PERUGIA. IL PAPA CONFERMA IL CARD. BASSETTI ALLA GUIDA DELL’ARCIDIOCESI

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Il cardinale Gualtiero Bassetti ha informato i sacerdoti dell’arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve che papa Francesco ha prorogato il suo mandato alla guida della Chiesa locale con la formula «donec aliter provideatur» (finché non sarà disposto diversamente). Il porporato ha compiuto 75 anni lo scorso 7 aprile. E, come previsto, ha presentato al Pontefice la lettera di rinuncia al governo pastorale. Poi è arrivata la decisione di Bergoglio. Il vescovo ausiliare Paolo Giulietti ha espresso a Francesco, a nome di tutta la diocesi, «immensa gratitudine per aver lasciato alla guida della nostra comunità un pastore buono, saggio e premuroso».

Il porporato ha reso noto anche la lettera di dimissioni consegnata personalmente al Papa nelle scorse settimane. Con un’ironia tutta toscana – Bassetti è originario della Chiesa fiorentina – si racconta al Papa come un «contadino (vengo dalla campagna)» pieno di «gioia» e come un pastore che più volte ha preso «lo zaino» in spalla per cambiare diocesi. Definisce «l’esperienza più bella della mia vita» quella di sacerdote in parrocchia alla periferia del capoluogo toscano e cita l’alluvione di Firenze del 1966 quando «quattro metri d’acqua e fango invasero la mia comunità: correvo, correvo, per essere vicino a tutti». A 37 anni l’incarico di rettore del Seminario Maggiore di Firenze da parte del cardinale arcivescovo Giovanni Benelli. «“Eminenza – gli dissi – sono giovane…”. E lui sorridendo: “Se questa è la malattia, passa presto”». Saranno 107 i giovani che accompagnerà al presbiterato. Quindi vicario generale con il cardinale Silvano Piovanelli: «un santo», lo descrive Bassetti.

Nel 1994 arriva la nomina a vescovo di Massa Marittima-Piombino. «Furono cinque anni indimenticabili con i minatori, gli operai delle acciaierie, i pescatori dell’isola d’Elba», scrive al Papa. Poi più dieci anni nella diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro. «Di nuovo mi rimisi lo zaino sulle spalle… La Verna, Camaldoli, le Celle di Cortona: luoghi dell’anima che spesso sogno durante la notte». Infine l’Umbria. Con «la sorpresa di papa Francesco: il cardinalato – confida –. Mi trovavo in una chiesa di periferia ad amministrare le Cresime, quando una donna venne in sacrestia per dare l’annuncio. Io non le credei e la trattai male». E la conclusione della missiva per il Pontefice: «Ora lo zaino lo devo “caricare” ancora di più perché il Signore mi sta orientando verso la meta finale».

800 ANNI FA’ L’INCONTRO DI FRANCESCO CON IL SULTANO

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“Sarà un ottocentenario che vivremo con semplicità e determinazione per consolidare la fatica della pace, edificare l’uomo spiritualmente, umanamente e socialmente”. Così padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi e della Rivista San Francesco, in diretta dal Cairo, reagisce a quanto affermato nel corso della Santa Messa all’“Air Defence Stadium” da Sua Beatitudine Ibrahim Isaac Sidrak, che rivolgendosi al Papa ha detto: “Lei ha scelto come nome ‘Francesco’ seguendo l’esempio di san Francesco di Assisi, di cui tra poco celebreremo l’ottocentesimo anniversario della visita in Egitto, fatta per richiamare alla Pace, come la Sua. Anche Lei, seguendo l’esempio di San Francesco, ha scelto la vita di povertà e semplicità”.

Padre Fortunato ricorda che tutta la Chiesa e la famiglia francescana si stanno preparando a celebrare gli 800 anni dello storico incontro di pace tra san Francesco e il Sultano Malik Al Kamil e in questo orizzonte s’inserisce uno numero speciale della Rivista San Francesco. In copertina campeggia la foto del Corno che il Sultano donò al Santo di Assisi come lasciapassare, affinché nessuno potesse fargli del male nel suo viaggio in Egitto.

ASSISI. CONGRESSO NAZIONALE DEI NOTAI CATTOLICI

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“Qual è la funzione sociale dei notai cattolici e come mettere a disposizione le nostre competenze per migliorare la vita dei cittadini ed essere di supporto soprattutto ai più deboli nella società contemporanea”. Così il presidente dell’Ainc, Associazione italiana notai cattolici, Roberto Dante Cogliandro, che quest’anno, insieme al consiglio direttivo dell’associazione, ha voluto puntare l’attenzione del Congresso nazionale del 12 e 13 maggio ad Assisi non solo sui temi sociali e sulla attività di beneficenza dell’Ainc, ma ha inteso “valorizzare una delle grandi risorse del nostro Paese che rappresentano una notevole ricchezza del territorio: la tutela e gestione dei beni ecclesiastici e culturali che proprio in Umbria, purtroppo, a causa del terremoto, hanno subito gravi danni ma che possono allo stesso tempo rappresentare una rinnovata occasione di sviluppo e crescita”. Saranno “due giorni in cui verranno trattati – spiega una nota associativa – diversi contenuti e che vedranno la partecipazione di autorevoli relatori, nonché momenti di forte intensità spirituale e sociale nella città di san Francesco per celebrare il quarto anno di attività dell’associazione”.

Tra i presenti il sottosegretario ai Beni culturali Ilaria Borletti Buitoni, monsignor Domenico Sorrentino, il sindaco di Assisi Stefania Proietti e Salvatore Lombardo, presidente Consiglio nazionale del Notariato, moderati dal direttore di Rai Vaticano Massimo Milone. Venerdì 12 maggio si terrà il convegno dal titolo “La tutela dei beni ecclesiastici e culturali: analisi, criticità ed autorizzazioni nella loro circolazione” che tratterà un tema di grande interesse per il nostro Paese ricco di beni artistici. Il congresso Ainc proseguirà sabato 13 maggio. In occasione del centenario delle apparizioni della Madonna di Fatima è prevista una messa nel santuario mariano di Santa Maria degli Angeli da cui poi partirà il “Cammino lungo la via di Francesco” di preghiera e riflessione, che toccherà alcuni dei principali luoghi della vita di San Francesco.

CONCERTO A SOSTEGNO DELLE COMMUNITA’ CRISTIANE IN TERRA SANTA

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Un concerto a sostegno delle comunità cristiane di Terra Santa: a organizzarlo il 6 maggio a Roma, nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli – Campidoglio (ore 18.30), è il Commissario di Terra Santa dell’Umbria, padre Giuseppe Battistelli, in collaborazione con la neonata Associazione Santo Sepolcro Foligno Onlus (www.santosepolcrofoligno.it), di cui Padre Battistelli è presidente. A cantare il Coro da Camera Canticum Novum e orchestra, diretta dal maestro Fabio Ciofini, della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli. In programma brani del compositore argentino Ariel Ramirez, già eseguiti in Vaticano alla presenza di Papa Francesco e di Ola Gjeilo uno dei maggiori pianisti e compositori contemporanei della penisola scandinava.

L’evento è patrocinato dall’Ambasciata d’ Italia presso la Santa Sede, dal Vicariato di Roma, dalla Custodia di Terra Santa e dal Fec (Fondo Edifici di Culto-Ministero dell’interno). Per partecipare all’evento scrivere a: associazione@santosepolcrofolignoonlus.it o telefonare al 393 9715743 (segreteria).

ASSISI. AL VIA LA XIX SETTIMANA NAZIONALE DI STUDI SULLA SPIRITUALITA’

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“’Strade di felicità’ nell’alleanza uomo-donna (Amoris Laetitia 38)” è il tema della XIX Settimana nazionale di studi sulla spiritualità coniugale e familiare che si apre oggi ad Assisi (Domus Pacis – fino al 1° maggio) per iniziativa dell’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei. Circa 500 i partecipanti, fra sacerdoti e coppie di sposi responsabili per la pastorale della famiglia nelle varie diocesi d’Italia. Ad introdurre i lavori questo pomeriggio sarà don Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio Cei, con Tommaso e Giulia Cioncolini, coppia di sposi collaboratori del suddetto Ufficio. A seguire (ore 17) il confronto tra mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, e Alberto Melloni, docente di storia del cristianesimo all’Università di Modena – Reggio Emilia, sul tema “Strade di felicità per uomini e donne del XXI secolo”. Alle 21.15 il cardinale arcivescovo di Ancona Edoardo Menichelli presiederà una veglia di preghiera nella basilica di Santa Maria degli Angeli.

Sabato 29 si parlerà di Abramo e Sara icona di felicità, di Amoris Laetitia nel solco di Gaudium et spes, di ferite nel matrimonio. Tra i relatori mons. Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Nonantola; Maurizio Gronchi, docente di cristologia presso la Pontificia Università Urbaniana; Manuel Jesus Arroba Conde, preside dell’Istituto Utriusque Iuris presso la Pontificia Università Lateranense.

Domenica  e lunedì sono in programma dieci workshop su temi di concreta attualità familiare come il “per sempre”, il vivere la fertilità, l’educazione dei figli, l’accoglienza della fragilità, le famiglie ferite. La sintesi dei workshop è affidata a don Gentili e ai coniugi Cioncolini. Le Messa di domenica sarà celebrata da mons. Mario Meini, vescovo di Fiesole e vicepresidente della Cei. Mons. Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia, celebrerà la Messa conclusiva, lunedì 1° maggio alle 11.15.

Il convegno sarà tramesso in diretta streaming a questo link: http://diretteweb.it/live/cei2017/

ASSISI. AL VIA IL CORSO DI PREPARAZIONE AI MINISTERI

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L’ufficio liturgico della diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino organizza il corso di preparazione ai ministeri per l’anno 2017. In particolare si tratta del ministero di lettore e ministero di collaboratore della Parola e del ministero di accolito e ministero straordinario della Comunione. “Il corso dei ministeri ecclesiali diocesano – rende noto don Antonio Borgo, direttore dell’ufficio stesso – è rivolto a tutti quei fedeli che sono già impegnati nella pastorale o che desiderano farlo più attivamente attraverso l’esercizio di un particolare ministero. La partecipazione al corso avviene tramite la presentazione del candidato da parte del parroco utilizzando l’apposito modulo preparato dall’ufficio liturgico”.

“Il conferimento del ministero è legato alla partecipazione di tutti gli incontri previsti dal calendario. Per quanto è possibile – aggiunge don Borgo -, è bene che gli operatori pastorali si impegnino ad esercitare un singolo ministero e a curarne la formazione specifica durante gli anni. In particolar modo si richiede ai candidati lettori o ministri della parola a non tralasciare la partecipazione alla Scuola della Parola organizzata nei vicariati che, dall’anno prossimo (2017/2018), costituirà la prima sessione della preparazione ai ministeri, conditio sine qua non, per accedere a questo corso”.

Gli appuntamenti in calendario sono fissati per il 3-10-17-24 maggio presso la parrocchia di Valfabbrica. L’incontro conclusivo stabilito per giovedì 1 giugno dalle ore 19 presso la parrocchia stessa prevede il ritiro spirituale, la meditazione, la celebrazione eucaristica e l’adorazione. Seguirà la cena. Sabato 3 giugno durante la veglia di Pentecoste ci sarà il conferimento dei ministeri.

GUBBIO. “ANIMATORE PER CHIAMATA”

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Con l’arrivo dell’estate è arrivato il momento di incontrare i giovani che nelle attività parrocchiali e negli oratori offrono il loro servizio ai parroci e alla comunità. Per tanto la Pastorale Giovanile Diocesana offrirà due giorni, a tutti gli animatori della Diocesi, di formazione e di fraternità.

IL PROGRAMMA DELLE GIORNATE SARÀ IL SEGUENTE:

VENERDI’ 28 APRILE

Ore 15.30 – 16.15: Apertura Iscrizioni a san Filippo

Ore 16.30: relazione “ LA FIGURA DELL’ANIMATORE”, Diego Buratta, Pepita Onlus.

Ore 17.15: Break

Ore 17.30: Ripresa lavori

Ore 18.15: Conclusioni

SABATO 29 APRILE

Ore 9.00: Apertura Iscrizioni

Ore 9.30: Lodi

ORE 10: relazione “LA SPIRITUALITA’ DELL’ANIMATORE” fra Mauro Botti ofm

Ore 11. 30: Break

Ore 12: Conclusioni

Ore 12.45: Pranzo in Oratorio don Bosco

Pomeriggio

Ore 15.00- 15.30 Ripresa lavori

Ore 15. 30 -16.45 I Workshop

Ore 16.45-17.00 Break

Ore 17.00 – 18.45 II Workshop

Ore 19.30 Conclusioni e Cena Insieme all’Oratorio don Bosco.

PERUGIA. CONCLUSA LA “STAR CUP”

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Si è conclusa la 12a edizione da record della “Star Cup”, il torneo di “Calcio a 5” svoltosi a Perugia dal 21 al 25 aprile, promosso ed organizzato dall’Ufficio diocesano di Pastorale giovanile in collaborazione con il Comitato provinciale delle Polisportive Giovanili Salesiane (PGS).

Martedì scorso, sui campi del Centro sportivo di Santa Sabina, si sono disputate le finali che hanno visto vincitori, per la categoria maschile, la squadra dei “Sistoblack” dell’Oratorio “Sentinelle del Mattino” della Parrocchia di San Sisto, e per la categoria femminile, la squadra della “Fiamme” della Parrocchia di Case Bruciate di Perugia, giunta alla quarta coppa consecutiva. A vincere la “MiniCup”, il torneo rivolto ai bambini delle elementari, sono stati “I Pasquini” dell’Oratorio di Olmo.

I record di questa edizione sono stati scritti dai numeri che hanno caratterizzato la “Star Cup 2017”: un afflusso di pubblico incredibile, grazie anche alle 95 squadre iscritte e agli oltre 1200 giocatori, allenatori ed animatori che hanno partecipato. Grande soddisfazione nello “Star Team”, l’equipe dei giovani volontari che hanno organizzato il torneo, guidati da don Francesco Verzini e don Riccardo Pascolini, co-direttori dell’ufficio diocesano di Pastorale Giovanile. «Le fatiche di questi giorni sono ricompensate dai sorrisi che ci hanno regalato i giovani che abbiamo incontrato in questa esperienza – commentano i due sacerdoti –; ringraziamo il Signore per questa esperienza di sport, di vita e di fede, perché possa portare frutto nelle storie dei tanti volti incrociati in questi giorni. Auguriamo a tutti i giovani di potere sempre guardare in alto nella loro vita».

A rendere ancora più speciale la giornata conclusiva della “Star Cup” è stata la visita, a sorpresa, del cardinale Gualtiero Bassetti e del suo vescovo ausiliare mons. Paolo Giulietti. Durante la premiazione finale il cardinale ha rivolto un saluto a tutti i giovani presenti: «Ho camminato tanto con le gambe e con la macchina ma il mio cuore e la mia testa erano qui, alla “Star Cup”, dove voi col vostro entusiasmo e la vostra gioia avete dimostrato di essere ragazzi in piedi. Di fronte alle sfide che il mondo vi mette davanti, c’è chi vi vorrebbe mettere in panchina, ma vi esorto a rimanere in campo e giocare all’attacco la vostra vita! Non accomodatevi sul divano, ma rimanete in piedi e rimboccatevi le maniche perché il mondo ha bisogno di voi per essere cambiato e nessuno può rimanere a guardare il tutto dalla finestra!»

TERNI. LA RACCOLTA ALIMENTARE PER GLI EMPORI SOLIDALI

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La raccolta alimentare della Caritas diocesana e associazione di Volontariato San Martino, effettuata sabato scorso in tredici supermercati di Terni e Amelia, per sostenere l’attività dell’emporio solidale di via Vollusiano a Terni e dell’emporio solidale di Amelia, ha avuto un riscontro positivo con una donazione di quasi sette tonnellate di prodotti alimentari e per l’igiene, in prevalenza pasta, legumi, pelati, zucchero e prodotti per l’infanzia, tonno e carne in scatola, olio, biscotti e farina (di cui 5833 kg Terni  e  895 kg ad Amelia).

«Il positivo riscontro della raccolta è un segno importante di solidarietà, speranza e condivisione che ci aiuta concretamente a sostenere e incrementare l’attività degli empori solidali – sottolinea Ideale Piantoni direttore della Caritas di Terni- Narni-Amelia  – per svolgere un servizio sempre più esteso ed efficace a fronte del crescente numero di famiglie in difficoltà. Il momento economico particolarmente difficile si è fatto sentire, ma la generosità dei cittadini ternani ed amerini è stata ammirevole. Ringraziamo i dirigenti ed il personale delle strutture commerciali che hanno aderito, i parroci e le comunità parrocchiali che animano le nostre Opere Segno, i circa 150 volontari che hanno consentito la raccolta e  tutti coloro che hanno donato. Attraverso gli empori solidali la Caritas cerca di dare una riposta concreta ai bisogni essenziali delle persone che, sempre in maggior numero, si rivolgono ai nostri centri di ascolto. Tra loro tante famiglie con bambini in tenera età che, a causa della crisi e della perdita del lavoro, non hanno il necessario per vivere».

Nella raccolta sono stati coinvolti 120 volontari nei vari supermercati tra questi 30 erano giovani e 90 gli adulti e 20 persone tra autisti, addetti allo scarico in magazzino e al carico sui mezzi. Ad Amelia sono state impegnate 25 persone. Sono volontari delle parrocchie di di San Francesco, San Pietro, Sant’Antonio, Santa Maria della Misericordia, Santa Maria del Carmelo, San Giuseppe Lavoratore, Nostra Signora di Fatima, Rocca San Zenone, Papigno, San Valentino, San Paolo, Santa Maria del Rivo, San Giovanni Bosco di Terni, e dalle parrocchie di Amelia: San Francesco, San Massimiliano Kolbe, insieme agli gli Scout Europa ed Agesci, ai ragazzi dell’Azione Cattolica, ai volontari della Mensa San Valentino, ai Romei di San Michele arcangelo, ai volontari di altre religioni.

La raccolta è stata effettuata a Terni presso l’Ipercoop di via Gramsci, l’Iperconad di Cospea, la Coop di Fontana di Polo, Superconti Cesure, Conad Superstore di Borgo Bovio, Conad di via Cesare Battisti, Conad City di Gabelletta, Conad Superstore di via del Rivo, Conad via Urbinati; ad Amelia presso il supermercato Superconti, Eurospin, Acqua e Sapone, Simply e altri negozi di Amelia.

Attualmente nell’emporio solidale di Terni vengono aiutati 170 nuclei familiari per un totale di 560 persone che usufruiscono del servizio, prevalentemente stranieri, donne sole con figli e anziani. Ogni settimana circa trenta persone, a rotazione, usufruiscono di questa opportunità che si ripete per ciascuno con cadenza quindicinale o mensile.

Nell’emporio solidale di Amelia, a cui fanno riferimento le attività caritative della zona di Amelia e alcune parrocchie del narnese, vengono aiutati 80 nuclei familiari. Gli empori solidali della Caritas diocesana sono punto di riferimento per molte persone in difficoltà che attraverso questo servizio hanno la possibilità di avere generi di prima necessità. Recandosi in quello che è un vero e proprio market si possono acquistare con una scheda a punti ciò di cui si ha bisogno. La tessera viene caricata di punti in base a dei parametri variabili a seconda della tipologia e situazione complessiva a livello economico-fiscale e sociale dei nuclei familiari. Questo per consentire una spesa equilibrata ed intelligente che educhi gli utenti alla logica del non-spreco.

Gli empori offrono  beni a misura di famiglia, consentendo cioè alle persone di autogestirsi, offrendo loro la possibilità di superare la situazione di crisi e l’opportunità di avere un ruolo attivo e partecipativo, promuovendone la massima autonomia possibile.

TERNI. PUBBLICATO IL BANDO PER IL FILM-FESTIVAL “POPOLI E RELIGIONI”

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Sarà la metamorfosi il tema della tredicesima edizione del Festival del cinema “Popoli e religioni” di Terni, organizzato dall’Istituto di studi teologici e storico-sociali di Terni e in programma dall’11 al 19 novembre 2017. È stato pubblicato nei giorni scorsi sul sito internet del Festival il bando per partecipare alla competizione, che presenta quest’anno diverse novità. Per la prima volta, infatti, a tutte e tre le categorie in concorso – lungometraggio, cortometraggio e documentari – si può partecipare attraverso la piattaforma internazionale Film Freeway (www.filmfreeway.com) ed è prevista una tassa d’iscrizione di 5 euro per il bando riservato ai cortometraggi, mentre resta gratuita quella per le altre due categorie.

“Una cifra simbolica – spiega il direttore artistico Arnaldo Casali – inserita per garantire che partecipino solo autori realmente interessati al Festival”. “Lo scorso anno – aggiunge – abbiamo ricevuto più di 800 corti, alcuni di grandissima qualità, ma anche altri che non avevano nulla a che fare con la nostra linea. Abbiamo quindi da una parte la necessità di avere un filtro maggiore, dall’altra quella di avere un budget da reinvestire nella selezione stessa dei film”.

Un’altra novità è che tutti i film dovranno essere disponibili in lingua italiana e in lingua inglese. I film saranno giudicati infatti da ben tre giurie internazionali: quella del festival, quella Signis e quella ecumenica. Oltre ai premi per il miglior film, miglior corto e miglior documentario, verranno assegnati quelli per la miglior regia, migliore attore, migliore attrice, miglior sceneggiatura, miglior fotografia, miglior colonna sonora, migliori effetti, miglior film umbro e Gran premio della giuria.

Si allarga anche la rete internazionale dei festival del cinema interreligioso, che il Terni Film Festival ha costituito con le kermesse di Zamosc in Polonia e La Salette in Francia: quest’anno nella rete entrerà infatti anche il festival Niepokalanòw di Breslavia, sempre in Polonia. Si sta rafforzando inoltre la collaborazione con il Religion Today di Trento e la rete dei festival del cinema dell’Umbria che nei giorni scorsi ha incontrato a Perugia la nuova Umbria Film Commission per elaborare forme di collaborazione. Per partecipare al Festival le opere dovranno pervenire entro il 15 luglio 2017.