente di seguire i singoli corsi on line, con il support della tutor, usufruendo di video-lezioni, sussidi e risorse digitali, nonché di poter partecipare a forum e incontri con gli altri participanti e/o il docente del corso in “classe virtuale”.

Programma completo, iscrizioni on line e ulteriori informazioni: www.pusc.it/sites/default/files/issra/document/AFE_081016.pdf

AMELIA. INGRESSO DEL NUOVO PARROCO

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Nella parrocchia di San Francesco da Assisi in Amelia, domenica 25 settembre è stato celebrato il rito per l’ingresso del nuovo parroco padre Mauro Russo della congregazione Società Divine Vocazioni comunemente denominata “Padri Vocazionisti”. Ad Amelia dopo la morte nel giugno 2015 di don Sandro Bigi, parroco storico della città per circa 40 anni, e dopo un periodo in cui è stata affidata l’amministrazione parrocchiale a don Antonino De Santis, il vescovo Giuseppe Piemontese ha nominato parroco padre Mauro Russo.

La concelebrazione nella chiesa parrocchiale è stata presieduta dal vescovo Giuseppe Piemontese alla presenza dei sacerdoti della vicaria di Amelia, del vicario generale don Salvatore Ferdinandi, del generale della congregazione Società Divine Vocazioni, del sindaco di Amelia e tantissimi fedeli.  Ad animare la celebrazione il coro delle parrocchie di San Francesco, San Massimiliano Kolbe, Macchie e Zingarini e servita da una decina di ministranti delle parrocchie di Amelia.

«Ha inizio un capitolo nuovo della lunga e gloriosa storia di questa comunità parrocchiale – ha detto il vescovo nell’omelia –  non solo perché viene nominato un nuovo parroco, ma perchè questa comunità inserita nel corpo vivo della chiesa particolare diocesana  vuole essere protagonista del cambiamento che sta avvenendo. Questa parrocchia un tempo affidata alla cura dei francescani, poi dei salesiani e oggi dei padri vocazionisti, entra a far parte della comunità pastorale di Amelia insieme alle altre comunità pastorali della Vicaria amerina. Questa è un espressione tecnica “comunità pastorali” significa più semplicemente le parrocchie che si aprono a comunità vicine e che insieme si pongono alla sequela del Signore e vivono la vita di comunità insieme. Non piccoli mondi circoscritti e ristretti, campanili che suonano campane che disturbano altre campane, ma campane che suonano musica che diventa sinfonia con le altre comunità parrocchiali. Un percorso nuovo che dovremmo fare nostro perché è questa la prospettiva già iniziata in molte diocesi italiane. E il Signore ha voluto che in questa comunità fosse nominato parroco un sacerdote che ha per carisma quello di invocare dal Signore il dono delle vocazioni, di promuoverle di accompagnarle e di custodirle, padre Mauro».

Facendo riferimento alla specificità della comunità il vescovo ha invitato all’unità e alla comunione: « E’ importante che cresca la fraternità in questa comunità, tra le persone che il Signore ci ha donato e che ci pone accanto; che accogliate padre Mauro come padre e come fratello. Padre Mauro è un uomo di Dio, non un santo, non perfetto, ma un cristiano che fa il suo cammino di fede e vuole farlo insieme a voi. La comunità parrocchiale non è un’associazione, una società per azioni, una proloco, ma la comunità dei discepoli del Signore, comunità di fede, di speranza e di carità, gerarchicamente ordinata, guidata da un pastore al quale si deve rispetto e obbedienza. Questi pastori sono i rappresentanti di Cristo che è unico pastore al quale tutti dobbiamo adesione e obbedienza. Da questo momento è necessario un nuovo slancio e una responsabilità nuova, una gara nell’amore vicendevole, per crescere nella fede speranza e carità, annunciare nel vangelo e costruire la vera comunione tra tutti».

Al termine della celebrazione padre Mauro ha salutato la sua nuova comunità parrocchiale ricordando quello che è il suo carisma vocazionale «La nostra vita è un continuo eccomi, che ci spinge sempre verso nuovi pascoli e a non rimanere chiusi. Uscire per le strade e annunciare la buona novella e l’amore di Dio, è questa la comunità cristiana. Non comunità chiuse, ma aperte come il Santo Padre ci chiede. Le mie linee pastorali sono il Vangelo e l’Evangelii Gaudium, quelle che il Papa ci ha consegnato per una nuova chiesa».

Padre Mauro è nato a Napoli nel 1975, ha emesso la professione perpetua l’8 settembre 2006 ed è stato ordinato sacerdote il 15 settembre 2007. E’ laureato in teologia presso la facoltà Teologica dell’Università Pontificia Salesiana a Roma. Dopo un cammino di preghiera e discernimento, accompagnato dai Superiori maggiori, nel 2006 ha chiesto ed ottenuto, insieme alla consorella Suor Giovanna Monzo, di iniziare una nuova esperienza di vita consacrata che prende il nome di Fraternità Vocazionista della Società Divine Vocazioni. Essa nasce come risposta al bisogno di una nuova evangelizzazione. La novità non tocca il contenuto del messaggio evangelico, ma l’atteggiamento, lo stile, lo sforzo e la programmazione dell’attività apostolica, ovvero l’ardore, i metodi e l’espressione di essa. Padre Mauro è anche parroco di S. Nicola di Bari in Macchie di Amelia e Coordinatore della Comunità Pastorale: S. Francesco D’Assisi, S. Massimiliano Kolbe e Sant’Agostino.

NORCIA. DALLA CARITAS DI BOLZANO 500 MILA EURO

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A un mese esatto dal terremoto che il 24 agosto scorso ha colpito l’Italia centrale – in particolare le regioni Lazio, Marche e Umbria – la comunità di Norcia, nel pomeriggio di sabato 24 settembre, si è riunita nella tensostruttura adibita a centro pastorale dove l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo, ha aperto la Porta Santa della Misericordia e ha presieduto il Giubileo dei malati e delle persone anziane. Una celebrazione molto partecipata, semplice e intensa, dove le persone, nel ricordare la Madonna Addolorata, hanno manifestato la loro intenzione di ricominciare ancora una volta la ricostruzione – umana e dei muri – intorno all’altare. Lo stesso fecero nel 1979 e nel 1997.

Con mons. Boccardo hanno concelebrato i parroci delle comunità della Valnerina ferite dal terremoto: don Marco Rufini di Norcia, don Renzo Persiani di Cascia, don Luciano Avenati dell’Abbazia di S. Eutizio in Preci. Presenti gli altri sacerdoti diocesani e religiosi che svolgono il loro servizio pastorale a Norcia. C’erano anche alcuni monaci e alcune monache benedettine della città. Il Comune era rappresentato dal sindaco Nicola Alemanno e dagli altri membri della Giunta. I numerosi malati e anziani erano accompagnati dai familiari e dai volontari dell’Unitalsi delle sottosezioni di Spoleto e di Norcia.

«Stiamo vivendo – ha detto mons. Boccardo nell’omelia – una storia di trepidazione e paura da una parte e di fortezza e speranza dall’altra. Tutti siamo chiamati a farci carico di questa nostra nuova storia civile ed ecclesiastica. Il messaggio del Giubileo – ha proseguito il Presule – è semplice e chiaro: Dio ci vuole bene nonostante i nostri limiti. La misericordia non è un vago sentimento, ma è avere il cuore attento alle esigenze dei fratelli, è essere disponibili all’ascolto reciproco, all’accoglienza, al perdono. Abbiamo voluto aprire la Porta Santa, simbolo esteriore del Giubileo, in questa tenda dove la comunità terremotata di Norcia si ritrova per la celebrazione eucaristica per ricordarci che Dio non viene meno, resiste, rimane al fianco del suo popolo e dice: cerca di capire per cosa vale veramente la pena vivere».

Al termine della Messa l’Arcivescovo ha comunicato ai presenti alcune iniziative concrete che la Chiesa sta portando avanti a favore delle popolazioni terremotate:

  • La Caritas di Bolzano-Bressanone, i cui responsabili sono stati a Norcia nei giorni scorsi, ha raccolto mezzo milione di euro. La cifra sarà interamente utilizzata nel programma di sostegno, da realizzarsi entro la fine di novembre, che la Caritas altoatesina e la Caritas di Spoleto-Norcia hanno avviato in favore delle famiglie di agricoltori e allevatori del comune di Norcia duramente colpite dal terremoto. Grazie al mezzo milione di euro di offerte, la Caritas di Bolzano-Bressanone potrà sostenere il programma a favore di 18 aziende agricole familiari che riguarderà la fornitura di 8 moduli abitativi per otto mesi ad altrettante famiglie, la consegna di tre box magazzini per immagazzinare i mobili di case che saranno abbattute a giorni, due per lo stoccaggio di cereali, uno per la lavorazione dello zafferano e, oltre che mangimi e foraggio per gli animali, un capannone per suini e cinque stalle provvisorie per garantire la sicurezza e la protezione dalle rigide temperature invernali di un’ottantina di mucche da latte. Paolo Valente e Franz Kripp, direttori della Caritas di Bolzano-Bressanone, affermano che «restituire fiducia alle comunità colpite dal terremoto, con la nostra vicinanza e con aiuti concreti, è il primo passo per passare dall’emergenza alla quotidianità».
  • La Conferenza Episcopale Umbra, riunitasi il 22 settembre u.s. a Foligno, ha stanziato 50.000 euro come contributo per il recupero della Concattedrale di S. Maria a Norcia. «È davvero un bel segno di comunione ecclesiale e ringrazio tutti i miei confratelli Vescovi dell’Umbria», afferma mons. Renato Boccardo.
  • La Commissione episcopale per l’apostolato dei laici del Libano, in collaborazione con il Ministero della Comunicazione, ha avviato il 20 settembre una campagna di solidarietà a livello nazionale per le esigenze post terremoto nella diocesi di Spoleto-Norcia; ha inoltre creato una pagina facebook di solidarietà “Générations JMJ Liban-Solidarité Spoleto” (attiva dal 25 settembre) e promuoverà una conferenza stampa per sensibilizzare il popolo libanese. La vicinanza della comunità cristiana del Paese dei Cedri è nata grazie all’amicizia tra l’Arcivescovo e alcuni membri della già citata commissione. Infine, domenica 9 ottobre p.v. verrà celebrata una Messa a Beirut, alla presenza del Nunzio Apostolico e dell’Ambasciatore Italiano, in cui si pregherà per le vittime del sisma del centro Italia e si presenterà la campagna di solidarietà.
  • L’Opera di Santa Maria del Fiore che, dal 1296, cura e custodisce il patrimonio storico-artistico della Cattedrale di Firenze, attraverso il suo presidente Franco Lucchesi, ha espresso vicinanza e solidarietà all’Arcivescovo Boccardo. Nella missiva inviata al Presule, viene riportata la decisione del Consiglio di Amministrazione di contribuire alla ricostruzione del campanile della chiesa parrocchiale di S. Pellegrino di Norcia. Si legge: «Quel campanile ci è sembrato in ormai silenzioso dialogo con il nostro campanile (quello di Giotto, ndr), anch’esso trecentesco, certamente più prezioso ma simili entrambi della fede e della stessa identità dei popoli che le loro campane hanno chiamato a raccolta e alla preghiera per secoli. Abbiamo così maturato l’idea di un gemellaggio fra il nostro campanile di Giotto e quello di S. Pellegrino; un gemellaggio di solidarietà, sui cui contenuti coinvolgere l’archidiocesi di Spoleto e, tramite essa, il popolo dei fedeli di Norcia. E perché il gemellaggio non fosse solo simbolico e potesse dispiegarsi fra due realtà architettoniche capaci di assolvere entrambe al loro compito di richiamo alla preghiera a Dio, abbiamo destinato una somma di denaro per avviare la ricostruzione del campanile abbattuto. La somma sarà quella raccolta ogni lunedì del mese di settembre dalla vendita dei biglietti di accesso ai nostri monumenti».

 

 

TERNI. NUOVO EMPORIO BIMBI DELLA SAN VINCENZO

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La società San Vincenzo de’ Paoli di Terni allarga i propri orizzonti verso i bisogni dei più piccoli. Lo fa attraverso l’apertura del nuovo Emporio Bimbi, in via Pascoli, che sarà inaugurato martedì 27 settembre alle ore 17 alla presenza del vescovo, Mons. Giuseppe Piemontese. Un emporio che serve a fornire tutti quei beni essenziali che spesso mancano nelle case: dagli alimentari ai pannolini, al materiale scolastico. In totale 6 sezioni: alimentari, igiene personale, materiale scolastico, abbigliamento, giocattoli, attrezzature per prima infanzia. Si punterà sulle raccolte ai supermercati e anche sulla raccolta dell’usato per diffondere la cultura del riciclo e della lotta agli sprechi.

Triplice l’obiettivo che non è solo quello di dare aiuto materiale, ma anche quello di attenuare le disuguaglianze sociali tra i bambini che, non avendo filtri, sono spietati nella loro sincerità e spesso discriminano e un fine educativo anche per i bambini: chi ha tanto deve imparare a condividere con i meno fortunati.

Il progetto prevede ovviamente anche un percorso di sostegno amicale e una rieducazione ai valori della vita diversi dal possedere, partendo comunque dalla considerazione che per il rispetto della dignità della persona ci sono alcuni beni essenziali che vanno comunque garantiti.
 Inoltre all’attività di distribuzione si affiancherà un servizio ludoteca, baby sitter, aiuto compiti ed altre specifiche attività.

Nell’attività del centro saranno coinvolti anche i figli dei volontari che saranno i facilitatori della creazione dei rapporti di amicizia, saranno i primi ad integrarsi nelle attività proposte, secondo lo spirito dell’Associazione che cerca di formare con coloro che assiste un’unica grande famiglia.

Il progetto ha già attratto nuovi volontari che si uniscono a quelli che già prestano servizio nelle varie conferenze, professionisti che si dedicheranno ad incontri formativi ed insegnanti per l’aiuto compiti. Anche importanti contributi sono arrivati a sostegno dell’attività oltre ai privati benefattori: Crediumbria Banca di Credito Cooperativo, Cosp Tecno Service, Conad Cardeto.

L’Emporio sarà la casa di tutti quei bambini che non possono permettersi corsi di nuoto, di danza, di musica, smartphone, computer, che non hanno bisogno dello psicologo che valuta il loro stato di stress, ma solo, come tutti, di qualcuno che li ama e vuole essere loro amico. E dal nostro Emporio usciranno ricchi di amore vero e disinteressato.

ASSISI. CELEBRAZIONE NAZIONALE DI SAN FRANCESCO

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Abbiamo ancora negli occhi e nel cuore gli ultimi due grandi eventi celebrati in Assisi nell’arco di un mese e mezzo appena: prima la visita personale di Papa Francesco alla Porziuncola il 4 agosto, due giorni dopo l’apertura del Giubileo del Perdono per gli 800 anni trascorsi dalla concessione dell’Indulgenza della Porziuncola. Una visita breve ma intensa: la preghiera e la visita personale alla Porziuncola, le parole sulla necessità del perdono e l’amministrazione inaspettata del perdono ad una ventina di penitenti, ed infine la visita ai frati infermi dell’Infermeria. Poi, l’evento conclusosi appena un paio di giorni fa nel 30° anniversario dello storico incontro voluto da San Giovanni Paolo II ad Assisi con i rappresentanti religiosi di tutto il mondo. Ancora una volta Papa Francesco ha posato il piede su questa terra benedetta per pregare, in comunione di intenti con tutti i credenti e non, per un dono di cui ha sete il mondo: la pace, di cui Francesco d’Assisi s’era fatto costruttore ed araldo fin dall’incontro, con chiunque, inaugurato dal saluto “il Signore ti dia Pace”!

Durante quel meeting internazionale, qualcuno ha proposto di adottare come preghiera universale, in quanto condivisibile da diversi credo religiosi, il Cantico delle Creature scritto dal Poverello a San Damiano poco prima della sua morte. Nei giorni scorsi, altro fatto rilevante, frate Alessandro proprio a San Damiano ha presentato uno studio volto a recuperare la melodia perduta del Cantico.

Con il cuore ricolmo di gratitudine e di gioia ci avviamo a celebrare la solennità di San Francesco d’Assisi. Il prossimo 3 e 4 ottobre sarà il Piemonte a rappresentare l’omaggio annuale dei Comuni italiani al Patrono d’Italia con la simbolica offerta dell’olio per la lampada votiva a San Francesco.

Ai fedeli che giungeranno pellegrini dal Piemonte, e a tutti coloro che – affascinati dallo splendore di questo santo – vorranno partecipare alle celebrazioni, proponiamo il programma delle iniziative che si terranno. Ricordiamo il riconoscimento “Rosa d’Argento 2016” alla torinese Lucia Soldano, la marcia notturna per i giovani (1-2 ottobre), la commemorazione del Transito a Santa Maria degli Angeli, la Solenne celebrazione in Cappella papale nella Basilica di San Francesco, trasmessa su Rai Uno, e i Vespri pontificali – sempre a San Francesco – che terminano con la benedizione all’Italia con la Chartula dal Cupolino della Basilica.

24 settembre – 2 ottobre 2016
Basilica Papale di San Francesco – Assisi

ore 17.40: NOVENA in preparazione alla SOLENNITÀ di SAN FRANCESCO
Pellegrinaggi della Città e della Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino (clicca per maggiori info)

1414s.jpg 30 settembre – 2 ottobre 2016
Basilica Papale di S. Maria degli Angeli in Porziuncolaore 21.15: TRIDUO di preparazione alla SOLENNITÀ di SAN FRANCESCO
“Dammi fede diritta, speranza certa, carità perfetta” (San Francesco)
Presiedono:
– 30 settembre: P. Maurizio Bazzoni OFM Conv
– 1 ottobre: P. Cesare Vaiani OFM
– 2 ottobre: P. Matteo Siro OFM Capp

LUNEDÌ, 3 OTTOBRE 2016: TRANSITO DEL Nostro Padre SAN FRANCESCO
Basilica Papale di S. Maria degli Angeli in Porziuncola

1414s.jpg ore 7.00 – 8.00 – 9.00: Celebrazione Eucaristica.

ore 9.30: Presentazione del riconoscimento “Rosa d’Argento”
Donne del nostro tempo testimoni di fede, speranza e carità.
Frate Jacopa 2016 signora Lucia Soldano (Torino) (Sala del Refettorietto)

ore 10.30: “Corteo dei fiori” dal Palazzetto mediceo alla Basilica di Santa Maria degli Angeli
Con Frate Jacopa Lucia Soldano, il Sindaco di Assisi Stefania Proietti,
una rappresentanza dello “Storico Cantiere” di Marino (Roma),
e della Pro Loco di Santa Maria degli Angeli.

1414s.jpg ore 11.00: SOLENNE CELEBRAZIONE EUCARISTICA
“NEL TRANSITO DI SAN FRANCESCO”
Presiede p. Claudio Durighetto, Ministro Provinciale dei Frati Minori dell’Umbria.

  • Frate Jacopa offre il panno cenerino, i ceri, i mostaccioli e l’incenso.
  • Consegna del riconoscimento “Rosa d’Argento” 2016.
  • La Pro Loco di Santa Maria degli Angeli, a nome della Comunità angelana, offre i fiori per il luogo del Transito.

ore 16.30: Accoglienza delle autorità
A Santa Maria degli Angeli, in Piazza Garibaldi, il Sindaco della città di Assisi,
Stefania Proietti, riceve le Autorità e le Delegazioni della Regione Piemonte.

ore 17.00: Corteo delle Autorità civili da Piazza Garibaldi alla Basilica
con la partecipazione dei Presidenti delle Regioni e delle Province del Piemonte e dell’Umbria, dei Sindaci dei Comuni del Piemonte, del Sindaco di Assisi a delle altre Autorità.

SOLENNE COMMEMORAZIONE DEL “TRANSITO”

1414s.jpg ore 17.30: Accoglienza delle Autorità da parte di p. Rosario Gugliotta OFM,
Custode del Convento di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola.CELEBRAZIONE DEI PRIMI VESPRI “NEL TRANSITO DI SAN FRANCESCO”
Presiede S. E. Rev.ma Mons. Pier Giorgio Micchiardi,
Vescovo di Acqui Terme e vicepresidente della Conferenza Episcopale Piemonte e Valle d’Aosta,
con l’assistenza di S.Em. Card. Attilio Nicora,
Legato Pontificio per le Basiliche Papali di Assisi.
Partecipano gli Ecc.mi Vescovi del Piemonte, il Vescovo di Assisi,
i Ministri Generali e Provinciali delle Famiglie Francescane, i Pellegrini delle Diocesi del Piemonte.

  • Offerta dei doni da parte del Sindaco di Assisi e delle Autorità del Piemonte.
1414s.jpg ore 21.30: “Processione Aux-Flambeaux” e Veglia di preghiera
Presiede P. Mauro Jöhri, Ministro Generale OFM Capp.

MARTEDÌ, 4 OTTOBRE 2016: SOLENNITÀ DI SAN FRANCESCO Patrono d’Italia
Basilica Papale di S. Maria degli Angeli in Porziuncola

1414s.jpg ore 7.00 – 8.00 – 9.00 – 11.00 – 16.30 – 18.00: Celebrazione Eucaristica.

  • 7.00: presiede p. Marco Tasca OFM Conv, Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali.
  • 16.30: presiede S.E. Mons. Domenico Sorrentino,
    Vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino.

MARTEDÌ, 4 OTTOBRE 2016

Basilica Papale di San Francesco – Assisi
ore 6.00 (Tomba) – 7.00 – 8.00 – 9.00 – 10.00 – 11.00 – 12.00 – 17.00 – 18.00: Celebrazione Eucaristica.

  • 7.00: presiede p. Michael A. Perry OFM, Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori.

ore 8.30: Palazzo Municipale – Sala della Conciliazione
Incontro tra le Autorità e le Delegazioni del Piemonte con la Municipalità di Assisi
Saluti del Sindaco della città di Assisi, Stefania Proietti e del Sindaco di Torino, Chiara Appendino.

ore 9.00: Partenza del Corteo
dalla Piazza del Comune per la Basilica di San Francesco.

SOLENNE CONCELEBRAZIONE IN CAPPELLA PAPALE

ore 9.30: Nella Basilica papale di San Francesco (Superiore) Accoglienza delle Autorità da parte di p. Mauro Gambetti, Custode del Sacro Convento. (Ripresa televisiva Rai Uno)

ore 10.00: Celebrazione eucaristica
Presiede S. Ecc. Mons. Cesare Nosiglia, Arcivescovo di Torino e Presidente della Conferenza Episcopale Piemonte e Valle d’Aosta, con i Vescovi del Piemonte, il Vescovo di Assisi, i Ministri Generali e Provinciali delle Famiglie Francescane, con l’assistenza di S.Em. Card. Attilio Nicora, Legato Pontificio per le Basiliche Papali di Assisi.

Il Sindaco di Torino Chiara Appendino, accende la “Lampada Votiva dei Comuni d’Italia” con l’olio offerto dalla Regione Piemonte.

ore 11.30: Loggia del Sacro Convento

  • Saluto di p. Marco Tasca, Ministro Generale OFM Conv.
  • Messaggio del Rappresentante il Governo Italiano.
  • Saluto del Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino.
  • Saluto del Sindaco di Assisi e del Vescovo di Assisi.

ore 16.00: Nella Basilica papale di San Francesco (Inferiore)

  • Vespri Pontificali in Cappella Papale
    presieduti da S. Ecc. Mons. Guido Gallese, Vescovo di Alessandria
    con la partecipazione delle Autorità del Piemonte e di Assisi.
  • Segue la Processione alla Basilica superiore e la Benedizione all’Italia con la Chartula dal Cupolino della Basilica.
  • Mentre verranno distribuiti i ramoscelli d’ulivo alle Autorità e ai Fedeli,
    sarà eseguito il Cantico delle Creature.

Il canto sarà eseguito dalla Corale Porziuncola della Basilica di Santa Maria degli Angeli, diretto da p. Maurizio Verde e dal Coro Cappella Musicale della Basilica di San Francesco, diretto da p. Giuseppe Magrino.

CEU, INCONTRO PER NUOVO ANNO PASTORALE

vescoviumbri

L’incontro dei Vescovi umbri d’inizio nuovo Anno pastorale, tenutosi il 22 settembre a Foligno, “è stato occasione di riflessione e confronto sulle prospettive d’impegno pastorale della Chiesa umbra per tutti i coordinatori delle Commissioni regionali, che hanno presentato i progetti in atto e quelli in via di realizzazione nel prossimo anno”.

L’incontro – riferisce una nota odierna – è stato aperto dal presidente della Conferenza episcopale umbra (Ceu), il cardinale Gualtiero Bassetti, che ha offerto spunti a partire dal magistero di papa Francesco. “La pastorale è l’esercizio della maternità della Chiesa che cresce i figli e li accompagna a scoprire le viscere materne della misericordia – ha detto il presule –. La Chiesa materna è anche inclusiva, accogliente e rispettosa dell’altro di qualunque fede esso sia. Annunciare il Vangelo al mondo di oggi richiede particolare cura alle periferie esistenziali che ancora lo caratterizzano come chiede Papa Francesco” ai “discepoli-missionari, ossia a tutti i cristiani”.

I vari interventi dei coordinatori delle Commissioni regionali – liturgia, evangelizzazione e catechesi, ecumenismo e dialogo, comunicazioni sociali, giovani, carità, migranti, sanità, clero e vita consacrata, vocazioni, diaconato permanente, cooperazione missionaria tra le chiese, famiglia e vita, educazione e scuola, beni culturali, sostegno economico alla Chiesa – hanno presentato la vita della realtà ecclesiale umbra “fatta di bellezze e difficoltà”, “ricca di iniziative sia a livello regionale che nelle singole diocesi”. Una comune esigenza manifestata “è stata quella di una maggiore formazione, sia del clero che degli operatori pastorali, per essere evangelizzatori veri e credibili in una società sempre più secolarizzata e individualista”.