ASSISI. CONCERTO NEL BOSCO DELL’EREMO DELLE CARCERI

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E’ in programma per questo pomeriggio alle 16 con ingresso libero il concerto nel bosco del santuario dell’Eremo delle Carceri dal titolo: “Confido in te”. Ad esibirsi sarà il Coro della diocesi di Roma Oratorio sacro della Divina misericordia per soli, voci recitate, doppio coro e orchestra ispirato agli scritti di Santa Faustina Kowalska. A seguire celebrazione dei primi vespri della solennità del Corpus Domini presso l’altare San Giuseppe con solenne benedizione della nuova immagine sacra.

Il coro animerà la santa messa delle 11 di domenica 29.

PERUGIA. PREGHIERA INTERRELIGIOSA DEGLI STUDENTI

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Una preghiera interreligiosa a conclusione dell’anno scolastico. Si terrà sabato 4 giugno alle 9.15 all’Istituto don Bosco di Perugia, scuola professionale Cnos-Fap (Salone Don Bosco, dinanzi ai campi sportivi). Alla preghiera, presieduta dall’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve cardinale Gualtiero Bassetti, su testi della Bibbia e del Corano, parteciperanno gli allievi dei tre centri di formazione professionale di Perugia, Foligno e Marsciano, giovani “esempio di convivenza e integrazione tra 24 nazioni e diverse fedi: cattolici, musulmani, ortodossi, evangelici”. Costoro, spiega l’istituto, “seguono percorsi di qualifica professionale in vista del lavoro, attuando così un recupero da situazioni sociali di partenza difficili”.

Da quest’anno, informa il Don Bosco, la Regione Umbria permette l’accesso ai corsi di Formazione professionale ai quindicenni (anche se non conseguano la licenza media, purché l’ottengano lungo il percorso) e anche ai quattordicenni, in uscita dalla scuola media, qualora aderiscano al nuovo apprendistato che alterna alle ore presso il centro di formazione professionale il tirocinio presso aziende nel sistema duale.

TERNI. CELEBRATA LA SOLENNITA’ DEL CORPUS DOMINI

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Celebrata giovedì sera, 26 maggio, a Terni la festività del Corpus Domini con la messa presieduta dal vescovo Giuseppe Piemontese e la processione eucaristica con il Santissimo Sacramento per le vie della città, dalla chiesa di San Francesco alla Cattedrale.

Un lungo corteo di sacerdoti, confraternite provenienti dai vari luoghi della diocesi con i loro stendardi, cavalieri e dame del Santo Sepolcro, i romei di San Michele arcangelo, ministranti e rappresentanti delle parrocchie e delle associazioni, animata da preghiere e canti lungo il percorso che ha toccato le vie del centro cittadino.

Un momento importante a fine anno pastorale, in cui al centro della celebrazione è l’Eucaristia, fonte e culmine della vita della chiesa, attraverso la quale si sperimenta la comunione tra le varie realtà della diocesi per sentirsi complementari nella diversità di ciascuno.

«Una memoria sacramentale nella messa, cena eucaristica, dove incontriamo Gesù vivo e vero – ha ricordato il vescovo nell’omelia durante la celebrazione nella chiesa di San Francesco -. La Chiesa diocesana radunata attorno all’Eucarestia, in questa festa, esprime la volontà di abbandonarsi alla volontà del Padre; è l’impegno rinnovato a spezzare il pane, l’amore, il sapere, l’esperienza sociale, la condivisione dei progetti con i fratelli. E’ la disponibilità a farci strumenti di concordia e di comunione all’interno della Chiesa e nella umana società».

Facendo riferimento all’anno pastorale che si sta concludendo e alla chiesa diocesana il vescovo ha invitato a vivere in comunione anche nelle difficoltà: «La custodia e la promozione della comunione ecclesiale è un compito di ogni fedele, che trova nell’Eucaristia, quale sacramento dell’unità della Chiesa, un campo di speciale sollecitudine. Provenienti da ogni angolo della Diocesi, poniamo ai piedi di Gesù gioie e speranze, sofferenze e progetti, successi e sconfitte».

La lunga processione silenziosa, interrotta solo da preghiere e canti, si è snodata lungo le vie del centro di Terni con una sosta davanti all’edicola della Madonna del popolo in piazza della Repubblica. «Sostiamo al centro della città, la nostra agorà – ha ricordato mons. Piemontese – luogo che anticamente era sede di incontri, di dibattiti, di politica, di religione, di ricerca del bene comune. Ma anche platea nella quale risuona la comune volontà di continuare ad annunciare quanto Gesù ci ha consegnato ed affidato: l’amore, il perdono, la misericordia, l’unità e la pace. Particolarmente in questo anno della misericordia con la processione eucaristica vogliamo rivivere una rinnovata esperienza di Dio, quella di una Chiesa “in uscita” che più volte il Santo Padre ci invita a diventare. In mezzo all’umanità, che si è impantanata nel peccato, Dio non disdegna di continuare a piantare la sua tenda e continua ad inviarci agli incroci delle strade e invitare tutti al suo banchetto. Un esortazione ai cristiani, ciascuno secondo la propria vocazione e condizione, a condividere il pane della verità, della giustizia, del benessere dignitoso per tutti. Anche nella nostra città, la comune testimonianza di fede e di vicinanza con Gesù, pane di vita, deve spingerci ad allargare gli orizzonti di amore e di condivisione verso i concittadini, specie i più disagiati».

«Da questo luogo al centro della vita pubblica, Gesù benedice la nostra città e i suoi cittadini di ogni credo e cultura – ha concluso il presule -, benedice i malati nel corpo e nello spirito: per loro invochiamo salute e verità; benedice i disoccupati e coloro che sono preposti a creare politiche adeguate per il benessere di tutti. Benedice i giovani, i loro progetti e le loro speranze. Benedice tutti coloro che hanno bisogno di amore, speranza e misericordia».

La processione si è conclusa nella cattedrale di Terni, con il passaggio della porta santa, l’adorazione eucaristica e la benedizione solenne con il Santissimo Sacramento.

CITTA’ DI CASTELLO. IL CENSIMENTO INFORMATIZZATO DELLE CHIESE

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Sarà presentato questo pomeriggio alle ore 17,30 presso il salone gotico del museo diocesano di Città di Castello, il progetto “Il censimento informatizzato delle chiese della diocesi di Città di Castello”.

Dopo i saluti di  S.E. Mons. Domenico Cancian, Vescovo della Diocesi di Città di Castello, la presentazione del censimento sarà a cura di Gian Franco Scarabottini, Direttore Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici Diocesi di Città di Castello e Luca Tarducci
Schedatore; tra  gli interventi  si segnalano quelli di Don Valerio Pennasso, Direttore Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana e di S.E. Mons. Mario Ceccobelli, Delegato Beni Culturali Ecclesiastici della Conferenza Episcopale Umbra.

TERNI. NUOVO DIRETTORE ALLA CARITAS DIOCESANA

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Il vescovo Giuseppe Piemontese ha nominato il diacono Ideale Piantoni nuovo direttore della Caritas diocesana, che sarà affiancato da due vicedirettori, il diacono Sandro Maschiella e l’accolito Luigi Macchiarulo, nel segno della corresponsabilità e comunione propria del cammino pastorale della diocesi.

Ideale Piantoni, 64 anni coniugato con due figli e tre nipoti, pensionato, è diacono permanente dal marzo 2011 ed è impegnato da diversi anni nell’ambito caritativo quale responsabile dell’Emporio solidale di Terni e di quello di prossima apertura ad Amelia. Si occupa da due anni del progetto degli affitti solidali, in collaborazione con l’assessorato ai Servizi sociali del Comune di Terni, fa parte del gruppo di lavoro del tavolo delle povertà del Comune di Terni nell’ambito del quale è stato predisposto il piano d’intervento “notte sicura” insieme alle varie associazioni del privato sociale, già attive sul territorio locale.
 Il neo direttore è il coordinatore della Caritas parrocchiale di San Giuseppe lavoratore a Terni e responsabile del centro d’ascolto. E’ terziario francescano nella medesima parrocchia ed ha ricoperto la carica di viceministro regionale dell’Ofs.
 Da tempo si occupa della catechesi per gli adulti nella parrocchia di appartenenza. A lui viene affidato anche il coordinamento della Consulta per la carità della diocesi, che riunisce tutte le varie associazioni e organismi che operano in ambito caritativo a vari livelli.

Ideale Piantoni succede a Claudio Daminato che per un decennio ha guidato la Caritas diocesana e al quale va il più sentito ringraziamento del vescovo Giuseppe Piemontese, della comunità diocesana e di quanti nella Chiesa regionale e diocesana conoscono e apprezzano le sue doti umane e cristiane, nel prendersi cura di tante persone in difficoltà e per aver avviato un cammino di comunione e diffusione della pastorale della carità attraverso la promozione delle Caritas parrocchiali.

Al neo direttore diacono Piantoni va l’augurio più sentito di buon lavoro nel continuare a promuovere la testimonianza della carità della comunità ecclesiale diocesana, in forme consone ai tempi e ai bisogni, in vista dello sviluppo integrale dell’uomo, della giustizia sociale e della pace, con particolare attenzione agli ultimi, in un cammino pastorale di comunione ecclesiale e di attenzione ai poveri fin qui sviluppatosi anche attraverso le opere segno della stessa Caritas diocesana.

TERNI. SETTIMANA TEOLOGICA DIOCESANA

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Promuovere l’annuncio della gioia del Vangelo ai nostri giorni, ascoltarci gli uni gli altri, camminare insieme, sono i temi centrali che saranno proposti nella Settimana Teologica diocesana “La Chiesa del Concilio Vaticano II”, che si terrà a Terni dal 7 all’11 giugno dalle 17 alle 20 nella Cattedrale e nella sala del Museo diocesano.
Giornate di studio e di prospettive in vista di cammini di evangelizzazione, per rivivere il Concilio Vaticano II come intuizione profetica, evento e svolta determinante per la Chiesa, attraverso le quattro Costituzioni: Lumen gentium, Gaudium et spes, Dei verbum, Sacrosanctum concilium, da calare all’interno di ogni Chiesa locale.
Una settimana a cui sono invitati a partecipare sacerdoti, religiosi/e, diaconi permanenti, i componenti dei Consigli pastorali parrocchiali e foraniali, i componenti delle associazioni, gruppi e movimenti.

Martedì 7 giugno i lavori saranno aperti dalla preghiera presieduta dal vescovo. Seguirà la prima relazione “Chiesa: popolo di Dio a cui a appartengono le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini di oggi”; la presentazione della Lumen gentium e della Gaudium et spes avrà come relatore don Dario Vitali della Pontificia Università Gregoriana.
Mercoledì 8 giugno don Nunzio Capizzi della Pontificia università Gregoriana terrà la relazione sulla Dei Verbum: “La parola di Dio per la vita dell’uomo”.
Venerdì 10 giugno il tema riguarderà la Sacrosantum Concilium e sarà don Manlio Sodi, della Pontificia università Salesiana, a tenere la relazione: “La liturgia per la vita del mondo e la vocazione universale alla santità”.
Al termine di ogni relazione, la Chiesa locale si interroga, attraverso gli interventi da parte dell’assemblea. I relatori concluderanno le varie giornate di studio.
Altri due i momenti significativi: la giornata sacerdotale regionale a Collevalenza del 9 giugno e l’ordinazione di due diaconi permanenti, Michele D’Isanto e Luigi Macchiarulo, nella Cattedrale di Terni, sabato 11 giugno alle 17.

A cinquant’anni dalla chiusura del Concilio Vaticano II, la Settimana Teologica ritiene necessario e urgente continuare e riprendere con più determinazione la navigazione, avendo come bussola lo straordinario momento di grazia che è stato il Concilio. Una Settimana teologica che si colloca provvidenzialmente nel cammino diocesano “Comunione e missione nel segno della misericordia”.

Papa Francesco ha proposto di ripercorrere la strada del Concilio Vaticano II quale intuizione profetica, ancora attuale per il rinnovamento della Chiesa e della sua missione. “La nostra Diocesi – scrive il vescovo – già orientata su questa linea, ora viene convocata per rivisitare il Concilio, promuovere in comunione l’annuncio della gioia del Vangelo ai nostri giorni, ascoltarci gli uni gli altri per camminare insieme, senza fughe in avanti e senza lentezze o pigrizie paralizzanti. Ora la Chiesa che è in Terni Narni Amelia è chiamata a consolidare, la consapevolezza che la comunione con Cristo e tra le persone, gli organismi diocesani, le parrocchie, i movimenti e le associazioni ecclesiali è linfa vitale che dà impulso alla missione dell’annuncio del Vangelo, che il Signore ci ha affidato”.

PROGRAMMA

Martedì 7 giugno

ore 17 – Preghiera e presentazione della Settimana da parte di S.E. Mons. Giuseppe Piemontese

ore 17.30 IL CONCILIO VATICANO II: intuizione profetica, evento e svolta per la Chiesa, alla luce della Lumen gentium e della Gaudium et spes.

CHIESA: POPOLO DI DIO A CUI APPARTENGONO LE GIOIE E LE SPERANZE, LE TRISTEZZE E LE ANGOSCE DEGLI UIOMIONI DI OGGI

Relatore: Don Dario Vitali, professore ordinario di Teologia dogmatica nella Facoltà di Teologia della Pontificia Università Gregoriana, cattedra di ecclesiologia.

ore 19 – La Chiesa locale s’interroga sul tema – Interventi da parte dell’assemblea – Conclusioni da parte del relatore.

ore 20 – Conclusione dei lavori

Mercoledì 8 giugno

ore 17 – Accoglienza e momento di preghiera

ore    17,15 LA PAROLA DI DIO PER LA VITA DELL’UOMO

Presentazione della Dei verbum, Costituzione dogmatica sulla divina rivelazione

Relatore: Don Nunzio Capizzi, della Pontificia Università Gregoriana

ore 19 – La Chiesa locale s’interroga sul tema – Interventi da parte dell’assemblea – Conclusioni da parte del relatore.

ore 20 – Conclusione dei lavori

Venerdì 10 giugno

ore 17 – Accoglienza e momento di preghiera

ore 17,15 – LA LITURGIA PER LA VITA DEL MONDO E LA VOCAZIONE UNIVERSALE ALLA SANTIA

Presentazione della Costituzione Sacrosantum Concilium, sulla sacra liturgia

Relatore: don Manlio Sodi della Pontificia Università Salesiana

Ore 19 – La Chiesa locale s’interroga sul tema – Interventi da parte dell’assemblea – Conclusioni da parte del relatore.

ore 20 – Conclusione dei lavori

Sabato 11 giugno

ore 17 – ordinazione diaconale di Michele D’Isanto e Luigi Macchiarulo per evidenziare il ripristino del diaconato permanente da parte del Concilio Vaticano II.

SPOLETO-NORCIA. STUDENTI COINVOLTI IN PROGETTI DIDATTICI

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“La meraviglia della vita. Scoprire il creato, comprendere la sua bellezza e complessità, per una partecipazione stupita e consapevole” e “A che gioco giochiamo. Racconta la vita”: sono i titoli dei due progetti didattici che l’Ufficio scuola dell’arcidiocesi di Spoleto-Norcia, diretto dalla professoressa Battistina Vargiu, ha proposto agli studenti delle scuole primarie e secondarie presenti nel territorio della diocesi nell’Anno Santo della Misericordia. Da ottobre a maggio – si legge in una nota – oltre 2000 bambini e ragazzi hanno svolto attività interdisciplinari e laboratoriali sulla misericordia e sulla vita, declinate negli aspetti storico-artistico, naturalistico, sociale e letterario-fotografico-video. 

Ieri, nella basilica di S. Eufemia del palazzo arcivescovile di Spoleto, c’è stata la presentazione dei “frutti” dei due progetti didattici alla presenza dell’arcivescovo Renato Boccardo e del sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli, ma soprattutto di tantissimi studenti, accompagnati dai rispettivi docenti. Quelli delle superiori sono giunti in Episcopio dalla chiesa di S. Pietro, passando per l’antico sentiero dei carbonari, ovvero quello che passa sotto il Ponte delle Torri, da poco tempo riaperto.

“Sono contento di accogliervi nel cuore della diocesi”, ha detto loro mons. Boccardo.  “Abbiamo avvicinato i bambini e i ragazzi al senso profondo della vita attraverso le opere d’arte e la natura – ha detto la professoressa Vargiu – coniugando insieme apprendimento e formazione, consapevoli che misericordia nella scuola vuol dire assumere pienamente il progetto di vita di ogni singolo ragazzo e non dei ragazzi in generale”.  I “frutti” dei due progetti didattici sono esposti nelle sale del Museo diocesano, accanto alle altre opere d’arte, fino al 2 Giugno.

GUBBIO. EVENTO DI TRE GIORNI “MIRABILE COSA A DIRE”

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Una tre giorni, il 3, 4 e 5 giugno a Gubbio, ricca di incontri e dibattiti fra studiosi, uomini di fede e giornalisti sul significato della Misericordia negli anni di Papa Francesco. Si tratta di “Mirabile cosa a dire”, evento giubilare che verrà presentato oggi a Roma, presso la Sala Marconi della Radio vaticana (ore 12). Agli appuntamenti che vedranno protagonisti i cardinali Francesco Coccopalmerio e Gualtiero Bassetti, i giornalisti Raffaele Luise e Marco Roncalli, il vescovo di Gubbio monsignor Mario Ceccobelli, “si affiancheranno – spiega un comunicato – percorsi formativi per i giovani, allo scopo di valorizzare gli splendidi beni culturali del Comune umbro, il più bello dei luoghi medioevali d’Italia”.

Fra gli interventi più attesi il workshop su impresa e cultura di Alberto Improda, diretto a stimolare il marketing territoriale dell’associazionismo locale, e la lectio magistralis del rettore della Lumsa, Francesco Bonini. Il programma prevede che per tre serate sia rappresentato, presso il Teatro Luca Ronconi, lo spettacolo Mirabile cosa a dire su San Francesco e Santa Chiara, in prima nazionale, interpretato da Ugo Pagliai e Paola Gassman, con la partecipazione di Nicholas Gallo e Ariele Vincenti e in collaborazione con la Compagnia del Teatro della Fama.

Alla presentazione interverranno tra gli altri il sindaco di Gubbio, Filippo Mario Stirati, Francesco Bonini, il direttore artistico Gennaro Colangelo, e Stefano Santini, direttore organizzativo dell’evento.

TERNI. GIUBILEO DELLA MISERICORDIA PER I DETENUTI

0cctDuecentocinquanta detenuti hanno partecipato oggi (23 maggio) al Giubileo della Misericordia nella casa circondariale di Terni, celebrato dal vescovo Giuseppe Piemontese, dal cappellano dell’istituto padre Rino Morelli e da altri sacerdoti, all’interno del campo sportivo del carcere. Ai detenuti e al personale del carcere sono giunti il saluto e la benedizione apostolica di papa Francesco, in un telegramma inviato per l’occasione nel quale auspica “che tale evento susciti in ciascuno un vivo desiderio di rinnovamento interiore, sostenuti dalla fede e dalla speranza, doni di Dio, padre ricco di misericordia, incoraggiando a guardare al futuro con fiducia”.

“Ognuno di noi, nella condizione esistenziale, civile, morale e spirituale in cui si trova – ha ricordato monsignor Piemontese – è invitato da Gesù a riscoprire il volto misericordioso di Dio. Tutti, nessuno escluso, abbiamo bisogno di pacificazione interiore, di perdono, di amore. E Gesù ci dice che tutti possiamo avere accesso al Padre, al suo amore, al suo perdono. Egli ci attende, aspetta il nostro ritorno con umiltà, riconoscimento dei nostri errori e peccati”.

Il presule ha poi ricordato il particolare momento esistenziale vissuto dai detenuti in carcere, caratterizzato da solitudine, lontananza dalla famiglia, sofferenza, emarginazione, mancanza di libertà: “State pagando un debito proporzionato o esagerato, meritato o immeritato: ognuno sa quanto. Il Signore che legge nei cuori conosce la verità”. Infine, un invito a non lasciare “che si perda la libertà morale e spirituale oltre a quella fisica. Approfittate di questo tempo per trarre dal negativo il positivo, dal male il bene; resettate la vostra vita, reimpostatela su nuovi binari di verità e di rettitudine. Il Giubileo della misericordia vi ispiri pensieri e sentimenti di fiducia nella misericordia di Dio e di speranza che tutto avrà un termine: preparate fin da ora il tempo della vostra libertà”.

Il cammino giubilare per i detenuti della casa circondariale di Terni culminerà il prossimo 6 Novembre nella partecipazione a Roma in San Pietro al Giubileo dei detenuti con la Messa presieduta dal Santo Padre.